La misura: di cosa si tratta.

Sono stati messi in campo una serie di contributi FESR con l’obiettivo di supportare le aziende che scelgono di investire nella realizzazione di impianti fotovoltaicicombinati a sistemi di accumulo, volti ad incrementare la produzione da fonti rinnovabili.

Quali saranno le iniziative ammesse.

Potrà fare richiesta per i contributi fotovoltaico, in regime di esenzione oppure in regime de minimis, l’impresa che seguirà la presentazione di:

  1. Domande di qualsiasi importo, in regime di esenzione, per le seguenti iniziative: fornitura e installazione di nuovi impianti fotovoltaici con potenza di picco (P) da 15 kW fino a 1000 kW; sistema di accumulo con spesa massima ammissibile pari a 800 €/kWh; spese tecniche relative all’intervento in oggetto (progettazione, direzione lavori, consulenze, collaudo…) nel limite del 10% del totale delle spese ammissibili per la realizzazione dell’intervento.
  1. Domande di importo di spesa ammessa superiore a 200 mila euro, in regime de minimis, per le seguenti iniziative: fornitura e installazione di nuovi impianti fotovoltaici con potenza di picco (P) da 15 kW fino a 1000 kW; sistema di accumulo con spesa massima ammissibile pari a 800 €/kWh; rimozione con smaltimento di coperture in cemento amianto nel limite di 20 €/mq; spese tecniche relative all’intervento in oggetto (progettazione, direzione lavori, consulenze, collaudo…) nel limite del 10% del totale delle spese ammissibili per la realizzazione dell’intervento; colonnine di ricarica per veicoli elettrici.

Beneficiari della misura.

I contributi fotovoltaico sono destinati a piccole, medie, grandi imprese, identificabili come:

  • Imprese, contratti di rete, consorzi con attività esterna, iscritti nel Registro delle imprese e con sede legale ed operativa nel territorio della Provincia di Trento o con unità operativa attiva nel territorio provinciale;
  • Imprese, contratti di rete, consorzi con attività esterna, con sede legale e operativa fuori dal territorio della Provincia di Trento, ma con unità operativa attiva nel territorio provinciale prima dell’erogazione dell’aiuto.

Per avere accesso ai contributi fotovoltaico, l’impresa che presenterà la domanda dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Avere uno dei codici ATECO indicati nell’allegato 8 dell’Avviso;
  • Disporre di una diagnosi energetica ai sensi della UNI CEI EN 16247, redatta da un tecnico abilitato iscritto all’albo professionale, dichiarata conforme ai criteri minimi contenuti nella stessa norma tecnica e in grado di individuare le opportunità di miglioramento/risparmio energetico e/o la riduzione delle emissioni climalteranti relativamente all’installazione di pannelli fotovoltaici;
  • Impegnarsi a rimuovere l’eventuale copertura in cemento amianto;
  • Non essere in liquidazione (anche volontaria);
  • Non essere un’impresa in difficoltà, ai sensi del Reg. (UE) n. 651/2014.

I dettagli del contributo.

Il contributo fotovoltaico che l’impresa può ottenere è:

  1. Per domande di qualsiasi importo, in regime di esenzione, la misura di contribuzione sulla spesa ammessa e in base alla dimensione di impresa è la seguente:
  2. Per domande di importo di spesa ammessa superiore a euro 200 mila, in regime de minimis, la misura di contribuzione sulla spesa ammessa è la seguente: 40%

Una procedura valutativa a sportello valuterà le domande di contributo fotovoltaico inviate dalle imprese potenzialmente beneficiarie della misura.

 L’importo di spesa massima ammissibile ai contributi fotovoltaico sarà determinato a punteggio in base a diversi criteri di premialità.

Tempistiche di presentazione delle domande.

Dal 27 giugno 2022 al 31 dicembre 2023 si aprirà la finestra temporale di presentazione delle domande, che si estenderà comunque fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

La concessione del contributo fotovoltaico avverrà entro 90 giorni dal giorno successivo alla presentazione della richiesta.

Per ulteriori dettagli sui contributi fotovoltaico contatta Golden Group e resta aggiornato sul nostro blog!