Lombardia: un incentivo per allevamenti
Un totale di 20 Milioni di Euro per Agriturismi, Florovivaismi e Allevamenti vitelli carne bianca
BANDO ‘BUROCRAZIA ZERO’ A OTTOBRE, EROGAZIONE A NOVEMBRE
Una misura a "burocrazia zero" che permetterà a tutte le aziende di settore di ricevere un contributo di 7.000 euro di incentivo a fondo perduto. Il contributo sarà direttamente versato dalla Regione Lombardia sul conto corrente secondo questo tipo di misura. Questo è quanto riferisce l' l’assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi. Un intervento tempestivo, quindi, per sollevare uno dei settori più colpiti dall'emergenza sanitaria.
“La Regione Lombardia – ha aggiunto l’assessore – vuole dare un supporto immediato ed eccezionale a queste aziende agricole, con l’obiettivo di affrontare i problemi di liquidità che mettono a rischio la continuità delle attività”.
L'IMPORTO MESSO IN CAMPO
Inoltre, La Regione Lombardia metterà a disposizione per il bando, nell’ambito del Piano di sviluppo rurale, una dotazione finanziaria complessiva pari a 19.920.000 euro. L’importo erogato a ciascun beneficiario sarà al massimo di 7.000 euro. Nel caso in cui il numero di domande pervenute e ammissibili comportasse una spesa superiore alla dotazione della misura, il contributo sarà rideterminato in modo proporzionale per tutte le domande.
A CHI E' RIVOLTO IL BANDO?
“Potranno accedere – ha spiegato – 1.700 agriturismi lombardi, 2.000 aziende agricole del florovivaismo e 200 allevamenti di vitelli. Sarà quindi una parziale compensazione delle perdite di questi mesi. Infatti i nostri agricoltori potranno usare queste somme anche per investimenti utili alle attività. Quindi in perfetto stile lombardo”. “Il settore agroalimentare – ha concluso l’assessore – sarà, proprio per questo, uno dei motori della ripartenza. Per questo, il ruolo delle istituzioni è quello di affiancare le imprese destinando loro risorse e abbattendo la burocrazia in eccesso”.
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Un'opportunità indiretta per i commercialisti
OBIETTIVO DEL VOUCHER
L'obiettivo è il finanziamento a fondo perduto a promozione di un miglioramento nella prevenzione e nella gestione di situazioni di crisi d'impresa.
Con il Voucher si intende fornire un sostegno concreto alle MPMI nella fase di ripresa dopo quella emergenza sanitaria. Ciò finanziando parzialmente la consulenza che miri ad agevolare una maggiore presa di coscienza della necessità di dotarsi di strumenti e conoscenze per far fronte con metodo alle problematiche aziendali.
CHI PUO' BENEFICIARNE?
Micro, le piccole e le medie imprese aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio.
RISORSE MESSE IN CAMPO E VALORE DEL VOUCHER
Un totale di € 120.000,00 messi in campo. Le imprese potranno concorrere a Vacher del valore massimo di € 2.000,00.
L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 90% delle spese ammissibili.
QUALI SPESE VENGONO FINANZIATE CON IL VAUCHER?
- Quali servizi di Consulenza possono essere prese in considerazione: le spese ammesse dal Voucher riguardano i servizi di consulenza, coerenti agli obiettivi del bando, provenienti da professionisti iscritti all' Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili
- Tempistica delle spese sostenute: tutte le spese possono essere sostenute dal 1/1/2020 fino alla data ultima di rendicontazione: h. 14.00 del 13/03/2021.
- Modalità d'invio delle domande: A pena di esclusione, le richieste di voucher devono essere inviate dalle ore 8:00 del 30/09/2020 alle ore 21:00 del 21/10/2020.
