I migliori bandi regionali e nazionali per imprese: i contributi e gli incentivi più interessanti di settembre 2026
I bandi per imprese 2026 offrono contributi a fondo perduto, finanziamenti a tasso zero e voucher per sostenere investimenti, formazione, innovazione e internazionalizzazione. In questa guida Golden Group ha selezionato e verificato le misure regionali, nazionali ed i bandi europei attivi oggi per micro, piccole, medie e grandi imprese, aggiornate al mese in corso. Scorri l’elenco e cogli subito l’opportunità di far crescere il tuo business.
Bando regionale Lombardia per la partecipazione alle fiere internazionali, contributi fino al 60%
Il bando “Contributi per la partecipazione delle MPMI alle Fiere internazionali in Lombardia“ supporta le micro, piccole e medie imprese del territorio che desiderano espandere la loro presenza sul mercato internazionale. Grazie ad una dotazione finanziaria complessiva di 12.000.000 di euro (incrementata a 13.300.000 euro con Delibera 4493 del 03/06/2025), i contributi a fondo perduto coprono fino al 50% dei costi ammissibili. Con la possibilità di incrementare il contributo fino al 60% per le imprese che ottengono la premialità aggiuntiva.
Le domande sono già aperte dal 31 luglio 2024, e possono essere inoltrate utilizzando la piattaforma Bandi e Servizi della Regione Lombardia.
Nuova Sabatini Capitalizzazione: 80 milioni per le imprese italiane
La Nuova Sabatini Capitalizzazione dispone di uno stanziamento di 80 milioni di euro e sostiene i processi di capitalizzazione delle PMI tramite l’incremento dell’ammontare del contributo Nuova Sabatini. Ciò a fronte di investimenti in:
- beni strumentali 4.0;
- investimenti green o localizzati al Sud.
Il contributo è corrisposto in conto impianti. Queste nuove condizioni (introdotte dalla circolare 1115/2024 del MIMIT) si applicano alle domande presentate a partire dal 1° ottobre 2024.
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Bando MIMIT Voucher 3I - Investire in innovazione
l Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha aperto le domande per il bando Voucher 3I – Investire in Innovazione. Startup innovative e microimprese potranno richiedere l’incentivo per far fronte alle spese per l’acquisto di servizi professionali per la brevettazione delle invenzioni industriali. Con una dotazione finanziaria di 9 milioni di euro per il biennio 2023-2024, l’importo dell’agevolazione varia in base al servizio richiesto. Le domande possono essere inviate dal 10 dicembre 2024.
Bando Impresa Digitale Regione Toscana: 19 milioni per innovazione e tecnologia
La Regione Toscana ha annunciato la riapertura del Bando Impresa Digitale a partire dal 13 gennaio 2025. L’obiettivo è agevolare la realizzazione di progetti finalizzati a sviluppare e rafforzare le capacità di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate nelle imprese. Il bando regionale ha una dotazione finanziaria complessiva di 19.632.354,5 euro. Attualmente sono aperte sono aperte solo due delle tre sezioni del bando: "Digitale e sostenibile" e "Digitale e intelligente". La sezione "Digitale e sicura" è stata chiusa per esaurimento risorse.
MIMIT: Contratti di sviluppo per tecnologie green e digitali
Il MIMIT promuove la crescita sostenibile, la competitività e lo sviluppo di tecnologie critiche attraverso i Contratti di Sviluppo, con una dotazione finanziaria di 497,8 milioni di euro. L’iniziativa mira a sostenere lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie critiche per le transizioni verde e digitale, rafforzando le relative catene del valore.
Le domande possono essere presentate a partire dal 15 aprile 2025 tramite la piattaforma di Invitalia, che gestirà la misura.
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Bando Regione Lombardia “Investimenti - Linea Impresa Efficiente”
Il bando “Investimenti – Linea Impresa Efficiente” della Regione Lombardia supporta gli investimenti per ridurre l’impatto ambientale attraverso la diminuzione dei consumi e l’uso di energie rinnovabili. Il bando si rivolge alle micro, piccole e medie imprese
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto di entità variabile (fino a un massimo del 45%) a cui si aggiungono contributi fino al 25% (massimo 250.000 euro) in regime de minimis e una garanzia regionale gratuita che copre il 70% dell’importo del finanziamento ottenuto per realizzare l’investimento.
Le domande di partecipazione per questo bando Regione Lombardia possono essere inviate a partire dal 16 settembre 2025 fino a esaurimento dei fondi disponibili.
Fondo TecSTEP Regione Calabria: 100 milioni per investimenti innovativi
La Regione Calabria ha attivato il Fondo TecSTEP, uno strumento da 100 milioni di euro per sostenere lo sviluppo e la produzione di tecnologie critiche nei settori digitale, deep tech e green.
Il bando si rivolge a PMI e grandi imprese che operano o intendono investire in Calabria. L'agevolazione è in forma mista e può coprire fino all'80% di un investimento (con un valore minimo di 750.000 € e massimo di 15 milioni €), combinando un finanziamento a tasso agevolato (per almeno il 50% dell'investimento) e un contributo a fondo perduto (fino al 30%).
Le domande possono essere presentate dal 6 ottobre 2025 al 30 dicembre 2026. La procedura è a sportello, quindi le richieste saranno valutate in ordine di arrivo.
Regione Lombardia: bando "Check-up d'impresa", voucher fino a 8.000 euro per il benessere organizzativo
La Regione Lombardia ha attivato il bando "Check-up d'impresa" per aiutare le aziende a migliorare la propria competitività attraverso l'analisi e l'ottimizzazione dell'organizzazione interna, del capitale umano e del benessere lavorativo.
L'iniziativa è rivolta alle imprese lombarde con un numero di dipendenti compreso tra 20 e 100. L'agevolazione consiste in un voucher (contributo a fondo perduto) pari al 50% dei costi, fino a un importo massimo di 8.000 euro, per finanziare il percorso di check-up aziendale.
Le domande possono essere presentate dal 26 settembre 2025 al 30 giugno 2027, con una procedura a sportello basata sull'ordine cronologico di arrivo.
