MIMIT: in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo per le polizze catastrofali obbligatorie per le imprese
La legge di conversione del DL Milleproroghe ha confermato lo slittamento al 31 marzo 2025 dell’obbligo per le imprese di dotarsi di una polizza assicurativa contro i danni catastrofali. Per le imprese della pesca e dell’acquacoltura, il termine slitta al 31 dicembre 2025.
Il decreto attuativo (DM 18/2025), pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 febbraio 2025, definisce le modalità di applicazione e altri aspetti cruciali di questa importante novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2024 (art. 1 c. 101-111 L. 213/2023).
Cosa copre la polizza catastrofale obbligatoria
Il decreto fornisce una definizione precisa degli eventi calamitosi e catastrofali che devono essere coperti dalle polizze catastrofali obbligatorie: sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni. Per garantire uniformità, si specifica che le prosecuzioni di tali eventi entro 72 ore dalla prima manifestazione sono considerate come un unico evento.
Chi è obbligato a sottoscrivere polizze catastrofali obbligatorie
L’obbligo assicurativo per danni catastrofali riguarda tutte le imprese con sede legale in Italia o all’estero ma con stabile organizzazione in Italia, iscritte alla Camera di Commercio.
Sono escluse:
- Le imprese agricole (art. 2135 c.c.), che rientrano nel Fondo mutualistico nazionale per la copertura dei danni catastrofali meteoclimatici.
- Le imprese con immobili gravati da abuso edilizio o costruiti senza le necessarie autorizzazioni.
Quali sono i beni assicurabili con la polizza obbligatoria eventi catastrofali
La polizza deve coprire i danni ai beni di cui all’art. 2424 c. 1 sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3) c.c., causati direttamente dagli eventi catastrofali definiti. Questi beni includono:
- Immobili e terreni
- Impianti e macchinari
- Attrezzature industriali e commerciali
Come vengono calcolati i premi
I premi assicurativi delle polizze catastrofali obbligatorie saranno proporzionali al rischio e terranno conto di diversi fattori, tra cui il territorio, la vulnerabilità dei beni assicurati e le misure di prevenzione e protezione adottate dall’impresa. Queste ultime, se presenti, contribuiranno a ridurre il premio in misura proporzionale alla diminuzione del rischio. I premi saranno soggetti ad adeguamento periodico.
Obbligo a contrarre e limiti di tolleranza della polizza eventi catastrofali obbligatoria
Le imprese assicuratrici hanno l’obbligo di stipulare le polizze, ma il decreto introduce un limite di tolleranza. Le compagnie assicurative definiranno la propria propensione al rischio e i relativi limiti. Se un’impresa supera tale limite, cesserà l’assunzione di ulteriori rischi su tutto il territorio nazionale.
Scoperto e massimali della nuova polizza catastrofale obbligatoria
Il decreto stabilisce che, se concordato tra le parti, nel contratto di polizza eventi catastrofali obbligatoria può essere previsto uno scoperto a carico dell’assicurato. Fino a 30 milioni di euro di somma assicurata, tale scoperto non può superare il 15% del danno indennizzabile. Per somme superiori e per le grandi imprese (fatturato > 150 milioni di euro e ≥ 500 dipendenti), la percentuale è rimessa alla libera negoziazione.
I contratti di polizza catastrofale obbligatoria possono prevedere un massimale, ovvero un importo massimo di indennizzo per sinistro.
- Fino a 1 milione di euro di somma assicurata, il massimale coincide con la somma stessa.
- Tra 1 e 30 milioni di euro, il limite è pari al 70% della somma assicurata.
- Oltre i 30 milioni e per le grandi imprese, la definizione dei massimali è libera.
Adempimenti per le imprese e portale IVASS
Le polizze catastrofali obbligatorie dovranno essere adeguate alle previsioni del decreto entro 30 giorni dalla sua pubblicazione. Per le polizze esistenti, l’adeguamento decorre dal primo rinnovo o quietanzamento utile.
Per facilitare la scelta, l’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) creerà un portale online per confrontare in modo trasparente le diverse offerte assicurative.
Sanzioni per chi non rispetta l’obbligo assicurativo per danni catastrofali
Le imprese che non si doteranno della polizza catastrofale obbligatoria rischiano la perdita di contributi, sovvenzioni o sostegni finanziari pubblici, inclusi quelli concessi in occasione di eventi catastrofali.
Hai un’impresa e cerchi contributi per il tuo business? Compila il modulo sottostante per una consulenza personalizzata con i nostri esperti.

Martina Moretti
Martina è la copywriter e content writer specializzata nel settore finance che cura il blog di Golden Group.
Il suo percorso nel digital marketing inizia nel 2015, quando si confronta per la prima volta con la scrittura e con i temi del mondo finance. Da allora è verticale sui testi SEO oriented.
Sempre in cerca di sfide, ha scritto per progetti di grandi e piccole dimensioni affrontando le molte declinazioni del mondo del credito e della finanza, tra cui prestiti personali, mutui, risparmio gestito, ETF, trading, fondi di investimento, contributi a fondo perduto, bandi europei.
Vuoi ottenere nuovi finanziamenti?
Compila il modulo e sarai contattato al più presto da un nostro consulente
Vuoi ottenere nuovi finanziamenti?
Compila il modulo e sarai contattato al più presto da un nostro consulente
