aiuti di stato

La Commissione UE proroga per 6 mesi alcuni aiuti di Stato del Quadro Temporaneo

Il 20 novembre 2023 la Commissione europea ha modificato il quadro temporaneo di crisi e transizione in materia di aiuti di Stato, prorogando le disposizioni per la concessione di contributi e misure di supporto. Gli aiuti di Stato rimangono quindi attivi per altri 6 mesi.

In particolare, le modifiche adottate dalla Commissione consentono agli Stati membri di concedere aiuti di importo limitato fino al 30 giugno 2024, con l’applicazione di nuovi massimali per coprire i costi dovuti al riscaldamento invernale. I nuovi massimali adottati sono pari a:

  • 280.000 euro per le imprese del settore agricoltura;
  • 335.000 euro per il settore della pesca e dell'acquacoltura;
  • 2,25 milioni di euro per tutti gli altri settori.

Le modifiche adottate dall’UE incidono anche sugli aiuti destinati alla compensazione dei prezzi elevati per la fornitura dell’energia. Anche in questo caso la scadenza è fissata al 30 giugno 2024.

Queste modifiche consentiranno agli Stati dell’UE di prorogare i regimi di sostegno in favore del sistema produttivo e imprenditoriale. Nonché di garantire alle imprese che ancora subiscono gli effetti della crisi un supporto concreto. In questo modo viene anche agevolata l’attuazione pratica dei regimi di sostegno da parte degli Stati UE.


Martina Moretti

Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.


bandi Emilia Romagna PNRR

Bandi PNRR per l’Emilia Romagna: l’ecosistema ECOSISTER per la transizione sostenibile

Sono stati pubblicati in questi giorni i bandi Emilia Romagna finalizzati a supportare i progetti di ricerca e sviluppo su clima, energia e ambiente che fanno parte del progetto ECOSISTER - Ecosistema per la transizione sostenibile in Emilia-Romagna.

Si tratta di bandi che fanno parte di uno degli ecosistemi dell’innovazione finanziati dal PNRR e che verranno pubblicati come bandi a cascata, ovvero opportunità di finanziamento per le imprese realizzate tramite soggetti appositamente finanziati dal Recovery Plan. Lo scopo finale è finanziare l'innovazione e lo sviluppo del tessuto produttivo.

Come funzionano i bandi ECOSISTER Regione Emilia-Romagna

Il progetto ECOSISTER è un consorzio composto da 10 Soci Fondatori tra cui 6 università, il CNR, l'ENEA, l'INFN e ART-ER. Le attività di ricerca finanziate riguardano in particolare:

  • materiali per la sostenibilità e la transizione ecologica;
  • produzione e stoccaggio di energia pulita;
  • manifattura verde per un’economia sostenibile;
  • soluzioni intelligenti per la mobilità e lo sviluppo di una società a zero emissioni di carbonio;
  • economia circolare;
  • blue economy;
  • transizione ecologica.

In particolare sono previsti 6 Spoke tematici:

  • Spoke 1: Materials for sustainability and ecological transition;
  • Spoke 2: Clean energy production, storage and saving;
  • Spoke 3: Green manufacturing for a sustainable economy;
  • Spoke 4: Smart mobility, housing and energy solutions;
  • Spoke 5: Circular economy and Blue economy;
  • Spoke 6: Ecological transition based on HPC & data technology;

Al momento sono stati pubblicati i bandi a cascata relativi agli spoke 1,2,3,4 e 5 – “linea mezzogiorno”. Si tratta di bandi destinati alle imprese localizzate nelle regioni del Mezzogiorno, per rafforzare la collaborazione tra queste e le realtà della Regione Emilia-Romagna.

Chi ottiene i contributi ECOSISTER

Tutti gli avvisi dell’ecosistema ECOSISTER si rivolgono a micro, piccole, medie imprese. Rientrano nella platea dei beneficiari anche le grandi imprese, a condizione che presentino domanda in modalità collaborativa con almeno un’impresa di micro, piccole o medie dimensioni.

