Regione Piemonte Voucher Certificazioni MPMI

Regione Piemonte: in apertura il Voucher Certificazioni PMI per competitività e sostenibilità

La Regione Piemonte ha approvato il bando “Voucher Certificazioni PMI per competitività e sostenibilità”, una misura pensata per rafforzare la crescita delle micro, piccole e medie imprese del territorio. Con una dotazione finanziaria complessiva di 8 milioni di euro a valere sul Fesr 2021-2027, l’iniziativa mira a sostenere le aziende che intendono dotarsi di certificazioni volontarie per migliorare la propria competitività. Nonché favorire l'accesso a nuovi mercati e promuovere la transizione green.

A chi si rivolge il Voucher Certificazioni PMI Regione Piemonte

Possono accedere all’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede operativa in Piemonte e che abbiano almeno un bilancio approvato alla data di presentazione della domanda. La misura si rivolge in particolare alle imprese attive in settori ad alta tecnologia e con un forte contenuto innovativo.

Tra i comparti più interessati figurano l’aerospazio, la microelettronica e i semiconduttori, la meccatronica e l’automazione industriale. Particolare attenzione è rivolta anche alle imprese che operano nel campo delle tecnologie verdi, dell’economia circolare e dei materiali avanzati, per le quali le certificazioni ambientali e di processo rappresentano un significativo vantaggio competitivo.

Contributo e spese ammissibili al Voucher Certificazioni PMI

Il contributo è concesso a fondo perduto sotto forma di voucher e copre una percentuale delle spese compresa tra il 50% e il 70% dei costi ammissibili, fino a un importo massimo di 100.000 euro per impresa.

Le spese che possono essere finanziate attraverso il Voucher Certificazioni PMI includono i costi per servizi di consulenza, attività di formazione del personale e l’acquisto di beni e servizi strettamente necessari al conseguimento delle certificazioni. I contributi sono erogati in regime “de minimis” e saranno assegnati applicando criteri di priorità che tengono conto anche della dimensione aziendale e del possesso di specifici requisiti.

Come presentare domanda per il Voucher Certificazioni PMI Piemonte

Le domande di contributo dovranno essere inviate esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma ReStart, a partire dalle ore 11:00 del 15 ottobre 2025 e fino alle ore 16:00 del 30 ottobre 2026. Le imprese avranno la possibilità di precaricare la documentazione a partire dal 7 ottobre 2025, ma la data di invio formale sarà l’unico criterio per la compilazione della graduatoria.

Unioncamere Piemonte svolgerà un’istruttoria preliminare sull’ammissibilità dei richiedenti in base all’ordine cronologico di arrivo. Successivamente, una Commissione tecnica valuterà la congruità delle certificazioni richieste, assegnando un punteggio. Per essere ritenuta ammissibile, la proposta dovrà ottenere un punteggio minimo totale di 15 punti.

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Fonte: Unioncamere Piemonte (pie.camcom.it)


Simone Gardinale

Simone ricopre il ruolo di Specialista Schede Tecniche presso l'Ufficio Tecnico di Golden Group. Dopo una laurea in Scienze Politiche - Relazioni Internazionali, ha lavorato per oltre 10 anni in ambito amministrativo, gestendo pratiche per aziende di medie e grandi dimensioni. Dal 2022 è parte dell'Ufficio Tecnico di Golden Group e si occupa del monitoraggio e dello studio delle normative camerali, regionali, nazionali ed europee e della redazione delle schede tecniche. Collabora inoltre con il team di redattori del blog aziendale.


Regione Umbria bando Travel 2025

Regione Umbria: aperto il bando Travel 2025 per l’internazionalizzazione

La Regione Umbria ha pubblicato l'avviso pubblico Travel 2025, un'iniziativa volta a sostenere la crescita dell'export e lo sviluppo internazionale delle imprese del territorio. Il bando è stato pensato per incentivare in particolare il digital export, l'adozione di un approccio multicanale e la diversificazione dei mercati esteri di riferimento.

A chi si rivolge il bando Travel 2025

I beneficiari del bando Travel sono le micro, piccole e medie imprese (MPMI) umbre. Queste possono presentare domanda sia in forma singola che come aggregazione, quest'ultima composta da un minimo di 3 imprese. I progetti di internazionalizzazione presentati dovranno avere come obiettivo un massimo di 3 Paesi esteri, che devono presentare caratteri di omogeneità tra loro in relazione al progetto stesso.

