La Regione Lazio ha stanziato 5.000.000,00 per il Bando Digitalizzazione PMI. Lo scopo è quello di sostenere le aziende nello sviluppo di processi di digitalizzazione.

Beneficiari

I destinatari degli Aiuti previsti dal Bando Digitalizzazione PMI sono appunto le Micro, Piccole e Medie Imprese, in forma singola, inclusi i Liberi Professionisti titolari di partita IVA, con sede Operativa nel territorio della Regione Lazio.

Specifiche del contributo

Il Bando digitalizzazione PMI prevede dunque l’impiego di servizi e di soluzioni ICT che consentano di migliorare l’efficienza e modernizzare l’organizzazione aziendale nei seguenti ambiti:

  • Digital e-commerce emarketing attraverso l’adozione di canali digitali per le attività di marketing, commercializzazione, fidelizzazione e servizi di supporto post-vendita (es. piattaforme di supporto e gestione dei clienti, di campagne pubblicitarie/promozionali sui canali digitali, integrazione con provider di logistica);
  • Cyber security con il supporto a processi e tecnologie finalizzate a proteggere le risorse informatiche (es. sistemi e servizi per la sicurezza della rete aziendale, per la sicurezza dei dati, per la gestione delle vulnerabilità, per la gestione del governo, del rischio e della compliance);
  • Cloud computing per l’implementazione di servizi infrastrutturali IT forniti da remoto attraverso l’utilizzo di tecnologie Internet (es. servizi di calcolo, di rete, di archiviazione e database, di strumenti di sviluppo e di test, servizi di gestione e amministrazione di risorse cloud, di identità e sicurezza);
  • Digital workspace grazie all’adozione di tecnologie di utilizzo individuale che consentono modalità di lavoro distribuite geograficamente e in mobilità, consentendo un’efficace collaborazione, comunicazione e produttività (es. postazioni che garantiscono adeguate prestazioni di lavoro flessibile e da remoto, sistemi di comunicazione digitale, sistemi per la gestione dei documenti digitali).

È inoltre ammissibile il servizio di DIAGNOSI DIGITALE inteso come un’approfondita valutazione, effettuata da un esperto, del grado di maturazione dell’impresa sotto il profilo della digitalizzazione dei processi e dei prodotti, con relativa mappatura dettagliata (comprensiva delle dotazioni hardware e software).

Infine gli interventi realizzabili grazie al Bando Digitalizzazione PMI sono tra loro cumulabili entro un contributo massimo di 35.000 .