Dirette streaming 7-14-21-28 Aprile - Il filo di Arianna nuove misure
Quando tutto sembra crollare, fatti aiutare
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il filo di Arianna nuove misure: approfondimenti e sulle agevolazioni Cura Italia per uscire dall’emergenza finanziaria
TIPOLOGIA dirette streaming
L’emergenza sanitaria si è trasformata in emergenza finanziaria e ogni imprenditrice e imprenditore in prima linea ha bisogno di essere supportato per ottenere il giusto sostegno dallo Stato, dalle regioni e dall’Unione Europea per vincere una delle più grandi sfide dei nostri tempi.
Golden group e Fan hanno continuato a mettere a disposizione i propri esperti e hanno inoltre raccolto testimonianze e case history vincenti di imprenditori e professionisti che hanno superato l’emergenza economica.
Programma
28 Aprile 2020
Moderatrice
Dott.ssa Barbara Rondini
Commercialista-Revisore Legale-Coordinatrice Nazionale Finanza Agevolata Network
Approfondimenti Tecnici a cura di:
Dott. Alessandro Laurenzi
Coordinatore Ufficio Studi e Ricerche Golden Group
Dott.ssa Vittoria Piscitelli
Ufficio Studi e Ricerche Golden Group
Nel corso delle dirette si avvicenderanno personalità di spicco delle realtà imprenditoriali italiane da Nord a Sud che condivideranno le proprie esperienze e spaccati di vita aziendale ai tempi del Coronavirus tra i quali:
Dott. Davide Malaguti – Amministratore Delegato Golden Group, Imprenditore di 6 aziende nazionali ed internazionali, Formatore, Business & Life Coach.
Antonio Rosati – imprenditore Neos Sistemi srl (AP-TE-BA) azienda impegnata nel settore della sub-fornitura in ambito elettronico che opera in campo nazionale ed internazionale nell’assemblaggio di schede elettroniche.
Paola Marziali – imprenditrice Teknochim srl (MC) azienda con esperienza ventennale nella ricerca, sperimentazione e realizzazione di prodotti chimici per la rifinizione della pelle.
21 Aprile 2020
Moderatrice
Dott.ssa Barbara Rondini
Commercialista-Revisore Legale-Coordinatrice Nazionale Finanza Agevolata Network
Approfondimenti Tecnici a cura di:
Dott. Alessandro Laurenzi
Coordinatore Ufficio Studi e Ricerche Golden Group
Dott.ssa Vittoria Piscitelli
Ufficio Studi e Ricerche Golden Group
Interventi Live
Nel corso della diretta si avvicenderanno personalità di spicco delle realtà imprenditoriali italiane da Nord a Sud che condivideranno le proprie esperienze e spaccati di vita aziendale ai tempi del Coronavirus tra i quali:
Dott. Davide Malaguti – Amministratore Delegato Golden Group, Imprenditore di 6 aziende nazionali ed internazionali, Formatore, Business & Life Coach.
Marco Beltrami – Imprenditore Geo Studio Engineering (VR) azienda di servizi di consulenza in materia ambientale, di sicurezza industriale e di igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro.
14 Aprile 2020
Moderatrice
Dott.ssa Barbara Rondini
Commercialista-Revisore Legale-Coordinatrice Nazionale Finanza Agevolata Network
Approfondimenti Tecnici a cura di:
Dott. Alessandro Laurenzi
Coordinatore Ufficio Studi e Ricerche Golden Group
Dott.ssa Vittoria Piscitelli
Ufficio Studi e Ricerche Golden Group
Interventi Live
Nel corso delle due dirette si avvicenderanno personalità di spicco delle realtà imprenditoriali italiane da Nord a Sud che condivideranno le proprie esperienze e spaccati di vita aziendale ai tempi del Coronavirus tra i quali:
Dott. Davide Malaguti – Amministratore Delegato Golden Group, Imprenditore di 6 aziende nazionali ed internazionali, Formatore, Business & Life Coach.
Domenico Menabò – Imprenditore F.lli Menabò (RE) uno dei marchi più noti in Europa nel settore degli accessori per auto.
Marco Beltrami – Imprenditore Geo Studio Engineering (VR) azienda di servizi di consulenza in materia ambientale, di sicurezza industriale e di igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro.
07 Aprile 2020
Moderatrice
Dott.ssa Barbara Rondini
Commercialista-Revisore Legale-Coordinatrice Nazionale Finanza Agevolata Network
Approfondimenti Tecnici a cura di:
Dott. Alessandro Laurenzi
Coordinatore Ufficio Studi e Ricerche Golden Group
Dott.ssa Vittoria Piscitelli
Ufficio Studi e Ricerche Golden Group
Interventi Live
Nel corso delle tre dirette si avvicenderanno personalità di spicco delle realtà imprenditoriali italiane da Nord a Sud che condivideranno le proprie esperienze e spaccati di vita aziendale ai tempi del Coronavirus tra i quali:
Dott. Davide Malaguti – Amministratore Delegato Golden Group, Imprenditore di 6 aziende nazionali ed internazionali, Formatore, Business & Life Coach.
