Emilia Romagna: 24 milioni per l'agricoltura- il sostegno è legge

REGIONE EMILIA ROMAGNA - Aiuti settore agricolo, agriturismi, fattorie didattiche e al settore della filiera agroalimentare. In campo 24 milioni per la ripartenza post covid-19.

L’Assemblea legislativa ha approvato, senza alcun voto contrario, il progetto di legge della Giunta sugli ‘Interventi urgenti per il settore agricolo ed agroalimentare’ che stanzia risorse regionali.

LA LEGGE E GLI AIUTI

Per la filiera agrituristica, la norma prevede risorse pari a 2,7 milioni di euro a sostegno della liquidità delle imprese, attraverso l’erogazione di un contributo di 2mila euro per gli agriturismi e di mille euro per le fattorie didattiche.

Ai progetti di filiera, che promuovono l’organizzazione della filiera agroalimentare, compresa la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli, il benessere degli animali e la gestione dei rischi del settore, vanno 18 milioni di euro, mentre è pari a 1,5 milioni il finanziamento per l’introduzione di sistemi di sicurezza e protezione delle attrezzature e delle macchine agricole presenti in azienda.

Per gli agricoltori del settore bieticolo saccarifero, infine, sono previsti altri 1,5 milioni di contributi, e altri 500 mila euro finanziano l’aggiornamento dei libri genealogici degli allevatori

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startup milano

COMUNE DI MILANO: FONDI PER STARTUP

Dal Comune di Milano 1 milione di euro a sostegno delle Startup: idee, progetti e servizi per dare una spinta alla ripartenza

Ripartire si può e Milano punta proprio su innovazione e nuovi linguaggi imprenditoriali. La Giunta Regionale  vara una misura da 1 milione di euro rivolata a Startup capaci di offrire un contributo concreto al rilancio di Milano dopo l’emergenza Covid-19.

AMBITI DI INTERVENTO

  • Servizi alla salute
  • Servizi digitali per cittadini e imprese
  • Sistemi di logistica per la distribuzione delle merci

Un forte incentivo all'impresa che muove i primi passi per continuare a credere nello sviluppo di nuovi stimoli di mercato. Usando le parole dell’assessora alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio Cristina Tajani:

“Crediamo nella creatività delle start up, da loro soluzioni utili e innovative per rispondere in maniera efficace alle mutate esigenze post Covid.(....) Abbiamo sempre creduto nella vitalità delle start up – dichiara  –e nella loro capacità di proporre soluzioni utili e innovative per rispondere in maniera efficace alle mutate esigenze di cittadini e imprese dopo l’emergenza Covid. Questa nuova iniziativa, nata grazie al Fondo di Mutuo Soccorso voluto dal Sindaco Sala, consentirà di far nascere nuove imprese che abbiano l‘obiettivo di offrire servizi innovativi per la ripartenza della città nella nuova fase”.

CHI POTRA' ACCEDERE AI FONDI

Ai fondi potranno accedere le start up innovative e quelle a vocazione sociale nonché le persone fisiche, singole o in gruppo. Queste, in caso di valutazione positiva, dovranno impegnarsi a costituire start up innovative entro 90 giorni dalla data di assegnazione del contributo.

Il sostegno alle start up si sostanzia in un contributo a fondo perduto in conto capitale, pari al massimo a 40mila euro a copertura delle spese di investimento per l’avvio del progetto. A ciò si potranno aggiungere 10mila euro per servizi di accompagnamento da acquisire presso gli incubatori d’impresa certificati presenti a Milano.

Nelle prossime settimane sul portale del Comune di Milano, saranno disponibili tutte le informazioni e la documentazione necessaria per la presentazione della domande.

LEGGI ANCHE: CCIAA MILANO MONZA-BRIANZA, LODI: BANDO INNOVAZIONE


Brevetti

Brevetti, Marchi e Disegni: riapertura domande

La Direzione generale competente ha adottato i decreti di riapertura dei bandi Marchi+3Disegni+4 Brevetti+, che erano stati chiusi per esaurimento delle risorse finanziarie nei mesi scorsi.

Siamo dunque dinanzi ad un anticipo dell’emanazione del decreto di programmazione delle risorse per l’anno 2020, con il quale sono stati messi a disposizione ulteriori 43 milioni di euro.

