RISTORI RIDOTTO: FONDO PERDUTO E PROVVEDIMENTO DI EMERGENZA

Obiettivo Ristori Ridotto: erogare entro la metà di novembre 2020 di un contributo a fondo perduto per le attività più colpite.

Palazzo Chigi emana anticipatamente un nuovo provvedimento di emergenza. Il premier già da martedì 28 novembre ha anticipato con un nuovo provvedimento d’urgenza i ristori per le attività economiche che sono state limitate o direttamente chiuse con il Dpcm approvato nella notte di sabato e in vigore da lunedì 26 ottobre fino al 24 novembre.

L’idea di Patuaenelli e Gualtieri è quella di prevedere ristori veloci capaci di mettersi in moto su un doppio binario:

  • un rimborso più elevato per quelle attività che da oggi dovranno sospendere del tutto la loro attività come cinema, sale gioco e scommesse, sale bingo, palestre, centri sportivi o piscine per citarne alcune
  • un ristoro più ridotto per quelle attività obbligate a chiusure limitate come bar, ristoranti e pub che potranno operare dalle 5 del mattino fino alle ore 18 per i servizi al tavolo o al banco e proseguire otre la chiusura al pubblico solo con servizi di asporto.

La novità rispetto alla prima edizione del   fondo perduto introdotta al decreto rilancio è che il ristoro sarà svincolato dalla perdita di fatturato e sarà erogato a tutte le attività coinvolte dalla nuova stretta anche con un volume di affari o di corrispettivi superiore a 5 milioni di euro. A selezionare le attività – «circa 350mila le imprese coinvolte», ha detto Gualtieri al Tg1 – questa volta, saranno i “codici ateco”.

MISURE PREVISTE DA RISTORI RIDOTTO

1. IMPRESE COLPITE: NUOVO CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO DA RISTORI RIDOTTO

Fondo perduto: anche per fatturati oltre i 5 milioni, rimborso diretto. In arrivo un nuovo ristoro a fondo perduto che sarà svincolato dal calo del fatturato e potrà essere richiesto anche dalle attività produttive che hanno un volume di affari o di corrispettivi superiore a 5 milioni. Saranno circa 350mila le attività interessate che saranno individuate sulla base dei codici Ateco. Il ristoro sarà diretto per chi aveva già ottenuto quello previsto dal decreto Rilancio e sarà più alto per le attività chiuse e ridotto per chi sarà chiuso parzialmente.

2. AGEVOLAZIONI: TAX CREDIT SUGLI AFFITTI E STOP IMU

Ristori Ridotto comprendeBonus per ottobre e novembre, cancellata rata di dicembre. Nuovo credito di imposta per gli affitti commerciali per i mesi di ottobre, novembre. Anche qui ci si avvarrà del meccanismo utilizzato nei mesi precedenti e che prevede la possibilità di cessione del bonus al proprietario dei locali. Anche in questo caso la platea sarà allargata alle imprese con fatturato superiore a 5 milioni. Cancellata la seconda rata Imu, dovuta entro il 16 dicembre.

3. INTERVENTI UNA TANTUM: ALTRE MISURE VARIE

Tornano reddito di emergenza e i bonus per gli stagionali. Il pacchetto di aiuti cui stanno lavorando i ministri Gualtieri e Patuanelli prevede anche l’erogazione di una nuova indennità una tantum per gli stagionali del turismo , spettacolo e lavoratori dello sport. Previsti anche indennizzi per sostenere la filiera agro-alimentare indirettamente colpita dalle chiusure imposte e bar e ristoranti e una nuova mensilità del reddito di emergenza.