Riccardo Valli – Imprenditore R.F. Resina Forlivese (FC) azienda leader nella produzione di imbottiture in poliuretano.
Patrizia Toselli – Imprenditrice T.G.R. (BO) azienda di produzione e commercio di soluzioni per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Domenico Menabò – Imprenditore F.lli Menabò (RE) uno dei marchi più noti in Europa nel settore degli accessori per auto.
Bando Restart Digitale 2020 CCIAA Milano Monza Brianza e Lodi 1,5 milioni alle imprese
Emergenza Covid-19: aiuti digitali
STANZIAMENTO DEL BANDO RESTART DIGITALE
Le risorse disponibili per il presente bando ammontano complessivamente a 1,5 milioni di euro, interamente a carico della CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi.
A CHI È RIVOLTO
Possono beneficiare le micro e piccole imprese di tutti i settori, ad eccezione di quelli individuati nell’elenco dei codici ATECO presenti nell'allegato 1, aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi.
OBIETTIVI
Il bando Restart Digitale si prefigge come obiettivo, attraverso l'erogazione di contributi a fondo perduto, il sostegno di investimenti e spese in tecnologie digitali, hardware, software, accessori, applicativi e servizi specialistici, le quali consentiranno di:
- implementare nuovi modelli organizzativi (es. smart working, telelavoro)
- incrementare la telematizzazione delle attività sia di back office che di front office.
- migliorare l'efficienza aziendale tramite adozione di tecnologie e soluzioni Cloud.
- fruire della connettività a banda larga e ultra larga
CARATTERISTICHE DEL CONTRIBUTO DEL BANDO RESTART DIGITALE
Le agevolazioni saranno concesse alle imprese sotto forma di voucher a fondo perduto a copertura del 70% delle spese sostenute e ritenute ammissibili. È previsto un importo massimo di contributo e un importo minimo di investimento:
- l'importo minimo è di 1500 euro
- l'importo massimo è di 5 mila euro
PROCEDIMENTO
È prevista una procedura a sportello valutativo secondo l'ordine cronologico di presentazione della domanda.
TEMPISTICHE
È possibile presentare domanda per il bando Restart Digitale a partire dalle 10.00 del giorno 7 aprile 2020 alle 12.00 del 30 giugno 2020.
Leggi più informazioni sull'Impresa 4.0.
Decreto Aprile: prime indiscrezioni sulle misure al vaglio
Attivi Tavoli di lavoro congiunto tra Ministero della economia e Ministero dello sviluppo per il decreto Aprile
Per il nuovo provvedimento, Il Cdm dovrà chiedere nuovo deficit al parlamento. Al MEF valutano un disavanzo aggiuntivo tra i 18 e i 22 miliardi per un decreto che, sommato ai fondi europei non impegnati, potrebbe sfiorare i 30 miliardi di Euro. È una trattativa quella che si sviluppa in occasione del vertice tra Conte e le opposizioni da cui inevitabilmente dipenderà anche la “corposità” finanziaria del Decreto Aprile.
Tavoli di lavoro congiunto tra Ministero della economia e Ministero dello sviluppo sono attivi per concordare il contenuto del prossimo decreto di aprile già annunciato all’atto della approvazione del Decreto Cura Italia del 17 marzo scorso.
Tra le questioni centrali, senz’altro quella di ampliare la liquidità per le imprese.
1. Si fanno ipotesi in merito ad un ampliamento del Fondo di Garanzia per le PMI in modo da estenderlo anche alle aziende con dipendenti da 250 a 499. Il fondo già coperto con una disponibilità di 2,2 miliardi di euro dovrebbe essere elevato a circa 7 miliardi in modo appunto da includere una più ampia fetta del tessuto produttivo nazionale.
2. Grazie alla consultazione anche di esperti esterni si sta pensando, per dare ossigeno alle imprese, di prevedere finanziamenti a 15-20 anni a tasso zero e con garanzia gratuita al 100%, pari a un massimo di tre mesi di fatturato e rimborsabili fino a 100 rate a partire dal 1° gennaio 2022.
