nuovi Bandi Regione Marche e scorrimento graduatorie

Regione Marche: nuovi bandi e scorrimento graduatorie per l'imprenditoria

La Regione Marche si impegna a sostenere l'imprenditoria locale con una serie di nuovi bandi e lo scorrimento di graduatorie esistenti. L'obiettivo è duplice: favorire l'innovazione e potenziare la competitività del sistema produttivo marchigiano.

Scorrimento delle graduatorie nella Regione Marche

Un importante stanziamento di 25,9 milioni di euro permetterà di finanziare 212 progetti presentati da 239 imprese. Questo scorrimento riguarda le graduatorie di diversi bandi precedenti:

  • Ricerca e sviluppo per innovare le Marche (maggio 2023)
  • Innovazione di prodotto o servizio sostenibile e digitale (dicembre 2023)
  • Infrastrutture locali per promuovere lo sviluppo imprenditoriale dei sistemi produttivi e dei territori (febbraio 2024)
  • Bandi per il sostegno agli investimenti in ammodernamento tecnologico e creazione di nuove unità produttive

Nuovi bandi Regione Marche in arrivo

Oltre allo scorrimento delle graduatorie, sono in arrivo nuovi bandi, finanziati dal Programma Regionale FESR 21-27. Ecco i principali:

  • Sostegno a progetti di industrializzazione dei risultati della ricerca (Intervento 1.3.2.2):
    • Dotazione: 7 milioni di euro.
    • Uscita prevista: primo semestre 2025.
    • Obiettivo: supportare le PMI nell'ingegnerizzazione e valorizzazione economica di idee innovative, riducendo il time to market e favorendo il trasferimento tecnologico.
  • Promozione di iniziative in rete e/o di filiera per il riposizionamento competitivo in ambito internazionale (Intervento 1.3.4.3):
    • Dotazione: 7 milioni di euro.
    • Uscita prevista: primo semestre 2025.
    • Obiettivo: sostenere la crescita e il consolidamento internazionale delle filiere produttive regionali e delle reti di impresa, attraverso percorsi congiunti e innovativi di internazionalizzazione.
    • Beneficiari: MPMI in forma aggregata, anche grandi imprese (escluse quelle appartenenti a settori specifici indicati dalla normativa comunitaria).
  • Promuovere l'efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra (Intervento 2.1.1.1):
    • Dotazione: 20 milioni di euro.
    • Uscita prevista: primo semestre 2025.
    • Obiettivo: sostenere interventi di efficientamento energetico di strutture, impianti e processi produttivi, con l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo.
    • Beneficiari: Imprese singole, in rete o associate.

Queste iniziative rappresentano un'opportunità significativa per le imprese marchigiane che desiderano investire in innovazione, sostenibilità e crescita internazionale.

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Simone Gardinale

Simone ricopre il ruolo di Specialista Schede Tecniche presso l'Ufficio Tecnico di Golden Group. Dopo una laurea in Scienze Politiche - Relazioni Internazionali, ha lavorato per oltre 10 anni in ambito amministrativo, gestendo pratiche per aziende di medie e grandi dimensioni. Dal 2022 è parte dell'Ufficio Tecnico di Golden Group e si occupa del monitoraggio e dello studio delle normative camerali, regionali, nazionali ed europee e della redazione delle schede tecniche. Collabora inoltre con il team di redattori del blog aziendale.


Sportello MIMIT fondo per il sostegno alla transizione industriale

MIMIT, al via lo sportello per il Fondo per il sostegno alla transizione industriale

Il Ministero delle imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha definito i termini e le modalità di presentazione delle domande per accedere al Fondo per il sostegno alla transizione industriale. Con un decreto direttoriale del 23 dicembre 2024, pubblicato il 3 gennaio 2025, è stata annunciata l'apertura di uno sportello dedicato al sostegno di programmi di investimento per la tutela ambientale.

Per questa misura sono stati stanziati 400 milioni di euro, provenienti dalle risorse del Piano Nazionale di Ripresa E Resilienza (PNRR), nello specifico dalla misura M1C2, investimento 7, sotto-investimento 1.

Beneficiari del fondo sostegno transizione industriale

Possono partecipare al bando le imprese di qualsiasi dimensione, operanti su tutto il territorio nazionale. A condizione che svolgano in via prevalente attività nei settori estrattivo e manifatturiero, identificati dalla sezione C della classificazione ATECO 2007.

