Dal 31 ottobre le imprese del settore agroalimentare all’ingrosso possono fare richiesta delle agevolazioni che il MIPAAF ha loro riservato. Con questo nuovo fondo il Ministero infatti vuole dare un maggiore sostegno agli investimenti per lo sviluppo della logistica nei settori agroalimentare, pesca e acquacoltura (ittico), silvicoltura, floricoltura e vivaismo.

Beneficiari

I soggetti che possono godere dell’agevolazione sono sia pubblici sia privati e si tratta di quelle imprese che gestiscono mercati agroalimentari all’ingrosso. Alla data della presentazione della domanda, esse devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere regolarmente costituite ed iscritte come attivi nel Registro delle imprese;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  • essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia e urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente ed essere in regola in relazione agli obblighi contributivi;
  • non essere stati destinatarie, nei tre anni precedenti alla domanda di agevolazione, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dal Ministero;
  • non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà;
  • non trovarsi in condizioni ostative ai sensi della disciplina antimafia.

Specifiche del contributo

In particolare, l’obiettivo di questi nuovi fondi è quello di sostenere progetti di investimento volti all’ammodernamento delle infrastrutture che prevedono interventi di riqualificazione riconducibili:

  1. all’ efficientamento e miglioramento della capacità commerciale e logistica, ad esempio attraverso interventi volti a migliorare la capacità di immagazzinaggio, stoccaggio e trasformazione delle materie prime;
  2. alla riduzione degli impatti ambientali attraverso interventi di riqualificazione energetica o comunque in grado di ridurre l’impatto ambientale delle attività di commercio e di incrementare la sostenibilità dei prodotti commerciati;
  3. alla riduzione degli sprechi alimentari attraverso, ad esempio, il rafforzamento dei controlli merceologici e la distribuzione delle eccedenze alimentari;
  4. all’ ampliamento, ristrutturazione e digitalizzazione di aree, spazi e immobili connessi alle attività e ai processi logistici;
  5. al miglioramento dell’accessibilità ai servizi hub e rafforzamento della sicurezza.

In aggiunta le agevolazioni sono concesse nella forma della sovvenzione diretta fino ad un massimo di euro 10.000.000,00 per progetto investimento. Inoltre i progetti di investimento ammissibili devono presentare costi totali di importo complessivo non inferiore a euro 5.000.000,00 e non superiore a euro 20.000.000,00. 

Tempistiche di presentazione delle domande

La domanda di agevolazione potrà essere presentata a partire dalle ore 12:00 del 31 ottobre 2022 e fino alle ore 12:00 del 30 novembre 2022.