MIMIT lancia il nuovo bando “Scoperta imprenditoriale”: agevolazioni per progetti di ricerca e sviluppo nel Mezzogiorno
Il MIMIT ha definito i termini di apertura e le modalità per la richiesta delle nuove agevolazioni ricerca e sviluppo previste dal bando “Scoperta imprenditoriale - Agevolazioni per progetti di ricerca e sviluppo nel Mezzogiorno”. L’intervento va a supporto di progetti realizzati nei territori delle regioni meno sviluppate, in coerenza con le aree tematiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente.
Chi sono i beneficiari
Possono richiedere le agevolazioni le imprese italiane di qualsiasi dimensione, a condizione che abbiano almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda.
È necessario anche esercitare attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria. Rientrano nella platea dei beneficiari anche i Centri di ricerca, che però possono solo co-proporre un progetto congiunto con un’impresa che rispetti tutti i requisiti citati.
Sono finanziabili i progetti che riguardano attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale. A condizione che tali attività siano finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi. In alternativa sono finanziabili attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale volte al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali nell’ambito delle aree tematiche definite dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente .
Condizioni delle agevolazioni per ricerca e sviluppo
Le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensità massime di aiuto stabilite dall’articolo 25 e dall’articolo 4 del regolamento GBER. Il contributo è erogato nelle seguenti forme in concorso tra loro:
- come finanziamento agevolato, per il 50% delle spese ammissibili;
- come contributo diretto alla spesa, per una percentuale delle spese ammissibili che va dal 25% al 35% (in funzione delle dimensioni dell’impresa).
Come presentare domanda per le agevolazioni MIMIT
Le richieste per le agevolazioni ricerca e sviluppo possono essere presentate esclusivamente per via telematica tramite l’apposita piattaforma messa a disposizione dal MIMIT. L’inoltro deve avvenire dalle ore 10:00 alle ore 18:00 dal lunedì al venerdì, a partire dal 7 febbraio 2024. La procedura di compilazione è accessibile dal 24 gennaio 2024.
Hai un’impresa nel Mezzogiorno e cerchi contributi? Compila subito il modulo sottostante per una consulenza personalizzata con i nostri esperti.

Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.
Bando Fare Impresa in Sicilia: contributi a fondo perduto fino al 90% per nuove imprese
Pubblicato l’avviso per il bando 2024 Fare Impresa in Sicilia. Con una dotazione finanziaria di 26 milioni di euro, la misura fa parte del pacchetto "Competitività Sicilia" ed è rivolta ai progetti imprenditoriali che prevedono l’avvio di una nuova attività.
Chi può ottenere i contributi del bando Fare Impresa in Sicilia
Il bando Fare Impresa in Sicilia identifica come ammissibili tutti i progetti imprenditoriali che prevedono l’attivazione di una nuova attività in qualsiasi settore, ad eccezione di quelli per la produzione primaria (vale a dire pesca, agricoltura e attività correlate). A condizione però che il progetto sia avviato da:
- una micro o piccola impresa con almeno un’unità produttiva o una stabile organizzazione con sede legale/operativa nel territorio siciliano. Anche a condizione che questa venga costituita entro il termine di 60 giorni dalla conferma di ammissione alle agevolazioni.
- Persone fisiche di età compresa tra i 18 e i 46 anni con residenza in Sicilia. Oppure donne di qualsiasi età che intendono aprire una nuova attività nell’Isola.
Ai fini dell’accesso alle agevolazioni Fare Impresa in Sicilia bando, l’impresa in questione deve dimostrare di aver sostenuto spese per:
- ristrutturazione e adeguamento di spazi fisici;
- acquisto di nuovi materiali;
- acquisto di nuovi impianti e attrezzature per l’impresa;
- acquisto di programmi software e licenze d’uso;
- servizi di formazione e consulenza specialistica.
Il progetto imprenditoriale presentato deve avere un costo di almeno 50.000 ai 300.000 euro e deve essere attuato entro 24 mesi dal finanziamento.
Caratteristiche del contributo bando Fare Impresa in Sicilia
I contributi sono concessi a fondo perduto in forma di sovvenzione, nella misura massima del 90% delle spese ammissibili. La quota di cofinanziamento viene adeguatamente comprovata dal soggetto richiedente a fronte della produzione di documentazioni idonee.
Come richiedere i contributi
Le richieste di contributi per il bando Fare Impresa in Sicilia vanno presentate tamite l’apposita piattaforma regionale. È necessario quindi iscriversi alla piattaforma digitale dalle 12.00 del 16 gennaio 2024 alle 17.00 del 19 febbraio 2024. Mentre la presentazione della domanda vera e propria va inoltrata dal 20 febbraio 2024 alle ore 10.00 e fino al 27 febbraio 2024, entro le ore 17.00.
Hai un’impresa in Sicilia e cerchi contributi per il tuo business? Compila subito il modulo sottostante per una consulenza specializzata con i nostri esperti.

Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.
Imprese energivore: nuova disciplina e aperti i termini per le dichiarazioni relative all’annualità 2024
La Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA o Cassa) ha reso disponibile fino al 22 dicembre 2023, il nuovo sistema telematico per la raccolta delle dichiarazioni e la costituzione dell’elenco delle imprese energivore 2024. Per aderire all’elenco (valido per l’annualità di competenza 2024) le imprese devono presentare domanda entro il suddetto termine e partecipare alla sessione suppletiva, secondo modalità e tempistiche definite e successivamente comunicate da ARERA.
Quali imprese possono ottenere le agevolazioni e iscriversi all’elenco
Stando ai nuovi criteri per l’accesso all’elenco e alle relative agevolazioni, le imprese energivore devono aver realizzato un consumo annuo di energia elettrica non inferiore a 1 GWh. Nonché soddisfare almeno uno dei seguenti requisiti:
- operare in un settore ad alto rischio di rilocalizzazione;
- aver beneficiato, nell’anno 2022 e/o 2023, delle agevolazioni previste dall’allegato 1 alla Comunicazione della Commissione europea 22/C 80/01.
Le imprese energivore che richiedono le agevolazioni, riconosciute come esenzione parziale dal pagamento degli oneri generali relativi al sistema elettrico per il sostegno delle fonti rinnovabili, sono tenute a:
- effettuare la diagnosi energetica;
- attuare le raccomandazioni di cui al rapporto di diagnosi energetica;
- ridurre l’impronta di carbonio del consumo di energia elettrica, coprendo almeno il 30% del proprio fabbisogno con energia da fonti alternative;
- investire almeno il 50% dell’importo ottenuto con l’agevolazione in progetti che portano ad una riduzione sostanziale delle emissioni di gas ad effetto serra, per determinare un livello di riduzioni al di sotto del parametro di riferimento per l’assegnazione gratuita del sistema di scambio di quote di emissione dell’UE.
Hai un’impresa energivora e cerchi contributi per il tuo business? Compila subito il modulo sottostante per una consulenza personalizzata con i nostri esperti.

Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.
Camera di Commercio Frosinone Latina: in apertura due nuovi bandi
La Camera di Commercio Frosinone Latina ha lanciato due nuovi bandi per lo sviluppo delle imprese del territorio. Con una dotazione finanziaria complessiva di 900.000 euro, il Bando Internazionalizzazione e il Bando Voucher Digitali I4.0 prevedono l’erogazione di contribuiti in forma di voucher che coprono, in entrambi i casi, il 70% delle spese ammissibili sostenute.
Come funzionano i nuovi bandi CCIAA Frosinone Latina
Bando Internazionalizzazione prevede la concessione di Voucher Internazionalizzazione con un importo massimo di 15.000 euro, a copertura delle spese sostenute per acquisizione di servizi volti a favorire l’avvio o lo sviluppo del commercio internazionale, ricorrendo a:
- servizi o soluzioni finalizzate a potenziare la presenza all’estero delle imprese;
- sviluppo di iniziative di promozione digitale e commercializzazione digitale.
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici. Le richieste si aprono il 15 gennaio 2024, e saranno aperte fino al 05 aprile 2024.
Il Bando Voucher Digitali I4.0 invece prevede la concessione di Voucher Digitali fino a 10.000 euro, sempre rivolti alle MPMI di tutti i settori economici afferenti alla Camera di Commercio Frosinone Latina.
In questo caso però le spese considerate ammissibili sono quelle relative ad iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate all’attuazione di approcci green oriented. Con particolare riferimento a servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali, coerenti con il Piano Transizione 4.0. Le domande possono essere inviate dal 9 gennaio 2024 al 22 marzo 2024.

Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.
La Commissione UE proroga per 6 mesi alcuni aiuti di Stato del Quadro Temporaneo
Il 20 novembre 2023 la Commissione europea ha modificato il quadro temporaneo di crisi e transizione in materia di aiuti di Stato, prorogando le disposizioni per la concessione di contributi e misure di supporto. Gli aiuti di Stato rimangono quindi attivi per altri 6 mesi.
In particolare, le modifiche adottate dalla Commissione consentono agli Stati membri di concedere aiuti di importo limitato fino al 30 giugno 2024, con l’applicazione di nuovi massimali per coprire i costi dovuti al riscaldamento invernale. I nuovi massimali adottati sono pari a:
- 280.000 euro per le imprese del settore agricoltura;
- 335.000 euro per il settore della pesca e dell'acquacoltura;
- 2,25 milioni di euro per tutti gli altri settori.
Le modifiche adottate dall’UE incidono anche sugli aiuti destinati alla compensazione dei prezzi elevati per la fornitura dell’energia. Anche in questo caso la scadenza è fissata al 30 giugno 2024.
Queste modifiche consentiranno agli Stati dell’UE di prorogare i regimi di sostegno in favore del sistema produttivo e imprenditoriale. Nonché di garantire alle imprese che ancora subiscono gli effetti della crisi un supporto concreto. In questo modo viene anche agevolata l’attuazione pratica dei regimi di sostegno da parte degli Stati UE.

Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.





