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COMMERCIALISTA MARKETING PLAN

L'EVOLUZIONE DELLA PROFESSIONE: COMMERCIALISTA MARKETING PLAN

Secondo uno studio della Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza dei dottori commercialisti contabili, si prevede che ci sarà una chiusura di circa 80.000 studi di commercialisti nei prossimi due anni.

Perché?

La digitalizzazione e i software in grado di gestire automaticamente i dichiarativi aziendali, la concorrenza non professionista come gli escapologi fiscali che promettono soluzioni ai limiti della legalità, minacciano la professione.

Che fare?

Per evolvere, il commercialista deve allargare la sua offerta ad ambiti trasversali della consulenza, non legati strettamente al fisco o alla contabilità, come ad esempio:

  • Consulenza aziendale
  • Internazionalizzazione
  • Reperimento fondi e contributi a fondo perduto
  • Gestione delle crisi d’impresa

Allo stesso tempo i nostri clienti percepiscono molto spesso il loro rapporto con il nostro studio come informale e ci chiedono consigli non percependo che il nostro servizio ha un costo. Ciò porta ad un solo risultato: ore di consulenza non pagate.

Esistono tecniche trasversali da usare per rapportarci ai nostri clienti e difendere il nostro lavoro?

Sì, coach e formatori studiano da anni l’approccio al cliente e dinamiche di gestione per una comunicazione efficace, capace di far risparmiare tempo, ma soprattutto denaro!

IL DIGITALE: DA MINACCIA A RISORSA

L’avanzare senza sosta del digitale non rappresenta una minaccia per la professione, ma apre a nuovi orizzonti allo sviluppo di professioni “tradizionali”.

Il Web dà la possibilità agli utenti di un orientamento “fai da te” svincolato dalle figure professionali altamente qualificate. Tuttavia, continuare ad affidarsi a professionisti specializzati crea ancora i suoi vantaggi.

Molti sono già presenti nel web: utilizzano portali linkedin o blog per rilasciare informazioni e farsi trovare.

Ma come farsi trovare in un oceano di offerte e di professionisti?

In un marasma di offerte proporre il proprio studio è diventato sempre più difficile. È necessario trovare un proprio stile comunicativo e un modo efficace di proporre quella che i Marketer chiamano la “Unique Value Proposition”.

Ciò che ci rende unici rispetto al mercato quindi, capace di esprimere il nostro vero valore.

DIVENTARE COMMERCIALISTA 2.0

Il corso Commercialista Marketing Plan nasce per venire in contro a tutte le esigenze dettate dall’ evoluzione di questa professione. Obiettivo è quello di offrirti un potenziamento della tua offerta, sviluppando:

  • Abilità nel formulare una proposta commerciale efficace (approcci alla vendita);
  • Capacità di proporre il proprio servizio in ambito digitale;
  • Conoscenze di finanza agevolata e di somministrazione dei vantaggi ad essa legati ai propri clienti;
  • Tecniche di comunicazione avanzata e proattività e motivazione attraverso esercizi con coach qualificati;
  • Tecniche per analizzare e operare una riorganizzazione del proprio studio professionale.

Inoltre, è compresa l’iscrizione gratuita a Finanza Agevolata Network: una rete sempre aggiornata che ti renderà capace di introdurre i clienti del tuo studio a misure come bandi regionali, nazionali ed europei per il reperimento di fondi.

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In attesa la pubblicazione online con tutti i dettagli per partecipare

BANDO INTERNAZIONALE 2020 DA UNICAMERE EMILIA - ROMAGNA

In attesa la pubblicazione online con tutti i dettagli per partecipare

EMILIA/ROMAGNA: BANDO INTERNAZIONALE 2020: Confermate per l'anno in corso azioni a sostegno di percorsi di internazionalizzazione di imprese e territorio. Il sì viene direttamente da Sistema Camerale emiliano-romagnolo e la Regione Emilia-Romagna che intendono sostenere non solo le imprese in fase di "restart" delle attività e uscire dalla crisi sanitaria ed economica, ma anche nel traghettare tante realtà impegnate nell'export nel mondo del digitale e dei nuovi servizi offerti dal web (es: e-commerce internazionali, vetrine virtuali, marketplace, ecc.).

1 Milione di euro

L'ammontare dei fondi stanziati per il Bando INTERNAZIONALE 2020

Tempi di apertura

Il bando sarà aperto dal 22 giugno al 13 luglio ore 16.00!

Portata dei contributi per azienda

Il contributo sarà concesso, a saldo, a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili. Il contributo va da un minimo di 3.000 euro ( a fronte di spese complessive di 6.000 euro) ad un massimo di 20.000 euro (a fronte di spese complessive pari a 40 mila euro).

A chi è rivolto?