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Iperammortamento 2026: guida alla nuova deduzione fiscale per investimenti 4.0
La Legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto l'Iperammortamento, sostituendo il credito d'imposta per gli investimenti in beni strumentali avanzati effettuati nel triennio 2026-2028. L'incentivo, con una dotazione di 9,8 miliardi di euro, consente alle imprese di dedurre un costo maggiorato per l'acquisto di beni 4.0.
L'agevolazione è rivolta a tutte le imprese e consiste in una maggiorazione fiscale del costo del bene, che genera un risparmio IRES/IRPEF distribuito negli anni di ammortamento. Le aliquote sono:
- +180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro.
- +100% per la quota da 2,5 a 10 milioni.
- +50% per la quota da 10 a 20 milioni.
Sono agevolabili beni materiali (Allegato IV) e immateriali (Allegato V) nuovi e interconnessi, inclusi gli investimenti in autoproduzione da fonti rinnovabili. La procedura di accesso è gestita dal GSE attraverso una serie di comunicazioni obbligatorie. L'apertura della piattaforma per le comunicazioni preventive è aperta dal 12 giugno 2026.
Bando FESR Piemonte: incentivi per le energie rinnovabili nelle imprese
La Regione Piemonte ha lanciato un bando per sostenere la produzione e l'utilizzo di energie rinnovabili nelle attività produttive.
L'iniziativa è rivolta a imprese di qualsiasi dimensione (micro, piccole, medie e grandi) e offre un'agevolazione in forma mista, che combina un finanziamento agevolato (parte a tasso zero e parte a tasso di mercato) e un contributo a fondo perduto. Sono finanziabili progetti per impianti di cogenerazione, produzione di energia elettrica/termica, idrogeno verde e sistemi di accumulo, con un importo massimo agevolabile di 3 milioni di euro per le MPMI e 5 milioni per le grandi imprese.
Le domande possono essere presentate dal 4 giugno 2026 al 27 novembre 2026. La selezione avverrà con procedura a sportello.
Bando Piemonte: incentivi fino al 100% per digitalizzazione ed efficientamento produttivo
La Regione Piemonte ha lanciato un nuovo bando per sostenere la transizione digitale e l'efficientamento produttivo delle imprese.
L'iniziativa è rivolta a PMI e Mid-Cap con sede in Piemonte. L'agevolazione può coprire fino al 100% dei costi ed è in forma mista: un finanziamento agevolato (70% a tasso zero) e, solo per le PMI, un contributo a fondo perduto. Sono previste due linee di intervento:
- Digitalizzazione: adozione di tecnologie digitali, e-commerce, IA e cybersecurity.
- Efficientamento Produttivo: economia circolare, innovazione di processo e sicurezza sul lavoro.
Le domande per il bando Piemonte possono essere presentate in finestre separate:
- Linea Efficientamento (B): dal 7 luglio 2026.
- Linea Digitalizzazione (A): dal 13 ottobre 2026.
Entrambi gli sportelli chiudono il 29 ottobre 2028. La selezione avverrà con procedura a sportello.
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Regione Lombardia: al via il bando Formazione Continua con voucher per le imprese
La Regione Lombardia ha rifinanziato con 17 milioni di euro l'avviso per la formazione continua, per sostenere le imprese nell'aggiornamento delle competenze dei propri lavoratori.
Il bando Formazione Continua è rivolto ai datori di lavoro lombardi. L'agevolazione consiste in voucher formativi per l'acquisto di corsi da un catalogo regionale. Il contributo, che prevede un cofinanziamento privato basato sulla dimensione aziendale, può arrivare a coprire il 100% dei costi per alcune tipologie di soggetti. Le risorse sono suddivise in due ambiti: 16 milioni per la formazione generale e 1 milione per il settore agricolo. Tuttavia l'Ambito di intervento 1 “Formazione Continua – Generale” è stato chiuso anticipatamente per esaurimento fondi.
Le domande possono essere presentate dal 25 settembre 2025 al 30 dicembre 2026. La selezione avverrà con procedura a sportello, basata sull'ordine cronologico di arrivo delle domande.
Resto al Sud 2.0: contributi 100% a fondo perduto per giovani under 35 nel Mezzogiorno
È operativo il nuovo bando Resto al Sud 2.0, gestito da Invitalia, che sostituisce la misura precedente. La novità principale è che l'agevolazione è composta esclusivamente da contributi a fondo perduto per sostenere nuove attività imprenditoriali e professionali nel Sud Italia.
Il bando si rivolge a giovani tra i 18 e i 35 anni non compiuti che siano disoccupati, inattivi o "working poor". L'incentivo è strutturato in due parti:
- Un voucher d'avvio a fondo perduto fino a 40.000 euro (elevabile a 50.000 euro per spese innovative o green).
- Un contributo a fondo perduto per il programma di investimenti, pari al 75% per spese fino a 120.000 euro e al 70% per la quota di spesa tra 120.000 e 200.000 euro.
Le domande possono essere presentate a partire dal 15 ottobre 2025 tramite la piattaforma di Invitalia. La selezione avverrà con procedura a sportello, basata sull'ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento delle risorse.
FRI Calabria 2026: bando regionale con incentivi all’innovazione fino al 90%
Con una dotazione di 45 milioni di euro, l’avviso FRI Calabria - Fondo Regionale per il sostegno all’innovazione e ai settori strategici, supporta la trasformazione tecnologica e industriale del sistema produttivo regionale.
Il bando Regione Calabria aiuta le piccole e medie imprese e le grandi imprese che effettuano investimenti tecnologici, industriali e in ricerca. Sono previste diverse forme di sostegno:
- Contributi a fondo perduto;
- Contributi in conto interessi;
- Finanziamenti agevolati.
Per presentare domanda al bando FRI Calabria, le imprese devono aver già ottenuto la delibera di concessione del finanziamento agevolato da parte di CDP e la delibera di concessione di un finanziamento bancario da parte di un istituto di credito. L'importo totale delle agevolazioni sommato al finanziamento bancario non può superare il 90% delle spese ammissibili.
