Conversione Decreto Asset: ecco le novità per le imprese

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Il Decreto Asset (DL 104/2023) è stato convertito in legge e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 09 ottobre 2023. Nella pubblicazione sono state apportate alcune modifiche, che rendono la nuova legge di più ampio respiro rispetto al decreto precedente.

Tra le novità di maggior interesse per le imprese c’è la concessione di un nuovo credito d’imposta alle imprese che investono in progetti di ricerca e sviluppo relativi al settore dei semiconduttori. Il credito è corrisposto alle sole imprese che effettuano investimenti a partire dall’entrata in vigore del decreto, fino alla fine del 2027.

Lo stanziamento previsto è di 530 milioni di euro, di cui 10 milioni per il 2024. Il restante budget è distribuito per i vari anni del periodo 2025-2028. L’agevolazione, erogata in regime di esenzione, può essere utilizzata esclusivamente in forma di compensazione, a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in cui l’impresa sostiene i costi.

Un’altra importante novità che riguarda la conversione in legge del Decreto Asset è il contrasto alla delocalizzazione. Sono state messe a punto delle misure destinate alle grandi imprese che beneficiano degli aiuti di Stato. Queste, per 10 anni dalla data di conclusione dell’intervento agevolativo, sono soggette a sanzioni e alla decadenza del beneficio in caso di delocalizzazione fuori dall’UE o dallo Spazio economico europeo.

Con la conversione in legge del Decreto Asset viene inoltre introdotto l’obbligo di comunicazione dei crediti inutilizzabili. Le imprese che hanno crediti non ancora utilizzati, derivanti da cessioni o dalla cosiddetta pratica dello sconto in fattura, sono obbligate dal primo dicembre 2023 a darne comunicazione all’Agenzia delle Entrate. L’ente deve infatti essere informato della nono utilizzabilità del credito per ragioni diverse dal decorso dei termini previsti per legge. La comunicazione va data entro 30 giorni dal momento in cui l’impresa viene a conoscenza del fatto. In caso di mancato assolvimento dell’obbligo è prevista una sanzione.


Martina Moretti

Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.

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