ZES Unica, ZLS e ZES Agricoltura e pesca: determinate le percentuali del credito d’imposta 2026

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L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 12 dicembre 2025 tre importanti provvedimenti che definiscono le percentuali del credito d’imposta effettivamente fruibili per gli investimenti realizzati nella Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno (ZES Unica), nelle Zone Logistiche Semplificate (ZLS) e per le imprese dei settori agricoltura e pesca. I provvedimenti arrivano dopo la chiusura della finestra temporale per la presentazione delle comunicazioni e permettono alle imprese beneficiarie di conoscere l’importo definitivo delle agevolazioni spettanti.

ZES Unica: credito d’imposta al 60,38% dell’importo richiesto

Per quanto riguarda la ZES Unica, l’ammontare complessivo dei crediti d’imposta risultanti dalle comunicazioni validamente presentate dal 18 novembre 2025 al 2 dicembre 2025 è risultato pari a 3.643.520.511 euro, a fronte di una dotazione finanziaria disponibile di 2.200 milioni di euro. Il significativo superamento delle risorse disponibili ha reso necessario un riproporzionamento delle agevolazioni.

Con il nuovo provvedimento l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che la percentuale del credito d’imposta effettivamente fruibile da ciascun beneficiario è pari al 60,3811% dell’importo del credito richiesto. Questo valore è stato calcolato rapportando le risorse disponibili (2.200.000.000 euro) all’ammontare complessivo delle richieste pervenute (3.643.520.511 euro). Le imprese che hanno presentato domanda dovranno quindi considerare questa riduzione nel pianificare l’utilizzo del credito d’imposta per i propri investimenti nel Mezzogiorno.
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Zone Logistiche Semplificate: credito d’imposta integrale

Una situazione decisamente più favorevole si è verificata per le Zone Logistiche Semplificate e per le zone delle regioni Marche e Umbria. L’ammontare complessivo dei crediti d’imposta risultanti dalle comunicazioni validamente presentate dal 20 novembre 2025 al 2 dicembre 2025 è risultato pari a 47.711.015 euro, ampiamente inferiore alla dotazione disponibile di 110 milioni di euro.

Di conseguenza, il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate stabilisce che la percentuale del credito d’imposta effettivamente fruibile da ciascun beneficiario è pari al 100% dell’importo richiesto. Questa circostanza rappresenta un’opportunità significativa per le imprese che operano nelle ZLS, che potranno beneficiare integralmente delle agevolazioni richieste senza alcun riproporzionamento.

ZES Agricoltura e pesca: ripartizione differenziata per settore

Il settore agricoltura e pesca presenta una situazione articolata. L’ammontare complessivo dei crediti d’imposta ZES agricoltura e pesca risultanti dalle comunicazioni validamente presentate dal 20 novembre 2025 al 2 dicembre 2025 è risultato pari a 310.227.164 euro, a fronte di 50 milioni di euro di risorse disponibili. Il budget della misura agevolativa, comunicato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, è stato ripartito in modo differenziato tra i vari comparti.

Per gli investimenti effettuati nel settore della pesca e acquacoltura, sono stati assegnati 2.336.507 euro, pari al 100% di quanto richiesto. Il budget originariamente comunicato per questo settore era pari a 12 milioni di euro, pertanto le risorse non utilizzate sono state destinate a beneficio degli altri comparti.

Per gli investimenti effettuati dalle grandi imprese nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli, sono stati destinati 4.000.000 euro, a fronte di crediti richiesti pari a 21.644.403 euro, determinando una percentuale di fruibilità del 18,4805%.

Infine, per gli investimenti effettuati nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli e nel settore forestale da microimprese, piccole e medie imprese, sono stati assegnati 43.663.493 euro. A fronte di crediti richiesti pari a 286.246.254 euro, con una percentuale di fruibilità del 15,2538%. Il provvedimento approvato ai sensi dell’articolo 16-bis, comma 2-ter, del decreto-legge, garantisce il rispetto del limite di spesa complessivo della misura.

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Fonte: www.ipsoa.it


Martina Moretti

Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.

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