LOMBARDIA: "REATTIVI CONTRO IL COVID"
Apertura sportello dall’8 luglio 2020 (ore 12:00) fino al 15 ottobre 2020
Aperto il Bando "Reattivi Contro il Covid" della Regione Lombardia.
OBIETTIVO
Sostenere le imprese nei progetti di ampliamento delle capacità delle unità produttive già adibite alla produzione di dispositivi medici (DM) o di dispositivi di protezione individuale (DPI).
Inoltre, è possibile finanziare la riconversione delle unità produttive finalizzata alla produzione di dispositivi medici o anche di dispositivi di protezione individuale.
A CHI SI RIVOLGE
Gli incentivi possono essere concessi a:
- micro, piccole e medie Imprese (secondo la definizione di cui all’Allegato 1 del Regolamento UE 651/2014 del 17 giugno 2014);
- iscritte al registro delle imprese e attive da almeno 24 mesi;
- aventi almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia:
- operanti nei settori del Manifatturiero (di cui al Codice ATECO C) e dell’Artigianato (sempre codice Ateco C, iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese della Camere di Commercio), escluso il settore agricolo, come risultante da visura camerale codice ATECO primario o prevalente.
Non devono sussistere cause di divieto, decadenza o sospensione ex art. 67 del medesimo D. Lgs. 06/09/2011, n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia) e non devono essere in difficoltà ai sensi del regolamento generale di esenzione per categoria (GBER n. 651/2014) alla data del 31 dicembre 2019 (possono essere entrate in difficoltà successivamente a causa dell’epidemia di COVID-19).
PORTATA DELLA MISURA
La dotazione finanziaria messa a disposizione da Regione Lombardia è di 10 milioni di euro (di cui 8,5 milioni per i DPI e 1,5 milioni per i DM).
È previsto inoltre un overbooking del 10% della dotazione finanziaria di 10 milioni di euro, il cui utilizzo è subordinato all’effettiva destinazione delle risorse mediante apposita delibera di Giunta.
AGEVOLAZIONE
L’agevolazione si configura come un contributo a fondo perduto pari al 75% delle spese considerate ammissibili, nel limite massimo di 500 mila euro. L’investimento minimo è fissato in 40 mila euro.
Il contributo è concesso secondo la seguente gradualità:
- fino a 500 mila euro se l’investimento si completa e si avvia la produzione entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente Bando;
- fino a 400 mila euro se l’investimento si completa e si avvia la produzione entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del Bando;
- fino a 300 mila se l’investimento si completa e si avvia la produzione entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del Bando.
Il contributo è al lordo della ritenuta di legge del 4%.
CHE TIPO DI FINANZIAMENTI COPRE
Sono ammissibili i programmi di investimento volti:
- all’ampliamento della capacità delle medesime unità produttive già adibite alla produzione di dispositivi medici e/o di dispositivi di protezione individuale;
- alla riconversione delle unità produttive finalizzata alla produzione di dispositivi medici, di mascherine chirurgiche ai sensi degli artt. 15 e 16. Del D.L. 18/2020 e di altri dispositivi di protezione individuale.
SPESE SOSTENIBILI
Le spese possono essere state sostenute prima della presentazione della domanda, ma successivamente all’8 marzo 2020.
Sono ammissibili al contributo, al netto di IVA, le spese necessarie (comprovate da fatture o documentazione equivalente) alla realizzazione degli investimenti indicati negli interventi ammissibili, nel rispetto delle finalità dell’iniziativa:
- acquisto di nuovi macchinari, e/o adeguamenti di quelli esistenti, acquisto di impianti di produzione ed attrezzature, comprensivi di costi di trasporto, collaudo e formazione connessa all’introduzione e all’utilizzo degli stessi. I costi accessori sono ammissibili solo se presenti nella fattura di acquisto dei beni;
- opere murarie strettamente necessarie alla installazione dei macchinari di cui alla voce di spesa a) e adeguamento della relativa impiantistica per un valore massimo del 20°% dei beni di cui alla voce di spesa a);
- programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’azienda, connessi all’investimento nella voce di spesa a);
- costi per i test di laboratorio e certificazione di DM e DPI;
- spese generali, fino al massimo del 10% delle spese ritenute ammissibili alle precedenti voci di spesa, relative al costo sostenuto per: - garanzia fidejussione bancaria - asseverazione della relazione tecnica - presentazione della pratica – utenze.
