Decontribuzione Sud

Decontribuzione Sud: la Commissione Europea approva la proroga di fruizione

La Commissione Europea ha accolto la richiesta del Ministero del Lavoro per l’estensione dell’autorizzazione all’uso della misura Decontribuzione Sud. Il beneficio rimane attivo per altri 6 mesi, ovvero fino al 30 giugno 2024.

Come funziona la Decontribuzione Sud

Introdotta con la legge n. 178 del 2020, la Decontribuzione Sud prevede un esonero contributivo in favore delle imprese che hanno sede in una delle Regioni del Sud Italia. L’esonero è applicato solo in relazione al ruolo di datore di lavoro dell’impresa stessa, nella misura massima del 30% dei contributi dovuti da parte del datore di lavoro privato e solo in riferimento ai rapporti di lavoro dipendente.

Non è quindi possibile beneficiare della decontribuzione per rapporti di lavoro con professionisti o altre figure che non rientrano nella categoria del lavoratore subordinato. Le istruzioni per l’applicazione del beneficio nel primo semestre 2024 saranno fornite dall’Inps nelle prossime settimane.


Simone Gardinale

Simone ricopre il ruolo di Specialista Schede Tecniche presso l'Ufficio Tecnico di Golden Group. Dopo una laurea in Scienze Politiche - Relazioni Internazionali, ha lavorato per oltre 10 anni in ambito amministrativo, gestendo pratiche per aziende di medie e grandi dimensioni. Dal 2022 è parte dell'Ufficio Tecnico di Golden Group e si occupa del monitoraggio e dello studio delle normative camerali, regionali, nazionali ed europee e della redazione delle schede tecniche. Collabora inoltre con il team di redattori del blog aziendale.


comunicazione titolare effettivo

Il TAR sospende la scadenza per la comunicazione del titolare effettivo

Il TAR del Lazio ha sospeso il termine per la comunicazione titolare effettivo con l’ordinanza n. 8083/2023, pubblicata il 7 dicembre. Accogliendo un’istanza cautelare presentata da un’associazione di categoria, il TAR ha deciso di sospendere l’efficacia del decreto del 29 settembre 2023 del MIMIT.

comunicazione titolare effettivo scadenza posticipata al 27 marzo

Il termine ultimo per la comunicazione del titolare effettivo alle Camere di commercio viene quindi posticipata dall’11 dicembre 2023 al 27 marzo 2024. Quest’ultima è infatti la data fissata per l’udienza di merito che deciderà tempi e modalità per la comunicazione titolari effettivi.

In particolare, nella sentenza del TAR si dichiara che le censure formulate dalla normativa presentano diversi profili di complessità che richiedono un approfondimento, anche in relazione alle questioni di compatibilità eurounitaria. E data l’importanza di tali questioni giuridiche, spostare la scadenza è il modo migliore per evitare di inficiarle. In attesa che il TAR si pronunci quindi l’adempimento è sospeso per tutti i soggetti che sono obbligati alla comunicazione.


Simone Gardinale

Simone ricopre il ruolo di Specialista Schede Tecniche presso l'Ufficio Tecnico di Golden Group. Dopo una laurea in Scienze Politiche - Relazioni Internazionali, ha lavorato per oltre 10 anni in ambito amministrativo, gestendo pratiche per aziende di medie e grandi dimensioni. Dal 2022 è parte dell'Ufficio Tecnico di Golden Group e si occupa del monitoraggio e dello studio delle normative camerali, regionali, nazionali ed europee e della redazione delle schede tecniche. Collabora inoltre con il team di redattori del blog aziendale.


doppia transizione digitale ed ecologica

CCIAA Brindisi: contributi alle imprese per la doppia transizione digitale ed ecologica

La CCIAA Brindisi ha stanziato risorse a supporto delle micro, piccole e medie imprese del territorio che investono per doppia transizione digitale ed ecologica. Alle imprese che realizzano iniziative di digitalizzazione coerenti con il Piano Transizione 4.0, è destinata la Misura A – Digitale, con uno stanziamento di 170.000 euro

Alle imprese del territorio che investono in percorsi per la transizione energetica, con interventi di efficienza energetica e introduzione di fonti di energia rinnovabili e l’adesione a Comunità Energetiche Rinnovabili. A queste imprese è dedicata la Misura B – Energia.

Caratteristiche dei contributi doppia transizione digitale ed ecologica

Le due misure della CCIAA Brindisi prevedono contributi a fondo perduto nella misura del 70% dei costi ammissibili. Il contributo è corrisposto in forma di voucher, fino ad un massimo di:

  • Misura A: 4.000€ (investimento minimo 2.000€);
  • Misura B: 3.000€ (investimento minimo 1.000€).

Per interventi di doppia transizione digitale ed ecologica congiunti (Misura A e Misura B) l’importo massimo erogabile complessivo è di 7.000€.

Quanto alle spese ammissibili, sono da considerare ai fini del calcolo del contributo i costi sostenuti per:

  • servizi di consulenza e di formazione relativi alle tecnologie previste dal bando;
  • beni e servizi strumentali funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti indiciate nel bando di riferimento.