A partire dal 30 settembre si potranno presentare le domande per Marchi+3 (con una dotazione aggiuntiva di 4 milioni di euro), dal 14 ottobre per Disegni +4 (ulteriori 14 milioni di euro) e dal 21 ottobre per Brevetti+ (con 25 milioni di euro).

Sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n.191 del 31 luglio 2020 gli avvisi di riapertura dei tre bandi.

Cos'è Brevetti+

Dal sito Invitalia:

"È l’incentivo per la valorizzazione economica dei brevetti, promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito da Invitalia.

È rivolto alle micro, piccole e medie imprese, comprese le startup innovative, alle quali è riservato il 15% delle risorse stanziate.

Brevetti+ è stato rifinanziato con una dotazione di 25 milioni di euro."

Cos'è Marchi +

Dal sito Mise:

"Marchi+3 ha una dotazione di 3,5 milioni di euro.

L’incentivo viene riconosciuto per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla registrazione di marchi europei e marchi internazionali

I beneficiari possono essere imprese di micro, piccola e media dimensione."

Le domande di concessione devono essere presentate ad Unioncamere dalle ore 9 del 10 giugno 2020 e fino a esaurimento delle risorse.

 

Non perdere questa grande occasione e affidati ai professionisti di Golden Group per presentare la tua domanda!


Artes 4.0

ARTES 4.0: In arrivo 2 Milioni di Euro per il terzo (e ultimo) Bando

Artes 4.0 sta per rendere noto l'ultimo bando volto a sostenere la digitalizzazione delle imprese: ai progetti presentati che abbiamo un Technology Readiness Level (TRL) compreso tra 5 e 8, potranno andare fino a 200.000 euro.

Il Comitato Tecnico Scientifico di Artes 4.0 a infatti approvato il testo definitivo e la pubblicazione è prevista per il 31 luglio 2020.

La presentazione delle domande e dei relativi progetti sarà possibile fino al 30 Settembre.

Il bando ha una dotazione di 1.979.985,38 euro, cifra risultante dalla differenza tra le risorse in dotazione ad Artes per i progetti e quelle effettivamente utilizzate nei primi due bandi. Le aziende vincitrici potranno ricevere un contributo nella misura massima del 50% dei costi e delle spese ammissibili, con un importo massimo fissato a 200.000 euro per ciascun progetto.

NESSUN VINCOLO SU TECNOLOGIE E SETTORI

Il bando è composto da una sola fase di selezione e riguarda tutte le aree tematiche e gli ambiti applicativi in cui è specializzato Artes 4.0. Ricordiamo che Artes sta per Advanced Robotics and enabling digital TEchnologies & Systems 4.0.

 Ecco un'anteprima delle aree tematiche, confermate rispetto al primo bando:

  • Robotica e macchine collaborative provviste di sensori ed algoritmi/strategie avanzate per l’interazione sicura persona-macchina nell’ambiente di lavoro
  • Sistemi di controllo model-based per sistemi multivariabili, in grado di gestire vincoli operativi (ad esempio di attuazione) e prestazioni ottimali. Algoritmi per l’apprendimento automatico di modelli orientati al controllo a partire dai dati. Sistemi di diagnostica per l’individuazione di malfunzionamenti
  • Tecnologie per l’ottimizzazione real-time di processo, sia per il miglioramento della qualità del manufatto che per il risparmio di materiali ed energetico
  • Realtà aumentata, virtuale e sistemi di telepresenza multisensoriale e Human Computer Interaction, in processi di progettazione e sviluppo di nuovi prodotti e servizi (come, ad esempio, in task di manipolazione per montaggio e smontaggio di componenti in ambienti pericolosi), anche in condivisione tra vari nodi della rete del centro di competenza, e per potenziare le capacità di marketing digitale e vendita delle imprese partner
  • Tecnologie robotiche e di realtà aumentata e di sistemi di sensori per la manutenzione predittiva e training
  • Soluzioni 4.0 per la tutela della salute dei lavoratori e la sicurezza sul lavoro
  • Sensori realizzabili con diverse tecnologie, tra cui le tecnologie MEMS/MOEMS, quali dispositivi elettronici, meccanici, ottici e combinazioni
  • Modeling, sviluppo e caratterizzazione materiali avanzati
  • Digitalizzazione e robotizzazione di processi per aumentare la produttività e la sicurezza degli operatori
  • Tecnologie, reti e sistemi e comunicazione, wireless e wired, per connettere robot e/o macchine e persone con elevati standard di Quality of Service per la valutazione e la misura quantitativa delle performance generali del processo
  • Applicazioni e tecnologie per archiviazione ed elaborazione di dati, per sistemi data-intensive e ad elevata sicurezza per deployment in contesti industriali con robot e apparati di automazione
  • Infrastrutture software di base, sistemi operativi e middleware, analisi, simulazione e verifica per sistemi di controllo adattivi per il supporto di applicazioni robotiche distribuite con vincoli real-time e di affidabilità
  • Tecnologie per la cyber-security. La digitalizzazione dell’impresa si accompagna a un rischio di attacchi digitali che richiede una gestione professionale e rapida nel rispondere all’evoluzione delle tipologie di attacco
  • Digitalizzazione delle attività di fabbrica, logistiche e tracciabilità delle merci ai fini dell’ottimizzazione della gestione integrata di filiere industriali