- Valutazione delle domande e graduatoria: E’ prevista una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda
- Rendicontazione e liquidazione del voucher: L’erogazione del voucher avverrà con le seguenti modalità:
- il 40% dell’importo del voucher sarà erogato, a titolo di anticipo, a seguito del provvedimento di concessione. Qualora l’impresa, alla data di presentazione della domanda, avesse già realizzato completamente il progetto e sostenuto tutte le relative spese, potrà presentare contestualmente anche la “domanda di rendicontazione” e, in tal caso, il voucher sarà erogato al 100%. La rendicontazione dovrà avvenire secondo le indicazioni dell’art. 12, comma 2 del presente Bando;
- il 60% dell’importo del voucher sarà erogato a seguito dell’esito positivo della verifica delle condizioni previste dall’art. 11 del Bando e avverrà solo dopo l’invio della rendicontazione, da parte dell’impresa beneficiaria, mediante pratica telematica analoga alla richiesta di voucher.
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Xylella: In Puglia Contributi per il reimpianto degli olivi
La Xylella fastidiosa continua a falcidiare i terreni pugliesi e salentini. La regione ha così deciso di stanziare contributi fino a 2.000.000 di euro per il reimpianto degli olivi nelle zone più colpite.
Il Dipartimento regionale Agricoltura ha infatti pubblicato il bando dedicato alla rigenerazione olivicola del Salento.
Il bando prosegue l’attività del PSR Puglia, che ha avviato il processo di ripristino delle condizioni produttive e paesaggistiche delle aree colpite da Xylella fastidiosa.
In questo programma l'obiettivo è favorire la sostituzione degli olivi danneggiati con piante resistenti.
Con i 40 milioni messi a disposizione dal ‘Piano straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia’ sarà possibile intervenire su ulteriori 7.000 ettari olivetati che andranno a sommarsi a quelli, di pari numero, per i quali è già stato dato il via libera per intervenire.
Caratteristiche del bando Xylella
Il bando ha anche alcune novità. Innanzitutto, si rivolge ad una platea più ampia di quella già interessata dall’analoga misura del PSR Puglia.
Infatti, possono accedere agli aiuti non solo gli imprenditori agricoli ma anche i semplici proprietari dei terreni localizzati nelle aree salentine colpite dal batterio.
Inoltre, per andare incontro ai piccoli proprietari e rendere più agevole la loro partecipazione e le successive operazioni di espianto e reimpianto, i partecipanti potranno concorrere anche in forma associata. Si potranno candidare anche attraverso le cooperative e Organizzazioni di Produttori (OP) olivicole di riferimento.
Ai progetti selezionati verrà concesso un contributo determinato sulla base di un valore forfettario stimato per le attività di ripristino delle piantagioni olivicole:
- Nel caso di imprenditori agricoli il contributo assegnato sarà pari al 100% del valore di riferimento mentre,
- Nel caso di soggetti non economici, l’aiuto si abbasserà in funzione dell’estensione delle superfici soggette a reimpianto, riducendosi fino al 50% del totale.
Anche la presentazione delle domande di aiuto viene notevolmente semplificata grazie alla messa a disposizione di un portale dedicato che agevolerà di molto anche l’attività di verifica e la successiva erogazione degli aiuti. Aiuti che non potranno comunque superare l’importo di 200 mila euro se presentati da soggetti singoli e di 2 milioni se presentati in forma associata.
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Trento e provincia: Contributi per Imprese di Autotrasporto
Per la zona di Trento e provincia sono disponibili contributi a favore di imprese nel settore dell’autotrasporto.
La misura è stata adottata per sostenere il pagamento dei salari di un numero di addetti, al fine di evitare il loro licenziamento a causa dell’epidemia Covid-19 e rispetto ai quali l’impresa si impegna a mantenere il posto di lavoro per un periodo di almeno 24 mesi.
Chi può fare domanda a Trento e provincia
Può presentare domanda ogni piccola o media impresa, ai sensi delle vigenti normative europee in materia. L' attività prevalente deve essere autotrasporto cose per conto di terzi.
- essere regolarmente iscritto all'Albo Nazionale degli Autotrasportatori di cose per conto di terzi, senza vincoli e limiti, o alla Sezione Speciale per consorzi/cooperative, ed avere in disponibilità almeno due veicoli, ciascuno di peso complessivo a pieno carico superiore a 30 tonnellate;
- avere sede legale o unità operativa nel territorio provinciale al 1° marzo 2020;
- non avere procedure concorsuali alla data di presentazione della domanda;
- aver registrato una riduzione del volume della tua attività nel periodo di osservazione ai fini della riduzione del fatturato almeno pari al 20% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente
- avere un numero di addetti, nel corso dell’anno 2019, almeno pari a 2 unità lavorative annue (ULA).