Come ottenere i contributi CCIAA Brindisi

Come richiedere i contributi doppia transizione digitale ed ecologica? Le imprese che intendono richiedere i contributi a fondo perduto della CCIAA Brindisi possono presentare domande dalle 09:00 del 15 dicembre 2023 alle 12:00 del 30 gennaio 2024. Le domande sono valutate a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

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Simone Gardinale

Simone ricopre il ruolo di Specialista Schede Tecniche presso l'Ufficio Tecnico di Golden Group. Dopo una laurea in Scienze Politiche - Relazioni Internazionali, ha lavorato per oltre 10 anni in ambito amministrativo, gestendo pratiche per aziende di medie e grandi dimensioni. Dal 2022 è parte dell'Ufficio Tecnico di Golden Group e si occupa del monitoraggio e dello studio delle normative camerali, regionali, nazionali ed europee e della redazione delle schede tecniche. Collabora inoltre con il team di redattori del blog aziendale.


incentivi puglia

Regione Puglia: aperti TecnoNidi e Contratti di Programma, primi incentivi della programmazione 2021-2027

Sono stati pubblicati sul BUR della Regione Puglia i primi due avvisi legati agli incentivi Puglia del Programma regionale Fesr-Fse + 2021-2027, di cui abbiamo parlato in questo articolo.

Le due misure in partenza sono TecnoNidi e Contratti di Programma. Stiamo parlando di due strumenti con una dotazione finanziaria complessiva di 65 milioni di euro. Ma a chi si rivolgono esattamente e come funzionano? Vediamolo insieme.

Caratteristiche degli incentivi Puglia TecnoNidi e Contratti di Programma

I Contratti di Programma sono rivolti alle grandi imprese che collaborano con Pmi e startup. Quest’agevolazione supporta i progetti di ricerca e sviluppo e l’investimento in attivi materiali per le PMI che aderiscono al programma. Sono ammessi progetti con un investimento minimo di 5 milioni di euro.

TecnoNidi invece è l’agevolazione destinata alle startup tecnologiche e alle piccole imprese innovative che investono in ricerca e sviluppo e intendono attivare o sviluppare piani di investimento sul territorio regionale pugliese. Sono ammessi solo progetti imprenditoriali con importi complessivi di almeno 25.000 euro (massimo 350.000 euro). Le imprese beneficiarie ottengono contributi a fondo perduto e un prestito agevolato sulle somme spese per gli investimenti.

Come richiedere le agevolazioni

Entrambi questi incentivi Puglia sono misure strutturali e pluriennali gestite da Puglia Sviluppo, quindi non prevedono date di scadenza. I progetti sono finanziati fino all’esaurimento delle risorse.

Le imprese che desiderano ottenere le agevolazioni dei Contratti di Programma possono inoltrare domanda dall’11 dicembre 2023. Mentre per TecnoNidi i termini di presentazione della domanda si sono aperti il 23 novembre 2023.

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Simone Gardinale

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bando emilia romagna attrazione investimenti

Regione Emilia Romagna: pubblicato il bando "Attrazione investimenti”

La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato il nuovo bando relativo al programma Pr Fesr 2021-2027, finalizzato a supportare le imprese per l’attrazione agli investimenti. Il bando Emilia Romagna raccoglie proposte per la realizzazione di investimenti strategici ad alto impatto occupazionale, che includono attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale. Alle imprese beneficiarie sono corrisposte agevolazioni in forma di finanziamenti e contributi.

Chi può ottenere i contributi del Bando Emilia Romagna

Possono richiedere i contributi del bando Emilia Romagna “Attrazione investimenti” tutte le imprese singole che esercitano attività diretta alla produzione di beni e di servizi. A condizione che siano già presenti sul territorio regionale con almeno un’unità locale oppure non siano ancora attive in Emilia-Romagna, ma intendano investire sul territorio.

L’accesso al bando è subordinato alla presentazione di progetti di investimento in ricerca e sviluppo del valore di almeno:

  • 2,5 milioni di euro per le grandi imprese;
  • 1,5 milioni di euro per le piccole e medie imprese.

L’impresa che presenta domanda deve anche prevedere un incremento occupazionale. Tale incremento deve essere di almeno 20 nuovi addetti tempo pieno e indeterminato per le grandi imprese. Mentre alle imprese di piccole e medie dimensioni è richiesto l’inserimento di almeno e 15 nuovi addetti a tempo pieno e indeterminato.

Come presentare domanda al bando Regione Emilia Romagna

Le richieste per il Bando Emilia Romagna “Attrazione investimenti” vanno presentate tramite il sistema applicativo Sfinge 2020 messo a disposizione dall’ente regionale. Le domande possono essere inviate dal 15 gennaio 2024 alle ore 12.00 del 29 febbraio 2024.


Simone Gardinale

Simone ricopre il ruolo di Specialista Schede Tecniche presso l'Ufficio Tecnico di Golden Group. Dopo una laurea in Scienze Politiche - Relazioni Internazionali, ha lavorato per oltre 10 anni in ambito amministrativo, gestendo pratiche per aziende di medie e grandi dimensioni. Dal 2022 è parte dell'Ufficio Tecnico di Golden Group e si occupa del monitoraggio e dello studio delle normative camerali, regionali, nazionali ed europee e della redazione delle schede tecniche. Collabora inoltre con il team di redattori del blog aziendale.


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