MODALITA' DI PRESENTAZIONE DOMANDA
L’impresa presenterà la richiesta di contributo dopo aver effettuato l’investimento, ultimato i lavori di installazione e avviato la produzione, allegando i relativi giustificativi di spesa.
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi online a partire dalle ore 12:00 dell’8 luglio 2020.
Il Bando è attuato tramite procedimento valutativo a sportello a rendicontazione, che rimarrà aperto sino a esaurimento delle risorse messe a dotazione finanziaria e comunque non oltre le ore 12:00 del 15 ottobre 2020.
Ciascuna impresa potrà presentare una sola domanda per una sola tipologia di investimento (ampliamento o riconversione dell’attività produttiva) e per una sola macrotipologia di dispositivi (DPI o DM). La domanda potrà altresì riguardare la produzione di più dispositivi appartenenti alla stessa macrotipologia.
Potranno presentare domanda le imprese alle quali è stato concesso il contributo previsto da INVITALIA con la misura CURA ITALIA (ex art. 5 del DL 18/2020):
- per investimenti e spese ammissibili che non siano state già oggetto di contributo da parte di INVITALIA;
- per la parte non eccedente il limite del tetto stabilito dal regime di aiuto Temporary Framework sez. 3.1.
Non saranno ammesse le domande prive della Relazione Tecnica di Progetto Asseverata (Allegato 7 del Bando).
Il soggetto beneficiario dell’agevolazione, a garanzia del rispetto degli obblighi inerenti le norme antidelocalizzazione ex dgr 31.7.2019 n. 1993, è tenuto alla presentazione di una garanzia fidejussoria bancaria (di 5 anni) pari al valore complessivo dell’aiuto di stato concesso.
Il processo di istruttoria si conclude in 45 gg salvo interruzione per richiesta di chiarimenti ovvero per sospensione dei termini ex art. 6 della legge regionale 1/2012, per gli eventuali approfondimenti richiesti dalle Prefetture in attuazione delle disposizioni del D.lgs 159/2011.
Il contributo verrà erogato ai beneficiari da Finlombarda in un’unica soluzione a saldo, entro 1 mese dalla data di ricezione della garanzia fidejussoria bancaria.
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Isi Agricoltura: in uscita Avviso pubblico (metà luglio)
Al via da metà luglio la pubblicazione dell'avviso Isi Agricoltura 2019/2020 con conseguente apertura dello sportello online.
Il CDA ha vidimato i criteri per il bando e si prevede entro il mese l' Avviso pubblico per il sostegno al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nelle micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli del bando, in attuazione dell’articolo 1, commi 862 e ss., legge 28 dicembre 2015 n. 208, e l’avvio della procedura.
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Regione Campania: Al via al Fondo Rotativo per le Imprese
Nasce un nuovo strumento agevolativo per il sostegno agli investimenti produttivi in Campania
Il Fondo Rotativo per le imprese darà nuova linfa agli investimenti produttivi in Campania. La misura permetterà di attivare investimenti per 400 milioni di euro.
A QUALI SETTORI È RIVOLTO IL FONDO ROTATIVO
Le imprese che possono accedere al fondo sono imprese di ogni dimensione dei settori dell'aerospazio, automotive e cantieristica, agroalimentare, abbigliamento e moda, biotecnologie, Ict, energia e ambiente, turismo, con un focus particolare sugli investimenti più urgenti in relazione alla crisi economica alla pandemia COVID 19 per la messa in sicurezza degli spazi aziendali.