Le spese ammissibili al bando Travel Regione Umbria

Il contributo a fondo perduto copre il 50% delle spese ammesse (al netto dell'IVA) e finanzia diverse tipologie di costi sostenuti per l'internazionalizzazione. Le spese ammissibili per il bando Travel Regione Umbria sono:

  • Temporary export manager e/o digital export manager: costi per lo sviluppo delle competenze interne tramite l'impiego di un TEM o DEM, per un massimo del 20% dell'importo totale di progetto;
  • Piattaforme di e-commerce e marketplace: costi per la realizzazione di nuove piattaforme di e-commerce proprietarie o per l'accesso a marketplace di terzi (per una durata massima di 12 mesi), con una spesa massima ammissibile di 30.000 euro;
  • Consulenze e servizi per B2B: spese per la selezione di partner e buyer e per il supporto a incontri di affari finalizzati a creare partnership con imprese estere, per un massimo del 20% dell'importo totale del progetto;
  • Spazi espositivi temporanei: costi per l'attivazione di showroom, corner, uffici di rappresentanza pop up o temporary shop pertinenti al progetto;
  • Attività di incoming: spese di viaggio e alloggio per operatori esteri presso le aziende in Umbria, per un massimo di 3 operatori e per un importo di spesa non superiore a 4.000 euro;
  • Registrazione e certificazione: costi per la registrazione, la brevettazione e/o la certificazione di prodotto in ambito UE ed Extra UE, con riferimento ai paesi target;
  • Costi generali: costi indiretti legati al progetto.

Le spese sono ammesse a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda per il bando Travel 2025. Il progetto di internazionalizzazione dovrà essere concluso entro 12 mesi dalla data di comunicazione della concessione del contributo.

Quando presentare domanda per il bando Travel 2025

Le domande di partecipazione per il bando Travel 2025 potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 29 luglio 2025 e fino alle ore 12:00 del 12 settembre 2025. La procedura di valutazione avverrà a graduatoria.

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Fonte: Regione Umbria, supplemento ordinario n. 1 al BUR n. 29 del 08/07/25


Simone Gardinale

Simone ricopre il ruolo di Specialista Schede Tecniche presso l'Ufficio Tecnico di Golden Group. Dopo una laurea in Scienze Politiche - Relazioni Internazionali, ha lavorato per oltre 10 anni in ambito amministrativo, gestendo pratiche per aziende di medie e grandi dimensioni. Dal 2022 è parte dell'Ufficio Tecnico di Golden Group e si occupa del monitoraggio e dello studio delle normative camerali, regionali, nazionali ed europee e della redazione delle schede tecniche. Collabora inoltre con il team di redattori del blog aziendale.


Bando toscana Innovazione Strategica Moda

Regione Toscana: apre a settembre il primo bando Innovazione Strategica Moda

La Regione Toscana ha approvato il “bando Innovazione strategica moda” per sostenere le imprese del settore, incentivando investimenti in innovazione e l’industrializzazione di nuovi processi attraverso l'acquisizione di attivi materiali e immateriali. La misura rientra in un piano più ampio da oltre 90 milioni di euro per il comparto. La dotazione finanziaria specifica per questo intervento è di 30 milioni di euro.

A chi è rivolto il bando Innovazione Strategica Moda

Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), sia in forma singola che in forma aggregata come Consorzi e Reti Soggetto. Le imprese devono essere operanti nel settore Moda, secondo i Codici Ateco previsti dal bando ufficiale. I progetti di investimento presentati devono avere un importo totale ammissibile che va da un minimo di 200.000 euro ad un massimo di 1.500.000 euro.

Quali sono le agevolazioni del bando moda Regione Toscana

L’agevolazione viene concessa tramite un contributo in conto capitale a fondo perduto, con un'intensità di aiuto che varia in base alla tipologia di investimento e alla dimensione dell'impresa. Per gli investimenti in innovazione, il contributo può raggiungere il 100% delle spese per le microimprese e il 90% per le piccole imprese.

Nel caso di investimenti produttivi, l'intensità dell'aiuto si attesta al 20% per le micro e piccole imprese e al 10% per le medie imprese. Questo bando Regione Toscana settore moda rappresenta quindi un'importante occasione per migliorare la competitività sui mercati globali e potenziare la trasformazione tecnologica.

Come presentare domanda per il bando Innovazione Strategica Moda

Le domande di agevolazione per il bando Innovazione Strategica Moda della Regione Toscana potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 15 settembre 2025 e fino ad esaurimento delle risorse.

Aggiornamento: la data di apertura del bando è stata posticipata al 1 ottobre 2025.

Aggiornamento: la data di apertura del bando è stata nuovamente posticipata al 15 ottobre 2025.

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Fonte: regione.toscana.it


Simone Gardinale

Simone ricopre il ruolo di Specialista Schede Tecniche presso l'Ufficio Tecnico di Golden Group. Dopo una laurea in Scienze Politiche - Relazioni Internazionali, ha lavorato per oltre 10 anni in ambito amministrativo, gestendo pratiche per aziende di medie e grandi dimensioni. Dal 2022 è parte dell'Ufficio Tecnico di Golden Group e si occupa del monitoraggio e dello studio delle normative camerali, regionali, nazionali ed europee e della redazione delle schede tecniche. Collabora inoltre con il team di redattori del blog aziendale.


