Credito d’imposta Transizione 4.0 comunicazioni 2025

Credito d’imposta Transizione 4.0: piattaforma aperta per le comunicazioni 2025

È stato pubblicato il decreto direttoriale che sancisce l'apertura della piattaforma informatica 4.0. Questo sistema consente alle imprese di presentare il modello di comunicazione per l'accesso al Credito d’imposta Transizione 4.0, destinato agli investimenti in beni strumentali materiali 4.0 effettuati nel periodo che va dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025, o fino al 30 giugno 2026 a determinate condizioni (acconto di almeno il 20% entro il 31 dicembre 2025). Le risorse complessive ammontano a 2,2 miliardi di euro.

Come presentare la comunicazione per il credito d’imposta Transizione 4.0

Le comunicazioni possono essere inoltrate a partire dalle ore 14:00 del 17 giugno 2025. L'invio deve avvenire esclusivamente attraverso il sistema telematico gestito dal GSE, accessibile nella sezione "Transizione 4.0" del loro sito internet, utilizzando l'accesso tramite SPID. È disponibile un apposito modello editabile per la compilazione.

Le novità procedurali del credito d’imposta Transizione 4.0 2025

Il decreto direttoriale introduce specifiche modifiche rispetto al precedente decreto del 15 maggio 2025. Vengono dettagliate le modalità di compilazione per l'acquisizione di beni tramite leasing finanziario e chiariti i termini procedurali per l'adeguamento.

Le imprese che hanno già trasmesso comunicazioni con il modello precedente (decreto del 24 aprile 2024) dispongono di 30 giorni dalla data di apertura della piattaforma (quindi entro il 16 luglio 2025) per conformarsi alle nuove disposizioni, mantenendo la priorità acquisita in base all'ordine cronologico di prenotazione.

Hai un’impresa e cerchi contributi per il tuo business? Compila il modulo sottostante per una consulenza personalizzata con i nostri esperti.


Simone Gardinale

Simone ricopre il ruolo di Specialista Schede Tecniche presso l'Ufficio Tecnico di Golden Group. Dopo una laurea in Scienze Politiche - Relazioni Internazionali, ha lavorato per oltre 10 anni in ambito amministrativo, gestendo pratiche per aziende di medie e grandi dimensioni. Dal 2022 è parte dell'Ufficio Tecnico di Golden Group e si occupa del monitoraggio e dello studio delle normative camerali, regionali, nazionali ed europee e della redazione delle schede tecniche. Collabora inoltre con il team di redattori del blog aziendale.


Credito d’imposta sponsorizzazioni sportive terzo trimestre 2023

Credito d’imposta sponsorizzazioni sportive: aperte le domande per il terzo trimestre 2023

Il Dipartimento per lo Sport ha attivato la procedura per richiedere il Credito d’imposta sponsorizzazioni sportive relativo agli investimenti effettuati nel terzo trimestre del 2023. Si tratta di un'importante opportunità per lavoratori autonomi, imprese ed enti non commerciali che hanno sostenuto spese in campagne pubblicitarie e sponsorizzazioni a favore di specifici soggetti sportivi.

A chi si rivolge il Credito d’imposta sponsorizzazioni sportive

Possono beneficiare di questo incentivo i lavoratori autonomi, le imprese e gli enti non commerciali che hanno realizzato investimenti in campagne pubblicitarie, incluse le sponsorizzazioni, dirette a leghe che organizzano campionati nazionali a squadre, società sportive professionistiche, o società e associazioni sportive dilettantistiche iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettistiche (già Registro CONI).

È necessario che i soggetti sportivi sponsorizzati operino in discipline ammesse ai Giochi Olimpici e Paralimpici e svolgano attività sportiva giovanile.

Inoltre i soggetti che effettuano l'investimento devono aver conseguito ricavi nel periodo d'imposta 2022 (prodotti in Italia) compresi tra 150.000 euro e 15 milioni di euro. L'investimento complessivo in campagne pubblicitarie deve essere inoltre di importo non inferiore a 10.000 euro (iva esclusa).