Per ottenere i contributi le imprese devono essere esterne all'ecosistema ECOSISTER e prevedere progetti che portino innovazioni significative in relazione a prodotti, processi o servizi negli ambiti tematici identificati.

Questi progetti devono prevedere almeno un 20% di costi per attività relative allo sviluppo sperimentale. La restante quota di costi deve invece essere relativa ad attività di ricerca industriale.

Ogni progetto deve avere un investimento minimo di 150.000 euro (350.000 per quelli presentati da più imprese in forma congiunta).

Caratteristiche del contributo

Alle imprese beneficiarie dei bandi Emilia Romagna PNRR viene corrisposto un contributo a fondo perduto calcolato sul costo del progetto. L’entità del contributo varia in base alle caratteristiche dell’impresa e del progetto stesso, va da un minimo del 25% a un massimo dell’80%.

Come presentare domanda per i bandi Emilia Romagna PNRR

Per tutti i bandi ECOSISTER è possibile inoltrare la richiesta di accesso ai contributi fino al 15 dicembre 2023. Unica eccezione i bandi relativi allo spoke 1, per cui la scadenza è fissata al 19 gennaio 2024.


Martina Moretti

Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.


Bando Transizione Ecologica

Bando Transizione Ecologica 2023 CCIAA Monte Rosa Laghi Alto Piemonte

La Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte incentiva l’avvio di percorsi per la transizione ecologica con il nuovo Bando Transizione Ecologica 2023. Destinato alle imprese con sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio, il bando mira a favorire la transizione ecologica tramite:

  • l’adozione di criteri ESG;
  • interventi per l’efficienza energetica;
  • introduzione di energia da fonti rinnovabili;
  • partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili.

Caratteristiche del contributo

Le imprese che ottengono le agevolazioni del Bando Transizione Ecologica ricevono un contributo a fondo perduto nella forma di voucher spendibile per le voci di spesa ammesse dal bando stesso. In particolare, sono finanziabili i costi sostenuti per l’acquisizione di servizi di consulenza e formazione finalizzati a favorire almeno una delle seguenti azioni:

  • adozione di criteri ESG;
  • razionalizzazione dell’uso di energia attraverso interventi di efficienza energetica, riduzione dei consumi e delle emissioni di gas climalteranti;
  • introduzione di sistemi di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili anche grazie alla partecipazione in Comunità Energetiche Rinnovabili.

Ai fini dell’erogazione del contributo, i servizi devono essere erogati da parte di figure altamente qualificate e competenti. Mentre le spese sostenute sono considerate ammissibili solo se sostenute in data successiva all’invio della domanda e non oltre 180 giorni dal provvedimento di concessione del contributo.

Il contributo a fondo perduto copre il 50% delle spese sostenute e considerate ammissibili, con un importo massimo di 5.000 euro. Con una premialità di 200 euro per le imprese che sono in possesso del rating di legalità.

Come presentare domanda per il Bando Transizione Ecologica

Le domande per il contributo Bando Transizione Ecologica vanno inoltrate alla Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte dalle ore 12:00 del 28 novembre 2023 alle ore 12.00 del 31 gennaio 2024. La valutazione avviene a sportello.

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Martina Moretti

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Voucher Digitalizzazione PMI Lazio

Regione Lazio: al via il Voucher Digitalizzazione PMI

La Regione Lazio ha ufficializzato i termini per il nuovo bando Voucher Digitalizzazione PMI. Finalizzato a supportare le micro, piccole e medie imprese nell’acquisto di tecnologie digitali e servizi, conta su una dotazione finanziaria di 15 milioni di euro.

