Il settore dell’edilizia ha oggi la necessità di adeguarsi a quelle che sono le richieste di mercato e conseguentemente particolare attenzione è dedicata a temi come la sostenibilità e l’innovazione

E’ proprio in questa prospettiva che si parla quindi di edilizia 4.0 e di nuovi finanziamenti elargiti dalle istituzioni pubbliche per sostenere l’innovazione di questo settore. 

Cos’è l’edilizia 4.0?

Edilizia 4.0 è un’evoluzione che ha un suo driver principale: quello di migliorare la qualità delle costruzioni ed efficientare la produttività delle imprese operanti. 

Si tratta quindi di operare seguendo i principi della sostenibilità ambientale e in questo le nuove tecnologie svolgono un ruolo da protagonista. Difatti quest’ultime permettono di avere le informazioni necessarie per poter costruire un edificio conoscendo preventivamente tutti i rischi e i costi che occorrerà sostenere. 

Quello che offre edilizia 4.0 è la possibilità di agire in maniera innovativa e ecosostenibile all’interno dell’ambito urbano.

Le agevolazioni previste

Tra le agevolazioni previste vi è il credito d’imposta beni strumentali 4.0. Si tratta di un incentivo pari al 40% per investimenti di 2,5 milioni di euro, con una percentuale che cala a seconda della quota d’ investimento (fino ad un minimo del 10% per investimenti fino a 10 milioni). 

Più nello specifico la misura può essere applicata per l’acquisto dei macchinari che presentano un elevato contenuto tecnologico. Inoltre le agevolazioni sono applicabili tanto ai macchinari quanto alle intere linee di produzione. 

Nuova Sabatini

La Nuova Sabatini, messa a disposizione dal Ministero delle Imprese, è invece utilizzabile per l’acquisto di macchinari in leasing, attrezzature, impianti, ma anche apparecchi hardware e software. Possono beneficiare delle agevolazioni le piccole e medie imprese che: 

  • sono regolarmente segnate al Registro delle imprese; 
  • sono in grado di esercitare a pieno i loro diritti e non sono né a liquidazione, né sottoposte a procedure concorsuali; 
  • non risultano come imprese in difficoltà; 
  • hanno sede locale in Italia. 

Diversamente da quanto succede per il Credito d’Imposta Beni Strumentali 4.0., la Nuova Sabatini prevede uno sgravio fiscale non sull’intero importo dell’investimento effettuato ma solamente sulla quota interessi. 

In conclusione le istituzioni pubbliche e gli enti governativi mettono a disposizione delle imprese operanti nel settore dell’edilizia diverse agevolazioni e fondi per sostenere un approccio che sia il più possibile sostenibile e innovativo.