Come funzionano i contributi MIMIT del fondo per il sostegno transizione industriale

Sono ammissibili al finanziamento programmi di investimento, eventualmente accompagnati da progetti di formazione del personale, che mirano a migliorare la tutela ambientale attraverso interventi sul processo produttivo esistente.

Le finalità dei progetti devono rientrare in almeno una delle seguenti categorie:

  • maggiore efficienza energeticanell'esecuzione dell’attività d’impresa (titolo II);
  • uso efficiente delle risorse, con riduzione dell’utilizzo, riuso, riciclo o recupero di materie prime e/o uso di materie prime riciclate (titolo III).

Ogni programma di investimento deve prevedere spese ammissibili comprese tra 3.000.000,00 euro e 20.000.000,00 euro e deve essere avviato successivamente alla presentazione della domanda di accesso al fondo. Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto, con un importo variabile in base al tipo di programma, alla dimensione dell'impresa e alla sua localizzazione.

Per la presentazione delle domande per fondo per il sostegno alla transizione industriale è richiesta una relazione tecnica economica, redatta come perizia asseverata da soggetti qualificati specificati nell’avviso.

Presentazione delle domande per il fondo per il sostegno alla transizione industriale

Le domande per il sostegno agli investimenti per la tutela ambientale dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma informatica di Invitalia, a partire dalle ore 12.00 del giorno 5 febbraio 2025 e fino alle ore 12.00 del giorno 8 aprile 2025.

Vuoi maggiori informazioni sul Fondo per il sostegno alla transizione industriale e come accedere alle agevolazioni? Compila il modulo sottostante per una consulenza personalizzata con i nostri esperti.


Simone Gardinale

Simone ricopre il ruolo di Specialista Schede Tecniche presso l'Ufficio Tecnico di Golden Group. Dopo una laurea in Scienze Politiche - Relazioni Internazionali, ha lavorato per oltre 10 anni in ambito amministrativo, gestendo pratiche per aziende di medie e grandi dimensioni. Dal 2022 è parte dell'Ufficio Tecnico di Golden Group e si occupa del monitoraggio e dello studio delle normative camerali, regionali, nazionali ed europee e della redazione delle schede tecniche. Collabora inoltre con il team di redattori del blog aziendale.


bando nuova impresa lombardia

Regione Lombardia: al via il bando Nuova Impresa 2025

La Regione Lombardia ha approvato l’edizione 2025 del bando Nuova Impresa, con una dotazione finanziaria di 4.976.027 euro. Il bando nasce per incentivare l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità. Il sostegno si concretizza attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto sui costi connessi alla creazione delle nuove imprese, incluse le attività in forma di lavoro autonomo con partita Iva individuale.

Chi può accedere al bando Nuova Impresa 2025

Possono accedere al Bando Nuova Impresa Lombardia 2025 le micro, piccole e medie imprese (MPMI) che abbiano aperto una nuova impresa in Lombardia tra il 1° giugno 2024 e la data di chiusura dello sportello. È necessario essere iscritti e attivi al Registro delle Imprese a partire dal 1° giugno 2024 e fino al 31 dicembre 2025. Per l’accesso ai contributi è richiesta inoltre una partita Iva attribuita nel termine massimo di dodici mesi precedenti all’iscrizione al Registro delle Imprese.

Come funziona il contributo del bando Nuova Impresa Regione Lombardia

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile, con un limite massimo di 10.000 euro. I progetti presentati devono prevedere un investimento minimo di 3.000 euro.

Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute e quietanzate dopo l'avvio dell’impresa e comunque entro il 31 dicembre 2025.

Come presentare la domanda per il bando Nuova Impresa Lombardia

Le domande di contributo per il Bando Nuova Impresa Lombardia 2025 devono essere presentate a Unioncamere Lombardia a partire dalle ore 10.00 del 15 gennaio 2025 ed entro le ore 12.00 del 15 gennaio 2026. Si segnala che la procedura è “a sportello” e la rendicontazione avverrà secondo l’ordine cronologico di invio telematico, pertanto è consigliabile presentare la domanda il prima possibile per evitare l'esaurimento dei fondi.