Le domande di partecipazione al bando FRI Calabria potranno essere inviate a partire dal 18 novembre 2025, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
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Conto Termico 3.0: contributi fino al 100% per l'efficienza energetica
È ufficiale il nuovo Conto Termico 3.0, l'incentivo statale che eroga contributi a fondo perduto per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici. A differenza delle detrazioni fiscali, il contributo viene versato direttamente sul conto corrente del beneficiario.
La misura si rivolge a Pubbliche Amministrazioni, imprese, privati, Enti del Terzo Settore e Comunità Energetiche (CER). L'incentivo copre fino al 65% delle spese (fino al 100% per alcuni edifici pubblici) e, per importi fino a 15.000 euro, viene erogato in un'unica soluzione. Sono finanziabili interventi come l'installazione di pompe di calore, solare termico, sistemi di isolamento, e anche impianti fotovoltaici con accumulo se abbinati alla sostituzione dell'impianto termico.
Le nuove regole entreranno in vigore per le domande presentate al GSE (Gestore dei Servizi Energetici) a partire dal 25 dicembre 2025.
Cultura Cresce: oltre 150 milioni per le imprese culturali del Mezzogiorno
Il Ministero della Cultura, tramite Invitalia, ha lanciato il bando Cultura Cresce, stanziando oltre 151 milioni di euro per sostenere le imprese culturali e creative in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
L'incentivo è rivolto a micro, piccole e medie imprese (MPMI) del settore, sia nuove che consolidate, a persone fisiche che intendono avviare un'attività, e a imprese sociali ed enti del terzo settore. L'agevolazione è composta da un mix di contributi a fondo perduto e finanziamento a tasso zero, a cui si aggiungono dei servizi di tutoring.
Le domande possono essere presentate a partire dal 10 dicembre 2025. La selezione avverrà con procedura a sportello, basata sull'ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento delle risorse.
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Bando Sardegna Imprese Innovative: 10 milioni con contributi fino all'80%
La Regione Sardegna ha lanciato un bando da 10 milioni di euro per sostenere i Piani di Sviluppo di nuove imprese innovative. L'iniziativa è rivolta a micro e piccole imprese (costituite da 1 a 5 anni) di specifici settori (tra cui manifatturiero e ICT).
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto che copre dal 60% all'80% delle spese ammissibili (la percentuale dipende dalla qualità del progetto), per piani di investimento con un valore compreso tra 350.000 e 1 milione di euro.
Le domande possono essere presentate dal 27 gennaio 2026 al 31 marzo 2027. La selezione avverrà con procedura a sportello, basata sull'ordine cronologico di presentazione.
Fondo PMI 2026: al via i voucher EUIPO per la proprietà intellettuale
L'Ufficio dell'Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) ha lanciato l'edizione 2026 del Fondo PMI, stanziando 25 milioni di euro per aiutare le piccole e medie imprese a proteggere i loro diritti di proprietà intellettuale.
L'iniziativa, rivolta a tutte le PMI dell'UE, offre diversi voucher (rimborsi) per coprire i costi di registrazione di:
- Marchi e disegni: rimborso fino a 700 euro.
- Brevetti: rimborso fino a 1.000 euro per le tasse di deposito e fino a 1.500 euro per consulenze.
- Varietà vegetali: rimborso fino a 1.500 euro.
Le domande possono essere presentate dal 2 febbraio 2026 al 4 dicembre 2026 tramite il portale dell'EUIPO. A causa dell’esaurimento dei fondi, però, non è possibile presentare nuove domande per il Voucher a). Resta possibile presentare domanda per il Voucher b) e per il Voucher c).
Bando Economia Circolare della Regione Sardegna: contributi alle MPMI
La Regione Sardegna ha lanciato un bando per sostenere le imprese che investono in economia circolare, promuovendo l'uso efficiente delle risorse, il riciclo e la riduzione dei rifiuti. Lo stanziamento è di 1,9 milioni di euro
L'iniziativa è rivolta alle micro, piccole e medie imprese (MPMI), sia singole che in associazione temporanea. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, calcolato in percentuale sulle spese ammissibili, per progetti di investimento con un valore compreso tra 30.000 e 250.000 euro.
Le domande possono essere presentate dal 18 febbraio 2026 al 31 dicembre 2027. La selezione avverrà con procedura a sportello, basata sull'ordine cronologico di arrivo.
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Bando Piemonte Attrazione Investimenti: incentivi fino al 100% per PMI e Mid-Cap
La Regione Piemonte ha riaperto il bando per l'attrazione e lo sviluppo di investimenti produttivi, con l'obiettivo di sostenere la creazione di nuovi impianti o l'ampliamento di quelli esistenti, favorendo anche l'aumento dell'occupazione.
L'iniziativa è rivolta a PMI e Mid-Cap. L'agevolazione può coprire fino al 100% dei costi tramite un finanziamento a tasso zero (70%) e bancario (30%). Per le PMI è prevista anche una quota di contributo a fondo perduto. Sono ammissibili progetti con soglie minime di investimento variabili (da 150.000 euro per le micro/piccole a 750.000 euro per le Mid-Cap).
Le domande possono essere presentate dal 3 febbraio 2026 al 10 settembre 2026.
Bandi Simest: nuove agevolazioni per l'internazionalizzazione verso gli USA
Simest ha introdotto nuove e più vantaggiose condizioni per le imprese italiane che intendono investire negli Stati Uniti, stanziando un plafond dedicato di 200 milioni di euro. Le novità sono operative dal 14 gennaio 2026.
Le agevolazioni SIMEST per investimenti in USA sono rivolte a tutte le imprese italiane (anche non esportatrici) con interessi nel mercato USA e aggiorna sei strumenti di finanziamento (Inserimento Mercati, Transizione Digitale/Ecologica, Fiere, E-commerce, ecc.). Le principali agevolazioni includono:
- Una quota di cofinanziamento a fondo perduto fino al 10%.
