Piemonte: fondo per piccole imprese "non bancabili"
La Regione al fianco delle micro imprese "non bancabili"
Nuova iniziativa della Regione Piemonte a fianco delle micro imprese non bancabili. Questa dicitura sta a indicare le realtà lavorative che possono aver accesso a finanziamenti, ma che non possono garantire agli istituti di credito il rispetto delle clausole richieste dall'elargizione dei prestiti. Stiamo parlando appunto di una iniziativa per far ripartire proprio il tessuto più fragile della produttività della regione settentrionale.
Ammontare del fondo: 3.200.000 euro
l'ammontare del fondo posto come garanzia sostitutiva, per cui le banche non potranno richiedere ulteriori garanzie al soggetto beneficiario.
Finanziamento: Da 3.000 a 25.000 euro
Cifra massima e minima del finanziamento, garantito all' 80% a costo zero
Tempi di rimborso
Il prestito sarà rimborsabile entro il termine massimo di 48 mesi per i finanziamenti fino a 10.000 euro e nel termine massimo di 72 mesi (di cui 6 mesi di pre-ammortamento) per i finanziamenti di importo superiore.
Utilizzando le parole degli assessori regionali al Lavoro Elena Chiorino e alle Attività produttive Andrea Tronzano la definiscono:
“un’operazione che si innesta in un disegno complessivo che vuole provare a coprire tutte le esigenze come RipartiPiemonte. La politica deve aiutare anche le imprese non bancabili a superare la crisi, poi sarà il mercato a determinarne il successo”.
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Basilicata Contributi fondo perduto microimprese e pacchetto turismo
Basilicata: al via pacchetto per il turismo e Contributi fondo perduto microimprese
Microimprese e Turismo, due cardini per la ripresa della Regione Basilicata a seguito del periodo Covid 19.
PACCHETTO TURISMO:
destinato a strutture ricettive, agli stabilimenti balneari, alle agenzie di viaggio e Turismo e ai ristoranti operanti colpiti dall'emergenza sanitaria. Stiamo parlando del settore che ha subito più danni e che ha visto l'annullamento repentino di prenotazioni e visite, con un repentina carenza di liquidità per tutti gli operatori del settore.
Beneficiari: attività operative sul territorio della Basilicata già nell’anno 2019 delle tipologie:
A. STRUTTURE RICETTIVE
A.1 Strutture ricettive alberghiere
- alberghi
- motel
- villaggi-albergo
- residenze turistico-alberghiere
A.2 Strutture ricettive extralberghiere
- ostelli per la gioventù
- rifugi escursionistici
- rifugi di montagna
- affittacamere
- case e appartamenti per vacanze
- attività ricettive di turismo rurale
- attività ricettive di agriturismo, ittiturismo, pescaturismo
- attività ricettive di bed & breakfast
A.3 Strutture ricettive all’aperto
- villaggi camping
- campeggi
- aree di sosta temporanee
B. BALNEAZIONE
- Stabilimenti Balneari, al netto di quelli gestiti direttamente dalle strutture ricettive.
C. AGENZIE
- Agenzie di viaggio e turismo, compreso i Tour Operator.
D. RISTORAZIONE
- Ristorazione con somministrazione.
Lo sportello telematico sarà aperto a partire dalle ore 8.00 del giorno 08/06/2020 e fino alle ore 18.00 del giorno 26/06/2020.
FONDO PERDUTO ALLE MICRO IMPRESE
Sostegno finanziario forfettario finalizzata a sostenere le piccole realtà produttive regionali che, più di altre, a causa dell’emergenza epidemiologica COVID – 19 stanno subendo gravi danni economici derivanti anche dai provvedimenti che hanno imposto l’obbligo di distanziamento sociale e il blocco delle attività;
Micro imprese, piccole realtà produttive che nonostante la chiusura delle attività, devono comunque sostenere dei costi, in questo periodo caratterizzato, tra l’altro, da carenza di liquidità, per dotarsi, per la fase di riapertura, di modalità operative e organizzative tali da prevenire ed escludere ogni tipo di contagio da Covid-19.
La misura viene attuata in coerenza con le semplificazioni introdotte dalle Comunicazioni CE del 19 marzo 2020, allo scopo di marginare le conseguenze della crisi economica determinatasi anche a seguito dalle misure ristrettive adottate per contenere la diffusione del coronavirus
BENEFICIARI
Possono beneficiare del contributo forfettario a fondo perduto le microimprese (compreso le ditte individuali) come classificate ai sensi dell'Allegato 1 - articolo 1, comma 3, del Regolamento (UE) N. 651/2014) operanti e attive nei seguenti macro settori di seguito riportati , declinati, in dettaglio, nell’ambito dei codici ATECO 2007 riportati nell’allegato A all’Avviso Pubblico e le cui attività, per espressa previsione normativa, sono state chiuse dal 12 marzo 2020 e almeno fino al 13 aprile 2020 a causa dei provvedimenti restrittivi emanati dal Governo a seguito dell’emergenza da COVID-19:
- Industria, artigianato e servizi alla persona;
- commercio e ristorazione senza somministrazione
- industria culturale, creativa, sportiva e dell’intrattenimento e dei trasporti.
