Il Consiglio del Ministri ha approvato, all’unanimità, il Decreto Aiuti ter che ha l’obiettivo di rafforzare i provvedimenti a supporto di famiglie e imprese per contrastare l’incremento dei costi energetici e ridurre il loro impatto sulle spese dei cittadini e sulle aziende.

L’importo stanziato per il Decreto Aiuti ter è pari a 14 miliardi di euro, i quali si sommano ai 52 miliardi già dedicati in precedenza.

Le novità più importanti dedicate alle aziende:

  • Viene esteso il credito d’imposta anche alle imprese più piccole. L’agevolazione è pari al 30% della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica effettivamente utilizzata nei mesi di ottobre e novembre 2022;
  • Per le imprese Energivore – Gasivore e non Gasivore il credito d’imposta viene esteso ai mesi di ottobre e novembre con incremento dell’aliquota al 40%;
  • Estensione del credito di imposta per l’acquisto di carburanti per l’esercizio dell’attività agricola e della pesca;
  • Posticipato dal 30 settembre al 31 ottobre 2022 il termine per presentare all’Agenzia delle Entrate il riversamento del credito d’imposta sulla ricerca e sviluppo indebitamente fruito;
  • Al fine di contenere il costo dei finanziamenti bancari concessi alle imprese, le garanzie prestate da SACE S.p.A. sono concesse, a titolo gratuito, nel rispetto delle previsioni in materia di regime “de minimis”.

Infine, dopo l’approvazione del Consiglio dei Ministri, si aspetta ora ,che l’iter del decreto Aiuti ter venga completato con la successiva conversione in legge. Questo passaggio è previsto per la prossima settimana.