Le aziende che vogliono stare al passo con i tempi e che intendono rispettare le normative vigenti non possono non avere un occhio di riguardo per le loro politiche ambientali. Infatti un’impresa oggi deve essere sia sostenibile, così come indicato dall’Agenda Globale per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, sia deve essere capace di integrare nuove tecnologie e processi digitalizzati nel suo sistema produttivo.

Una vera e propria sfida globale quella della sostenibilità d’impresa, a cui tutti devono rispondere in quanto parte integrante di un sistema economico mondiale. L’idea di partenza è ben precisa, cioè quella che le risorse naturali appartengono tutte a un unico pianeta ed è compito di tutti riuscire a tutelarlo nel miglior modo possibile.

In altre parole, è possibile affermare che la sostenibilità deve essere integrata alla sfida aziendale.

Cos’è la sostenibilità aziendale?

Negli ultimi anni si sente sempre più parlare di azienda sostenibile, ciò succede perché l’attività imprenditoriale non può più basarsi su procedure che danneggiano l’ambiente. L’obiettivo a cui tendere è quindi quello di un percorso di miglioramento della produttività aziendale, che non solo non impatti negativamente sull’ambiente circostante, ma che consenta anche di incrementare le vendite.

Si può dunque definire azienda sostenibile quella che orienta il proprio core business verso un modello responsabile nei confronti del pianeta e del benessere sociale ed economico.

In altre parole, è possibile affermare che quando si parla di sostenibilità non ci si riferisce solo all’impatto ambientale ma anche al benessere generale della società. Infatti, per poter mettere in atto un business che sia sostenibile, è indispensabile per le aziende trovare soluzioni innovative.

Molto spesso per raggiungere tale scopo sono necessari importanti investimenti e le aziende ricorrono alle opportunità offerte dalla finanza agevolata per metterli in pratica.

Cos’è che rende l’azienda green?

Come può un’azienda definirsi sostenibile? Si parla di azienda che ha un impatto positivo sull’ambiente, ma anche sulla società e sull’economia in generale. Occorre che tutto ciò sia misurabile attraverso l’utilizzo di indicatori condivisi e misurabili che permettano di offrire dati certi in merito all’attività aziendale.

In linea generale quello che si fa è avvalersi di certificazioni internazionali che riconoscano i meriti dell’azienda. Tutto ciò lo si applica per far in modo che il processo sia aperto ed accessibile a tutti, scongiurando quindi ogni attività di greenwashing.

L’accesso agli investimenti sostenibili

I bandi e le agevolazioni utili a finanziare le attività d’impresa volte alla sostenibilità e al miglioramento dell’efficienza energetica vengono pubblicati sia dalle istituzioni sovranazionali, come ad esempio la Commissione Europea, sia da enti nazionali, quali Stato e Ministeri preposti in materia, sia a livello locale grazie agli organi promotori delle Regioni.

Un esempio che può essere fatto in merito è quello relativo ai fondi stanziati dalla Regione Lombardia con il bando Economia Circolare 2022. In questo caso infatti sono stati messi a disposizione di PMI e aziende del territorio 4 milioni di euro per finanziare processi produttivi che riguardassero il riuso e l’impiego di materie prime e lavorati riciclati e che, più in generale, rispettassero le nuove esigenze economiche, energetiche, per il clima e la biodiversità.

In conclusione queste tipologie di interventi pubblici aiutano, attraverso lo stanziamento di fondi, le imprese a rendere possibile l’attuazione di modelli economici maggiormente sostenibili e che possano ridurre l’impatto ambientale del nostro sistema produttivo mondiale.