Decreto Milleproroghe 2026 in Gazzetta Ufficiale: novità per le imprese
Il provvedimento normativo noto come Decreto Milleproroghe 2026 (DL 200/2025) è stato ufficialmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31 dicembre 2025. Il testo definitivo presenta sostanziali differenze rispetto alle bozze circolate inizialmente, in particolare per quanto riguarda gli incentivi all’occupazione e le scadenze relative agli obblighi assicurativi per le aziende. È fondamentale per le imprese conoscere le rettifiche apportate per pianificare correttamente le proprie attività nel nuovo anno.
Stop agli incentivi occupazionali del DL Coesione
Una delle principali novità rispetto alle anticipazioni riguarda la mancata proroga degli incentivi previsti dal decreto Coesione (D.L. 60/2024). Nel testo definitivo pubblicato in Gazzetta, infatti, non è presente l’estensione al 2026 per il bonus giovani, il bonus donne e l’incentivo per l’assunzione di under 35 nei settori strategici per la transizione digitale ed ecologica.
Per accedere a tali agevolazioni, l’assunzione del lavoratore o l’avvio dell’attività imprenditoriale dovevano essere effettuati tassativamente entro il 31 dicembre 2025. Tuttavia, il Ministero del Lavoro ha segnalato che la Legge di Bilancio 2026 ha stanziato nuove risorse per future assunzioni, le cui modalità operative saranno definite da prossimi decreti attuativi dell’INPS.
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Nuove scadenze per la polizza catastrofale
Il testo finale del decreto ha modificato anche i termini per l’obbligo di assicurazione contro i rischi catastrofali. A differenza delle bozze iniziali, la proroga al 31 marzo 2026 è stata concessa esclusivamente alle micro e piccole imprese che operano nei settori della somministrazione di alimenti e bevande, turistico-ricettive, nonché alle imprese della pesca e dell’acquacoltura.
Per tutte le altre categorie, le scadenze rimangono invariate: le grandi imprese devono adeguarsi entro il 31 marzo 2025, le medie entro il 1° ottobre 2025, mentre le altre micro e piccole imprese (escluse quelle dei settori sopra citati) hanno l’obbligo a partire dal 1° gennaio 2026.
Confermata proroga per il Fondo di Garanzia PMI
Tra le conferme positive inserite nel Decreto Milleproroghe 2026, vi è quella relativa all’accesso al credito. Vengono infatti prorogate fino al 31 dicembre 2026 le attuali modalità operative del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese. Questa misura garantisce continuità nel sostegno alla liquidità e agli investimenti aziendali, mantenendo inalterate le condizioni di accesso allo strumento pubblico di garanzia per un ulteriore anno.
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Fonte: gazzettaufficiale.it

Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.
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