Il bando è rivolto a imprese manifatturiere e di alcuni servizi connessi alla manifattura, esportatrici abituali o esportatrici occasionali e, in via secondaria, anche a imprese non esportatrici, aventi sede legale e/o sede operativa attiva in Emilia-Romagna con un fatturato minimo di 300 mila euro, così come desunto dall'ultimo bilancio disponibile.

L'arco temporale per la realizzazione delle iniziative che potranno beneficiare dei contributi va dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020.

Che attività sono coperte dal bando?

Per partecipare l'impresa potrà presentare un solo progetto finalizzato a supportarle sui mercati internazionali (senza vincolo sul numero di Paesi target).
Le principali attività eleggibili sono:

  • attività formative, attività formative a carattere specialistico, anche di avvicinamento ai servizi digitali e virtuali (es.: gestione di business on line e di supporto all'inserimento nei marketplace)
  • attività di assistenza a carattere specialistico anche di avvicinamento ai servizi digitali e virtuali
  • potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing (es: predisposizione o revisione del sito internet dell’impresa in lingua straniera e pubblicizzazione tramite internet)
  • sviluppo di canali promozionali e commerciali digitali attraverso l’accesso a piattaforme di e-commerce internazionali (b2b e b2c)
  • posizionamento su piattaforme/marketplace/sistemi di smart payment internazionali per l’avvicinamento alla gestione di business on line
  • partecipazione a fiere a carattere internazionale e a convegni specialistici a carattere internazionale esclusivamente in modalità virtuale
  • protezione del marchio dell’impresa
  • ottenimento delle certificazioni di prodotto
  • TEM o Digital Export Manager
  • b2b e b2c anche virtuali attraverso l’utilizzo di piattaforme digitali.

Modalità di presentazione delle domande

Ogni progetto dovrà essere presentato esclusivamente in modalità telematica tramite il sito http://webtelemaco.infocamere.it sezione "Servizi e-gov" alla voce "Contributi alle Imprese".

LEGGI ANCHE: BOLOGNA FONDO PERDUTO PER RIPARTIRE


INVITALIA: BANDO SICUREZZA DEL CRATERE SISMICO||bando invitalia per cantieri+

INVITALIA: BANDO SICUREZZA DEL CRATERE SISMICO

Contributi a fondo perduto a sostegno degli investimenti per la sicurezza nei luoghi di lavoro -  Domande entro il 30 settembre

UNA MISURA PER IL CENTRO ITALIA COLPITO

9 maggio 2020 - 10 milioni di euro stanziati dall’Ordinanza n. 98, attraverso la quale sono stati destinati altri 20 milioni alle misure per il contenimento del contagio da COVID-19 nei cantieri del terremoto.

La misura è rivolta ai territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, interessate dagli eventi sismici del 24 agosto 2016.

Le imprese residenti nel cratere del sisma 2016 hanno tempo fino alle ore 19:00 del 30 settembre 2020 per presentare la domanda allo scopo di ottenere contributi a fondo perduto destinati al sostegno di investimenti per la sicurezza sui luoghi di lavoro.

CHI PUÒ ACCEDERE ALL’INCENTIVO?

Vengono ammessi al contributo gli interventi di cui alle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC) vigenti finalizzati a garantire la sicurezza dei lavoratori, relativi ad immobili destinati ad attività di impresa e/o produttiva, in particolare:

  1. rafforzamento locale effettuati sulla base di un progetto redatto ai sensi delle NTC vigenti;
  2. messa in sicurezza dei componenti non strutturali e degli impianti.

Per quanto riguarda i lavori che rientrano un riepilogo:

  • Componenti non strutturali 
  • Impianti le tamponature
  • Partizioni interne
  • Scaffalature
  • Silos di stoccaggio 
  • Ogni altro elemento non collegato alla struttura portante o con vincolo inefficace e la cui instabilità possa compromettere la sicurezza dei lavoratori.

Gli incentivi per la sicurezza nei luoghi di lavoro sono accessibili alle imprese operanti in tutti i settori di attività economica Ateco 2007 residenti nel cratere, e che non hanno avuto danni dal sisma, per interventi di messa in sicurezza degli immobili e degli impianti finalizzati a garantire la sicurezza dei lavoratori. Ciò seguendo questi requisiti: 

  • nel caso di impresa iscritta nel Registro delle imprese, possedere una o più unità produttive in uno dei Comuni indicati;    
  • nel caso di impresa non iscritta nel Registro delle imprese, essere effettivamente operante ed esercitare l’attività in uno dei Comuni del cratere, da documentare attraverso il certificato di attribuzione della Partita IVA;
  • non essere in liquidazione volontaria né sottoposta a procedure concorsuali alla data degli eventi sismici;
  • non essere incorse nell’applicazione di sanzione interdittiva;
  • non essere incorse nell’applicazione di una misura di prevenzione;
  • non trovarsi in nessuna delle cause di decadenza, di sospensione o di divieto previste;
  • non rientrare tra coloro che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti che sono stati individuati dalla Commissione Europea quali illegali o incompatibili (c.d. clausola “DEGGENDORF”);
  • non presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà;
  • in caso di delocalizzazione dell’attività, l’impresa deve aver effettuato la delocalizzazione in uno dei Comuni del cratere sismico.