3. Al Mef si parla di un provvedimento denominato “Prestito condiviso” ossia un’anticipazione di liquidità a lavoratori, autonomi e imprese colpite dall’emergenza. In particolare, si ipotizza:
- una somma di 10 mila euro a famiglia erogati dalle banche, garantiti al 100% con durata di 20 anni
- una somma si 100 mila euro ad azienda erogati dalle banche, garantiti al 100% con durata di 30 anni
4. Per le partite Iva un aumento del bonus da 600 a 800 euro ma accompagnati da una maggiore selettività.
Si studia inoltre:
- un assegno straordinario per i figli sotto i 14 anni,
- l’erogazione di un bonus di 160 euro al mese per nuclei con Isee sotto i 7mila euro,
- l'erogazione di un bonus di 120 euro al mese per ogni under 14 con un Isee tra i 7.000 e i 40.000 euro
- l'erogazione di un bonus di 80 euro a figlio per coloro che superano il suddetto limite.
Regione Toscana Industria 4.0: Voucher Formativi a Imprenditori e Liberi Professionisti
Voucher formativi Regione Toscana: bando a sportello, aperto dal 2 aprile 2020 fino a esaurimento risorse, finanziato dal POR FSE 2014-2020 e risorse regionali, ed inserito nel progetto regionale Giovanisì
La Regione Toscana ha appena approvato l'avviso pubblico al fine di sostenere la formazione di imprenditori e liberi professionisti che svolgono attività di tipo intellettuale attraverso voucher per la loro partecipazione a percorsi formativi tesi a sviluppare, rafforzare e aggiornare le competenze necessarie per la gestione e la conduzione dell'azienda o attività professionale, in un’ottica di miglioramento delle scelte relative al management.
FINALITÀ DEI VOUCHER FORMATIVI
In particolare il bando finanzia percorsi formativi tesi a:
- Acquisire conoscenze utili a sviluppare una propensione agli investimenti in innovazione, soprattutto nell’ambito digitale e dell’economia circolare;
- Sfruttare le potenzialità delle nuove tecnologie e promuovere lo sviluppo di sistemi produttivi meno energivori e inquinanti; per affrontare percorsi di innovazione tecnologica, organizzativa, gestionale, di processo/prodotto e dei modelli di business che con sentano di cogliere le opportunità di crescita aziendale e professionale;
- Adottare nuovi modelli di organizzazione del lavoro e di gestione delle risorse umane, quali strumenti in grado di accompagnare, favorire e accrescere i processi di innovazione e, al tempo stesso, la partecipazione e il benessere dei lavoratori
BENEFICIARI VOUCHER FORMATIVI
Sono destinatari dei voucher formativi gli imprenditori e i liberi professionisti che svolgono attività di tipo intellettuale, con le seguenti caratteristiche:
- Imprenditori e loro coadiuvanti, gli amministratori unici di aziende, i componenti dei consigli di amministrazione con compiti gestionali, i soci di cooperative, di aziende private, o comunque a prevalente capitale privato, piccole/medie e grandi, aventi unità operativa nel territorio della Toscana;
- Liberi professionisti che svolgono attività di tipo intellettuale in possesso di partita Iva intestata esclusivamente al richiedente il voucher oppure liberi professionisti senza partita iva individuale che esercitano l’attività in forma associata o societaria, ed appartenenti ad una delle seguenti tipologie:
- soggetti iscritti ad albi di ordini professionali e collegi professionali;
- soggetti iscritti ad associazioni professionali inserite nell'elenco di cui alla legge 4/2013 art. 2 comma 7 e/o alla legge regionale 73/2008;
- soggetti iscritti alla Gestione separata dell’Inps come liberi professionisti senza cassa.
TIPI DI PERCORSI FORMAZIONE
1. Corsi di formazione e di aggiornamento professionale anche in modalità e-learning erogati da :
a. Agenzie formative accreditate dalla Regione Toscana in regola con la normativa regionale sull’accreditamento;
b. Agenzie formative riconosciute o accreditate dalle Regioni di appartenenza, in caso di percorsi svolti al di fuori della Regione Toscana (solo in casi espressamente motivati e comprovanti che il medesimo corso non sia svolto nel territorio della Regione Toscana);
c. Ordini professionali, collegi professionali, associazioni professionali riconosciute;
2. Master di I e II livello in Italia e all'estero anche in modalità e-learning erogati da:
- Università e Scuole di alta formazione italiane
- Università pubblica dello Stato estero
VOUCHER FORMATIVI INDIVIDUALI
Ogni singolo destinatario può beneficiare al massimo di 3 voucher formativi comprensivi anche di quelli eventualmente già beneficiati a valere sui precedenti avvisi pubblici.
L'importo massimo finanziabile per ciascun voucher è:
- 3.000 euro per gli imprenditori
- 2.000 euro per i liberi professionisti
Per il medesimo percorso formativo, la fruizione del voucher è incompatibile con altri contributi pubblici erogati dalla Regione Toscana o da altre amministrazioni pubbliche. Il costo del percorso formativo per il quale si richiedono i voucher formativi deve essere di almeno 200 euro Iva esclusa.
