Con l’obiettivo di supportare finanziariamente gli interventi contro il caro energia e consentire alle imprese italiane a forte consumo di elettricità di contenere i costi sempre più ingenti di energia elettrica e gas naturale, la Camera dei deputati ha dato il via libera alla fiducia posta dal Governo sul disegno di legge di conversione, già approvato dal Senato.

Specifiche del contributo

L’ammontare complessivo stanziato è pari a 9,1 miliardi di euro e le misure previste dal Decreto Aiuti Quater sono:

  • Credito d’imposta per sostenere le imprese e le attività nell’acquisto di energia elettrica e gas naturale. 
  • Rateizzazione delle spese sostenute con i fornitori. 

Sono state inoltre confermate le percentuali di credito per il mese di dicembre 2022 ovvero:

  • Energivore 40%;
  • Gasivore e non Gasivore 40%;
  • Non energivore 30%.

Tempistiche di presentazione delle domande

Posticipato al 30 settembre 2023 il termine per la fruizione dei crediti d’imposta spettanti alle imprese per gli acquisti di energia elettrica e di gas naturale relativi agli ultimi sei mesi del 2022. 

Più tempo anche per compensare il credito di imposta per l’acquisto di carburanti per l’esercizio dell’attività agricola e della pesca riconosciuto per il quarto trimestre 2022. A seguito della modifica, il bonus può essere utilizzato entro il 30 giugno 2023 anziché entro il 31 marzo 2023.

Confermata la data del 16 marzo 2023 entro la quale i beneficiari dei crediti d’imposta, a pena di decadenza dal diritto alla fruizione del credito non ancora fruito, devono inviare all’Agenzia delle entrate un’apposita comunicazione sull’importo del credito maturato nell’esercizio 2022. Il contenuto e le modalità di presentazione della comunicazione dovranno essere definiti con provvedimento dell’Agenzia delle entrate.

Prorogata infine dal 31 dicembre 2022 al 31 dicembre 2023 l’operatività della garanzia SACE “SupportItalia”.

Ora si attente solo la pubblicazione all’interno della Gazzetta Ufficiale.