Regione Lazio: al via il voucher internazionalizzazione PMI 2025
La Regione Lazio ha lanciato il nuovo Avviso pubblico “Voucher Internazionalizzazione PMI 2025”, mettendo a disposizione 5 milioni di euro, a valere sui fondi FESR 2021-2027. La misura mira a sostenere la partecipazione a fiere internazionali da parte delle piccole e medie imprese (PMI) del territorio regionale. L’obiettivo è quello di ampliare l’accesso ai mercati esteri e favorire i processi di internazionalizzazione delle aziende laziali.
Come funziona il voucher internazionalizzazione della Regione Lazio
Il bando voucher internazionalizzazione della Regione Lazio finanzia la partecipazione a un massimo di tre fiere internazionali per ciascuna PMI, a condizione che questa abbia un proprio spazio espositivo fisico. Non sono infatti ammesse partecipazioni tramite spazi espositivi collettivi.
Il contributo concedibile è pari a 15.240,00 euro per ciascuna fiera internazionale a cui la PMI partecipa. Ciascuna PMI può presentare un solo progetto, in forma singola, che preveda la Partecipazione ad un massimo di tre Fiere Internazionali. Queste fiere devono iniziare dopo la data di pubblicazione dell’Avviso e concludersi entro il 31 dicembre 2025.
Per fiera internazionale si intende una manifestazione fieristica che si svolge all'estero e censita nel sito TradeFairDates. Oppure una fiera che si tiene in Italia ma con qualifica internazionale nei calendari fieristici nazionali pubblicati sul sito della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome (anni 2024 e 2025).
Chi può beneficiare del voucher internazionalizzazione PMI
Possono accedere al voucher le PMI iscritte al Registro delle imprese italiano e con una sede operativa o più sedi operative ubicate nel Lazio.
Come fare domanda per il voucher internazionalizzazione Regione Lazio
Le domande per i voucher internazionalizzazione Lazio devono essere presentate dalle ore 12:00 del 28 novembre 2024 ed entro le ore 17:00 del 15 gennaio 2025.
Lazio Innova definirà l'ordine di avvio ad istruttoria delle richieste in base al punteggio totale dichiarato dal proponente nel formulario, calcolato sulla base dei criteri di selezione. L’ordine di avvio sarà dal punteggio più alto al più basso. La procedura di valutazione avverrà in modo automatico dopo la scadenza dei termini di presentazione delle domande.
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Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.
Autotrasporto conto terzi: incentivi per il rinnovo del parco veicolare in ottica eco sostenibile
Dal 16 dicembre 2024 è possibile presentare la domanda per ottenere incentivi destinati al rinnovo del parco veicolare nel settore dell'autotrasporto di merci conto terzi. Il Decreto Direttoriale n. 537 del 20 novembre 2024, emanato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, stanzia 25 milioni di euro per finanziare investimenti in veicoli ecologici e tecnologicamente avanzati. L'obiettivo è promuovere la sostenibilità ambientale e l'innovazione nel settore.
Investimenti ammissibili ai contributi per autotrasporto conto terzi
Il contributo è destinato a tre diverse tipologie di investimento, al fine di promuovere il rinnovo del parco veicoli in chiave ecologica ed efficiente.
- Acquisto di veicoli commerciali nuovi: L'incentivo copre l'acquisto, anche tramite leasing, di veicoli commerciali nuovi di fabbrica con massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate. Sono ammessi veicoli a trazione alternativa: metano CNG, gas naturale liquefatto LNG, ibridi (diesel/elettrico) e Full Electric. È inoltre possibile ottenere il contributo per l'installazione di kit di conversione per veicoli a motore termico in veicoli elettrici.
- Rottamazione e acquisto di veicoli Euro VI: È previsto un incentivo per la rottamazione di veicoli commerciali con massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate (fino ad una certa classe di massa, da specificare nel bando), abbinata all'acquisto di veicoli nuovi conformi alla normativa Euro VI step E o Euro 6 E.
