In arrivo contributi per il settore Autotrasporto
Il D.M. 12 maggio 2020 n. 203, recante modalità di erogazione dei contributi a favore degli investimenti delle imprese impegnate nel settore Autotrasporto.
Il Decreto è stato trasmesso alla Gazzetta Ufficiale per la sua pubblicazione. Il Decreto direttoriale di attuazione sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale successivamente.
PRESENTAZIONE DOMANDE
Le domande di ammissione ai contributi sono proponibili esclusivamente dopo la successiva pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del Decreto direttoriale di attuazione, attualmente in corso di predisposizione, e secondo le modalità ed i tempi ivi previsti.
Pertanto, le domande proposte prima dei tempi previsti dal suddetto Decreto direttoriale non potranno essere prese in considerazione.
Anche per il 2020 sarà affidata alla società RAM Spa la gestione operativa degli incentivi per la Formazione professionale e per gli Investimenti nel settore dell'autotrasporto.
MIBACT: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER IL SETTORE TURISMO
Lazio: in arrivo bando ricerca e innnovazione anti covid 19
3 MILIONI DI EURO PREVISTI PER IL BANDO RICERCA E INNOVAZIONE
MODALITÀ
In arrivo il bando ricerca e innovazione della Regione Lazio:
- Procedura: presentazione a sportello tramite GeCoWEB
- Tempi apertura sportello: la presentazione delle domande potrà essere effettuata tra le ore 12:00 del 4 settembre 2020 e il 30 settembre 2020
OBIETTIVI PROGETTO
Finanziare progetti in grado di offrire soluzioni per lo sviluppo di nuove tecnologie da portare al mercato entro 6 mesi al massimo. Ciò puntando al miglioramento di:
- Soluzioni per affrontare la pandemia come:
1.1 medicinali (esclusi i vaccini) e i trattamenti, i relativi prodotti intermedi, i principi attivi farmaceutici e le materie prime;
1.2 dispositivi medici, le attrezzature ospedaliere e mediche (compresi i ventilatori meccanici, gli indumenti e i dispositivi di protezione e gli strumenti diagnostici) e le materie prime necessarie;
1.3 disinfettanti o sanificanti e i relativi prodotti intermedi, le materie prime chimiche necessarie per la loro produzione o le apparecchiature per la loro applicazione;
1.4 strumenti per la raccolta/il trattamento dei dati per il monitoraggio, la localizzazione e la gestione dell’emergenza e la prevenzione e il controllo della diffusione del Covid-19 (anche negli spazi pubblici o aperti al pubblico e nei luoghi di lavoro);
2. Di strumentazioni, dispositivi, sistemi ed applicazioni che, in un‘ottica di welfare innovativo, consentono una più ampia ed efficiente offerta di soluzioni per:
2.1 cura dei contagiati a domicilio (teleassistenza, telemonitoraggio, robotica etc.);
2.2 assistenza a domicilio agli anziani e alle persone in situazione di fragilità;
2.3 svolgimento delle attività lavorative a distanza;
2.4 svolgimento delle attività lavorative sul posto di lavoro in condizioni di sicurezza;
2.5 realizzazione di dispositivi per la protezione individuale da Covid-19 e per il distanziamento sociale.
INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI DAL BANDO RICERCA E INNOVAZIONE
Tutti i Progetti devono includere un Intervento di Ricerca, Sviluppo e Innovazione («Intervento RSI»), per un importo non inferiore al 50% dei costi ammissibili.
Sono ammissibili tutte le spese direttamente connesse all’Intervento RSI, inclusi gli ammortamenti di beni strumentali per il periodo e la quota di utilizzo per l’Intervento. I costi indiretti, inclusi quelli generali e amministrativi, sono ammessi nella misura forfettaria del 5% degli altri costi, per gli OdR; nella misura del 25% delle spese per il personale o assimilabile, per le Imprese.