- Anticipo del finanziamento aumentato al 50%.
- Maggiore flessibilità e possibilità di estendere di 2 anni il periodo di rimborso.
Le domande possono essere presentate a partire dal 14 gennaio 2026 tramite il portale Simest.
Regione Emilia-Romagna: bando STEP, 45 milioni per tecnologie strategiche
La Regione Emilia-Romagna ha lanciato una nuova misura che rientra a pieno titolo tra i migliori bandi regionali, stiamo parlando del bando STEP 2025. Sono stanziati 45 milioni di euro per sostenere progetti di investimento e di ricerca e sviluppo (R&S) nel campo delle tecnologie critiche (digitali, deep tech, tecnologie pulite e biotecnologie).
Il bando è rivolto a PMI e grandi imprese e concede un contributo a fondo perduto la cui percentuale varia in base alla dimensione aziendale e al progetto. Sono finanziabili progetti con un costo minimo di 1 milione di euro.
Le domande possono essere presentate in tre diverse finestre temporali:
- Dal 5 al 27 febbraio 2026.
- Dal 4 al 29 maggio 2026.
- Dal 1° al 30 settembre 2026.
La selezione avverrà tramite una procedura a graduatoria.
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Sicilia: 200 milioni per assunzioni e investimenti, contributi fino al 15% del costo del lavoro
La Regione Sicilia ha attivato due nuove misure per sostenere l'occupazione e gli investimenti delle imprese con unità produttiva in Sicilia, per un totale di 200 milioni di euro.
- Incentivi per assunzioni a tempo indeterminato (150 milioni): Le imprese che assumono a tempo indeterminato a partire dal 9 gennaio 2026 possono ottenere un contributo fino al 10% del costo annuale del personale, con una maggiorazione fino al 15% per chi adotta politiche di welfare, ESG o assume categorie svantaggiate (donne, over 50). Le domande possono essere presentate in finestre annuali, con la prima che si apre il 7 maggio 2026.
- Incentivi per assunzioni legate a nuovi investimenti (50 milioni): Le imprese che realizzano nuovi investimenti possono ricevere un contributo fino al 10% calcolato sui costi salariali dei nuovi posti di lavoro creati. La prima finestra per le domande si apre il 21 maggio 2026.
Bando Rinnova Veicoli Lombardia: contributi fino a 30.000 euro per il rinnovo delle flotte
La Regione Lombardia ha lanciato il bando "Rinnova Veicoli 2026-2027", stanziando 4 milioni di euro per incentivare la sostituzione di veicoli inquinanti con mezzi a basso impatto ambientale.
L'iniziativa è rivolta a micro, piccole e medie imprese (MPMI) ed enti del terzo settore con sede in Lombardia. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, il cui importo varia da 2.500 euro fino a un massimo di 30.000 euro per impresa, a fronte della rottamazione di un veicolo obsoleto.
Le domande possono essere presentate in due finestre temporali:
- Anno 2026: dal 3 giugno al 31 ottobre.
- Anno 2027: dal 2 marzo al 30 settembre.
La selezione avverrà con procedura a sportello organizzata in finestre mensili.
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Bando MATCHIN Piemonte: contributi fino al 70% per l'inserimento di ricercatori
La Regione Piemonte ha lanciato il bando MATCHIN, stanziando 5 milioni di euro per incentivare le imprese ad assumere o ospitare temporaneamente personale altamente qualificato dal mondo della ricerca, al fine di potenziare l'innovazione.
L'iniziativa è rivolta alle piccole e medie imprese (PMI) con sede operativa in Piemonte. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto la cui intensità varia in base a due linee di intervento:
- Linea A (Assunzione di dottori di ricerca): contributo fino al 70% delle spese per le piccole imprese e al 60% per le medie.
- Linea B (Mobilità temporanea di ricercatori): contributo del 50% delle spese per tutte le PMI.
Le domande possono essere presentate dal 2 marzo 2026 al 10 settembre 2026. La selezione avverrà con procedura a sportello, basata sull'ordine cronologico di arrivo.
SIMEST: 800 milioni per la transizione ecologica e digitale delle imprese esportatrici
SIMEST ha potenziato lo strumento "Transizione ecologica o digitale" con la nuova misura "Energia per la competitività internazionale", stanziando 800 milioni di euro per sostenere le aziende impattate dalla crisi nel Golfo Persico.
L'iniziativa è rivolta alle aziende esportatrici italiane e alla loro filiera che hanno subito un rincaro dei costi energetici o una diminuzione del fatturato. L'agevolazione consiste in un finanziamento agevolato (fino a 5 milioni di euro) con un contributo a fondo perduto fino al 20%, che può salire al 30% per le PMI. La durata è estesa a 8 anni e l'anticipo erogabile sale al 50%.
Le domande possono essere presentate a partire dal 25 maggio 2026 tramite il portale SIMEST.
Bando Rottamazione Veicoli Regione Veneto: contributi fino a 20.000 euro per le PMI
La Regione Veneto ha lanciato il Bando Rottamazione Veicoli 2026, stanziando 5 milioni di euro per incentivare il rinnovo dei mezzi aziendali inquinanti. L'iniziativa è rivolta alle Piccole e Medie Imprese (PMI) con sede in Veneto e offre contributi a fondo perduto fino a 20.000 euro per veicolo.
Le novità del 2026 includono l'estensione dell'incentivo anche a contratti di noleggio a lungo termine e leasing, oltre all'acquisto, e premialità aggiuntive per imprese in comuni con ordinanze sulla qualità dell'aria. Le manifestazioni d'interesse possono essere presentate dal 27 maggio 2026 al 3 settembre 2026.
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Regione Calabria: contributi al 100% con il Fondo Efficienza Energetica e Rinnovabili per le Imprese
La Regione Calabria ha aperto l’accesso al Fondo Efficienza Energetica e Rinnovabili per le Imprese (FEERI), per supportare la transizione energetica delle aziende. Con una dotazione di 45 milioni di euro, il fondo eroga finanziamenti e contributi a fondo perduto.
