Piemonte: 92 milioni per l'efficienza energetica
La Regione Piemonte destina 92 milioni di euro alle imprese del territorio che intendono investire in efficientamento energetico e utilizzo delle energie rinnovabili.
Gli obiettivi della misura possono essere così riassunti:
- rendere più efficienti gli impianti di produzione e gli edifici;
- abbattere i consumi di energia primaria;
- ridurre le emissioni di anidride carbonica a favore della sostenibilità ambientale.
Specifiche del contributo
“Questo è sicuramente uno dei provvedimenti più importanti dedicati all' efficienza energetica e per promuovere le energie da fonti rinnovabili" - affermano le istituzioni.
Difatti il 2023 verrà dedicato alle misure strutturali per abbattere i costi energetici e rendere le nostre imprese competitive. Sostenere e aiutare le imprese per farle crescere dal punto di vista della competitività nel rispetto dell’ambiente è uno dei capisaldi dello sviluppo imprenditoriale del nostro territorio.
Verranno dunque stanziati finanziamenti, recuperati dal Fondo europeo di sviluppo regionale 21-27, che si articolano in due azioni:
- Efficientamento energetico nelle imprese (Azione II.2i.2): stanziati 68 milioni per impianti di cogenerazione ad alto rendimento, razionalizzazione dei cicli produttivi, utilizzo efficiente dell’energia, efficientamento energetico e installazione di sistemi per l’automazione degli edifici, sviluppo di processi innovativi volti al risparmio energetico;
- Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese (Azione II.2ii.2): stanziati 23,8 milioni per la promozione unitamente agli interventi di efficientamento energetico, quali impianti di cogenerazione a fonti rinnovabili e ad alto rendimento, produzione di energia elettrica mediante lo sfruttamento dell’energia idraulica e solare fotovoltaica, produzione di energia termica a partire da quella dell’ambiente (geotermica, solare termica o da biomassa), produzione di idrogeno verde da energia elettrica rinnovabile, realizzazione di sistemi di accumulo o stoccaggio dell’energia.
Modalità di accesso
Per inviare la domanda e accedere ai finanziamenti messi a disposizione dalla regione Piemonte, le imprese possono inviare domanda in via telematica dal 30 marzo 2023 fino al 29 settembre 2023. Per ogni azione, occorre presentare una domanda specifica.
Edilizia 4.0
Il settore dell’edilizia ha oggi la necessità di adeguarsi a quelle che sono le richieste di mercato e conseguentemente particolare attenzione è dedicata a temi come la sostenibilità e l’innovazione.
E’ proprio in questa prospettiva che si parla quindi di edilizia 4.0 e di nuovi finanziamenti elargiti dalle istituzioni pubbliche per sostenere l’innovazione di questo settore.
Cos’è l’edilizia 4.0?
Edilizia 4.0 è un'evoluzione che ha un suo driver principale: quello di migliorare la qualità delle costruzioni ed efficientare la produttività delle imprese operanti.
Si tratta quindi di operare seguendo i principi della sostenibilità ambientale e in questo le nuove tecnologie svolgono un ruolo da protagonista. Difatti quest’ultime permettono di avere le informazioni necessarie per poter costruire un edificio conoscendo preventivamente tutti i rischi e i costi che occorrerà sostenere.
Quello che offre edilizia 4.0 è la possibilità di agire in maniera innovativa e ecosostenibile all’interno dell’ambito urbano.
Le agevolazioni previste
Tra le agevolazioni previste vi è il credito d’imposta beni strumentali 4.0. Si tratta di un incentivo pari al 40% per investimenti di 2,5 milioni di euro, con una percentuale che cala a seconda della quota d’ investimento (fino ad un minimo del 10% per investimenti fino a 10 milioni).
Più nello specifico la misura può essere applicata per l’acquisto dei macchinari che presentano un elevato contenuto tecnologico. Inoltre le agevolazioni sono applicabili tanto ai macchinari quanto alle intere linee di produzione.
Nuova Sabatini
La Nuova Sabatini, messa a disposizione dal Ministero delle Imprese, è invece utilizzabile per l’acquisto di macchinari in leasing, attrezzature, impianti, ma anche apparecchi hardware e software. Possono beneficiare delle agevolazioni le piccole e medie imprese che:
- sono regolarmente segnate al Registro delle imprese;
- sono in grado di esercitare a pieno i loro diritti e non sono né a liquidazione, né sottoposte a procedure concorsuali;
- non risultano come imprese in difficoltà;
- hanno sede locale in Italia.
Diversamente da quanto succede per il Credito d’Imposta Beni Strumentali 4.0., la Nuova Sabatini prevede uno sgravio fiscale non sull’intero importo dell’investimento effettuato ma solamente sulla quota interessi.
In conclusione le istituzioni pubbliche e gli enti governativi mettono a disposizione delle imprese operanti nel settore dell’edilizia diverse agevolazioni e fondi per sostenere un approccio che sia il più possibile sostenibile e innovativo.
Vuoi acquistare un macchinario 4.0 con queste agevolazioni? Chiedi al nostro team di esperti.
Bonus Sport 2023 e credito per gli investimenti pubblicitari
Con la Legge di Bilancio 2023 vengono confermate misure importanti per lo sport italiano come lo Sport Bonus 2023 e il credito d’imposta per investimenti pubblicitari.
Beneficiari
I crediti d'imposta per lo Sport Bonus 2023 e per gli investimenti pubblicitari saranno a favore di lavoratori autonomi, imprese ed enti non commerciali che investono in sponsorizzazioni e campagne pubblicitarie a sostegno dello sport ed i cui beneficiari sono:
- leghe che organizzano campionati nazionali a squadre nell’ambito delle discipline olimpiche;
- società sportive professionistiche;
- associazioni/società sportive dilettantistiche iscritte al registro CONI.
Specifiche del contributo
Per quanto riguarda lo Bonus Sport 2023 il credito è confermato nella misura del 65% e spetta solo in caso di erogazioni effettuate nei confronti dei soli titolari di reddito d'impresa.
Infine per quanto riguarda il credito di imposta per investimenti pubblicitari sarà valido in relazione alle spese sostenute per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2023 al 31 marzo 2023.





