bando Regione Toscana

Regione Toscana: bando per agricoltura di precisione, domande dal 22 gennaio

La Regione Toscana ha approvato il bando PNRR dedicato all’ammodernamento di macchinari agricoli per l’introduzione di tecniche di agricoltura di precisione. Con una dotazione finanziaria di 22 milioni e 350mila euro, questo bando Regione Toscana prevede la concessione di contributi in favore delle imprese agricole e agro-meccaniche.

Beneficiari del bando Toscana

Possono beneficiare dei contributi del bando Regione Toscana per agricoltura di precisione:

  • imprese agro-meccaniche;
  • micro, piccole e medie imprese agricole;
  • cooperative e associazioni di imprese agricole.

Per tutti i beneficiari è necessaria l’intenzione di realizzare progetti per l’ammodernamento del parco macchine agricolo e/o investimenti in sistemi di agricoltura di precisione, finalizzati all’efficientamento della produzione agricola.

Condizioni del contributo

Il  bando Regione Toscana supporta l’acquisto di macchine e attrezzature per l’agricoltura di precisione, nonché di trattori elettrici o a biometano l’agricoltura e la zootecnia. Rientrano tra gli interventi incentivabili gli investimenti in sistemi di gestione intelligente per la gestione delle acque.

L’agevolazione è corrisposta in forma di contributo in conto capitale, nella seguente misura:

  • 65% delle spese ammissibili;
  • 80% delle spese ammissibili se a presentare la domanda sono giovani agricoltori.

Come fare domanda per il bando Regione Toscana

Le domande possono essere inoltrata dal 22 gennaio 2024 al 28 marzo 2024. La richiesta deve avvenire tramite procedura informatizzata, compilando la modulistica disponibile sul Sistema Informativo Agricolo Nazionale.

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Martina Moretti

Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.


Simest ristori alluvione

Simest ristori alluvione estesi alle imprese della Toscana

Il Simest ha esteso la misura di ristoro come indennizzo dei danni materiali alle imprese toscane colpite dall’alluvione di novembre 2023. La misura di indennizzo riguarda solo i danni diretti e comprovati subiti in seguito agli eventi calamitosi. Si tratta della stessa misura già attiva per le imprese dell’Emilia-Romagna e dei comuni limitrofi colpiti dall’alluvione di maggio.

I contributi sono corrisposti a fondo perduto e si rivolgono sia alle imprese esportatrici che alle imprese non direttamente esportatrici, ma comunque parte di una filiera produttiva a vocazione esportatrice. Per la Toscana sono stati stanziati 100 milioni di euro. Le domande possono essere inoltrate dalle ore 09:00 del 09 gennaio 2024.  

Alle imprese toscane sono inoltre riservate le stesse condizioni previste dal pacchetto di misure SIMEST, che sono a valere sul Fondo 394 per l’accesso allo strumento Transizione Digitale ed Ecologica. Nonché l’esenzione (su richiesta) dalla presentazione di garanzie per le domande presentate al fondo dal 27 luglio 2023 al 31 dicembre 2024.

SIMEST ha attivato anche la possibilità per le imprese toscane colpite dall’alluvione di richiedere la sospensione dei pagamenti sui finanziamenti in essere a valere sul Fondo 394 e sulla misura PNRR/Fondo 394. Tale sospensione riguarda sia la quota capitale che la quota interessi, fino al 31 dicembre 2024.


Martina Moretti

Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.


Bando Isi 2023

Nuovo bando ISI 2023: contributi a fondo perduto fino 130.000 euro

È stato pubblicato il 20 dicembre in Gazzetta ufficiale l’avviso pubblico per il nuovo bando ISI 2023. Con uno stanziamento di 500 milioni euro, l’Inail finanzia le imprese per la realizzazione di progetti finalizzati al miglioramento delle condizioni di sicurezza e di salute nei luoghi di lavoro.

Ai beneficiari viene riconosciuto un contributo in forma di finanziamento a fondo perduto. E vi sono diverse novità rispetto alle passate edizioni del bando. Ma vediamo nei dettagli di cosa si tratta.

Condizioni del bando Inail ISI 2023

Il bando ISI Inail 2023 supporta le imprese nella realizzazione di progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro. Ma ha anche l’obiettivo di incoraggiare all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature innovative le imprese di piccole e micro dimensioni del settore della produzione primaria dei prodotti agricoli. A condizione che si tratti di macchinari e attrezzature con minori emissioni inquinanti, in grado di aumentare la sostenibilità e il rendimento aziendale.

A chi si rivolge il bando Inail 2023

Il bando Inail ISI 2023 si rivolge a due categorie di soggetti:

  • Imprese iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA), in accordo con le distinzioni specificate  peri diversi Assi di finanziamento;
  • Enti del terzo settore, di cui al decreto legislativo n. 117/2017.

Gli enti del terzo settore possono accedere solo all’Asse 1.1 del bando e limitatamente all’intervento di tipologia d), finalizzato alla riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.

Progetti finanziabili Inail bando ISI 2023

Il nuovo bando ISI 2023 prevede 5 Assi di finanziamento, con progetti destinati a imprese dei vari settori.