Ecobonus 2025 portale ENEA aggiornato

Ecobonus 2025: online il portale ENEA per l’invio dei dati

È operativo dal 30 giugno 2025 il portale aggiornato bonusfiscali.enea.it. Il portale serve alla trasmissione dei dati all’ENEA relativi agli interventi che accedono alle detrazioni fiscali dell’Ecobonus.

Ecobonus 2025: le scadenze per la trasmissione dei dati

Come regola generale, i dati relativi agli interventi dell'Ecobonus devono essere trasmessi all'ENEA entro 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori. Tuttavia, per gli interventi conclusi in un periodo antecedente all'attivazione del portale, la scadenza dei 90 giorni per la comunicazione decorre dal 30 giugno 2025.

Nello specifico, questa deroga si applica:

  • per gli interventi conclusi tra il 1° gennaio 2025 e il 29 giugno 2025;
  • per i lavori conclusi nel 2024 ma con una parte delle spese da detrarre sostenute nel corso del 2025.

Come accedere al portale ENEA

Per poter trasmettere i dati e usufruire delle detrazioni è necessario accedere al servizio online. L’accesso è consentito unicamente tramite autenticazione con SPID di persona fisica o con CIE (Carta d'Identità Elettronica).

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Fonte: media.enea.it


Simone Gardinale

Simone ricopre il ruolo di Specialista Schede Tecniche presso l'Ufficio Tecnico di Golden Group. Dopo una laurea in Scienze Politiche - Relazioni Internazionali, ha lavorato per oltre 10 anni in ambito amministrativo, gestendo pratiche per aziende di medie e grandi dimensioni. Dal 2022 è parte dell'Ufficio Tecnico di Golden Group e si occupa del monitoraggio e dello studio delle normative camerali, regionali, nazionali ed europee e della redazione delle schede tecniche. Collabora inoltre con il team di redattori del blog aziendale.


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Regione Toscana: nuova riapertura del bando imprese alluvionate con fondi aumentati

Riapre il bando della Regione Toscana destinato a sostenere le imprese e i professionisti colpiti dall'alluvione del novembre 2023. L’ente regionale ha stanziato ulteriori 3,3 milioni di euro per questo avviso pubblico, volto a supportare gli investimenti materiali e immateriali necessari alla ripresa delle attività.

Chi può beneficiare del nuovo bando Toscana per imprese colpite dall’alluvione

Il bando è rivolto a micro, piccole e medie imprese e ai professionisti che operano in Toscana e che hanno subito danni a causa degli eventi calamitosi del novembre 2023. Per accedere ai contributi, è indispensabile aver presentato le schede di segnalazione danni secondo la procedura prevista e aver partecipato alle procedure di ripristino danni approvate con Ordinanze Commissariali.

Sono ammessi soggetti operanti in tutti i settori, ad eccezione delle attività legate all'agricoltura e alla pesca. Ciascuna impresa o professionista può presentare una sola domanda.

Condizioni del contributo

Il sostegno è concesso per progetti che riguardano investimenti materiali e immateriali. La principale novità di questa riapertura è l'incremento del contributo massimo concedibile per ciascun beneficiario, che passa dal precedente limite di 5.000 euro a 20.000 euro.

Le imprese o i professionisti che hanno già partecipato al primo bando ottenendo fino a un massimo di 5.000 euro, potranno richiedere un'integrazione per raggiungere la soglia di 20.000 euro. Questo è possibile presentando una nuova domanda per spese maggiori sostenute o per ulteriori investimenti realizzati nel frattempo.

Come fare domanda per il bando Toscana alluvione 2023

Le domande sono già aperte e possono essere presentate a partire dal 7 luglio. La gestione del bando è affidata a Sviluppo Toscana, sul cui portale sono disponibili tutte le informazioni dettagliate. È previsto un primo termine per la verifica delle domande il 2 agosto, con la possibilità di ulteriori riaperture fino all'esaurimento delle risorse disponibili.

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Fonte: Regione Toscana, Decreto n.13820 del 18-06-2025


Simone Gardinale

Simone ricopre il ruolo di Specialista Schede Tecniche presso l'Ufficio Tecnico di Golden Group. Dopo una laurea in Scienze Politiche - Relazioni Internazionali, ha lavorato per oltre 10 anni in ambito amministrativo, gestendo pratiche per aziende di medie e grandi dimensioni. Dal 2022 è parte dell'Ufficio Tecnico di Golden Group e si occupa del monitoraggio e dello studio delle normative camerali, regionali, nazionali ed europee e della redazione delle schede tecniche. Collabora inoltre con il team di redattori del blog aziendale.


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