Al 50% la quota a fondo perduto dei Finanziamenti Simest

EUROPA

Al via agli aiuti Stato, OK della Commissione Europea

La Commissione Europea ha risposto affermativamente al quadro temporaneo sugli aiuti di Stato (il cosiddetto Temporary Framework) alla possibilità per Simest di poter allargare al 50% la quota di fondo perduto per i finanziamenti rivolti all’internazionalizzazione. I fondi sono erogati su risorse gestite per conto del ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale (Maeci).

A partire dal Decreto Cura Italia il fondo gestito da Simest a supporto delle imprese presenta ad oggi un massimale che passa a 800 mila euro e con una dote aggiuntiva, autorizzata da Bruxelles, di 300 milioni di euro destinati al Fondo per la promozione integrata.

Una manovra che coinvolge anche i paesi dell’Unione Europea in fatto di estensione dell’operatività agli investimenti realizzati o da realizzare.  Ciò a supporto dell’export delle imprese dello stivale, che esporta oltre in 50% delle proprie produzioni ai paesi intra-Ue e che, a seguito dell’ok della Commissione Europea porterà a nuove soluzioni per il mercato estero.

UN’ALTRA NOVITA’: POTENZIAMENTO DEI FINANZIAMENTI AGEVOLATI

L’arricchimento degli strumenti gestiti da Simest costituisce la seconda novità. Ciò riguarda sia l’allargamento del margine delle spese ammissibili, sia l’incremento delle tipologie di imprese che possono giungere a finanziamenti agevolati.

Allo stesso tempo Cambia il requisito di fatturato estero per poter avvicinare le risorse non destinate ad un uso specifico. non più almeno il 35% dei ricavi esteri negli ultimi 3 anni, ma almeno il 20% del fatturato totale degli ultimi due o il 35% dell’anno precedente alla domanda.

Un supporto davvero notevole alle imprese italiane che potranno assumere i vantaggi anche di una seconda fonte della nuova garanzia Italia:

Sace, Abi (Associazione bancaria italiana) e Aifi (Associazione del private equity, venture capital e private debt) hanno infatti annuciato l’operatività della copertura pubblica anche per i prestiti obbligazionari.

NUOVI STRUMENTI PENSATI DA SIMEST

A partire dal 6 agosto Simest  ha lanciato strumenti agevolati con nuove modifiche che all’argano le opportunità offerte alle imprese e potenziando ulteriormente i benefici derivanti dai finanziamenti agevolati.

A breve potrai infatti presentare domande di finanziamento per progetti nei paesi dell’Unione Europea e beneficiare delle novità previste per ogni strumento:

Patrimonializzazione

  • Accesso allo strumento anche per le MidCap
  • Riduzione del parametro del fatturato export come requisito di accesso: 20% nell’ultimo biennio o 35% nell’ultimo anno
  • Maggiore accessibilità attraverso l’aumento del livello di solidità patrimoniale massimo per l’accesso allo strumento: 2,00 per società industriali e 4,00 per le società commerciali
  • Richiesta di garanzie modulate in funzione dello scoring per tutti i richiedenti*
    *ferma restando la possibilità di richiedere l’esenzione dalle garanzie fino al 31 dicembre 2020, in ottemperanza a quanto previsto dal DL Rilancio

Inserimento sui mercati esteri

  • Ampliamento delle strutture finanziabili con il magazzino
  • Finanziabilità di più uffici e centri assistenza post vendita (fino a 3 per ciascuna tipologia)
  • Ammissibilità delle certificazioni internazionali di prodotto tra le spese finanziabili

E-commerce

  • Finanziabilità di tutti i domini senza limitazioni di paese (inclusi .com, .net, .eu, .it, ecc.)
  • Ammissibilità tra le spese finanziabili dei costi per l’affitto di un magazzino e delle certificazioni internazionali di prodotto

Fiere e mostre

  • Accesso allo strumento per tutte le imprese indipendentemente dalla dimensione
  • Finanziabilità delle fiere di carattere internazionale in Italia (riconosciute dall’AEFI) e degli eventi virtuali

Temporary Export Manager

  • Ammissibilità al finanziamento di ulteriori figure temporanee destinate allo sviluppo internazionale dell’impresa (es. Digital Marketing Manager)
  • Rimodulazione dei requisiti di accesso della società di servizi e ampliamento anche a società estere

 

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