  • Asse di finanziamento 1 - Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici;
  • Asse di finanziamento 1 - Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
  • Asse di finanziamento 2 - Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici;
  • Asse di finanziamento 3 - Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
  • Asse di finanziamento 4 - Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività;
  • Asse di finanziamento 5 - Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.

Caratteristiche del contributo ISI a fondo perduto

Il bando ISI 2023 dà accesso ad un finanziamento a fondo perduto, riconosciuto in misura diversa a seconda dell’Asse di riferimento, come indicato di seguito.

  • Per le imprese che presentano progetti finanziabili negli Assi 1, 2, 3 e 4, il finanziamento è riconosciuto nella misura del 65% delle spese ammissibili;
  • Per le imprese che presentano progetti finanziabili nell’Asse 5, il finanziamento è corrisposto nella misura del 65% alle imprese agricole e nella misura dell’80% ai giovani agricoltori.

L’importo massimo erogabile a titolo di finanziamento a fondo perduto è di 130.000 euro, mentre la somma minima erogabile è fissata a 5.000 euro. Il limite minimo non si applica però alle imprese con meno di 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Come presentare domanda per il bando ISI Inail 2023

La richiesta per ottenere il finanziamento del bando ISI 2023 va inoltrata per via telematica, secondo la procedura informatica predisposta dall’ente competente. Attualmente non sono note le date per la presentazione della domanda. Le informazioni in merito saranno pubblicate dall’Inail, entro il 21 febbraio 2024.

Aggiornamento: sono state pubblicate le tempistiche per la domanda. Tutte le info in questo articolo.


Martina Moretti

Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.


contributi SIMEST

Contributi SIMEST: i ristori per le imprese toscane colpite dall’alluvione

Il SIMEST ha deciso, in coordinamento con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la disposizione di un pacchetto di ristori fino a 100 milioni di euro destinato alle imprese e alle filiere colpite dall’alluvione in Toscana.

La misura è stata inserita nel Decreto Anticipi, approvato recentemente dalla Commissione Bilancio in Senato. Ed è grazie a questa che i ristori di estenderanno alle imprese esportatrici della Toscana che si trovano nei territori interessati dall’alluvione che si è verificata dal 2 novembre 2023.

Le condizioni applicate ai contributi SIMEST sono le medesime previste per le imprese colpite dall’alluvione di maggio che ha interessato l’Emilia-Romagna. Comprendendo anche il sostegno delle filiere dirette.

Le imprese interessate dall’alluvione possono anche richiedere l’esenzione della presentazione delle garanzie per le domande di finanziamento agevolato del Fondo 394.


Martina Moretti

Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.


bando Regione Friuli-Venezia Giulia

Bando Regione Friuli-Venezia Giulia per i progetti di innovazione di processo e dell’organizzazione

È stato pubblicato il bando Regione Friuli-Venezia Giulia “Incentivi alle imprese per attività di innovazione di processo e dell'organizzazione”. Con una dotazione finanziaria a valere sul programma Pr Fesr 2021-2027, si rivolge alle micro, piccole, medie e grandi imprese afferenti al settore manifatturiero e al settore terziario.

Rientrano tra le attività finanziabili i progetti per l’innovazione di processo e l’organizzazione dell’impresa, purché attinenti ad almeno una delle aree di specializzazione e coerenti con le traiettorie di sviluppo della Strategia per la specializzazione intelligente della Regione. I progetti finanziabili possono essere realizzati sia in forma autonoma sia come progetto congiunto, attraverso la collaborazione di più imprese.

Chi può ottenere i contributi del bando Regione Friuli-Venezia Giulia

Possono ottenere le agevolazioni del bando Regione Friuli-Venezia Giulia le imprese di tutte le dimensioni appartenenti al settore manifatturiero e terziario. A condizione che l’impresa svolga un’attività primaria o secondaria coerente con il progetto.

Nel caso delle grandi imprese, il contributo è concesso solo a condizione che il progetto sia realizzato in collaborazione con una o più PMI. In ogni caso, i progetti presentati dalle imprese devono avere una durata non superiore a 18 mesi e devono essere avviati dopo la presentazione della domanda.

Ai fini dell’accesso al contributo è necessario che le spese presentate dall’impresa ai fini del calcolo dell’agevolazione siano strettamente connesse al progetto di innovazione. Il progetto deve prevedere un investimento minimo di 30.000 euro.

Caratteristiche del contributo

Il contributo corrisposto con il bando Regione Friuli-Venezia Giulia ha un’intensità variabile a seconda delle caratteristiche dell’impresa.

  • 45% per le MPMI che presentano progetti autonomi;
  • 50% per MPMI che presentano progetti congiunti;
  • 15% per le grandi imprese che presentano progetti congiunti.

L’importo massimo del contributo erogabile in favore di ciascuna impresa è pari a 750.000 euro.

Come presentare la domanda per il bando Friuli-Venezia Giulia

La richiesta per il bando Friuli-Venezia Giulia può essere presentata dalle ore 10:00 del 10 gennaio 2024 alle ore 16:00 del 29 febbraio 2024. La valutazione avviene secondo una procedura a sportello.

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Martina Moretti

Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.


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