I beneficiari sono le imprese di tutte le dimensioni che presentano progetti di efficientamento energetico e autoproduzione da fonti rinnovabili. I contributi possono coprire fino al 100% dell'investimento ammissibile (90% per le grandi imprese). Le domande possono essere presentate dal 9 giugno 2025 al 30 dicembre 2026.
Credito d’imposta design e ideazione estetica: 60 milioni di euro dal MIMIT
Il MIMIT ha aperto lo sportello per la comunicazione delle spese relative al credito d'imposta per attività di design e ideazione estetica. La misura ha una dotazione di 60 milioni di euro per il 2026. L'incentivo è rivolto a tutte le imprese che hanno sostenuto spese in design e ideazione estetica nel corso del 2026.
L'agevolazione consiste in un credito d'imposta pari al 10% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 2 milioni di euro per impresa. Le comunicazioni per accedere al beneficio possono essere inviate tramite la piattaforma ministeriale a partire dal 7 luglio 2026.
Bando Voucher Doppia Transizione 2026: 150 milioni dai PID delle Camere di Commercio
I Punti Impresa Digitale (PID) delle Camere di Commercio hanno lanciato la prima edizione nazionale del Bando Voucher Doppia Transizione, con una dotazione di 150 milioni di euro per il ciclo 2026-2029. L'iniziativa è rivolta alle micro, piccole e medie imprese su tutto il territorio nazionale.
L'agevolazione consiste in un voucher a fondo perduto che può coprire fino al 70% delle spese per investimenti in tecnologie digitali (IA, cloud, cybersecurity), sostenibilità, consulenza e formazione. Le date di apertura e chiusura dello sportello, così come gli importi massimi, saranno definiti a livello locale da ciascuna Camera di Commercio. A partire dall'8 luglio 2026 è possibile iniziare a predisporre la domanda sulla piattaforma ReStart.
Voucher Formazione Continua Lombardia: 10 milioni per le competenze aziendali
La Regione Lombardia ha lanciato la quarta edizione dei voucher per la formazione continua, stanziando 10 milioni di euro per sostenere l'aggiornamento delle competenze dei lavoratori. L'iniziativa è rivolta a imprese, enti del Terzo Settore, lavoratori autonomi e liberi professionisti con sede in Lombardia.
L'agevolazione consiste in un voucher a fondo perduto per l'acquisto di corsi da un apposito Catalogo regionale. È previsto un cofinanziamento a carico del beneficiario che varia dal 10% al 50% in base alla dimensione aziendale. L'importo massimo del voucher è di 2.000 euro annui per lavoratore e di 50.000 euro per impresa. Le domande possono essere presentate dal 13 luglio 2026 al 31 marzo 2027. La selezione avverrà con procedura a sportello, basata sull'ordine cronologico di arrivo.
Fondo Green Tour: 109 milioni per la riqualificazione sostenibile delle imprese turistiche
Invitalia ha attivato il Fondo Green Tour, stanziando 109 milioni di euro per sostenere la transizione ecologica e digitale delle imprese turistiche, con il 60% delle risorse riservato alle PMI. Il bando è rivolto a imprese turistiche di ogni dimensione su tutto il territorio nazionale.
L'agevolazione è in forma mista, composta per il 54% da un contributo a fondo perduto e per il 46% da un finanziamento agevolato. Le domande possono essere presentate dal 15 luglio 2026 al 15 settembre 2026. La selezione avverrà tramite una procedura a graduatoria.
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Bando Fotovoltaico FVG: contributi fino al 50% per le imprese
La Regione Friuli Venezia Giulia ha lanciato un nuovo bando da 10,5 milioni di euro per sostenere l'installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo. L'iniziativa è rivolta a imprese di qualsiasi dimensione dei settori manifatturiero, terziario e costruzioni.
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 500.000 euro per azienda, con un'intensità di aiuto variabile:
- 50% per le micro e piccole imprese.
- 40% per le medie imprese.
- 30% per le grandi imprese.
Le domande possono essere presentate dal 20 luglio 2026 al 30 settembre 2026. La selezione avverrà con procedura a sportello.
Bando Voucher Doppia Transizione Lombardia: contributi al 50% fino a 10.000 euro
Unioncamere Lombardia ha lanciato il "Bando Voucher Doppia Transizione 2026", stanziando oltre 4,4 milioni di euro per sostenere le imprese nell'adozione di tecnologie e competenze per la transizione digitale ed ecologica. L'iniziativa è rivolta alle micro, piccole e medie imprese con sede in Lombardia.
L'agevolazione consiste in un voucher a fondo perduto pari al 50% delle spese, fino a un massimo di 10.000 euro per azienda, a fronte di un investimento minimo di 4.000 euro. Le domande possono essere presentate a partire dal 28 luglio 2026 e fino a esaurimento fondi. La selezione avverrà con procedura a sportello, basata sull'ordine cronologico di arrivo.
Bando Certificazioni Lombardia: contributi al 70% per certificazioni industriali avanzate
La Regione Lombardia ha lanciato un bando da 11 milioni di euro per sostenere le imprese nell'ottenimento di certificazioni industriali avanzate, necessarie per operare in filiere produttive strategiche come aerospazio, automotive, energia e cybersecurity.
Il bando certificazioni industriali avanzate è rivolto alle MPMI lombarde. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese per consulenza e sostegno all'innovazione, fino a un massimo di 220.000 euro per impresa, a fronte di un investimento minimo di 70.000 euro. Le domande sono aperte dal 28 luglio 2026 e possono essere presentate fino al 30 dicembre 2027.
Bando Fiere Internazionali Lombardia: contributi al 50% per le PMI
La Regione Lombardia ha aperto il secondo sportello del bando Fiere Internazionali, stanziando oltre 4,6 milioni di euro per sostenere la partecipazione delle imprese a eventi fieristici internazionali che si svolgono sul territorio regionale.
L'iniziativa è rivolta alle micro, piccole e medie imprese lombarde. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% dei costi, con un importo massimo variabile da 4.000 a 10.000 euro. Le domande possono essere presentate a partire dal 30 luglio 2026 e fino a esaurimento fondi. La selezione avverrà con procedura a sportello con valutazione di merito.