PESO DELL’INCENTIVO

Contributo fino all’80% -  della spesa ritenuta ammissibile per ogni singola impresa beneficiaria. 

Il contributo non può in ogni caso superare l’importo di complessivi € 100.000,00 per ciascun beneficiario, anche nel caso di interventi su più immobili o nel caso di presentazione di domande riguardanti più interventi. Agevolazione concessa in regime de minimis (Regolamenti UE n. 1407/2013 e 1408/2013)

Le domande vanno presentate attraverso il portale internet di Invitalia, individuando il bando nella sezione incentivi, dopo essersi prima registrati ai servizi online di Invitalia per ottenere il rilascio delle credenziali di accesso.

MODALITÀ DI EROGAZIONE 

L’erogazione del contributo avviene secondo le seguenti modalità:

  •  in un’unica soluzione, ad intervento già effettuato, qualora le spese relative all’intervento siano interamente quietanzate e rendicontate entro il termine di presentazione della richiesta di erogazione;
  • in due soluzioni per interventi in corso di realizzazione con una prima erogazione del contributo, sulla base di spese interamente quietanzate e corrispondente ad almeno il 35% del valore complessivo dell’intervento; con una successiva erogazione a saldo, sulla base della restante documentazione di spesa interamente quietanzata.

 LEGGI ANCHE: ECOBONUS SUPER INCENTIVO PER L’EDILIZIA PRIVATA


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PISA: EMERGENZA RIPARTENZA – 2020: FUORI IL BANDO DI CCIA

LA CAMERA DI COMMERCIO PISANA E 1,3 MILIONI A FONDO PERDUTO

Messa in campo la somma di 1,3 milioni di euro a sostegno delle imprese presenti nella provincia toscana.Ciò a vantaggio di una ripresa dal duro colpo dell'emergenza sanitaria.Voucher a fondo perduto copriranno il 70% delle spese ritenute ammisibili, per un massimo di 7.000 per ciascuna impresa.

SCOPO DELL'INTERVENTO

Finanziare le spese di servizi di

  • consulenza e/o formazione,
  • all'acquisto di beni e servizi strumentali
  •  canoni, licenze d'uso,
  • noleggio attrezzature

riconducibili a quattro ambiti di intervento:

  • innovazione digitale
  • sicurezza per la ripartenza
  • sviluppo competenze per favorire il pieno utilizzo delle tecnologie e delle nuove procedure di sicurezza, dei nuovi modelli di business attivati a seguito dell'emergenza sanitaria
  • sviluppo competenze gestionali

Attenzione: I voucher sono concessi secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande fino ad esaurimento fondi.

Le richieste devono essere trasmesse in modalità telematica, con firma digitale, pena l'esclusione, attraverso lo sportello on line "Contributi alle imprese", all'interno del sistema Webtelemaco di Infocamere - Servizi e-gov.  E' possibile inviare la domanda dalle ore 9.00 del 22 giugno 2020 fino al 31 Luglio 2020, saranno automaticamente escluse le richieste trasmesse prima e dopo tali termini.

N.B. Per l'invio telematico è necessario essere registrati ai servizi di consultazione e invio pratiche di Telemaco.

Vai al link della camera di commercio

leggi anche: TOSCANA: MISURE PER LE IMPRESE INNOVATIVE


BONUS SPORT- SCADENZA 6 LUGLIO 2020

ESTENSIONE DELLO SPORT BONUS A TUTTO IL 2020

Aperte dal 6 giugno al 6 luglio 2020 le istanze di accesso alla prima finestra Sport Bonus.

Stiamo parlando di un credito d'imposta spettante pari al 65% delle erogazioni effettuate, anche nel caso in cui le stesse siano destinate ai soggetti concessionari o affidatari degli impianti medesimi.

Ciò in quanto  dalla legge 27/12/2019 n. 160, che all’art. 1, comma 177 . La disciplina di credito d'imposta prevista dalla legge di bilancio 2019, è stata estesa  a tutto l'anno in corso

E' possibile accedere al fondo facendo richiesta e inviandolo via mail.

CHI PUO' ACCEDERE AD UN CREDITO D'IMPOSTA

  • Persone fisiche
  • Punti commerciali
  • Soggetti titolari di reddito d'impresa

PER COSA SI PUO' ACCEDERE

Possono accedere ad un credito d’imposta per le erogazioni liberali in denaro effettuate per interventi di:

  • manutenzione
  • restauro
  • realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche.

leggi anche: PIANO TRANSIZIONE 7 MILIARDI DA INVESTIRE

Vai al sito del Governo: UFFICIO PER LO SPORT 


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