Il contributo è concesso nella forma di un contributo a fondo perduto forfettario per l’anno 2020 secondo le seguenti modalità:
Numero addetti/dipendenti Importo contributo forfettario
0 addetti € 1.000,00
da 1 a 5 addetti € 2.000,00
da 6 a 10 addetti € 3.000,00
Lo sportello telematico sarà aperto a partire dalle ore 8.00 del giorno 18/06/2020 e fino alle ore 18.00 del giorno 08/07/2020.
Alessandria 4 milioni a sostegno delle aziende per l'emergenza covid
Camera di commercio di Alessandria: 4 milioni per il finanziamento di 2 bandi
2 bandi indirizzati alla cessione di fondo perduto. I beneficiari saranno micro e piccole imprese della provincia piemontese. Ciò al fine di agire su due linee di intervento:
Bando 1: Fondo perduto rivolto alle imprese che hanno dovuto far fronte ai costi fissi come le utenze (luce, gas, acqua, linea telefonica) e canoni di affitto durante il periodo di stop dell'attività.
Bando 2: Fondo perduto rivolto a imprese per coprire i costi dovuti a messa in sicurezza degli ambienti, sanificazione e acquisto di dispositivi di protezione individuale (DPI, divisori e segnaletica).
A breve uscirò la modulistica per partecipare ai due bandi.
Sarà possibile accedere a un solo contributo per ciascuna impresa che potrà ricoprire il 100% dei costi ammessi fino ad un massimo di Euro 2.000,00. L’impresa dovrà aver sostenuto costi per un minimo di Euro 500,00.
Gli aiuti non sono cumulabili con altri provenienti dallo Stato e l'impresa non potrà beneficiare di crediti d’imposta per i costi oggetto del contributo richiesto.
SCADENZE
Sarà possibile presentare la domanda in via telematica, provvista di firma digitale, utilizzando la piattaforma di Infocarmere( WebTelemaco)
Date: 8:00 dell’8 giugno 2020 e sino al 15 gennaio 2021
Importante: allegare alla domanda le fatture o le ricevute dei costi già sostenuti e le relative quietanze.
Puglia misure straordinarie per far fronte all'emergenza sanitaria
PUGLIA MISURE STRAORDINARIE - ALLEGATO 1 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE PUGLIA N. 78 29/05/2020
Da ogni data di attuazione sino al 31/12 di quest'anno si aggiunge il "Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza COVID 19".
Il quadro temporaneo prevede misure di intervento in diversi settori della produzione:
- Garanzia aggiuntiva su operazioni fondo centrale di garanzia
La missione è quella di destinare una sezione speciale del Fondo Centrale di Garanzia a PMI presenti nel territorio regionale attraverso una convenzione capace di coinvolgere MISE, MEF e ente regionale.
Obiettivo: aumento delle garanzie sui portafogli di finanziamento previsto dall'dall’Art. 13, comma 1, lettera l, del D.L. 23/2020 offerte dal Fondo Centrale di Garanzia. Obiettivo preciso è quello di abbassare il livello di rischio assunto dagli intermediari finanziari nell’ erogazione di finanziamenti a sostegno del circolante in favore di PMI.
30% è il volume elevato da MCC della tranche junior su portafogli di finanziamenti da un 18% originario. Ciò consentendo così agli intermediari di disporre di garanzie tali da incrementare la nuova finanza che potrà essere immessa nel sistema.
20.000.000 di euro - la cifra minima che dovranno comprendere i singoli portafogli per ogni soggetto finanziatore. Questo senza dimenticare che l'importo per ogni singola operazione non potrà superare i 300.000 euro.
1.920.000 di euro- è l'importo corrispondente ad ogni singolo portafoglio con trance junior del 30%.
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Titolo II Circolante - Manifatturiero, commercio e servizi, e Titolo II Circolante – Turismo
Obiettivo: attivazione nuova finanza destinata alle immediate necessità di riavvio delle attività a seguito dello stop comportato dall'emergenza sanitaria.
Strumenti messi in campo: sovvenzioni parametrate sull'importo dei finanziamenti rivolti al circolante.
