I contributi a fondo perduto possono essere definiti come agevolazioni per le quali non è previsto alcun obbligo di restituzione del capitale erogato e neanche degli interessi ad esso correlati. Allo stesso modo non è prevista la presentazione di garanti per accedere a tali forme di finanziamento e, inoltre, sia imprese sia liberi professionisti possono farne richiesta. Nonostante sia possibile accedere ai contributi a fondo perduto senza presentare una qualsiasi forma di garanzia, gli enti promotori si preoccuperanno di verificare il rispetto dei requisiti esplicitati all’interno del bando e compiranno verifiche per valutare l’affidabilità creditizia del soggetto richiedente.  

Molto spesso le istituzioni pubbliche prevedono e stanziano queste tipologie di agevolazioni con lo scopo di  incoraggiare l’iniziativa imprenditoriale anche dei giovani, ad esempio grazie ai finanziamenti a fondo perduto dedicati alle start up e alla fascia di età Under 35. In aggiunta sono spesso previsti tali contributi per incentivare l’imprenditorialità femminile. Ad ogni modo, nonostante vi sia un bisogno non indifferente di tali agevolazioni e in generale di tutte le misure di finanza agevolata, i contributi a fondo perduto non sono né comuni, né tanto meno riescono a coprire tutte le spese necessarie.  

Cos’è un contributo a fondo perduto?

Come si è già avuto modo di accennare, ci si riferisce ai contributi a fondo perduto quando si parla di attribuzioni di denaro che avvengono a favore di persone fisiche o imprese che non impongono alcun obbligo di restituzione, né del capitale, né degli interessi. Possono essere erogati da diversi enti pubblici come ad esempio: 

  • Le Regione; 
  • I comuni
  • La camera di commercio; 
  • Lo Stato e ministeri competenti.

Per l’ottenimento dei contributi a fondo perduto non è necessario che le imprese mostrino, come si è detto, una garanzia ma in ogni caso queste ultime devono dare prova della propria disponibilità reddituale e della conseguente capacità di restituzione, pur essendo, appunto, contributi a fondo perduto. 

Nonostante si tratti di agevolazioni spesso dedicate a soggetti cosiddetti fragili, come possono essere i disoccupati, i giovani, le donne e le startup, questo non vuol dire che non vi siano dei fondi destinati ad imprese già consolidate che vogliono ampliare la loro attività, come quelli previsti dal bando Green new deal italiano

Per quello che invece riguarda gli importi che vengono erogati, essi sono calcolati in base alle spese che sono ammissibili ed espressamente indicate dal bando con cui si ha accesso al finanziamento a fondo perduto. La copertura che se ne ottiene può andare dal 40 all’80% delle spese complessive, presentate dall’azienda richiedente. Per la restante parte o si chiede un ulteriore prestito o si dimostra di avere le proprie finanze a disposizione.

Come funziona il fondo perduto per le imprese: procedura e requisiti

La procedura per l’ottenimento di prestiti a fondo perduto inizia sempre con la partecipazione ad un bando pubblico, ove sono spiegati tutti i dettagli e le modalità di accesso ai contributi a fondo perduto per i quali si intende fare richiesta.   

Quindi si consiglia innanzitutto di informarsi dei vari bandi messi a disposizione per comprendere quale sia il più indicato per le proprie esigenze. Solo successivamente sarà possibile preparare e predisporre la documentazione necessaria. In linea di massima viene richiesto: 

  • Business plan, con le informazioni economiche e finanziarie del territorio ove verrà presentata la domanda; 
  • Obiettivi che si ha intenzione di raggiungere; 
  • Le spese per cui la cifra a fondo perduto viene richiesta. 

Solo successivamente alla presentazione di tali documenti l’ente erogatore andrà a valutarne la fattibilità. Nel momento in cui le aziende o i soggetti faranno richiesta di accesso ai fondi, la situazione verrà studiata in maniera specifica, con una valutazione che può avvenire o tramite graduatoria o procedura valutativa allo sportello. 

Una procedura che si rivela molto più lunga di quello che si può immaginare e che si scontra con una disponibilità di fondi limitata. In ogni caso, si ricorda a chi, volesse accedervi, che vi sono delle società specializzate in finanza agevolata che possono aiutare l’intera gestione della pratica.

Contributi a fondo perduto 2022: alcuni dei bandi 2022

Per il 2022 alcuni bandi più importanti attraverso i quali le istituzioni pubbliche predispongono contributi a fondo perduto sono:  

Per concludere i contributi a fondo perduto sono un’importante fonte di finanziamento per le attività imprenditoriali italiane in generale, sia per quelle aziende già avviate che possono farne uso per investimenti di grande portata, sia per piccole start-up che intendono mettere in campo un progetto totalmente innovativo. Proprio per tali ragioni si auspica un maggior utilizzo di questa forma di finanziamenti nel breve-medio termine.