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PISA: EMERGENZA RIPARTENZA – 2020: FUORI IL BANDO DI CCIA

LA CAMERA DI COMMERCIO PISANA E 1,3 MILIONI A FONDO PERDUTO

Messa in campo la somma di 1,3 milioni di euro a sostegno delle imprese presenti nella provincia toscana.Ciò a vantaggio di una ripresa dal duro colpo dell'emergenza sanitaria.Voucher a fondo perduto copriranno il 70% delle spese ritenute ammisibili, per un massimo di 7.000 per ciascuna impresa.

SCOPO DELL'INTERVENTO

Finanziare le spese di servizi di

  • consulenza e/o formazione,
  • all'acquisto di beni e servizi strumentali
  •  canoni, licenze d'uso,
  • noleggio attrezzature

riconducibili a quattro ambiti di intervento:

  • innovazione digitale
  • sicurezza per la ripartenza
  • sviluppo competenze per favorire il pieno utilizzo delle tecnologie e delle nuove procedure di sicurezza, dei nuovi modelli di business attivati a seguito dell'emergenza sanitaria
  • sviluppo competenze gestionali

Attenzione: I voucher sono concessi secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande fino ad esaurimento fondi.

Le richieste devono essere trasmesse in modalità telematica, con firma digitale, pena l'esclusione, attraverso lo sportello on line "Contributi alle imprese", all'interno del sistema Webtelemaco di Infocamere - Servizi e-gov.  E' possibile inviare la domanda dalle ore 9.00 del 22 giugno 2020 fino al 31 Luglio 2020, saranno automaticamente escluse le richieste trasmesse prima e dopo tali termini.

N.B. Per l'invio telematico è necessario essere registrati ai servizi di consultazione e invio pratiche di Telemaco.

Vai al link della camera di commercio

leggi anche: TOSCANA: MISURE PER LE IMPRESE INNOVATIVE


BONUS SPORT- SCADENZA 6 LUGLIO 2020

ESTENSIONE DELLO SPORT BONUS A TUTTO IL 2020

Aperte dal 6 giugno al 6 luglio 2020 le istanze di accesso alla prima finestra Sport Bonus.

Stiamo parlando di un credito d'imposta spettante pari al 65% delle erogazioni effettuate, anche nel caso in cui le stesse siano destinate ai soggetti concessionari o affidatari degli impianti medesimi.

Ciò in quanto  dalla legge 27/12/2019 n. 160, che all’art. 1, comma 177 . La disciplina di credito d'imposta prevista dalla legge di bilancio 2019, è stata estesa  a tutto l'anno in corso

E' possibile accedere al fondo facendo richiesta e inviandolo via mail.

CHI PUO' ACCEDERE AD UN CREDITO D'IMPOSTA

  • Persone fisiche
  • Punti commerciali
  • Soggetti titolari di reddito d'impresa

PER COSA SI PUO' ACCEDERE

Possono accedere ad un credito d’imposta per le erogazioni liberali in denaro effettuate per interventi di:

  • manutenzione
  • restauro
  • realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche.

leggi anche: PIANO TRANSIZIONE 7 MILIARDI DA INVESTIRE

Vai al sito del Governo: UFFICIO PER LO SPORT 


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LA LOMBARDIA INVESTE IN FORMAZIONE CONTINUA

Misure a promozione dello sviluppo del capitale umano

OBIETTIVO

Promuovere lo viluppo del capitale umano rispetto alle esigenze formative specifiche. Ciò allo scopo di incrementare la competitività d'impresa, attraverso le conoscenze professionali di lavoratori e liberi professionisti.

A CHI E' RIVOLTO IL BANDO?

Alle figure professionali di tutte le tipologie d'impresa caratterizzanti il tessuto produttivo della regione.

In occasione all'emergenza epidemiologica, gli interventi di formazione continua finanziati da questa misura hanno lo scopo quello di adeguare le competenze dei destinatari sopra elencati per favorire i processi di rilancio e riconversione delle attività lavorative, nonché la revisione dei processi gestionali e dei modelli organizzativi al fine di garantire lo svolgimento delle attività lavorative in condizioni di sicurezza sanitaria.

E' prevista l'erogazione di voucher rivolti alla formazione per promuovere l'accesso a corsi formativi che possono esser selezionati dal Catalogo Regionale di Formazione Continua 2020-2021 costellato di  offerte formative proposte da soggetti iscritti alle sezioni A o B dell’Albo regionale degli operatori accreditati per i servizi di istruzione e formazione professionale, Università lombarde e loro consorzi e Fondazioni ITS e approvate da Regione Lombardia.

CHI PUO' ACCEDERE ALLE MISURE DI PROMOZIONE?

•     Imprese iscritte alla Camera di Commercio di competenza;

•     Imprese familiari;

•     Enti del Terzo Settore;

•     Associazioni riconosciute e fondazioni che svolgono attività economica, aventi personalità giuridica e pertanto iscritte al Registro Regionale delle persone giuridiche;

•     Cooperative;

•     Liberi professionisti oppure, se esercitanti in forma associata, la relativa associazione.

