È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto che definisce le disposizioni attuative delle due nuove misure introdotte dalla legge di Bilancio 2020: la Nuova Sabatini green e la Nuova Sabatini Sud. Le linee di intervento si affiancheranno ai contributi per gli investimenti in beni strumentali 4.0 e ordinari.

Beneficiari. 

Per la Nuova Sabatini green, possono beneficiare delle agevolazioni le MPMI, con sede legale/unità locale in Italia. Per le imprese non residenti nel territorio italiano, il possesso dell’unità locale in Italia deve essere dimostrato in sede di presentazione della richiesta di erogazione del contributo.

Invece per la Nuova Sabatini Sud, invece, il contributo è riservato alle micro e piccole imprese aventi la sede legale o un’unità locale nelle Regioni del Mezzogiorno.

Specifiche del contributo.

La Nuova Sabatini green prevede un contributo pari al 3,575% a favore delle PMI che investono in macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica a uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.

La Nuova Sabatini Sud, invece, istituisce un contributo del 5,5% per gli investimenti realizzati dalle micro e piccole imprese nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

L’ammontare del contributo è pari agli interessi calcolati sull’importo di un finanziamento di 5 anni ad un tasso d’interesse annuo pari al:

  • 2,75% per gli investimenti in beni strumentali;
  • 3,575% per gli investimenti 4.0;
  • 3,575% per gli investimenti green;
  • 5,5% per la Nuova Sabatini Sud.

Il contributo è condizionato all’adozione di una delibera di finanziamento a favore dell’impresa richiedente da parte di una banca/intermediario finanziario aderente alla misura. Il finanziamento deve essere:

  • interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili;
  • di importo non inferiore a 20.000 euro e non superiore a 4 milioni di euro;
  • erogato in un’unica soluzione, entro 30 giorni dalla stipula del contratto di finanziamento/dalla data di consegna del bene (in caso di leasing);
  • può essere assistito dalla garanzia del Fondo di Garanzia PMI fino all’80% dell’ammontare del finanziamento stesso.

Tempistiche di presentazione delle domande. 

Per la Nuova Sabatini green rimane vigente la modalità classica: le imprese presentano alla banca/intermediario finanziario, unitamente alla richiesta di finanziamento, la domanda di accesso al contributo stanziato dalla Nuova sabatini green, attestando il possesso dei requisiti e l’aderenza degli investimenti alle previsioni di legge. La banca/intermediario finanziario verifica la regolarità formale e la completezza della documentazione trasmessa dall’impresa e, successivamente, trasmette al Ministero richiesta di prenotazione delle risorse relative al contributo. Entro 5 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta, il Ministero comunica al soggetto finanziatore la disponibilità, parziale o totale, delle risorse stanziate attraverso la Nuova Sabatini green.

Completamente diversa è invece la procedura per la Nuova Sabatini Sud.

La domanda di agevolazione dovrà essere compilata dall’impresa in via telematica attraverso la procedura disponibile nella piattaforma Nuova Sabatini Sud. Conclusa la fase di compilazione dell’istanza, la piattaforma Nuova Sabatini Sud permetterà all’impresa proponente la generazione del modulo di domanda, che dovrà essere inoltrato al MISE tramite la medesima piattaforma.

La piattaforma rilascerà un codice identificativo per ogni domanda di agevolazione correttamente trasmessa con un periodo di validità temporale pari a 60 giorni.

Entro tale periodo l’impresa deve individuare un soggetto finanziatore che, attraverso l’ accesso alla piattaforma Nuova Sabatini Sud, dovrà confermare il finanziamento, abbinandolo al codice identificativo della domanda comunicato dall’impresa.

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