Con un nuovo provvedimento del 22 settembre 2022, il fondo per le nuove competenze viene rifinanziato concedendo un miliardo di euro dedicato al sostegno delle attività di transizione digitale e sostenibilità.

Specifiche del contributo

Diversamente dalle precedenti, questa nuova edizione del fondo nuove competenze 2022 introduce due novità:

  • La prima, come specificato in incipit, è che gli interventi saranno rivolti quasi integralmente a sostenere le imprese e i lavoratori ad affrontare i cambiamenti connessi alla doppia transizione digitale ed ecologica;
  • La seconda riguarda il pieno coinvolgimento dei Fondi interprofessionali, utili a garantire l’efficacia e della qualità dei percorsi formativi.

Inoltre è doveroso specificare che l’impresa che vorrà usufruire del fondo nuove competenze 2022 non potrà impiegare tali finanziamenti per corsi di formazioni interna, ciò sta a significare che all’interno del progetto formativo deve essere specificato e dichiarato l’ente erogatore della formazione.

Gli esiti delle attività formative dovranno essere certificati e i progetti formativi dovranno prevedere per ciascun lavoratore coinvolto una durata minima di 40 ore e massima di 200 ore.

La copertura finanziaria, come si è già avuto modo di evidenziare è di 1 miliardo di euro e il contributo massimo complessivo riconoscibile per ciascuna istanza non potrà eccedere i 10 milioni di euro.

In aggiunta il datore di lavoro ammesso a contributo potrà richiedere un’anticipazione nel limite del 40% del contributo concesso, previa presentazione di una fidejussione.

Tempistiche di presentazione delle domande

Per quanto concerne le tempistiche di presentazione delle domande relative al fondo nuove competenze 2022 è possibile affermare che gli accordi con i sindacati dovranno essere conclusi entro il 31 dicembre di quest’anno; invece le domande, che dovranno contenere al loro interno i progetti formativi, potranno essere presentate a partire dal prossimo 13 dicembre 2022 ed entro il 28 febbraio 2023.