DL Cura Italia: Cassa integrazione in deroga, al via le domande
Con la circolare 47 del 28 marzo 2020 l'INPS fornisce le attese regole per la fruizione degli ammortizzatori straordinari messi in campo per l'emergenza Coronavirus che sta bloccando tutto il mondo produttivo . Il documento riepiloga le misure previste dagli articoli da 19 a 22 del Decreto legge Cura Italia n. 18 2020 che riguardano:
- Cassa integrazione salariale ordinaria e assegno ordinario ai sensi dell’articolo 19 del decreto-legge n. 18/2020
- Cassa integrazione ordinaria per le aziende che si trovano in Cassa integrazione straordinaria ai sensi dell’articolo 20 del decreto-legge n. 18/2020
- Disciplina dell’assegno ordinario del Fondo di integrazione salariale (FIS)
- Assegno ordinario dei Fondi bilaterali
- Cassa integrazione speciale per gli operai e impiegati a tempo indeterminato dipendenti da imprese agricole
- Cassa integrazione in deroga
- Disciplina sulla cassa integrazione in deroga per le aziende plurilocalizzate
Per quanto riguarda in particolare sugli aspetti relativi alla Cassa integrazione in deroga : le Regioni e le Province autonome interessate possono riconoscere la misura solamente ai datori di lavoro del settore privato, ivi inclusi quelli agricoli, della pesca e del terzo settore, compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti, per i quali non trova applicazione la cassa integrazione ordinaria ( ad esempio e aziende del commercio e le agenzie di viaggio e turismo sopra i 50 dipendenti)o
Si specifica che questa prestazione è aggiuntiva rispetto alle disposizioni già adottate per i trattamenti in deroga, previsti per le Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, dal precedente decreto-legge 2 marzo 2020 n. 9., per il quale restano valide le istruzioni fornite dall’Istituto con la circolare n. 38/2020, ai paragrafi D ed E.
I datori di lavoro con dimensioni aziendali fino ai 5 dipendenti sono esonerati dall’accordo, mentre per dimensioni aziendali maggiori, la cassa integrazione in deroga sarà autorizzata dalle Regioni e Province autonome previo accordo, raggiunto anche in via telematica, con le organizzazioni sindacali. La disposizione riconosce ai beneficiari dei trattamenti in argomento la contribuzione figurativa e i relativi oneri accessori (ANF). Limitatamente ai lavoratori del settore agricolo, per le ore di riduzione o sospensione delle attività, nei limiti ivi previsti, il trattamento è equiparato a lavoro ai fini del calcolo delle prestazioni di disoccupazione agricola. Sono esclusi dall’applicazione i datori di lavoro domestico.
Sono interessati solo i lavoratori che sono impossibilitati, a causa dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, a prestare la propria attività lavorativa, purché risultino alle dipendenze dell’azienda richiedente la prestazione alla data del 23 febbraio 2020, compresi i lavoratori intermittenti occupati alla data del 23 febbraio 2020 (v. circolare INPS n. 41 del 2006 ) e nei limiti delle giornate di lavoro effettuate in base alla media dei 12 mesi precedenti.
Come per la CIGO e l’assegno ordinario, l’eventuale presenza di ferie pregresse non pregiudica l’accoglimento dell’istanza (cfr. il messaggio INPS n. 3777/2019). La prestazione viene concessa con decreto delle Regioni e delle Province autonome interessate, le quali provvedono anche alla verifica della sussistenza dei requisiti e raccolgono le domande .
Si ricorda che il trattamento è riconosciuto per un periodo massimo di nove settimane e fino ad un importo massimo pari a 3.293,2 milioni di euro per l’anno 2020.
Con decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, del 24 marzo 2020 (Allegato n. 3), è stato assegnato e ripartito l’importo di 1.293,2 milioni di euro, come prima quota parte delle risorse, Il decreto prevede che le Regioni di cui all’articolo 17, del decreto-legge n. 9/2020, nello specifico Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, ai fini della presentazione delle istanze, possono adottare le medesime procedure. Le suddette Regioni, conseguentemente, possono trasmettere provvedimenti concessori, fino a tredici settimane, indicando esclusivamente il numero di decreto convenzionale “33192”, appositamente istituito.
Queste le risorse complessivamente disponibili e i periodi massimi di erogazione della cassa in deroga:
Disciplina sulla cassa integrazione in deroga per le aziende plurilocalizzate
Nel caso di datori di lavoro richiedenti la prestazione con unità produttive site in cinque o più Regioni o Province autonome, sarà il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, entro 30 giorni dall’invio della domanda da parte dell’azienda, a effettuare l’istruttoria e, a d emanare provvedimento di concessione con decreto
Per i datori di lavoro plurilocalizzati, ma con unità produttive site in meno di cinque Regioni o Province autonome, la domanda è effettuata, ove ricorrono i presupposti, presso le Regioni dove hanno sede le singole unità produttive.





