MIMIT: al via nel 2025 i nuovi incentivi per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili
Il Ministero delle imprese e del made in Italy (MIMIT) ha annunciato l’avvio, previsto per i primi mesi del 2025, di una nuova misura di incentivi per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili (FER) destinata alle piccole e medie imprese (PMI). Questa iniziativa, finanziata con 320 milioni di euro nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), mira a sostenere la transizione energetica delle imprese italiane. Il decreto attuativo è attualmente in fase di registrazione.
Beneficiari degli incentivi MIMIT per l’autoproduzione di energia FER
I contributi sono rivolti alle PMI che abbiano sede legale o unità produttiva sul territorio nazionale, con almeno un bilancio approvato e depositato, o, nel caso di imprese individuali/società di persone, almeno una dichiarazione dei redditi.
Sono ammessi tutti i settori produttivi, con alcune esclusioni. Non rientrano infatti il settore carbonifero, la produzione primaria di prodotti agricoli, la pesca e l’acquacoltura. Inoltre, per rispettare il principio “Do No Significant Harm” (DNSH), sono escluse le imprese attive nella produzione di energia basata su combustibili fossili, industrie ad alta intensità energetica, produzione di veicoli inquinanti, gestione dei rifiuti, e produzione di energia nucleare.
Tipologia di interventi ammissibili
Gli incentivi del MIMIT sosterranno programmi di investimento in beni materiali nuovi e tecnologie, finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, come impianti solari fotovoltaici o minieolici, per l’autoconsumo immediato. È prevista la possibilità di integrare questi impianti con sistemi di stoccaggio dell’energia “behind-the-meter” per l’autoconsumo differito.
I progetti devono essere basati su una diagnosi energetica certificata, realizzata da soggetti qualificati, e realizzati su edifici esistenti o su coperture di strutture pertinenziali. I programmi devono avere un termine di ultimazione non superiore a 18 mesi dalla data di concessione, con costi totali compresi tra 30.000 e 1.000.000 di euro.
Contributi MIMIT fino al 50% per l’autoproduzione di energia
Il contributo in conto impianti è concesso nella misura del 30% per le medie imprese e del 40% per le piccole imprese, calcolato sui costi ammissibili per l’acquisto e la messa in esercizio dell’impianto solare fotovoltaico o minieolico, comprese apparecchiature e tecnologie funzionali.
È previsto anche un contributo del 30% per la componente aggiuntiva di stoccaggio energetico e del 50% per la diagnosi energetica. La selezione delle istanze avverrà attraverso una procedura valutativa a graduatoria.
L’avvio previsto per il 2025
L’avvio di questa misura, prevista per i primi mesi del 2025, rappresenta una concreta opportunità per le PMI italiane per ridurre i costi energetici e contribuire alla transizione verso un sistema energetico più sostenibile e basato sulle fonti rinnovabili. Si attendono ulteriori dettagli e la pubblicazione del decreto attuativo per conoscere le modalità e i tempi di presentazione delle domande.
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Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.
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