DESTINATARI

  1. LAVORO DIPENDENTI

anche beneficiari di trattamenti di integrazione salariale, di micro, piccole, medie e grandi imprese assunti presso una sede operativa/unità produttiva localizzata sul territorio di Regione Lombardia, rientranti nelle seguenti categorie:

·         lavoratori con contratto di lavoro di diritto privato a tempo indeterminato o a tempo determinato (in entrambi i casi sia a tempo pieno, sia a tempo parziale);

·         soci-lavoratori di cooperative (sia che partecipino o non partecipino agli utili);

·         nel solo caso di impresa familiare, di cui all’art. 230-bis del Codice Civile, i collaboratori o coadiuvanti dell’imprenditore che prestano in modo continuativo la propria attività di lavoro nell’impresa (coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo);

·         coadiuvanti delle imprese commerciali ed i soci lavoratori di attività commerciale e di imprese in forme societarie, individuate dagli imprenditori, compresi gli artigiani.

2.  TITOLARI E AUTONOMI

  • di micro, piccole, medie e grandi imprese con sede legale in Lombardia e iscritte alla Camera di Commercio di competenza;
  • lavoratori autonomi e liberi professionisti con domicilio fiscale localizzato in Lombardia che esercitano l’attività sia in forma autonoma sia in forma associata.

Sono esclusi da questa misura:

•  lavoratori con contratto di lavoro intermittente, ai sensi del D.Lgs. 81/2015;

•  lavoratori con contratto di somministrazione, ai sensi del D.Lgs. 81/2015;

•  tirocinanti , ai sensi della L. 99/2013;

• lavoratori con contratto di apprendistato, ai sensi del D.Lgs. 81/2015.

MOLE DELL'INTERVENTO

Euro 26.500.000,00, per le annualità 2020-2021.

CONTRIBUTO

  • Contributo massimo di € 50.000,00 su base annua, che può essere fruito dai destinatari di cui al paragrafo A.4 per partecipare ai corsi di formazione presenti nel Catalogo, attraverso uno o più voucher formativi aziendali.
  • Voucher formativi: complesso € 2.000,00 su base annua.

Nell’ambito del medesimo Voucher ogni impresa può presentare richiesta di formazione per uno o più lavoratori, fino al completo utilizzo dell’importo massimo per impresa di € 50.000,00.

 

ENTRO QUANDO PRESENTARE LE DOMANDE?

  • Dalle ore 12:00 del 1° luglio 2020
  • E' possibile inviare la domanda fino ad esaurimento della dotazione finanziaria e comunque non oltre le ore 17:00 del 30 dicembre 2021.

LEGGI ANCHE: REGIONE LOMBARDIA CONTRIBUTI PER AZIENDE


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Piemonte: 40 milioni per la ripartenza del settore turismo

UN PIANO STRAORDINARIO PER IL RILANCIO DEL SETTORE

Un piano straordinario per il rilancio della Regione è stato siglato dal presidente dell'ente Alberto Cirio, dal vicepresidente Fabio Carosso, e dall’assessore al Turismo, Vittoria Poggio. Una firma avvenuta davanti ai rappresentanti di oltre 25 categorie tra enti, associazioni e consorzi, cuore pulsante del sistema turistico piemontese.

Un programma che si inserisce in Riparti Piemonte, legge approvata dal Consiglio regionale per la ripartenza del territorio.

E' stata scelta una cornice d'eccellenza come quella della Reggia di Venaria, per il suo valore simbolico. Con le parole dell'assessore Poggio:

“Abbiamo scelto un luogo speciale come la Reggia di Venaria per presentare il nostro piano di rilancio del turismo piemontese perché qualche anno fa c’era chi pensava di abbatterla e adesso eccola qui, in tutto il suo splendore - ha sottolineato Cirio - La Reggia è un simbolo di rinascita, che ci ricorda che le difficoltà più grandi si superano lavorando insieme."

OBIETTIVO

L'obiettivo è quello di dare una risposta efficace all'intera filiera di settore, un settore fondamentale per la regione che mira a rilanciare il proprio brand a 360 gradi.

“Non ci siamo dimenticati dei rifugi di montagna - ha poi evidenziato il vicepresidente Carosso -  che rappresentano una delle perle delle nostre vette alpine e che vogliamo diventino, sempre di più, una meta ambita per tutti coloro che amano momenti di libertà e spensieratezza. Scegliendo i nostri rifugi potranno vivere queste emozioni in luoghi tra i più suggestivi del nostro Piemonte”.

Queste le parole del presidente Cirio che prevede una piena ripartenza alla mobilità extraterritoriali a partire dal prossimo autunno e che si vede pronto a confermare gli appuntamenti più attesi e gli impianti più frequentati durante la stagione:

  • Salone del Libro
  • Fiera del tartufo e Douja d'Or.
  • Comprensori sciistici

RIPARTI PIEMONTE: MISURE E DATI

BONUS TURISMO

Contributo a fondo perduto dipeso da dimensione e classificazione, rivolto ad attività ricettive alberghiere e extralberghiere per il sostegno della liquidità per adeguare le strutture a norme di sicurezza sanitaria e distanziamento sociale.