Caratteristiche e spese ammissibili

Il sostegno è riconosciuto sotto forma di credito d'imposta pari al 50% delle spese sostenute. Sono ammissibili le spese per investimenti in campagne pubblicitarie o sponsorizzazioni effettuate a decorrere dal 1° luglio 2023 e fino al 30 settembre 2023. È fondamentale che tali investimenti soddisfino i requisiti relativi ai soggetti sportivi sponsorizzati e all'ammontare minimo dell'investimento da parte del soggetto richiedente. Questa fase di richiesta riguarda ESCLUSIVAMENTE le operazioni relative al terzo trimestre 2023.

Come presentare la domanda per il Credito d’imposta sponsorizzazioni sportive

La procedura per richiedere il Credito d’imposta sponsorizzazioni sportive si svolge esclusivamente online. È necessario accedere alla piattaforma dedicata tramite il link fornito dal Dipartimento per lo Sport. La piattaforma per l'invio delle domande è aperta dalle ore 12:00 del 05 giugno 2025 e rimarrà disponibile fino alle ore 23.59 del 05 agosto 2025.

Si ricorda che le richieste relative all'anno 2024 saranno gestite con una successiva procedura ancora da definire.

Hai un’impresa e cerchi contributi per il tuo business? Compila il modulo sottostante per una consulenza personalizzata con i nostri esperti.


Simone Gardinale

Simone ricopre il ruolo di Specialista Schede Tecniche presso l'Ufficio Tecnico di Golden Group. Dopo una laurea in Scienze Politiche - Relazioni Internazionali, ha lavorato per oltre 10 anni in ambito amministrativo, gestendo pratiche per aziende di medie e grandi dimensioni. Dal 2022 è parte dell'Ufficio Tecnico di Golden Group e si occupa del monitoraggio e dello studio delle normative camerali, regionali, nazionali ed europee e della redazione delle schede tecniche. Collabora inoltre con il team di redattori del blog aziendale.


Fondo EnERgia Nuove call Emilia-Romagna 2025

Fondo EnERgia e StartER: Nuove call Emilia-Romagna 2025

Nuove opportunità si profilano all'orizzonte per le imprese in Emilia-Romagna con l'apertura di nuove finestre di finanziamento a valere sul fondo EnERgia e sul fondo StartER. Queste misure, promosse dalla Regione, mirano a sostenere specifiche iniziative imprenditoriali e di efficientamento energetico. La gestione delle risorse è affidata, come riportato dalle fonti ufficiali, ad Artigiancredito.

Scadenze per le nuove call di fondo EnERgia e fondo StartER

Le aziende interessate avranno a disposizione un periodo definito per la presentazione delle domande. A partire dalle ore 10:00 di mercoledì 18 giugno 2025, sarà possibile accedere alle piattaforme dedicate per sottomettere i progetti sia per il fondo EnERgia che per il Fondo StartER.

Il termine ultimo per l'invio delle richieste per fondo EnERgia e fondo StartER è fissato per le ore 16:00 di giovedì 31 luglio 2025, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili. È quindi consigliabile preparare la documentazione per tempo.

Hai un’impresa in Emilia-Romagna e cerchi contributi per il tuo business? Compila il modulo sottostante per una consulenza personalizzata con i nostri esperti.


Simone Gardinale

Simone ricopre il ruolo di Specialista Schede Tecniche presso l'Ufficio Tecnico di Golden Group. Dopo una laurea in Scienze Politiche - Relazioni Internazionali, ha lavorato per oltre 10 anni in ambito amministrativo, gestendo pratiche per aziende di medie e grandi dimensioni. Dal 2022 è parte dell'Ufficio Tecnico di Golden Group e si occupa del monitoraggio e dello studio delle normative camerali, regionali, nazionali ed europee e della redazione delle schede tecniche. Collabora inoltre con il team di redattori del blog aziendale.


Bando Travel Regione Umbria

Regione Umbria: in arrivo il bando TRAVEL 2025 per l'internazionalizzazione

La Regione Umbria si prepara a lanciare una nuova edizione del bando TRAVEL, dedicata al sostegno dei percorsi di internazionalizzazione per le imprese del territorio. L'edizione 2025 mira a finanziare progetti orientati verso un massimo di tre paesi esteri, o con caratteri di omogeneità tra loro.