- Acquisto di rimorchi e semirimorchi innovativi: Il contributo è disponibile anche per l'acquisto di rimorchi e semirimorchi nuovi, destinati al trasporto combinato ferroviario (conformi alla normativa UIC 596-5) o marittimo (dotati di ganci nave conformi alla normativa IMO). Sono privilegiati i rimorchi e semirimorchi dotati di dispositivi innovativi per la sicurezza e l'efficienza energetica (come specificato nell'Allegato 1 del decreto). Sono inclusi anche rimorchi e semirimorchi superiori a 7 tonnellate allestiti per trasporti in regime ATP, con criteri avanzati di risparmio energetico e rispetto ambientale, e contenitori per il trasporto intermodale di liquidi pericolosi (Iso tank - 20 ft o swap body 22-24 ft).
Come presentare la domanda per il contributo autotrasporto conto terzi
Le domande devono essere inviate esclusivamente tramite PEC all'indirizzo ram.investimenti2025@legalmail.it. L’invio è possibile dalle ore 10:00 del 16 dicembre 2024 alle ore 16:00 del 17 gennaio 2025. La rendicontazione dell'investimento dovrà essere effettuata tra le ore 10:00 del 17 febbraio 2025 e le ore 16:00 del 19 settembre 2025.
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Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.
Fondo Nuove Competenze 2024: al via la III Edizione con 730 milioni di euro
Il 26 novembre 2024 è stato pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro il decreto 10 ottobre 2024 che dà il via alla terza edizione del Fondo Nuove Competenze, denominata per questa edizione "Competenze per le innovazioni".
Questa iniziativa, di cui si parla da aprile, è finanziata con 730 milioni di euro dal Programma nazionale "Giovani, donne e lavoro" e cofinanziata dal FSE+. Mira a supportare la transizione ecologica e digitale delle imprese italiane.
Finalità e funzionamento del Fondo Nuove Competenze 2024
Il Fondo Nuove Competenze 2024 si propone di sostenere i datori di lavoro privati nei processi di transizione ecologica e digitale, incentivando la formazione dei lavoratori. Il Fondo copre una parte del costo delle ore di lavoro dedicate alla formazione, con un minimo di 30 e un massimo di 150 ore per lavoratore.
I datori di lavoro devono sottoscrivere accordi collettivi che definiscano i progetti formativi, il numero di lavoratori coinvolti e le ore di formazione. L'Avviso pubblico, che verrà pubblicato nelle prossime settimane, fornirà ulteriori dettagli sugli elementi necessari per gli accordi.
Contributi e agevolazioni del Fondo Nuove Competenze terza edizione
Come avevamo preannunciato in questo articolo, il contributo del Fondo Nuove Competenze copre il 60% della retribuzione oraria lorda dei lavoratori in formazione, al netto dei contributi previdenziali e assistenziali. Inoltre, il Fondo rimborsa il 100% degli oneri previdenziali e assistenziali, inclusa la quota a carico del lavoratore, al netto di eventuali sgravi contributivi.
Una novità importante introdotta dal Fondo Nuove Competenze 2024 è la possibilità di ottenere contributi per la formazione di persone non ancora assunte. È prevista infatti una copertura del 100% della retribuzione oraria netta per disoccupati da almeno 12 mesi, a condizione che vengano assunti successivamente alla data di pubblicazione del Decreto ma prima dell’avvio del percorso di formazione. Il contributo al 100% è concesso anche per assunzioni con contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca.
Sempre per questa terza edizione del Fondo Nuove Competenze, se almeno il 70% dei lavoratori formati viene assunto con contratto di apprendistato o a tempo indeterminato entro la presentazione della domanda di saldo, il datore di lavoro riceve un bonus di 800 euro per ogni disoccupato assunto.
Per i settori del turismo e dell'agricoltura, è previsto un bonus di 300 euro per l'assunzione di disoccupati con contratto stagionale di almeno 120 giorni. A condizione che abbiano seguito una formazione di almeno 20 ore e che gli accordi di rimodulazione dell’orario prevedano la formazione di disoccupati al fine di una successiva assunzione.