Durata: l'intervento prevede una base minima di 2 anni con un preammortamento di 12 mesi.
Peso dello strumento: 150 milioni di euro per i settori manifatturiero, commercio e servizi e 50 milioni per il turismo con una sovvenzione diretta del 20% sull’importo del finanziamento bancario. Ciò coinvolge tutte le imprese che assumeranno l'impegno ad assicurare l'esercizio 2022 i livelli occupazionali in termini di Unità Lavorative Annue riferito all'esercizio 2019.
L'importo di ogni operazione non dovrà andare sotto un minimo di 30.000.
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Microprestito Circolante
Obiettivo: finanziamento rivolto alle Microimprese con un fatturato inferiore a 400.000 euro nello scorso anno che abbiano subito perdite di fatturato o incrementi di costi in conseguenza dell’epidemia Covid-19 e delle misure di contenimento della stessa, e i lavoratori autonomi della regione.
Strumenti: prestiti a tasso zero erogati da Puglia Sviluppo fino alla concorrenza di 30.000 euro.
Peso dello strumento: L’agevolazione concedibile non potrà essere superiore ad € 30.000 e sarà:
a. pari ad € 30.000 per le imprese che abbiano avuto ricavi/compensi/fatturato compresi tra € 120.000 ed € 400.000 nell’esercizio 2019;
b. pari al 25% dei ricavi/compensi/fatturato dell’esercizio 2019, per le imprese che abbiano avuto ricavi/compensi compresi tra € 40.000 ed € 120.000 nell’esercizio 2019;
c. pari ad € 10.000 per le imprese che abbiano avuto ricavi/compensi/fatturato compresi tra € 20.000 ed € 40.000 nell’esercizio 2019;
d. pari ad € 5.000 per le imprese che abbiano avuto ricavi/compensi/fatturato inferiori ad € 20.000 nell’esercizio 2019.
Concessione: l’80% nella forma del finanziamento e per il 20% nella forma dell’assistenza rimborsabile. Con una dotazione di 248 milioni di euro, la misura si inserisce nell’ambito del “Quadro temporaneo” di aiuti. Con la dotazione assegnata si ritiene di poter raggiungere all’incirca 16.000 imprese.
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Contributi per professionisti e autonomi non iscritti al registro delle imprese
Peso dello strumento: Verrà assegnato un contributo a fondo perduto di circa 2000€ ai titolari di partita IVA liberi professionisti e lavoratori autonomi non iscritti al registro delle imprese. La misura avrà procedure estremamente semplificate e per accedere bisognerà collocarsi al di sotto una soglia prestabilita di volume d’affari del 2019.
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Finanziamento del rischio Emergenza COVID-19
Peso dello strumento: L’intervento prevede per tutti i finanziamenti che saranno ricompresi nei portafogli in corso di costituzione nell’ambito dell’operatività del fondo regionale Finanziamento del Rischio gestito da Puglia Sviluppo la possibilità di innalzare il tetto del circolante finanziato dall’attuale 90% al 100%.
Tale innalzamento è possibile grazie alle modifiche dei Regolamenti 1301/2013 e 1303/2013 apportate dal Regolamento UE n. 460/2020. Ciò consentirà ai 6 operatori che stanno costituendo i portafogli di utilizzare questa opzione per immettere nuova finanza per 170 milioni di euro. La misura non comporta incremento della dotazione finanziaria già disponibile.
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Potenziamento Fondo di garanzia dei Confidi
L’intervento prevede l’aumento della dotazione del Fondo Rischi regionale per ulteriori 20 milioni di euro, gestiti dai confidi già assegnatari delle risorse regionali, ad esaurimento anche delle risorse del Fondo nella loro disponibilità.
I Fondi verranno utilizzati dei confidi per le operazioni di garanzia, diretta o di portafoglio, aventi ad oggetto investimenti, capitale circolante e capitalizzazione.
L’intervento prevede, altresì, l’attuazione, per tutta la durata del regime emergenziale, dei regimi di aiuto in forma di garanzia previsti dal decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23 e dal decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, nei limiti espressamente stabiliti dal “Quadro Temporaneo” europeo già richiamato. A partire dal 01.01.2021, o dall’eventuale data successiva in caso di proroga, le modifiche in conformità al Quadro Temporaneo cesseranno di avere efficacia.