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Fondo Deindustrializzazione 2026: 120 milioni per le imprese manifatturiere
Invitalia ha lanciato la seconda edizione del Fondo di contrasto alla deindustrializzazione, stanziando 120 milioni di euro per sostenere gli investimenti nel settore manifatturiero. L'iniziativa è rivolta alle imprese manifatturiere (sezione C ATECO) che operano o intendono insediarsi in specifiche aree territoriali del Lazio e del Piceno.
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto che può coprire fino al 100% delle spese, con un importo massimo di 300.000 euro per impresa. Sono ammissibili investimenti in opere murarie, macchinari e beni immateriali sostenuti tra l'8 maggio 2024 e il 31 dicembre 2028. Le domande possono essere presentate dal 31 agosto 2026 al 30 ottobre 2026. La selezione avverrà in base all'ordine cronologico di presentazione.
Avviso Efficienza Energetica Umbria: 8 milioni per investimenti green delle imprese
La Regione Umbria, tramite Gepafin, ha lanciato l'Avviso Efficienza Energetica 2026, stanziando 8 milioni di euro per sostenere gli investimenti green delle imprese. Il bando è rivolto a imprese di qualsiasi dimensione con unità produttiva in Umbria.
L'agevolazione consiste in un finanziamento agevolato a tasso fisso (1,00%) che copre fino all'80% dell'investimento per le MPMI e fino al 50% per le grandi imprese. A conclusione del progetto, è prevista una remissione parziale del debito tramite contributo a fondo perduto fino al 50% dell'importo finanziato. Le domande possono essere presentate dal 4 settembre 2026 al 31 dicembre 2026. La selezione avverrà con procedura a sportello con valutazione di merito.
Avviso Fonti Rinnovabili Umbria: 17 milioni per il fotovoltaico
La Regione Umbria ha lanciato l'Avviso Fonti Rinnovabili 2026, stanziando 17 milioni di euro per sostenere l'installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo per l'autoconsumo.
L'iniziativa è rivolta a imprese di qualsiasi dimensione, liberi professionisti e lavoratori autonomi con sede in Umbria. L'agevolazione consiste in un finanziamento agevolato (tasso 1%) abbinato a un contributo a fondo perduto (erogato come remissione parziale del debito) che varia in base alla dimensione aziendale:
- MPMI e professionisti: finanziamento fino all'80% con fondo perduto fino al 50%.
- Grandi imprese: finanziamento fino al 50% con fondo perduto fino al 40%.
L'investimento deve essere compreso tra 25.000 e 350.000 euro (fino a 700.000 euro per le grandi imprese). Le domande possono essere presentate dal 4 settembre 2026 al 31 dicembre 2026.
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Sviluppo Competenze PMI: il MIMIT apre un secondo sportello per il Mezzogiorno
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha aperto un secondo sportello per il bando "Sviluppo Competenze", stanziando oltre 12 milioni di euro per sostenere la formazione del personale nelle aziende del Sud Italia.
L'iniziativa è rivolta alle micro, piccole e medie imprese con unità locali nelle regioni del Meridione. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, per percorsi formativi focalizzati sulla transizione tecnologica, digitale e verde.
Le domande possono essere presentate dal 10 settembre 2026 al 21 dicembre 2026. La selezione avverrà tramite una procedura a graduatoria.
Bando digitalizzazione Abruzzo: contributi fino al 70% per le PMI
La Regione Abruzzo ha lanciato un bando da 10 milioni di euro per sostenere la transizione digitale delle imprese, incentivando l'adozione di tecnologie per e-commerce, vendita online e gestione dei processi aziendali.
L'iniziativa è rivolta a micro, piccole e medie imprese e a liberi professionisti con sede in Abruzzo. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto che copre dal 40% al 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 100.000 euro per beneficiario. L'investimento minimo richiesto è di 10.000 euro. Le domande possono essere presentate dal 21 settembre 2026 al 12 ottobre 2026.
Bando trasferimento tecnologico Emilia-Romagna: contributi fino a 300.000 euro per le PMI
La Regione Emilia-Romagna ha lanciato il nuovo bando per il trasferimento tecnologico. L’obiettivo è sostenere le imprese nella valorizzazione industriale dei risultati della ricerca, favorendo lo sviluppo di prototipi e dimostratori.
I beneficiari sono micro, piccole e medie imprese. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 300.000 euro, con un'intensità del 50% per le attività di trasferimento tecnologico e del 25% per lo sviluppo sperimentale. Le domande possono essere presentate dal 24 settembre 2026 al 30 ottobre 2026.
Voucher Digitalizzazione PMI Piemonte 2026: contributi fino a 25.000 euro
La Regione Piemonte ha lanciato il bando "Voucher Digitalizzazione PMI 2026", stanziando 19,2 milioni di euro per sostenere le imprese nell'adozione di tecnologie 4.0 (IA, cloud, robotica, ecc.).
L'iniziativa è rivolta alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede in Piemonte. L'agevolazione consiste in un voucher a fondo perduto fino a un massimo di 25.000 euro, con un'intensità di aiuto variabile:
- 65% per le microimprese.
- 60% per le piccole imprese.
- 50% per le medie imprese.
La procedura di domanda prevede una fase di pre-caricamento dal 12 ottobre 2026. L'invio formale delle domande potrà avvenire dal 22 ottobre 2026 al 15 dicembre 2026. La selezione avverrà con procedura a sportello, basata sull'ordine cronologico di arrivo.
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Prenota la tua consulenza su bandi nazionali e regionali con gli esperti di Golden Group
Il mondo dei bandi regionali e nazionali ti lascia qualche dubbio? Compila il modulo sottostante e riceverai un’assistenza personalizzata dai nostri Consiglieri d’Impresa. Gli unici in grado di trovare il bando giusto per potenziare il tuo business!
FAQ bandi regionali e bandi nazionali
Come si presenta domanda a un bando regionale per imprese?