I Progetti possono inoltre comprendere:
a. investimenti per il potenziamento delle infrastrutture di prova e di upscaling che contribuiscono allo sviluppo di Soluzioni per il Contrasto al COVID-19 sviluppandole, provandole e ampliandone la scala, fino alla prima applicazione industriale e la loro produzione in serie (investimenti ex art. 58 D.L. Rilancio, p. 3.7 quadro temporaneo sugli aiuti di Stato);
b. investimenti per la produzione delle Soluzioni per il Contrasto al Covid-19 tramite la industrializzazione dei risultati del Intervento RSI (investimenti ex art. ex art. 59 D.L. Rilancio, p. 3.8 quadro temporaneo sugli aiutidi Stato).
Sono ammissibili tutte le spese per l’acquisto di immobilizzazioni materiali o immateriali oggetto dell’investimento.
Per il bando ricerca e innovazione non sono ammissibili Progetti che prevedano costi ammissibili inferiori a 150 mila euro.
BENEFICIARI DEL BANDO RICERCA E INNOVAZIONE
Imprese e Organismi di Ricerca e Diffusione della Conoscenza (OdR) con sede nel Lazio, che realizzano il Progetto in forma aggregata.
Sia l’Impresa (o le Imprese) che l’OdR (o gli OdR) devono sostenere almeno il 30% ciascuno dei costi ammissibili del Progetto.
Sono ammissibili al bando ricerca e innovazione anche Progetti presentati da sole Imprese, singole o aggregate, se i costi sostenuti nei confronti di OdR del Lazio per servizi di ricerca o trasferimenti di tecnologia ammontano almeno al 30% dei costi ammissibili del Progetto. Sono ammissibili anche altri beneficiari qualificabili come “Non Imprese” ai sensi della normativa sugli aiuti di Stato se hanno un apprezzabile interesse alla realizzazione del Progetto.
CONTRIBUTO
Il contributo concedibile ad ogni progetto non può eccedere i 350.000 euro ed è proporzionato ai costi ammissibili degli interventi che compongono il progetto e in funzione dei beneficiari che li sostengono, con le percentuali riportate di seguito:
· 70% , 100% per OdR e 80% per imprese per interventi RSI per il Contrasto al Covid-19;
· 70% per “non imprese”, 100% per OdR, 45% per piccole imprese, 35% per medie imprese e 25% per grandi imprese per altri Interventi RSI attività di «Sviluppo Sperimentale». Per le imprese le percentuali di sostegno sono aumentate rispettivamente al 45% per le piccole imprese, 35% per le medie imprese e 25% per le grandi imprese in caso di effettiva collaborazione tra imprese e OdR;
· 75% per tutte le imprese e gli OdR per investimenti in infrastrutture di prova e upscaling per il Contrasto al Covid-19;
· 75% per tutte le imprese per investimenti Imprenditoriali per il Contrasto al Covid-19.
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Lombardia: 500 mln di Euro per liquidità sistema produttivo
Dal 23 luglio percorso semplificato per presentazione domande
CREDITO MAGGIORE ALLA REGIONE
Da Finlombarda Spa e dal sistema del credito convenzionato 500 milioni di euro per le esigenze di liquidità del sistema produttivo della Lombardia. È quanto previsto tra l’altro dall’iniziativa ‘Più Credito alla Lombardia’ con i prodotti ‘Più credito liquidità’ e ‘Più credito fornitori Lombardia’.
INCREMENTO DEL CREDITO IN LIQUIDITA'
‘Più credito liquidità’ mette a disposizione 400 milioni di euro di Finlombarda Spa in co-finanziamento con il sistema bancario e i Confidi per finanziare le esigenze di liquidità delle imprese di tutte le dimensioni della Lombardia. Ogni singolo finanziamento, di importo compreso tra 1 e 15 milioni di euro e durata tra 24 e 72 mesi (di cui massimo 24 di pre-ammortamento), non potrà superare, peraltro, il 25 per cento del fatturato dell’impresa richiedente. I finanziamenti inoltre possono essere assistiti da garanzie dirette del Fondo Centrale di Garanzia o di Sace.