Interventi finanziabili e condizioni del Voucher Digitalizzazione 2023

L’obiettivo è aumentare la competitività del tessuto imprenditoriale del Lazio attraverso interventi calibrati sulle dimensioni dell’impresa e sul settore di appartenenza. In particolare, tra gli interventi finanziabili con il bando Voucher Digitalizzazione PMI ci sono:

  • Diagnosi Digitale;
  • Cloud Computing;
  • Cyber Security.

L’importo massimo erogabile è di:

  • 50.000 euro per le micro imprese;
  • 100.000 euro per le piccole imprese;
  • 150.000 euro per le medie imprese.

Il contributo minimo erogabile è di 14.000 euro. L’erogazione avviene a saldo, ovvero dopo che l’impresa ha caricato sulla piattaforma digitale la Diagnosi Digitale ex post o la relazione tecnica ex post.

Beneficiari del Voucher Digitalizzazione PMI

Possono ottenere il Voucher Digitalizzazione le piccole e medie imprese del Lazio che sono iscritte al Registro delle imprese italiano e che risultano attive, con una sede nel territorio regionale.

Domanda Regione Lazio Voucher Digitalizzazione PMI

Le richieste per l’accesso al bando Voucher Digitalizzazione potranno essere inviate dalle ore 12:00 del 13 dicembre 2023 ed entro le ore 18:00 del 30 gennaio 2024. Le domande sono avviate ad istruttoria in base alla graduatoria, che viene elaborata con i punteggi dichiarati dai beneficiari in domanda.

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Martina Moretti

Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.


Bando Brevetti Lombardia

Regione Lombardia: da gennaio aprono le domande per il Bando Brevetti

La Regione Lombardia ha ufficialmente pubblicato il nuovo Bando Brevetti, confermando la dotazione finanziaria di 2,5 milioni di euro e le misure di cui avevamo già parlato in questo articolo.

Mirato a supportare l’ottenimento di nuovi brevetti europei e internazionali, nonché estensioni dei brevetti già ottenuti per invenzioni industriali, il bando promuove la capacità innovativa del sistema economico lombardo. Con l’intento di tutelarne anche il patrimonio di proprietà intellettuale.

Sono finanziabili i progetti comprendenti le attività che precedono il deposito delle domande di brevetto per un’invenzione industriale a livello europeo o internazionale. Rientrano tra i progetti finanziabili anche quelli che includono le attività preliminari ad una richiesta di estensione di domande di brevetto già depositate all’UiBM.

È fondamentale che i riscontri applicativi del brevetto in questione interessino il territorio regionale lombardo e che portino valore aggiunto in almeno una delle Macro-tematiche contemplate dalla Strategia di Specializzazione intelligente per la Ricerca e l’Innovazione di Regione Lombardia – S3 2021-2027.

Chi può richiedere il Bando Brevetti Regione Lombardia

Il Bando Brevetti Lombardia è rivolto alle micro, piccole e medie imprese del territorio che sono:

  • regolarmente costituite;
  • iscritte e dichiarate attive nel Registro Imprese.

Rientrano nella platea dei beneficiari anche i liberi professionisti, sia in forma singola che associati, purché con un’attività organizzata in albi, ordini o collegi professionali.

Caratteristiche del contributo

L’agevolazione del Bando Brevetti Lombardia viene corrisposta con un contributo a fondo perduto. La somma è concessa forfettariamente, nella seguente misura:

  • l’80% dei costi forfettari sostenuti dall’impresa o professionista;
  • il 90% dei costi forfettari sostenuti per chi acquisisce una certificazione ambientale, energetico o di processo di prodotto.

L’importo massimo erogabile è 8.100,00 euro.

Come presentare domanda Bando Brevetti 2023-2024

La domanda di Bando Brevetti Lombardia va presentata per via telematica, tramite la piattaforma informativa Bandi on Line predisposta dalla regione. La richiesta può essere inoltrata a partire dalle ore 10.30 del 25 gennaio 2024. La valutazione è a sportello.

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Martina Moretti

Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.


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