Rispetto ai primi bandi, in questa tornata si cercheranno di premiare i settori che hanno sviluppato meno i progetti di industria 4.0, come quello agricolo, turistico ecc. Resta chiaro, però, che il settore industriale non è escluso da questa iniziativa.

"TRUCCHI" PER VINCERE IL BANDO: LE PREMIALITÀ

Per quanto concerne la durata dei progetti, questa sarà di massimo 18 mesi (12+6 di margine di proroga) e, come detto all'inizio di questo articolo, molta attenzione sarà dedicata al Technology Readiness Level (TRL). In anteprima sveliamo che, per essere preso in considerazione, il progetto dovrà prevedere di raggiungere almeno il livello 7 di TRL. Inoltre, ogni impresa potrà presentare una sola proposta come capofila ma partecipare a più domande come fornitore.

“Le cifre messe a disposizione dei Competence Center per i bandi sono decisamente basse rispetto al network e ai contenuti (molto ricchi)”, ricorda la direttrice di Artes “Arrivano davvero tante domande: noi abbiamo raccolto il 46% delle domande di bando presentate su tutti i Competence Center d’Italia”. Proprio perché la concorrenza per accedere alle risorse è alta, la Direttrice Esecutiva di Artes 4.0 ricorda l’importanza dei criteri di premialità, che saranno presenti anche in questo terzo e ultimo bando e che sono spesso determinanti per chi riesce ad aggiudicarsi le agevolazioni. Uno di questi criteri è lo sviluppo del progetto con Artes 4.0 o con i soci del Competence Center.

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bando innovazione

CCIAA Milano Monza-Brianza, Lodi: Bando innovazione

Interventi straordinari per il sostegno delle imprese nell’emergenza Covid-19

Bando innovazione promosso dalla Camera di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi con l’obiettivo di individuare e diffondere soluzioni innovative per le imprese nei settori del commercio, del turismo, dei servizi e dell’artigianato.

Una call for solutions che ha l’obiettivo di individuare i migliori progetti di innovazione da destinare alle imprese “di prossimità”, per il loro ruolo socio-economico sui territori che stanno affrontando la trasformazione digitale e che hanno subito importanti perdite e cambiamenti delle condizioni di lavoro a causa del Covid-19.

Le imprese dovranno presentare progetti per lo sviluppo, la customizzazione e la diffusione di soluzioni innovative per:

  • Misura 1: gestione del cliente in presenza
  • Misura 2: logistica

I progetti dovranno prevedere un piano per l’adozione della loro soluzione sul territorio di riferimento per Camera di commercio, articolato in almeno due fasi:

Sperimentazione della soluzione per 1-3 mesi: a questa fase devono partecipare almeno 6 imprese del settore del commercio, del turismo, dell’artigianato e/o dei servizi, che testano la soluzione e collaborano per migliorarla. La partecipazione di queste imprese deve essere a titolo gratuito, e i nomi delle imprese che manifestano interesse a partecipare possono essere già indicati nella domanda di contributo (elemento di premialità).

Diffusione della soluzione per min. 3 mesi: la soluzione viene adottata da un numero crescente di imprese del settore del commercio, del turismo, dell’artigianato e/o dei servizi, alle quali viene offerta l’uso della soluzione senza sostenere costi, eventualmente attraverso un modello freemium.