La domanda si presenta sulle piattaforme online dell’ente gestore (es. Bandi e Servizi per la Lombardia, SIPES per la Sardegna, Finpiemonte per il Piemonte, Sviluppo Toscana per la Toscana). Servono SPID o CNS, firma digitale del legale rappresentante e PEC aziendale.
Qual è la differenza tra procedura a sportello e a graduatoria?
Nella procedura a sportello le domande sono valutate in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse: vince chi presenta prima. Nella procedura a graduatoria tutte le domande sono valutate nel merito e ricevono un punteggio: vincono le più meritevoli fino a copertura della dotazione.
I bandi regionali per imprese sono cumulabili con altri incentivi?
La cumulabilità dipende dalla base giuridica di ciascun bando (De Minimis, GBER, aiuti in esenzione). È sempre indicata nel testo dell’avviso. In generale, gli aiuti in regime De Minimis sono cumulabili entro il tetto massimo fissato dal Regolamento UE 2831/2023.
Come trovare il bando regionale giusto per la propria impresa?
Per identificare il bando più adatto occorre incrociare quattro parametri: regione di sede operativa, dimensione aziendale (micro/piccola/media/grande), settore di attività (ATECO) e tipo di investimento (innovazione, energia, formazione, export). I consulenti Golden Group offrono una valutazione gratuita di ammissibilità.
Nuovo credito d'imposta autotrasportatori: 25 milioni per l’acquisto GNL
Buone notizie per gli operatori del settore autotrasporti che lavorano per conto terzi: il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha appena emanato un decreto per l’erogazione di 25 milioni di euro a sostegno delle spese per l’acquisto di carburante (solo GNL), che si va ad aggiungere al recente e più ampio contributo da 300 milioni di euro sempre a supporto delle spese delle imprese per il trasporto. A beneficiare del nuovo credito d'imposta autotrasportatori sono le imprese di autotrasporto di merci che utilizzano mezzi ecologici con alimentazione a gas liquefatto (GNL).
Caratteristiche del credito imposta autotrasportatori
Il nuovo credito d'imposta autotrasportatori viene corrisposto in funzione delle spese sostenute dalle aziende nel 2022, per la precisione dal 1° febbraio al 31 dicembre. I contributi sono corrisposti nella misura massima del 20% delle spese sostenute per l’acquisto di GNL da parte delle imprese di autotrasporto di merci che operano per conto di terzi.
Beneficiari e modalità di erogazione credito d'imposta autotrasporto
Ottengono il credito d'imposta autotrasporto le imprese che esercitano attività logistica e di trasporto delle merci in conto terzi attraverso l’utilizzo di mezzi di trasporto ad elevata sostenibilità e con alimentazione alternativa a metano liquefatto.
Sono da considerare beneficiari del decreto solo le aziende che, oltre a rispondere alle caratteristiche di cui sopra, hanno sede legale o stabile organizzazione in Italia. È requisito necessario all’accesso all’agevolazione anche l’iscrizione nel Registro Elettronico Nazionale (REN).
La richiesta di agevolazione può essere presentata dalle ore 12:00 del 15 giugno alle ore 24:00 del 6 luglio 2023. Il decreto sarà pubblicato nelle prossime settimane.
Non sei certo di poter richiedere il nuovo credito d’imposta? Niente paura, i nostri consulenti sono a tua disposizione per una valutazione personalizzata della tua azienda e delle tue opportunità di accesso agli incentivi. Contatta subito i nostri Consiglieri d’Impresa!
Bando Parco Agrisolare 2023 per l’autosufficienza energetica del settore agricolo
È ufficialmente adottata la proposta del decreto per la promozione di attività di realizzazione di impianti fotovoltaici sui tetti dei fabbricati agricoli. La decisione del Ministro dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste dà il via ad un investimento che si inserisce all’interno del PNRR e mira a favorire interventi finalizzati a raggiungere l’obiettivo dell’autosufficienza energetica per il settore agricolo e agroalimentare. Il nuovo bando Parco Agrisolare è infatti parte di un progetto più complesso e articolato, che aveva già portato alla pubblicazione di un bando a dicembre 2022 per l’assegnazione di risorse pari a circa 500 milioni di euro.
Le novità del bando Agrisolare 2023
Il bando Parco Agrisolare 2023 stabilisce la programmazione delle risorse residue della misura “Parco Agrisolare”, per un importo che si attesta intorno ad un miliardo di euro. Come confermato dal Ministro dell’Agricoltura, il progetto realizza un obiettivo di particolare importanza in termini di sostenibilità all’interno del settore agricolo. Da un lato consente di aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili, dall’altro permette tale produzione senza alcun consumo del suolo.
Inoltre, il nuovo decreto introduce alcune importanti novità rispetto al bando Parco Agrisolare 2022, nell’ottica di rendere la misura ancor più appetibile agli occhi degli imprenditori del settore. Le principali novità riguardano:
- aumento del contributo a fondo perduto erogato in favore delle imprese agricole.
- Introduzione del concetto di autoconsumo condiviso.
- Eliminazione del vincolo di autoconsumo per un’ampia platea di imprese.
- Raddoppio della potenza installabile con i pannelli fotovoltaici senza consumo di suolo.
- Raddoppio della spesa ammissibile per i sistemi di accumulo e ricarica di energia, ai fini del calcolo del contributo.
A chi sono rivolti i contributi Parco Agrisolare bando 2023
Il bando Parco Agrisolare prevede l’attribuzione di circa 775 milioni di euro in favore delle imprese della produzione agricola. Queste ottengono contributi a fondo perduto nella misura dell’80% con vincolo di autoconsumo (sia pure nella formula dell’autoconsumo condiviso) per circa 700 milioni di euro. Alle stesse imprese sono riconosciuti contributi a fondo perduto nella misura del 30%, senza vincolo di autoconsumo per 75 milioni.
Alle imprese della trasformazione agricola sono invece assegnate risorse per 150 milioni di euro, con contributo a fondo perduto nella misura massima dell’80%, senza vincolo di autoconsumo.