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Simone Gardinale

Simone ricopre il ruolo di Specialista Schede Tecniche presso l'Ufficio Tecnico di Golden Group. Dopo una laurea in Scienze Politiche - Relazioni Internazionali, ha lavorato per oltre 10 anni in ambito amministrativo, gestendo pratiche per aziende di medie e grandi dimensioni. Dal 2022 è parte dell'Ufficio Tecnico di Golden Group e si occupa del monitoraggio e dello studio delle normative camerali, regionali, nazionali ed europee e della redazione delle schede tecniche. Collabora inoltre con il team di redattori del blog aziendale.


Pubblicato bando ISI 2024 INAIL

INAIL: pubblicato il bando ISI 2024

L’Inail mette a disposizione delle imprese e degli enti del terzo settore, 600 milioni euro in finanziamenti a fondo perduto per la realizzazione di progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Nonché per l’acquisto da parte di micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative.

Cosa prevede il bando ISI Inail 2024

Il bando ISI Inail 2024 presenta diverse novità rispetto alle precedenti edizioni. In particolare riguardo alle risorse economiche, ai requisiti soggettivi, all’articolazione degli assi di finanziamento, agli interventi prevenzionali ammessi. Nonché alle innovazioni procedurali per favorire la digitalizzazione e la semplificazione degli adempimenti.

Caratteristiche degli assi di finanziamento

Le risorse finanziarie destinate ai progetti sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento:

  • Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (1.1) e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (1.2) - Asse di finanziamento 1;
  • Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici - Asse di finanziamento 2;
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3;
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività - Asse di finanziamento 4;
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli - Asse di finanziamento 5.

Come funziona il contributo Inail bando ISI 2024

L’ammontare del finanziamento erogato tramite il bando ISI Inail 2024  è compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un importo massimo di 130.000,00 euro.

Calendario scadenze Inail bando ISI 2024: quando saranno pubblicate le date

Le date di apertura e chiusura della procedura informatica saranno pubblicate sul portale dell’Inail, nel calendario scadenze ISI 2024, entro il 26 febbraio 2025.

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Simone Gardinale

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Decontribuzione Sud emendamento Legge Bilancio

Ritorna la decontribuzione sud con emendamento alla Legge di Bilancio

Il governo ha introdotto un emendamento alla Legge di Bilancio che riattiva la decontribuzione sud, uno sgravio contributivo per i lavoratori a tempo indeterminato delle imprese del Mezzogiorno. Questa misura, inizialmente prevista in vigore fino al 31 dicembre 2024, era stata rimossa dal testo iniziale della legge di bilancio.

Se verrà approvato, seguendo l’iter previsto per la Legge di Bilancio, questo emendamento recupererà quindi la decontribuzione Sud con uno stanziamento di oltre 7 miliardi di euro, che saranno in parte prelevati dal Fondo per il contrasto del divario occupazionale e lo sviluppo dell’attività imprenditoriale nelle aree svantaggiate del Paese precedentemente istituito per supportare gli investimenti in beni strumentali nel Meridione.

A chi si rivolge la nuova decontribuzione sud

I beneficiari della decontribuzione sono i datori di lavoro (esclusi quelli del settore agricolo e i contratti di lavoro domestico) che occupano lavoratori a tempo indeterminato (esclusi i rapporti di apprendistato) nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna.

Come funziona la nuova decontribuzione sud

La nuova decontribuzione Sud prevede un esonero contributivo, modulato nel tempo:

  • Per il 2025, l’esonero è pari al 25% dei contributi previdenziali, con un massimo di 145 euro mensili per 12 mensilità, per ogni lavoratore assunto a tempo indeterminato entro il 31 dicembre 2024.
  • Per il 2026, l'esonero è del 20%, con un massimo di 125 euro mensili per 12 mensilità, per ogni lavoratore assunto a tempo indeterminato entro il 31 dicembre 2025.
  • Per il 2027, l'esonero è del 20%, con un massimo di 125 euro mensili per 12 mensilità, per ogni lavoratore assunto a tempo indeterminato entro il 31 dicembre 2026.
  • Per il 2028, l'esonero è del 20%, con un massimo di 100 euro mensili per 12 mensilità, per ogni lavoratore assunto a tempo indeterminato entro il 31 dicembre 2027.
  • Per il 2029, l'esonero è del 15%, con un massimo di 75 euro mensili per 12 mensilità, per ogni lavoratore assunto a tempo indeterminato entro il 31 dicembre 2028.

In ogni caso è importante ricordare che l'efficacia di questo emendamento è vincolata all'approvazione della Legge di Bilancio.

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Simone Gardinale

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