Con la comunicazione della Commissione europea del 28 ottobre 2022 viene prorogato al 31 dicembre 2023 il Quadro Temporaneo di Crisi per le imprese colpite dalla guerra in Ucraina.

Dal 28 ottobre, quindi, la modifica al Quadro Temporaneo Ucraina proroga le misure per sostenere i settori e le imprese maggiormente colpiti dalla crisi Ucraina fino al 31 dicembre 2023 e modifica anche la portata degli interventi.

Specifiche del contributo

Le novità introdotte nel Quadro Temporaneo Ucraina, valide dal 28/10/2022 sono le seguenti;

  • aumento dei massimali fissati per gli aiuti di importo limitato. Fino 250.000 euro per imprese che operano nel settore dell’agricoltura; invece fino a 300 mila euro per le imprese settore pesca e acquacoltura. Mentre fino a 2 milioni di euro per le imprese di tutti gli altri settori;
  • maggiore flessibilità per il sostegno alla liquidità alle imprese del settore energetico;
  • aumento della flessibilità e della possibilità di sostegno per le imprese colpite dall’aumento dei costi dell’energia;
  • introduzione di nuove misure volte a sostenere la riduzione della domanda di energia elettrica.

Infine la commissione con la proroga del Quadro Temporaneo Ucraina ha inoltre chiarito i criteri di valutazione delle misure di sostegno alla ricapitalizzazione, specificando che il sostegno alla solvibilità deve:

  • essere necessario, adeguato e proporzionato;
  • comportare una remunerazione adeguata dello Stato;
  • essere corredato di opportune misure in materia di concorrenza per preservare una concorrenza effettiva, compreso il divieto di acquisizioni e di pagamenti di dividendi e bonus.