Credito d’imposta ZES Unica: investimenti agevolabili anche per immobili strumentali usati

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Con il DM 17 maggio è stata introdotta una significativa modifica riguardante il credito d’imposta per la ZES Unica. Questa novità, contenuta al comma 3 dell’articolo 3, prevede che gli investimenti in beni immobili strumentali siano agevolabili anche se riguardano beni già utilizzati dal dante causa o da altri soggetti per lo svolgimento di un’attività economica.

Sebbene la modifica preveda comunque il rispetto di quanto previsto dagli articoli 2, punti 49, 50 e 51, e 14 del regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014, rappresenta un’importante opportunità per le imprese che operano nelle aree ZES.

Permette infatti di considerare agevolabili per il credito d’imposta ZES Unica anche gli immobili strumentali usati, a condizione che rispettino le condizioni stabilite per la definizione di “investimento iniziale” dal regolamento comunitario (Reg. UE 651/2014).

Leggi qui la nostra FAQ sintetica sulla ZES.

Cosa cambia l’aggiornamento delle regole per la ZES Unica

Per la tornata di investimenti con scadenza al 15 novembre, quindi, gli immobili strumentali non devono più necessariamente essere nuovi. Mentre in precedenza l’interpretazione del Fisco era molto più stringente. L’Agenzia delle Entrate, in risposta all’interpello n. 310/2023, aveva chiarito che solo gli investimenti in immobili nuovi potevano beneficiare delle agevolazioni previste dalla legge 208/2015 (Credito d’imposta Mezzogiorno). Questa normativa, estesa agli immobili strumentali e ai terreni dagli articoli 5 del Dl 91/2017 e 37 del Dl 36/2022, richiedeva che gli immobili fossero situati in area ZES e necessariamente nuovi.

Secondo questa interpretazione, per poter accedere al credito d’imposta ZES, un immobile doveva essere mai stato utilizzato in precedenza dal cedente. Questa condizione avrebbe reso l’estensione dell’agevolazione agli immobili poco praticabile, considerando il breve lasso di tempo disponibile per completare gli investimenti.

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Simone Gardinale

Simone ricopre il ruolo di Schede Expert presso l'Ufficio Tecnico di Golden Group. Dopo una laurea in Scienze Politiche - Relazioni Internazionali, lavora per oltre 10 anni in ambito amministrativo, gestendo pratiche per aziende di medie e grandi dimensioni. Dal 2022 è parte dell'Ufficio Tecnico di Golden Group e si occupa del monitoraggio e dello studio delle normative camerali, regionali, nazionali ed europee e della redazione delle schede tecniche. Collabora inoltre con il team di redattori del blog aziendale.

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