bologna-fondo-perduto-per-ripartire.jpg

BOLOGNA FONDO PERDUTO PER RIPARTIRE 

CCIAA Bologna: fondo perduto per ripartire

Dalle ore 9.00 del 15 giugno sarà possibile presentare la domanda. Fino a 2 milioni e mezzo di euro, il contributo stanziato dalla Camera di Commercio di Bologna a sostegno delle imprese sui costi di messa in sicurezza e rilancio a seguito dell'emergenza epidemiologica in atto.

CHI PUO' BENEFICIARE DELL'INTERVENTO

Le imprese, di qualsiasi dimensione, a fronte di costi sostenuti per attività svolte nella sede legale e/o unità locali ubicate nell’area metropolitana (ex provincia) di Bologna di qualsiasi settore economico (ad eccezione della pesca e dell’acquacoltura).

SU COSA SI INTERVIENE

Si interviene sui costi per gestire le nuove regolamentazioni applicate per la sicurezza dei lavoratori e nei contatti di fornitori, clienti e altre figure che entrano in relazione con l'impresa, evitando il prolungamento del periodo di contagio.

DIMENSIONE DEL CONTRIBUTO

  • 50% delle spese ammissibili (fondo perduto), elevato al 55% per le imprese in possesso del rating di legalità.
  • Limite massimo di contributo di 10.000 € ad impresa.

Il costo minimo da sostenere per l'accesso al contributo è di 1.000 € di imponibile.

Qualora l'azienda risulti assegnataria dovrà affiggere presso i locali dell'azienda un cartello di dimensione A5 che evidenzi il contributo ricevuto dalla Camera di commercio.

PER REGOLAMENTO E MODULISTICA CONSULTA IL SITO DELLA CAMERA DI COMMERCIO:

CONTATTACI PER SAPERE COME PARTECIPARE E QUALI MODULI COMPILARE


dl-rilancio-via-libera-dal-consiglio-dei-ministri||

DL RILANCIO VIA LIBERA DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI

 

55 miliardi per proteggere imprese, famiglie e lavoratori- bozza del decreto

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte annuncia una manovra di 55 miliardi che riconferma i capisaldi degli interventi identificati sino ad ora:

  • Sanità e Protezione Civile 3,25 miliardi
  • Ammortizzatori sociali
  • Reddito di emergenza per famiglie
  • Elargizione di bonus ( incluso il nuovo bonus ideato per colf e badanti): 500 euro, per i mesi di aprile e maggio. Il bonus vale per i lavoratori domestici che al 23 febbraio 2020. Per un'ammontare di 468,3 milioni previsti dalla bozza del decreto
  • Superbonus per lo sviluppo di economia-ambiente

25,6 MILIARDI DESTINATI AL LAVORO BONUS AUTONOMI E CIG

Questa la cifra destinata ad ammortizzatori sociali e economici rivolti alle imprese per sostenere la macchina produttiva.

Seguendo le parole del Premier:

«Fino a oggi abbiamo pagato l'85% delle domande Cig e quasi l'80% dei bonus autonomi, per 4,6 milioni di lavoratori. Ci sono stati ritardi per la Cig in deroga ma abbiamo lavorato con le Regioni, che ringrazio, per velocizzare». Inoltre il premier assicura che il primo bonus 600 euro agli autonomi «arriverà subito perché andrà a chi ne ha già beneficiato».

Come annunciato dalla Ministra del lavoro Lavoro Nunzia Catalfo, vengono inserite nel decreto misure fermare il rischio di una disoccupazione sempre più crescente disoccupazione:

  • Proroga dello stop ai licenziamenti per altri 3 mesi,
  • Una misura che comprende l'apposito Fondo formazione” finanziato con 230 milioni di euro grazie alla quale le imprese possono destinare una quota parte delle ore alla formazione dei lavoratori, che saranno pagate dallo Stato (compresi i contributi previdenziali e assistenziali) .

16 miliardi per le imprese, via Irap di giugno

16 miliardi vanno alle erogati in varie forme dalle più piccole fino alla possibilità di capitalizzare le più grandi:

  • Taglio di 4 miliardi di tasse per tutte le imprese fino a 250 milioni di fatturato, togliendo anche la rata Irap di giugno.
  • Taglio della prima rata dell'Imu per alberghi, pensioni, stabilimenti balneari. Rinviamo tutti gli adempimenti, le ritenute Iva, contributi previdenziali fino a settembre.

 

RIFORMA DEL FISCO

  • Il governo annuncia la volontà di emanare uno sconto fiscale destinato alle imprese, come già verificato dal DL rilancio. Ciò significa per il governo erogare una forma indiretta di liquidità, e di conseguenza lasciare nelle casse delle società delle somme di danaro. Ciò è da considerarsi come un intervento una tantum

 

 3,5 miliardi finalizzati a Comuni, Province e città metropolitane

Fondo di 3,5 ripartite tra Comuni, Province e Città metropolitane, atta ad assicurare un'accelerazione delle erogazioni di risorse necessarie ad affronare l'emergenza sanitaria entro luglio 2020. Si prevede di erogare il 30% del fondo a titolo di acconto in proporzione alle entrate al 31 dicembre 2019.

