È di pochi giorni fa la firma del decreto che stabilisce modalità e condizioni della nuova certificazione per i progetti agevolabili con il Credito d’imposta per Ricerca, Sviluppo e Innovazione. Si tratta di una certificazione che le imprese possono richiedere per accedere in sicurezza all’agevolazione.
Attualmente in fase di registrazione presso la Corte dei Conti, il decreto che regola questa nuova certificazione prevede un incremento dell’efficienza nell’applicazione della normativa. Una volta in uso la certificazione, infatti, il credito di imposta sarà applicato in condizioni di certezza operativa.
L’azienda dovrebbe avere quindi la garanzia che il progetto presentato è idoneo all’erogazione del credito di imposta. Si evitano così eventuali problematiche successive alla fase di controllo dell’identità del progetto.
Cosa prevede la nuova normativa sulla certificazione per il credito d’imposta
Sebbene la normativa sia ancora lontana dall’essere operativa, il suo contenuto non dovrebbe essere soggetto a forti modifiche. Possiamo quindi dire con sicurezza che l’introduzione della certificazione preventiva comporterà la creazione di un apposito albo dei certificatori abilitati, tenuto presso il Ministero delle imprese e del made in Italy.
Per ottenere la certificazione, le imprese dovranno presentare richiesta e rispondere ad una serie di requisiti. Tra questi il fatto di non aver subito atti che accertino violazioni relative all’uso dei crediti d’imposta.
La richiesta di certificazione preventiva per il riconoscimento del Credito d’imposta per Ricerca, Sviluppo e Innovazione va inoltrata per via telematica. Tra le informazioni che le aziende dovranno fornire per ottenerla ci sono:
- indicazioni sulle capacità organizzative dell’impresa;
- descrizione del progetto per cui si richiede il credito di imposta;
- motivazioni tecniche che giustificano la sussistenza dei requisiti per l’ammissibilità all’agevolazione.
Entro il 31 dicembre 2023 è prevista la pubblicazione delle Linee Guida ufficiali del Ministero delle imprese e del made in Italy. Linee guida di cui le imprese dovranno tenere conto per presentare la domanda di certificazione preventiva.

Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.
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