Contributi alluvione: SIMEST eroga fino 1.500.000 euro a fondo perduto per le imprese esportatrici

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È ufficiale l’apertura dei contributi SIMEST fondo perduto a titolo di indennizzo nei confronti delle imprese esportatrici che hanno subito danni diretti dai recenti eventi alluvionali. Il contributo è corrisposto a fondo perduto, a fronte di danni che le imprese sono chiamate a dimostrare con una perizia asseverata­.

Caratteristiche del contributo SIMEST bando

Il contributo alluvione fondo SIMEST a fondo perduto è riconosciuto nelle seguenti misure.

  • Per gli attivi che non sono coperti da polizza assicurativa, il contributo a fondo perduto è previsto fino all’80% del valore dei danni certificati dalla perizia.
  • Per gli attivi/coperti da polizza assicurativa, il SIMEST corrisponde un contributo a fondo perduto fino al 100% del valore dei danni accertati da perizia che non rientrano nelle coperture della suddetta polizza. In altre parole, viene corrisposto un importo pari alle somme generalmente indicate come franchigia, scoperto o quota non assicurata.

In ogni caso, il contributo SIMEST fondo perduto non può eccedere il 100% del valore dei danni stimati dalla perizia asseverata, nei limiti della quota degli stessi danni per cui le imprese che richiedono l’agevolazione non hanno beneficiato di altri aiuti per l’alluvione o ristori a carico della finanza pubblica o di qualunque altro soggetto.

Data la dotazione finanziaria complessiva di 300 milioni di euro, è previsto anche un limite di importo per il contributo, che non può eccedere la cifra di 1.500.000 euro.

In ogni caso, il contributo è riconosciuto solo per i danni materiali ad attivi (come immobili, macchinari, scorte di magazzino, eccetera) che l’impresa ha subito con un dimostrabile nesso causale con gli eventi alluvionali.

Chi sono i beneficiari bando SIMEST

Possono presentare domanda per i contributi alluvione SIMEST fondo perduto le micro imprese, le PMI e le MID CUP che hanno una sede operativa o un’unità locale ubicata nei territori colpiti dall’alluvione. A tal proposito fa fede l’Allegato del decreto-legge 1° giugno 2023, n. 61 (DL Alluvione).

Ai fini della concessione del contributo, l’impresa deve anche:

  • aver depositato almeno un bilancio relativo ad un esercizio completo o una dichiarazione dei redditi (per le aziende che non hanno l’obbligo di deposito del bilancio);
  • dimostrare un fatturato per l’export di almeno il 10%. Tale fatturato deve essere dimostrato dalla Dichiarazione IVA 2023 o (nel caso non sia stata ancora presentata) dalla Dichiarazione IVA 2022;
  • dimostrare, attraverso perizia asseverata, di aver subito danni materiali ad attivi in seguito agli eventi alluvionali che si sono verificati a maggio 2023. Tale perizia deve essere redatta da un perito iscritto ad un albo, un ordine o un collegio professionale.

Sono comunque escluse dalla platea dei beneficiari le imprese che operano nel settore bancario, finanziario e assicurativo che sono prevalentemente attive nei settori della pesca e dell’acquacoltura e della produzione primaria di prodotti agricoli.

Come richiedere i contributi

Le richieste di contributo SIMEST fondo perduto per i danni causati dall’alluvione possono essere presentate dalle ore 09:00 del 26 giugno. La valutazione delle domande avviene a sportello.

La tua azienda è stata danneggiata dall’alluvione di maggio 2023? Non perdere tempo: compila subito il modulo sottostante per ottenere i contributi! I nostri consulenti ti contatteranno per valutare la tua situazione e fornirti un’assistenza a 360°.

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