Stanziamento

Le risorse a disposizione delle imprese attraverso il presente bando innovazione ammontano a €250.000,00, interamente stanziate dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, e sono ripartite come segue:

  • € 125.000,00 destinati alla Misura 1 Gestione del cliente in presenza
  • € 125.000,00 destinati alla Misura 2 Logistica

CHI PUO' BENEFICIARNE?

Possono beneficiare le micro piccole e medie imprese (MPMI) di tutti i settori economici, aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Milano – Monza e Brianza – Lodi.

OBIETTIVI

Il bando innovazione intende:

  • Sostenere le imprese che creano prodotti e servizi in grado di innovare i settori del commercio, del turismo, dell’artigianato e dei servizi.
  • Contribuire alla risoluzione dei problemi emersi o rafforzatisi nel corso della pandemia Covid-19, per le imprese dei settori sopra citati.
  • Stimolare il processo di trasformazione digitale in atto nelle imprese del territorio (vedi anche alla voce Industria 4.0).
  • Offrire soluzioni che ottimizzano i tempi di presenza e accesso dei clienti negli spazi commerciali e tutelano al meglio la salute di clienti e lavoratori.
  • Migliorare la logistica di ultimo miglio, eventualmente creando reti di condivisione e di marketing.

MISURA 1 - Gestione del cliente in presenza

Soluzioni che ottimizzano i tempi di presenza e accesso dei clienti in negozio e tutelano al meglio la salute di clienti e lavoratori.
Le soluzioni proposte devono dimostrare la capacità di garantire la sicurezza sanitaria di merci e persone, e di soddisfare allo stesso tempo le esigenze di marketing e vendita.
A titolo esemplificativo, le proposte del bando innovazione possono riguardare progetti finalizzati a:

  • Prenotare l’accesso all’attività commerciale
  • Prenotare prodotti con ritiro in negozio e pagamento in loco oppure on line
  • Offrire strumenti di sanificazione ai clienti
  • Offrire il servizio di consegna a domicilio per la prova dei prodotti a casa
  • Offrire sistemi di condivisione delle reti wifi aperte ai clienti

MISURA 2 - Logistica e consegne

Soluzioni che migliorano la logistica di ultimo miglio per le imprese commerciali e i loro clienti.
Le soluzioni proposte dal bando innovazione devono dimostrare la capacità di offrire un servizio di consegna a domicilio caratterizzato da qualità e sostenibilità.
A titolo esemplificativo, le proposte possono riguardare progetti finalizzati a:

Favorire un sistema di consegna degli acquisti a domicilio.
Attivare progetti di commercio on-line territoriali, che eventualmente condividano i sistemi di consegna degli acquisti.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese che non sono state ammesse a contributo di altri bandi e che sono finalizzate all’acquisto, a titolo esemplificativo, di:

  1. beni e servizi strumentali alla realizzazione del progetto, tra cui investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici per utilizzo attinente alla progettualità presentata;
  2. di ricerca e sviluppo, servizi analitici, spese per l’accesso a laboratori di enti di ricerca;
  3. servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto;
  4. spese per la tutela della proprietà industriale;
  5. spese del personale dell’azienda solo se espressamente dedicato al progetto (a forfait, fino a un massimo del 60% della somma delle voci di spesa dalla a. alla d.);
  6. servizi di consulenza necessari all’adozione, alla diffusione o allo sviluppo delle soluzioni (fino a un massimo del 50% della somma delle voci di spesa dalla a. alla e.).

Caratteristiche del contributo del bando innovazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto con le seguenti caratteristiche:

  • Contributo Concedibile
  • Minimo Investimento
  • Massimo Contributo
  • Micro, Piccole e Medie Imprese
  • 60%
  • € 12.000
  • € 40.000

MODALITA' DI PARTECIPAZIONE E DI FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE

Le domande di partecipazione al bando innovazione devono essere presentate online alla Camera di Commercio a partire dalle ore 10.00 del 31 luglio 2020, entro e non oltre le ore 12.00 del 17 settembre 2020.
Per entrambe le misure è prevista una procedura di valutazione amministrativa e tecnica. La valutazione verrà affidata a un apposito comitato, composto da tecnici competenti sulle materie oggetto dei progetti.

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