Beneficiari del bando TRAVEL Regione Umbria

L'opportunità si rivolge alle micro, piccole e medie imprese (MPMI). Possono partecipare sia in forma singola che aggregata, purché l'aggregazione sia composta da un minimo di 3 imprese.

Spese ammissibili per il bando TRAVEL

Il bando coprirà il 50% delle spese ammesse, al netto dell'IVA. Le tipologie di costo finanziabili sono varie e mirate a coprire diverse fasi del processo di internazionalizzazione.

Rientrano tra le spese:

  • l'utilizzo di temporary export manager (TEM) o digital export manager (DEM), per un massimo del 20% del totale progetto;
  • la realizzazione di nuove piattaforme e-commerce o l'accesso a marketplace per un massimo di 30.000 euro;
  • consulenze e servizi per attività B2B, come la selezione di partner o incontri d'affari, anch'esse limitate al 20% del totale progetto;
  • i costi per l'apertura di showroom temporanei o uffici di rappresentanza pop up;
  • le spese per attività di incoming di operatori esteri in Umbria, con un limite di 3 operatori e 4.000 euro;
  • i costi per la registrazione e certificazione di prodotti nei paesi target;
  • i costi generali (indiretti).

Condizioni del contributo bando TRAVEL

Il sostegno finanziario è un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ritenute ammissibili. Le spese devono essere sostenute a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda. Una volta concesso il finanziamento, il progetto dovrà essere completato entro un periodo di 12 mesi dalla comunicazione ufficiale di concessione del bando.

Al momento siamo in attesa della pubblicazione ufficiale del bando. La Regione Umbria ha però già reso noto che l'accesso ai fondi avverrà tramite una procedura valutativa a graduatoria, basata sulla qualità e pertinenza dei progetti presentati rispetto agli obiettivi del bando TRAVEL.

Hai un’impresa in Umbria e cerchi contributi per il tuo business? Compila il modulo sottostante per una consulenza personalizzata con i nostri esperti.


Simone Gardinale

Simone ricopre il ruolo di Specialista Schede Tecniche presso l'Ufficio Tecnico di Golden Group. Dopo una laurea in Scienze Politiche - Relazioni Internazionali, ha lavorato per oltre 10 anni in ambito amministrativo, gestendo pratiche per aziende di medie e grandi dimensioni. Dal 2022 è parte dell'Ufficio Tecnico di Golden Group e si occupa del monitoraggio e dello studio delle normative camerali, regionali, nazionali ed europee e della redazione delle schede tecniche. Collabora inoltre con il team di redattori del blog aziendale.


Riversamento crediti R&S nuovo modello

Agenzia delle Entrate: approvato il nuovo modello per il riversamento crediti R&S

L'Agenzia delle Entrate ha confermato la riapertura della procedura per il riversamento spontaneo dei crediti d'imposta per attività di ricerca e sviluppo (R&S) utilizzati indebitamente. Con un provvedimento del 19 maggio 2025, è stato approvato un nuovo modello con le relative istruzioni per accedere a questa sanatoria.

La possibilità di regolarizzazione riguarda i crediti maturati tra il 2015 e il 2019 che risultavano indebitamente utilizzati in compensazione alla data del 22 ottobre 2021. Questa riapertura è stata resa possibile dalle modifiche introdotte dal decreto-legge n. 25/2025 all'articolo 5 del Dl 146/2021.

Quali importi sono interessati dal riversamento spontaneo crediti R&S

La procedura di riversamento crediti R&S è finalizzata a sanare gli importi del credito d'imposta che sono stati indebitamente fruiti per diverse ragioni. Rientrano in questa casistica le somme utilizzate per attività che non sono qualificabili come ricerca e sviluppo secondo i criteri normativi vigenti o che non erano ammissibili al credito ai sensi del comma 1-bis, articolo 3, Dl n. 145/2013.

Sono altresì oggetto di regolarizzazione le spese, anche se legate ad attività ammissibili, calcolate in modo non conforme ai principi di pertinenza e congruità. Nonché l'errata determinazione della media storica di riferimento utilizzata per il calcolo del credito.

