Tech Fast Lombardia: contributi a fondo perduto per le imprese della regione.

Tech Fast Lombardia: le attività finanziabili.

Il bando Tech Fast è rivolto alle PMI lombarde affinchè possano riposizionarsi competitivamente, subendo un incremento della propria produttività e attrattività.

L’obiettivo è quello di intercettare progetti di sviluppo tecnologico con un importante grado di maturità tecnico-scientifica, eventualmente abbinati ad attività di innovazione di processo, che possano fare da attivatori e acceleratori dell’innovazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle PMI.

Le tipologie di progetti ammissibili sono quelle di:

a) Sviluppo sperimentale e di innovazione di processo (nell’ambito dei quali possono essere ricomprese anche attività di trasformazione digitale quali, ad
esempio, advanced manufacturing solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data);

b) Solo sviluppo sperimentale, afferenti alle aree di specializzazione intelligente (S3) di Regione Lombardia, rilette in chiave di ecosistemi legati alla centralità della persona e dei relativi bisogni in attuazione della LR 29/2016, finalizzati ad incrementare il valore aggiunto innovativo delle imprese lombarde attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative.

La sede operativa nella quale verranno realizzati i progetti deve essere ubicata sul territorio lombardo.

Chi potrà avere accesso al bando Tech Fast?

Sono ammesse al bando Tech Fast le PMI ai sensi dell’allegato I del Regolamento (UE)n. 651/2014 del 17 giugno 2014, che:

  • Abbiano sede operativa attiva in Lombardia alla data di presentazione della domanda o che intendano costituire una sede operativa attiva in Lombardia,
    presso la quale realizzare le attività di progetto; non saranno ammesse all’agevolazione le spese non sostenute nella sede operativa dichiarata;
  • Siano già costituite e iscritte al Registro delle imprese e dichiarate attive alla data di presentazione della domanda; le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme del diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza e iscritte nel relativo Registro delle imprese regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese.

Quali sono le spese ammesse da Tech Fast?

Sono ammissibili le spese per attività di sviluppo sperimentale nonché le spese per attività di innovazione di processo in funzione degli interventi ammissibili previsti nei progetti, ossia:

  • Le spese di personale mediante il ricorso alle opzioni di semplificazione dei costi di cui alla DGR n. 4664 del 23/12/2015, in funzione delle rispettive ore
    lavorate, valorizzate in base al costo unitario standard orario per le imprese beneficiarie pari a 30,58 euro; nel caso di attività inerenti lo sviluppo
    sperimentale, le spese di personale rendicontabili devono essere relative a ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario, purché impiegati per la
    realizzazione del progetto;
  • I costi relativi a strumentazione e attrezzature (nuove o usate), all’acquisto dei quali non hanno contribuito sovvenzioni pubbliche;
  • I costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto, nell’ambito di un’operazione effettuata alle normali condizioni di mercato;
  • Gli altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto;
  • Le spese generali supplementari calcolate con tasso forfettario pari al 15% delle spese di personale.

Tipo di sovvenzione.

L’agevolazione sarà concessa ed erogata sotto forma di contributo in conto capitale nella misura del 50% e non potrà essere superiore a 250.000 euro per soggetto beneficiario.
I progetti devono:

  • Prevedere un importo di spesa non inferiore a 80.000 euro;
  • Essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione;
  • Essere realizzati entro 12 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL del decreto di concessione;
  • Avere termine massimo di realizzazione e trasmissione della rendicontazione entro e non oltre il 31/05/2023.

Tempistiche di presentazione delle domande.

Le domande di accesso al bando Tech Fast possono essere presentate a partire dalle ore 14:00 del 5 luglio 2021 ed entro e non oltre le ore 14:00 del 31 dicembre 2021.
Riapertura sportello: a partire dalle ore 14.00 del 10 novembre 2021 e sino ad esaurimento della dotazione finanziaria aggiuntiva e, comunque, entro le ore 14.00 del 31 dicembre 2021.
La riapertura dello sportello consente il completamento della procedura di presentazione per le domande bloccate il 5 luglio al momento della sospensione dello sportello.

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