Bonus Ambiente e rivoluzione sul lavoro nel settore agricolo e turismo

  • Superbonus al 110% per l'efficientamento energetico e l'adeguamento antisismico delle abitazioni per far ripartire la crescita sostenibile del paese
  • Agricoltura: regolarizzazione dei migranti in agricoltura che soggiornano in Italia in forza della dichiarazione di presenza prima dell' 8 marzo 2020.
  • 4 miliardi per il Turismo: Bonus vacanze per le famiglie il cui reddito no supera i 40.000 euro e blocco della prima rata dell'Imu per imprese alberghiere e stabilimenti balneari. Inoltre, non va dimenticato il rafforzamento delle indennità per i lavoratori stagionali e degli ammortizzatori sociali, così come i significativi contributi per la sanificazione e l'adeguamento delle strutture alle prescrizioni sanitarie. Non ultima la promozione del turismo.

Startup e PMI

  • 11 mila start up a rischio saranno sostenute con un decreto che rilancia l'impresa del futuro. Per usare le parole del Ministro Patuanelli : «Credo che questo provvedimento sia quello che era necessario fare in questo momento per le imprese di questo Paese, da ora in poi dobbiamo concentrarci anche sulla prospettiva futura con grandi opere di sburocratizzazione per le imprese e dobbiamo ritornare a parlare della fiducia che il governo deve nei confronti degli imprenditori».
  • Cambiamento nel perduto per le Pmi :cambiano fasce e percentuali: i più piccoli, fino a 400mila euro di ricavi (la soglia prima era 100mila) riceveranno il 20%, imprese e attività tra 400mila euro e 1 milione il 15%, chi sta tra 1 e 5 milioni il 10%. Prima le percentuali erano 25%, 20% e 15%.

molise-20milioni-fondi-pmi-professionisti

MOLISE 20 MILIONI DI FONDI PER PMI E PROFESSIONISTI

La regione Molise ha pubblicato due bandi dedicati alle imprese locali:

  • il primo avviso è relativo alla ripresa della produzione delle PMI
  • il secondo riguarda invece i contributi per la sanificazione dei luoghi di lavoro

Ripresa produttiva

20 milioni di euro per le spese produttive e materiali delle imprese molisane, questa la dotazione finanziaria messa a disposizione dalla Regione. Il bando permetterà di recuperare, tramite fondo perduto dell'80%, i costi di gestione sostenuti dalle imprese tra il 1° febbraio 2020 e il 31 dicembre 2021, i quali comprendono:

  • costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci
  • costi per servizi
  • costi per godimento di beni di terzi
  • costi per il personale
  • costi per la fideiussione

Requisiti

Rivolto a PMI e liberi professionisti con sede operativa in Molise, aventi fatturato annuo superiore a 200 mila euro.

È inoltre requisito necessario la sospensione temporanea dell'attività causa Covid-19 o una cospicua diminuzione (almeno del 30%del fatturato dell'azienda nei primi quattro mesi dell'anno 2020.

Tempistiche

Sarà possibile presentare domanda dalle ore 10 del 25 maggio fino alle ore 10 del 24 giugno 2020.

Contributi per la sanificazione dei luoghi di lavoro

Si tratta di un bando ad hoc per fronteggiare la situazione attuale di emergenza sanitaria, dedicato alle Piccole e Medie Imprese molisane. Il contributo sarà ottenibile a fondo perduto del 100%, il quale sarà determinato dalla dimensioni degli ambienti di lavoro:

  • 4 mila euro fino a 50 metri quadrati
  • 8 mila euro da 51 mq a 100 mq
  • 12 mila euro da 101 a 250 mq
  • 16 mila euro da 251 a 300 mq
  • 20 mila euro oltre 300 mq

Requisiti

Potranno partecipare al bando le imprese o i liberi professionisti aventi sedi operative in Molise, che hanno dovuto sospendere le loro attività in seguito al Decreto dell'11 marzo.


-nuove-misure-per-imprese.innovative.jpg

TOSCANA: MISURE PER LE IMPRESE INNOVATIVE

La dimensione del progetto va da 20.000 a 100.000 euro di costo totale ammissibile del progetto.

50.000 euro importo massimo di contributo per ciascun beneficiario, 50% della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione.

Questi i numeri della manovra prevista dalla Regione Toscana, che ha approvato gli elementi essenziali relativi al bando attuativo della linea 1.4.1. del POR FESR Toscana 2014/2020, ai sensi dell'art. 4 della L.R. n. 16/2020.

OBIETTIVO?