Limitazioni e divieti per il riversamento spontaneo dei crediti R&S

Non è possibile avvalersi di questa procedura per il riversamento di crediti d'imposta che siano stati già recuperati dall'amministrazione finanziaria con atti divenuti definitivi alla data di entrata in vigore del Dl 146/2021 (22 ottobre 2021). Sono escluse dalla sanatoria anche le situazioni in cui si riscontrino condotte fraudolente, come simulazioni, false rappresentazioni della realtà o l'uso di documentazione falsa, finalizzate alla fruizione del credito.

Modalità di presentazione del riversamento dei crediti R&S

I contribuenti interessati ad aderire alla procedura devono presentare il nuovo modello di domanda entro la scadenza del 3 giugno 2025. La presentazione avviene esclusivamente in via telematica, utilizzando i servizi Entratel o Fisconline dell'Agenzia delle entrate, direttamente o tramite un intermediario abilitato.

In attesa che i servizi telematici siano pienamente operativi, è prevista la possibilità di inviare il modello via Posta Elettronica Certificata (Pec) alla direzione provinciale competente. Nella domanda è obbligatorio segnalare l'esistenza di eventuali contenziosi in corso e dichiarare la rinuncia a impugnare gli atti di recupero o i provvedimenti impositivi ancora in fase di definizione relativi ai crediti oggetto della sanatoria.

L'Agenzia rilascerà una ricevuta telematica che conferma la ricezione della domanda entro circa cinque giorni lavorativi. In caso di scarto del file, il contribuente riceverà una comunicazione e potrà presentare nuovamente la domanda entro i successivi cinque giorni.

Perfezionamento e versamento dei crediti

La procedura si considera perfezionata con il pagamento dell'importo dovuto, che corrisponde alla somma del credito d'imposta utilizzato indebitamente. Il versamento deve essere effettuato utilizzando il modello F24, senza alcuna possibilità di utilizzare la compensazione con altri crediti o debiti. Questo significa che il pagamento per il riversamento crediti R&S deve avvenire tramite flusso finanziario effettivo. Il contribuente può scegliere di pagare l'intero importo in unica soluzione o optare per la rateizzazione.

Il pagamento, sia esso dell'intera somma o della prima rata, deve avvenire entro il termine ultimo del 3 giugno 2025. La rateizzazione prevede il pagamento in tre rate di pari importo, con scadenze fissate al 3 giugno 2025, 16 dicembre 2025 e 16 dicembre 2026. Sull'importo delle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi al tasso legale.

L'eventuale mancato pagamento di una delle rate determina l'inefficacia della procedura, l'iscrizione a ruolo degli importi residui e l'applicazione delle sanzioni e degli interessi ordinariamente previsti. Se l'atto impositivo oggetto dell'istanza è diventato definitivo prima della presentazione della domanda, il riversamento deve coprire l'intero ammontare del credito utilizzato. Le domande presentate con il modello in vigore prima delle modifiche del decreto-legge n. 25/2025 sono comunque considerate valide.

Chi aveva già aderito alla procedura precedente ma non aveva completato i pagamenti entro la scadenza del 16 dicembre 2024 potrà ora regolarizzare la propria posizione attenendosi alle nuove scadenze e opzioni di versamento stabilite dal Dl n. 25/2025.

Hai un’impresa e cerchi contributi per il tuo business? Compila il modulo sottostante per una consulenza personalizzata con i nostri esperti.


Simone Gardinale

Simone ricopre il ruolo di Specialista Schede Tecniche presso l'Ufficio Tecnico di Golden Group. Dopo una laurea in Scienze Politiche - Relazioni Internazionali, ha lavorato per oltre 10 anni in ambito amministrativo, gestendo pratiche per aziende di medie e grandi dimensioni. Dal 2022 è parte dell'Ufficio Tecnico di Golden Group e si occupa del monitoraggio e dello studio delle normative camerali, regionali, nazionali ed europee e della redazione delle schede tecniche. Collabora inoltre con il team di redattori del blog aziendale.


Privacy Preference Center

Scarica la brochure

"*" indica i campi obbligatori

COME OTTENERE FINANZIAMENTI