Si attende ora la pubblicazione dell'Avviso pubblico per conoscere i dettagli operativi e le modalità di presentazione delle domande. Per il momento quindi non è possibile stabilire quando riapre il Fondo Nuove Competenze 2024.
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Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.
Emilia-Romagna: contributi per le imprese danneggiate dall'alluvione di settembre 2024
Con l'Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 172 del 20/11/2024, la Regione Emilia-Romagna ha stanziato contributi fino a 20mila euro per le imprese e i professionisti colpiti dall'alluvione del settembre 2024. Il contributi alluvione Emilia-Romagna sono destinati a coprire le spese per il ripristino delle attività produttive, del commercio e delle attività professionali danneggiate dall'evento calamitoso.
Beneficiari dei contributi alluvione Emilia-Romagna
L'agevolazione è rivolta alle imprese e ai professionisti operanti nelle province di Reggio-Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Le imprese agricole non sono incluse in questa misura.
Come funziona il contributo alluvione Emilia-Romagna
Il contributo mira a supportare il ripristino delle sedi, delle pertinenze, dei beni strumentali, delle scorte, dei beni mobili e degli impianti. Sono ammissibili anche le spese per gli interventi di pulizia e le spese di delocalizzazione.
Il contributo verrà erogato in due fasi: un anticipo di 10mila euro e un saldo fino a ulteriori 10mila euro. La fase di anticipo prevede una procedura semplificata, basata su una dichiarazione dell'impresa danneggiata. Tutte le spese dovranno essere rendicontate e i pagamenti dovranno essere tracciabili. È previsto, inoltre, il riconoscimento delle spese generali nel limite del 15% dei costi rendicontati.
Come presentare le domande per i contributi alluvione Emilia-Romagna
Le domande per il contributo alluvione Emilia-Romagna possono essere presentate a partire dal 20 novembre 2024 fino al 31 marzo 2025.
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MIMIT: Voucher 3I - Investire in innovazione, domande aperte dal 10 dicembre
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha annunciato l'apertura dello sportello per la misura Voucher 3I - Investire in Innovazione. A partire da 10 dicembre 2024, startup innovative e microimprese potranno richiedere l'incentivo per far fronte alle spese per l'acquisto di servizi professionali per la brevettazione delle invenzioni industriali.
Con una dotazione finanziaria di 9 milioni di euro per il biennio 2023-2024, l’obiettivo del bando Voucher 3I - Investire in innovazione è quello di supportare l'innovazione delle startup e delle microimprese, facilitando l'accesso alla tutela della proprietà intellettuale attraverso la brevettazione delle invenzioni industriali.
Spese finanziabili del bando Voucher 3I
Il bando Voucher 3I 2024 permette di acquisire servizi di consulenza forniti da professionisti iscritti negli elenchi del Consiglio Nazionale Forense e dell'Ordine dei consulenti in proprietà industriale.
In particolare, i servizi finanziabili sono:
- la verifica della brevettabilità dell'invenzione e le ricerche di anteriorità preventive;
- la stesura della domanda di brevetto e il deposito presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi;
- il deposito all'estero di una domanda che rivendica la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.
Come funziona il contributo del Voucher 3I 2024
L'importo dell'agevolazione, concessa in regime "de minimis", varia in base al servizio richiesto:
- 1000 euro + IVA per la verifica di brevettabilità e le ricerche di anteriorità;
- 3000 euro + IVA per la stesura e il deposito della domanda di brevetto in Italia;
- 4000 euro + IVA per il deposito all'estero della domanda nazionale.
Come fare domanda per il Voucher 3I 2024
Le domande per il bando Voucher 3I possono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 10 dicembre 2024 tramite la piattaforma online di Invitalia. L'agevolazione sarà concessa tramite una procedura automatica a sportello.
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Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.