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Ampliamento del portafoglio di Minibond e incremento del tasso di garanzia
L’intervento prevede l’incremento della quota di cash collateral destinata dalla Regione Puglia attraverso il Fondo “Minibond Puglia” già operativo dal mese di dicembre 2018. Considerato che gli investitori istituzionali (Cassa Depositi e Prestiti e Mediocredito Centrale) hanno manifestato la volontà di effettuare la sottoscrizione dell’intero portafoglio di Minibond emessi dalle PMI Pugliesi senza l’impiego della quota di € 15 milioni di dotazione finanziaria inizialmente prevista, si intende incrementare il junior cash collateral (attualmente di importo pari a 25 milioni di euro) utilizzando l’ulteriore quota prevista come dotazione finanziaria (per € 15 milioni). L’impegno complessivo di € 40.000.000, esclusivamente nella forma di junior cash collateral svilupperà un portafoglio di Minibond che passerà dall’attuale previsione di € 100.000.000 ad un importo complessivo di € 160.000.000. La misura non comporta incremento della dotazione finanziaria già disponibile.
Inoltre, a causa degli effetti economici derivanti dalla situazione emergenziale, l’onerosità complessiva dell’operazione Basket Bond Puglia, ivi incluso il costo della garanzia non gratuita, si è incrementata in misura significativa a causa di alcuni fattori che hanno comportato per i potenziali emittenti un peggioramento delle condizioni economiche dell’operazione. In particolare, l’Arranger ha segnalato che il tasso di interesse delle cedole a carico degli emittenti sia divenuto più oneroso di quanto sarebbe stato nel contesto di mercato prima
della situazione emergenziale, per effetto:
- dell’aumento del costo del funding degli investitori;
- dell’aggravamento del rating assegnato ad alcuni emittenti, rivisto al ribasso a seguito degli effetti legati al COVID-19 (fattore che ha determinato un peggioramento della “qualità” media del portafoglio con effetti sul costo dell’operazione per tutte le imprese).
- Per tali motivazioni, al fine di sostenere i fabbisogni di liquidità delle imprese emittenti consentendo alle stesse di confermare i propri programmi di investimento e di spese, l'elemento di aiuto della garanzia di portafoglio è determinato in termini di ESL per un tasso di garanzia del 100% (in luogo del tasso di garanzia dell’80% inizialmente previsto), in maniera conforme con l'art. 4 del Regolamento UE n. 1407/2013 (de minimis) ed è calcolato sulla base della disciplina dei “premi esenti” di cui alla Comunicazione della Commissione sull'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato concessi sotto forma di garanzie (2008/C 155/02). Infatti, l’art. 3.2 di detta Comunicazione della Commissione n. 155/2008, specifica, al comma 1 lettera c), che “La garanzia non assiste più dell'80 % del prestito (o di un'altra obbligazione finanziaria) in essere; tale limitazione non si applica alle garanzie che assistono i titoli di debito”.
- Digital Export Lab
L’intervento, in capo dalla Sezione Internazionalizzazione, prevede la realizzazione di iniziative di digital export lab, rivolte a micro e piccole imprese pugliesi interessate ad approfondire e sviluppare le capacità e le competenze minime per affrontare strategie di promozione internazionale ed esportazione, attraverso canali digitali, nei diversi mercati esteri europei ed extraeuropei.
Attraverso l’acquisizione di manifestazioni d’interesse ed idee progettuali tramite la consultazione del maggior numero di operatori economici qualificati potenzialmente interessati, si procederà al successivo affidamento dei servizi di progettazione e realizzazione di iniziative di Digital Export Lab. L’intervento sarà finanziato con i fondi dell’Azione 3.5 del PO FESR 2014-2020- Interventi di rafforzamento dei livelli di internazionalizzazione dei sistemi produttivi.
ALLEGATO: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE
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7 Miliardi per dare una spinta all'economia a seguito dell'emergenza sanitaria. Innovazione, investimenti Green, R&S, alta formazione e design; queste le aree di intervento per andare a incidere su sviluppo della circular economy e delle competenze dei lavoratori.
L'agilità del decreto permette alle imprese sia di condurre investimenti in corso sia di programmare quelli successivi con certezze maggiori sul lato operativo e interpretativo. Inoltre, esso definisce le modalità attuativo del nuovo credito d’imposta per il periodo successivo al 31 dicembre 2019.
In particolare vengono definiti criteri tecnici per la classificazione delle attività di intervento sopra elencate rilevanti per la maggiorazione dell’aliquota del credito d’imposta:
- classificazione delle attività di ricerca e sviluppo
- innovazione tecnologica e di design e innovazione estetica ammissibili al credito d’imposta
- innovazione digitale 4.0
- transizione ecologica
Con la pubblicazione del decreto, inviato alla Corte dei Conti per la registrazione, diventeranno attuative le disposizioni delle numerose novità introdotte nella legge di bilancio 2020 per incentivare e supportare la competitività delle nostre imprese e valorizzare il Made in Italy.





