Contributi Start Up Emilia Romagna: incentivi alle nuove imprese che impiegano in maggioranza persone con disabilità.

Contributi Start Up Emilia Romagna: di cosa si tratta.

L’obiettivo della regione Emilia Romagna è quello di di rendere disponibili, in via sperimentale, misure di sostegno per l’avvio di nuove imprese che vedono la presenza maggioritaria di persone con disabilità, siano essi lavoratori dipendenti o soci lavoratori, al fine di ampliare le opportunità occupazionali.
Gli incentivi messi in campo con la presente misura sono rivolti alla realizzazione degli investimenti necessari all’avvio dell’impresa e alla messa sul mercato di prodotti e servizi.

Le spese dovranno essere riferite ad un’unità locale situata nel territorio dell’Emilia-Romagna regolarmente censita presso la CCIAA di competenza.

Soggetti beneficiari del bando.

Potranno richiedere l’incentivo le micro o piccole imprese che presentino i seguenti requisiti:

  • Essere regolarmente costituite da non più di 12 mesi alla data della richiesta dell’incentivo;
  • Avere almeno un’unità locale della propria attività ubicata nel territorio dell’Emilia-Romagna;
  • Essere attive e non essere sottoposte a procedure di liquidazione (anche volontaria), fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o
    altre procedure concorsuali in corso o antecedentemente la data di presentazione della richiesta;
  • Avere la maggioranza dei propri dipendenti alla data della richiesta dell’incentivo costituita da persone con disabilità di cui alla Legge n. 68/1999
    e successive modifiche. I soggetti con disabilità alle dipendenze dovranno svolgere la propria attività lavorativa in unità locali ubicate nel territorio dell’Emilia-Romagna.

Spese ammesse.

Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisto o locazione/leasing di macchinari, attrezzature, impianti, l’affitto o noleggio di laboratori,
spese di costituzione, consulenze esterne specialistiche.
Non sono ammesse spese relative ai costi indiretti (ad esempio utenze, pulizie, manutenzioni…) e ai costi sostenuti per beni e impianti non strettamente necessari all’avvio dell’impresa e alla conseguente messa sul mercato di prodotti/servizi.
È previsto un importo minimo di spesa ammissibile pari a 100 euro per ogni singola fattura rendicontabile.

Tipologia di sovvenzione.

Gli incentivi previsti dal bando, concessi a fondo perduto nella forma di conto capitale nella misura pari al 80% della spesa ritenuta ammissibile per ciascuna
impresa. L’importo dell’incentivo concedibile a ciascun soggetto beneficiario non potrà superare la soglia dei 75 mila euro.

Tempistiche di presentazione delle domande.

Le aziende interessate ad accedere ai contributi potranno presentare domanda dal 25 Gennaio 2022 al 30 Giugno 2022.

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