Con il nuovo atto pubblico del 31 ottobre 2022, lo Stato italiano ha definito le scadenze e le modalità di accesso ai contributi a fondo perduto stanziati per supportare le piccole e medie imprese nazionali che hanno subito ripercussioni economiche negative derivanti dalla crisi internazionale in Ucraina.

 Beneficiari

Le imprese che potranno accedere al fondo, ad esclusione di quelle agricole, devono presentare congiuntamente i seguenti requisiti:

  • realizzazione, negli ultimi due anni, di operazioni di vendita di beni o servizi con l’Ucraina, la Federazione russa e la Repubblica di Bielorussia. Tali operazioni devono essere pari almeno al 20 per cento del fatturato aziendale;
  • esborso del costo di acquisto medio per materie prime e semilavorati incrementato almeno del 30 per cento rispetto al costo di acquisto medio del corrispondente periodo dell’anno 2019;
  • calo del fatturato di almeno il 30 per cento rispetto al 2019.

Specifiche del contributo 

Le risorse finanziarie sono suddivise tra i soggetti beneficiari riconoscendo a ciascuno di essi un importo determinato, ossia:  

  • 60% per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 non superiori a euro 5.000.000,00;
  • 40%per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 superiori a euro 5.000.000,00 e fino a euro 50.000.000,00.

Invece per le aziende nate a partire dal 1° gennaio 2020, il periodo di imposta di riferimento è quello relativo all’anno 2021; e in ogni caso l’agevolazione non può superare il massimale fissato a 400.000,00 euro per singolo beneficiario.

Tempistiche di presentazione delle domande

Le domande devono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 10 novembre 2022 e sino alle 12:00 del 30 novembre 2022, esclusivamente tramite la piattaforma online di Invitalia