Accelerare le imprese innovative nella loro naturale evoluzione da start up a impresa permettendo loro uno sviluppo in tutte quelle problematiche che riguardano le aziende nelle loro prime fasi: sviluppo tecnologico, trasferimento di conoscenze e risorse umane.

In particolare, a beneficiare della manovra saranno:

  • Micro e Piccole Imprese innovative costituite entro dodici mesi precedenti alla data di presentazione dell'istanza di finanziamento.
  • Persone fisiche che costituiranno l’impresa entro sei mesi dalla data di comunicazione di concessione del contributo; l’impresa dovrà avere le caratteristiche previste dall’art. 25 DL 179/2012 e dovrà essere iscritta presso l’apposita sezione del Registro Imprese presso la CCIAA territorialmente competente.

Per la parte di finanziamento non coperta dalla presente agevolazione, il beneficiario può accedere allo strumento di cui all'art. 26 della Legge regionale n. 73/2018 avente ad oggetto l’istituzione di “Garanzia Toscana” (con le tre tipologie di sostegno: Sezione speciale presso il Fondo di Garanzia per le PMI ex L. 662/96, Fondo regionale di garanzia diretto, voucher per l’accesso al credito).


||riapri-calabria-in-arrivo-contributi-per-le-microimprese.jpg||||||agricoltura-fondo-da-100-milioni.jpg

Sicilia approvati bilanci di stabilità e bilancio 2020-2022

L'Assemblea regionale siciliana ha deliberato in merito ai disegni di legge di Stabilità e Bilancio: via libera a una serie di misure a sostegno delle famiglie, delle imprese, dei lavoratori e degli enti, per aiutare il tessuto economico dell'isola a superare questo periodo di difficoltà economica. In totale sono previsti interventi da 1,5 miliardi di euro.

Legge di Stabilità in breve

Saranno attivate misure per numerosi settori, tra cui figurano: il sistema produttivo, il turismo, l'agricoltura e la pesca, i trasporti, la scuola, enti e società pubbliche. Previsti inoltre contributi per nuove assunzioni e per il settore della cultura. Seguono alcune delle principali e più corpose misure:

Famiglie in difficoltà

A causa dell'emergenza sanitaria in corso molte famiglie si sono trovate in ristrettezza economica, a loro sostegno la Regione stanzierà, per un totale di 300 milionidue pacchetti di misure:

  • il primo da 200 milioni sarà erogato tramite i Comuni e comprenderà aiuti per beni di prima necessità, per bollette di luce e gas e dei canoni di affitto
  • il secondo da 100 milioni sarà istituito dall'IRFIS-Fin Sicilia, nella formula di prestiti a interessi zero fino 15 mila euro (per nuclei familiari con reddito inferiore a 40 mila euro)

Sistema economico-produttivo

Altri 300 milioni a sostegno delle imprese locali tramite diversi interventi suddivisi in due interventi principali:

  • 150 milioni gestiti da Irfis e destinati alle imprese, sotto forma di prestiti agevolati fino a 25 mila euro e finanziamenti a fondo perduto fino a 5 mila euro. Compresi inoltre 4,5 milioni per l'avvio di brevetti presso start up siciliane.
  • altri 150 milioni saranno destinati alle imprese produttive, in attesa di delibera della Giunta per la distribuzione dei fondi. Dovrebbero arrivare 20 milioni per il comparto florovivaistico30 per le imprese artigiane con finanziamenti a tasso zero fino a 15 mila euro. Un fondo di 25 milioni, gestito dall'Ircac, sarà invece erogato alle cooperative sotto forma di prestiti fino a 50 mila euro.

Enti Locali

300 milioni di fondi saranno stanziati anche ai Comuni, a compensazione delle entrate inferiori di questi mesi, dovute alla minori tasse riscosse per aiutare i settori della ristorazione e del turismo. Sarà inoltre possibile ottenere un'indennità aggiuntiva per quelle categorie impegnate in in attività direttamente collegate con la gestione dell'emergenza sanitaria, quali la polizia municipale o la Protezione civile.

Esenzione e sospensione delle tasse

Sospesi i versamenti delle seguenti tasse fino a ottobre:

  • sulle concessioni governative regionali
  • tributo per il deposito in discarica dei rifiuti solidi
  • dei canoni di concessione pascoli
  • tassa automobilistica

Prevista invece per il 2020 l'esenzione tributaria :

  • per le concessioni demaniali e marittime
  • del bollo auto per vetture con potenza fino a 54 Kw, con proprietario avente reddito inferiore a 15 mila euro.

Turismo

Stanziati 75 milioni per il turismo, settore fortemente colpito dall'emergenza sanitaria in corso e fonte importante di PIL per la regione Sicilia. I fondi in questione potranno essere utilizzati per acquistare anticipatamente voucher e card per attività di promozione.

Sul sito della regione Sicilia trovate nel dettaglio tutti i settori interessati dalla manovra.


Privacy Preference Center

Scarica la brochure

"*" indica i campi obbligatori

COME OTTENERE FINANZIAMENTI