  • TOTALE FONDO: 10.730.000 euro
  • CONTRIBUTO PER ATTIVITA': da 1.800 a oltre 9.000 euro per gli hotel, da 2.000 a 2.600 euro per case vacanze, ostelli e Cav residence, da 3.300 a 5.300 euro per campeggi e villaggi turistici, ed è di 1.300 euro per affittacamere, agriturismi, alloggi vacanze e country house, 650 euro per i bed & breakfast imprenditoriali;

FONDO PERDUTO PER SPAZI ATTREZZATI ALL'APERTO

Fondo perduto per agevolare la creazione di spazi attrezzati all’aperto collegate alle strutture ricettive e impiantistiche, consentendo così la migliore fruizione delle stesse nel rispetto delle linee guida sanitarie;

  • TOTALE FONDO: 6.000.000 euro

VOUCHER VACANZE

I turisti che svolgeranno le loro vacanze nella Regione su 3 pernottamenti ne avranno uno offerto della Regione e uno dall’operatore.

I consorzi riconosciuti dalla Regione riceveranno un contributo di 1.670.000 euro come sostegno nell’ azione di rilancio della domanda turistica a integrazione del Voucher vacanze,

  • TOTALE FONDO: 5.000.000 euro

MARKETING TURISTICO

Un fondo a sostegno di campagne promozionali multichannel per lanciare l'intera offerta regionale.

  • TOTALE FONDO: 4.000.000 euro

INIZIATIVE DI FORTE RICHIAMO TURISTICO/ ATL/ PRO LOCO/ RIFUGI ALPINI

  • 4.200.000 euro - Finanziare eventi strategici, manifestazioni promosse dalla regione
  • 6.000.000. euro- Per progetti di progettualità di amplificazione e sostegno del programma di rilancio del turismo piemontese, con particolare attenzione sulla promozione dei prodotti turistici locali.
  • 1.500.000 euro- Rivolti alle Pro Loco per l'organizzazione di progetti che valorizzano il territorio
  • 5.000.000 euro- per il rilancio di rifugi alpini ed escursionistici

LEGGI ANCHE: PIEMONTE: FONDO PER PICCOLE IMPRESE “NON BANCABILI”

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Friuli venezia giulia- contributi a fondo perduto

Friuli Venezia Giulia: Fondo Perduto per Turismo, Artigianato e Commercio

Attuazione - art 5 della LR 12 marzo 2020 n. 3

In data 29 maggio la Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia ha varato definitivamente criteri e misure per l'accesso a contributi a fondo perduto rivolti a:

  • Strutture ricettive turistiche
  • Strutture commerciali
  • Strutture artigianali
  • Servizi alla persona

Tutti gli interventi sono mirati a contenere i danni dovuti alla messa in campo delle misure di contenimento della pandemia in atto; sostenendo anche il normale riavvio delle attività, a garanzia delle norme igienico- sanitarie, con particolare riferimento alla misura del distanziamento sociale e dell’utilizzo di dispositivi personali.

DATE, DOMANDA E MOLE DEL CONTRIBUTO

  • 34 Milioni di euro- è la cifra che la Regione mette in campo per permettere alle imprese il riavvio delle proprie attività.
  • 10 giugno 2020- è la data da cui inizierà la raccolta delle richieste, come anticipato dall'Assessore regionale alle Attività Produttive Bini.
  • Sede legale- le imprese che potranno partecipare dovranno avere la loro sedi operative e legali nel territorio regionale e devono svolgere le attività sullo stesso territorio.
  • Domanda- All'impresa potrà esser riconosciuta un'unica domanda riferita ad un'unica attività allo scopo di accedere al contributo a fondo perduto
  • Mole del contributo- da un minimo di 500€ a un massimo di 4.000€ a seconda della categoria dell'attività.

I CONTRIBUTI

  • 4.000€ : Alberghi, Campeggi, Villaggi Turistici, Resort e parchi Tematici
  • 1.000€: Commercio Ambulante
  • 1.400€: Agriturismi, rifugi alpini, rifugi escursioni e bivacchi, ristoranti, bar, gelaterie, scuole guida, distributori di carburanti, agenzie immobiliari
  • 700€: Bed and Breakfast, taxi, manutenzione riparazione autoveicoli
  • 500€: Guide turistiche, guide alpine, agenti di commercio, accompagnatori turistici

La concessione avverrà fino all'esaurimento dei contributi.

MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

È ammessa la presentazione da parte di un soggetto delegato con procura. La domanda di contributo dovrà essere presentata – previo assolvimento dell’imposta di bollo di € 16,00 – alla Direzione Centrale Attività Produttive tramite il sistema Istanze On Line a cui si accede previa autenticazione con una delle seguenti modalità :

  •    SPID Sistema pubblico di identità digitale
  •    CIE Carta di identità elettronica
  •    CNS Carta nazionale dei servizi

Leggi anche: PIANO TRANSIZIONE 7 MILIARDI DA INVESTIRE


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