Le imprese dell'agroindustria sono beneficiarie di uno stanziamento di risorse pari a 75 milioni di euro, con contributo a fondo perduto nella misura del 30%. Anche in questo caso non è previsto alcun vincolo di autoconsumo.
Gruppi di imprese possono realizzare impianti fotovoltaici per lo sviluppo di investimenti di autoconsumo condiviso. I suddetti impianti possono avere una potenza massima di 1MW.
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Nuova Sabatini Sud: chi può richiedere le agevolazioni PMI e come funzionano
Introdotta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per facilitare l’accesso al credito da parte delle aziende e accrescere la competitività dell’intero sistema produttivo italiano, la Nuova Sabatini porta con sé due importanti novità: la Nuova Sabatini Green e la Nuova Sabatini Sud.
Questa seconda agevolazione è un’estensione delle misure rivolte alle imprese che investono in beni strumentali. Come suggerisce il nome, la Sabatini Sud sostiene le micro imprese e le PMI che hanno sede nelle regioni meridionali del nostro Paese. Queste imprese hanno la possibilità di ottenere un contributo statale per le spese sostenute per incrementare la propria competitività.
Chi può richiedere il contributo Sabatini Sud
Possono richiedere i contributi Nuova Sabatini Sud le micro, piccole e medie imprese con sede nelle regioni del Mezzogiorno che sostengono investimenti (tramite acquisto con finanziamento o acquisizione in leasing) in:
- Macchinari;
- attrezzature;
- impianti;
- beni strumentali destinati ad uso produttivo;
- hardware;
- software;
- tecnologie digitali.
Ai fini dell’accesso all’agevolazione non sono previsti requisiti in merito all’attività svolta dall’impresa. Sono quindi ammessi tutti i settori produttivi. È fondamentale invece che l’azienda abbia la sede legale o un’unità locale in una delle seguenti regioni italiane.
- Abruzzo;
- Basilicata;
- Calabria;
- Campania;
- Molise;
- Puglia;
- Sardegna;
- Sicilia
La presenza di tale sede deve risultare dai sistemi camerali. Naturalmente le aziende che presentano domanda per le agevolazioni della Nuova Sabatini Green e Sud devono soddisfare anche i requisiti di accesso fissati dalla normativa della Nuova Sabatini. È perciò essenziale che siano regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, abbiano pieno e libero esercizio dei propri diritti.
Come funziona l’agevolazione Nuova Sabatini Sud 2022
Le agevolazioni Nuova Sabatini Sud si affiancano a quelle già introdotte dalla Nuova Sabatini in relazione agli investimenti in beni strumentali e beni 4.0. Come stabilito dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 22 Aprile 2022 (pubblicato nella G.U. n. 139 del 16.06.2022) la misura consente alle imprese del Sud Italia di ottenere un ulteriore supporto economico in virtù degli investimenti effettuati.
Questo sostegno economico si traduce in un contributo in conto impianti con importo pari alla somma complessiva degli interessi che prevedibilmente l’azienda dovrebbe pagare per l’acquisto del bene in questione.
Gli interessi sono calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento con lo stesso importo dell’investimento effettuato e che prevede un piano di ammortamento quinquennale. Il tasso di interesse annuo applicato ai fini della definizione degli interessi (e quindi dello stesso contributo in conto impianti) è del 5,5%.
Le agevolazioni possono essere richieste sia per investimenti riguardanti le sedi o unità locali già esistenti, sia per nuove unità locali. Anche in quest’ultimo caso è condizione necessaria che la struttura si trovi in una delle regioni del Mezzogiorno.
Le risorse per la concessione delle agevolazioni Sabatini Sud sono subordinate a specifici stanziamenti di legge. A cui possono aggiungersi eventuali assegnazioni dovute a disposizioni normative e amministrative, in relazione a fonti di finanziamento comunitarie, nazionali e regionali.
Nuovi contributi autotrasporto: stanziati 300 milioni per il caro carburante
Il Consiglio dei ministri che si è tenuto il 1° maggio 2023 ha varato un Decreto lavoro che semplifica l’erogazione del credito di imposta per il settore dell’autotrasporto merci. A beneficiare dei contributi autotrasporto, per cui sono state stanziate risorse pari a 300 milioni di euro, sono diverse categorie di imprese. Nei confronti delle quali il governo si impegna a fornire un supporto contro il caro carburante.
L’obiettivo del Decreto lavoro (con particolare riferimento all’articolo 29) è quindi un contrasto attivo alla crisi energetica, nell’ottica di aiutare le imprese a gestire l’aumento dei costi.
A chi spettano i contributi per autotrasportatori
Possono ottenere i contributi autotrasportatori gli appartenenti alle seguenti categorie:
- operatori dell’autotrasporto merci;
- imprese che esercitano servizi di trasporto passeggeri con autobus, a condizione che non siano soggette ad obblighi inerenti il servizio pubblico.
Caratteristiche dei nuovi contributi autotrasportatori
Il contributo viene corrisposto nella forma del credito di imposta sia per chi opera in conto proprio che per chi svolge attività in conto terzi. È riconosciuto nella misura massima del 28% delle spese sostenute nel primo trimestre 2022 per l’acquisto del gasolio da parte delle imprese di autotrasporto in conto proprio.
Le imprese che svolgono attività di trasporto passeggieri invece ottengono un contributo nella misura massima del 12% della spesa per il gasolio sostenuta nel secondo trimestre 2022. Analoga la situazione delle aziende che conducono attività di autotrasporto per conto terzi. Anche queste infatti ricevono i contributi autotrasporto in credito di imposta nella misura massima del 12% delle spese sostenute nel corso del secondo trimestre 2022.
La nuova misura prevede inoltre una clausola green, secondo la quale le aziende possono richiedere il bonus in forma di credito di imposta solo per i veicoli che rientrano nella categoria euro 5 o in una categoria superiore ad essa. Tali veicoli, chiaramente, devono essere usati per l’esercizio delle attività aziendali.