QUAL È LA SPESA AMMISSIBILE DEGLI INVESTIMENTI
L'importo complessivo degli investimenti ammissibili è compreso tra i 500 mila euro e 3 milioni di euro.
La misura prevede la concessione alle imprese beneficiarie, selezionate da Sviluppo Campania, di contributi a fondo perduto agli investimenti concessi nella misura massima del 35% dei costi ammessi di ciascun progetto. La parte restante dell'investimento potrà essere coperta da un finanziamento di CDP della durata massima di 10 anni in pool con il sistema bancario, alla quale sarà affidata la valutazione creditizia dell'impresa. Sulla quota di finanziamento di CDP, concessa a un tasso standard e nella misura massima del 40% dell'investimento, sarà erogato dalla Regione Campania un contributo per abbattere i costi degli interessi.
Il Fondo Rotativo, insieme ad altri strumenti già messi a punto, si inserisce in quell'insieme di misure per sostenere la competitività della Campania. Attraverso la collaborazione tra fondi pubblici e privati si vuole dare una nuova spinta agli investimenti.
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MIPAAF: piano rigenerazione olivicola Regione Puglia
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali mette a disposizione 120 milioni per la rigenerazione olivicola e sostenere le imprese agricole colpite dalla diffusione della xylella.
Stiamo parlando dei fondi citati nel Decreto firmato dalla Ministra Teresa Bellanova e condiviso con la Regione Puglia che sarà il soggetto attuatore.
Le risorse per la rigenerazione olivicola sono finalizzate a ristorare costi e sui danni che saranno riconosciuti, secondo le procedure contemplate nel Decreto e gestite dalla Regione Puglia che dovrà predisporre la proposta di declaratoria da inviare al Ministero delle Politiche Agricole.
Seguendo le parole della Ministra Teresa Bellanova sulla rigenerazione olivicola delle imprese pugliesi:
"Con il Decreto diamo il via libera ad un altro pezzo importante, direi fondamentale, del Piano di rigenerazione olivicola della Puglia, intervenendo a favore di tutte quelle imprese che hanno subito danni rilevanti dal diffondersi del batterio. Mi auguro naturalmente che la Regione Puglia voglia procedere quanto prima all'attuazione del Decreto, perché gli agricoltori, dopo anni e anni di difficoltà, possano ricevere i contributi dovuti fino a un massimo di tre anni, e in questo modo essere sostenuti anche nella pianificazione di investimenti che guardino al futuro delle attività d'impresa e dell'olivicoltura salentina"
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LOMBARDIA: BANDO E-COMMERCE 2020

UN BANDO PER MPMI
Il bando nasce dal sostegno congiunto di Regione Lombardia e Camere di Commercio Lombarde a tutte le micro, piccole e medie imprese della regione che intendono sviluppare e consolidare la propria posizione sui mercati tramite lo strumento dell’E-commerce, incentivando l’accesso a piattaforme cross border (B2B e/o B2C) e/o sistemi e-commerce proprietari (siti e/o app mobile).
PESO DEL CONTRIBUTO
- Tipo di Contributo: a Fondo Perduto
- Copertura: il contributo coprirà il 70% delle spese ammesse e sostenute
- Limite massimo: 10.000 euro
- Investimento minimo: 4.000 euro
COME APPLICARE
Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica con firma digitale a questo link fino alle ore 12:00 del giorno 11 settembre 2020.
Bando approvato con determinazione n. 53 del 23/06/2020.
MODALITA' e AVVERTENZE
Per l’invio telematico è necessario essere registrati ai servizi di consultazione e invio pratiche di Telemaco secondo le procedure disponibili all'indirizzo: registroimprese.it La registrazione va richiesta almeno 48 ore prima della chiusura della domanda di contributo.
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