Bonus veicoli elettrici 2025 per le microimprese

Tempo di lettura: 2 minuti

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha pubblicato il Decreto 8 agosto sulla Gazzetta Ufficiale n. 208, definendo i criteri per la concessione di incentivi a fondo perduto destinati alle microimprese. La misura, nota come bonus veicoli elettrici 2025, è finalizzata a supportare l’acquisto di veicoli nuovi a emissioni zero, a fronte della rottamazione di un veicolo termico obsoleto. L’obiettivo è accelerare la transizione ecologica del parco veicoli commerciali leggeri.

A chi è rivolto il bonus veicoli elettrici 2025

Il contributo è destinato alle microimprese che hanno sede legale in un’area urbana funzionale. Queste aziende possono beneficiare del bonus per l’acquisto di un massimo di due veicoli nuovi di categoria commerciale N1 o N2, a condizione che siano ad alimentazione esclusivamente elettrica (BEV). L’incentivo viene corrisposto direttamente dal venditore all’impresa acquirente, applicando una compensazione sul prezzo di acquisto del nuovo mezzo. Il tutto nel pieno rispetto del regime di aiuti “de minimis”.

I requisiti per l’accesso al bonus veicoli elettrici 2025

Per poter usufruire dell’incentivo, le microimprese devono soddisfare precise condizioni. In primo luogo, ogni contributo è subordinato alla rottamazione di un veicolo della medesima categoria (N1 o N2) omologato in una classe fino a Euro 5. Inoltre, al momento della prenotazione del bonus, il veicolo da rottamare deve risultare intestato da almeno sei mesi al titolare della microimpresa. Questi requisiti sono fondamentali per garantire che l’incentivo raggiunga l’obiettivo di svecchiare e rendere più sostenibile il parco circolante.

Come richiedere il bonus veicoli elettrici 2025

La richiesta del bonus veicoli elettrici 2025 avverrà tramite una piattaforma informatica che sarà messa a disposizione dal MASE e gestita da Sogei. All’atto della registrazione, il titolare della microimpresa dovrà inserire una dichiarazione sostitutiva di autocertificazione attestante il possesso dei requisiti: meno di 10 dipendenti e un fatturato annuo (o bilancio) non superiore a 2 milioni di euro.

Sarà inoltre necessario indicare la targa del veicolo da rottamare. Una volta completata la registrazione, la microimpresa potrà generare il bonus, il cui importo copre fino al 30% del prezzo di acquisto (IVA esclusa), con un massimale di 20.000 euro. Il bonus generato dovrà essere validato presso un venditore entro 30 giorni, pena la perdita del contributo.

Hai un’impresa e cerchi contributi per il tuo business? Compila il modulo sottostante per una consulenza personalizzata con i nostri esperti.

Fonte: www.ipsoa.it


Martina Moretti

Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.

Privacy Preference Center

Scarica la brochure

"*" indica i campi obbligatori

COME OTTENERE FINANZIAMENTI