QUANDO PRESENTARE LE DOMANDE?
La presentazione delle domande di partecipazione prevede, in particolare, un iter semplificato con l’inoltro delle richieste di finanziamento a partire dalle ore 10,30 del 23 luglio 2020 direttamente alla banca o ai Confidi convenzionati, che cureranno le fasi di contrattualizzazione, erogazione e gestione del finanziamento e delle eventuali garanzie.
FORNITORI
‘Più Credito Fornitori Lombardia’ mette a disposizione 100 milioni di euro di Finlombarda Spa per finanziare la liquidità dell’intera filiera dei fornitori di Regione Lombardia. In particolare i finanziamenti, tra 1 e 5 milioni e durata massima 18 mesi sono rivolti alle imprese con almeno 50 dipendenti fornitrici di Regione Lombardia. Per il 50 per cento dovranno essere destinati al pagamento di debiti commerciali (scaduti o non scaduti) verso i propri fornitori. La restante quota potrà essere utilizzata, ad esempio, per esigenze di finanziamento del capitale circolante.
QUANDO PRESENTARE LE DOMANDE?
La presentazione delle domande prevede, tra l’altro, un iter semplificato con l’inoltro delle richieste di finanziamento a partire dalle ore 10,30 del 23 luglio 2020 tramite posta elettronica certificata a Finlombarda Spa. La società curerà le fasi di contrattualizzazione, erogazione e gestione del finanziamento e delle eventuali garanzie.
FIERE IN LOMBARDIA: NUOVI CONTRIBUTI PER LE AZIENDE
Scopri di più sull'Industria 4.0
Credito d'Imposta R&S e Innovazione
In Gazzetta Ufficiale il Decreto che definisce attività agevolabili, spese ammissibili e oneri documentali
La Gazzetta Ufficiale Pubblica il decreto del 26 maggio del MISE che prevede la messa in campo del Piano Transizione 4.0.
Il provvedimento mette nero su bianco le modalità di attuazione del credito d’imposta R&S e innovazione per il periodo successivo al 31 dicembre 2019. Sono così definiti:
- Criteri tecnici per la classificazione delle attività di ricerca e sviluppo
- Criteri di innovazione tecnologica e di design e innovazione estetica ammissibili al credito d’imposta
- Obiettivi di innovazione digitale 4.0 e di transizione ecologica rilevanti per la maggiorazione dell’aliquota del bonus
- Criteri per la determinazione e l’imputazione temporale delle spese ammissibili e in materia di oneri documentali
7 MILIARDI DI EURO PER LE IMPRESE MAGGIORMENTE COLPITE DALL'EMERGENZA
Approda nella Gazzetta Ufficiale n. 182 del 21/07/2020 il decreto 26 maggio 2020 del Ministro dello Sviluppo Economico, attuativo del Piano Transizione 4.0 con cui si mira ad avviare la nuova politica industriale del Paese, in grado di sostenere una veloce ripresa dell’economia dopo l’emergenza Covid.
Il Piano prevede la mobilitazione di 7 miliardi di euro di risorse per le imprese che maggiormente punteranno su:
- Innovazione
- Investimenti green
- Ricerca e sviluppo
- Attività di design e innovazione estetica
- Formazione 4.0
NUOVO CREDITO D'IMPOSTA
In particolare, il decreto definisce le modalità attuative del nuovo credito d’imposta R&S e innovazione per il periodo successivo al 31 dicembre 2019. Nello specifico, sono definiti:
- i criteri tecnici per la classificazione delle attività di ricerca e sviluppo, di innovazione tecnologica e di design e innovazione estetica ammissibili al credito d’imposta,
- gli obiettivi di innovazione digitale delle imprese 4.0 e di transizione ecologica rilevanti per la maggiorazione dell’aliquota del credito d’imposta;
- i criteri per la determinazione e l’imputazione temporale delle spese ammissibili e in materia di oneri documentali.
















