Attenzione Il periodo di osservazione ai fini della riduzione del fatturato corrisponde a marzo-aprile 2020.
A quanto ammonta il contributo
La misura del contributo è pari a 2.700 euro per ciascun addetto che risulta iscritto a Libro Unico del Lavoro dell’Impresa per cinque mesi (150 giorni), anche non continuativi, nel periodo di riferimento marzo-agosto 2020 e che l’impresa si impegna a mantenere in forza per un periodo di almeno 24 mesi continuativi successivi ad agosto 2020.
Il contributo massimo che è possibile ottenere non può comunque superare i 100.000 euro
Attenzione
Nel caso di addetti iscritti nel Libro Unico del Lavoro dell’Impresa per un periodo inferiore ai cinque mesi nel periodo di riferimento marzo-agosto 2020, l’ammontare del contributo è rapportato al periodo di iscrizione a tale Libro Unico rispetto ai cinque mesi.
Non è possibile richiedere il contributo per gli addetti:
- che hanno beneficiato nel periodo marzo-agosto 2020 di una cassa integrazione superiore ai 60 giorni;
- che risultano iscritti nel Libro Unico del Lavoro dell’Impresa per meno di 60 giorni.
Obblighi
La concessione del contributo comporta, per il richiedente, i seguenti obblighi:
- mantenere, per almeno 24 mesi continuativi dopo agosto 2020, un numero di addetti pari a quello rispetto cui si richiede il contributo. In questo periodo non è consentita la cassa integrazione
- accettare ogni controllo, conservare e mettere a disposizione fino al 31 dicembre 2025 la documentazione attestante il possesso dei requisiti per l’accesso al contributo
- comunicare tempestivamente alla struttura provinciale competente qualsiasi modificazione soggettiva o oggettiva rilevante ai fini della concessione dell'agevolazione o ai fini del mantenimento della stessa.
Termini e modalità di presentazione della domanda
Si può presentare, anche tramite un delegato, una sola domanda di contributo, entro il 31 ottobre 2020, mediante piattaforma informatica che sarà messa a disposizione dalla Provincia.
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23 Settembre 2020 - CONVEGNO NAZIONALE DI FINANZA AGEVOLATA
CONVEGNO NAZIONALE DI FINANZA AGEVOLATA
23 Settembre 2020
CONVEGNO NAZIONALE DI FINANZA AGEVOLATA
In collaborazione con UNGDECEC

Descrizione
Fan e Golden Group hanno messo ancora una volta a disposizione i propri esperti per dare alle aziende e ai professionisti tutti gli strumenti informativi necessari per aiutarle a superare con slancio questo cruciale momento storico ed economico.
La conoscenza è potere: conoscere tempestivamente le normative appena aperte o di prossima apertura può fare la differenza.
Gli esperti Golden Group approfondiscono alcune importanti misure operative, concentrandosi in particolare su tematiche quali internazionalizzazione, ricerca & sviluppo, turismo, innovazione e ISI INAIL.
MISURE OPERATIVE
– INTERNAZIONALIZZAZIONE/SIMEST
ALESSANDRO LAURENZI Coordinatore Ufficio Studi e Ricerche GOLDEN GROUP
– RICERCA E SVILUPPO (R&D 2020 + ECONOMIA CIRCOLARE)
ALESSIA BERNARDI – Direzione Tecnica GOLDEN GROUP
MISURE IN PROSSIMA APERTURA
– MIBACT ALBERGHI
– FLASH DECRETO AGOSTO
VITTORIA PISCITELLI – Ufficio Studi e Ricerche GOLDEN GROUP
– VOUCHER INNOVATION MANAGER
– ISI INAIL VERSIONE LIGHT / ARTICOLO 95 DL RILANCIO ALESSANDRO LAURENZI – Coordinatore Ufficio Studi e Ricerche GOLDEN GROUP
Modera: Fabio Marcucci – Coordinatore Commerciale Nazionale FAN GOLDEN GROUP




