FRI-Tur: €1.380.000 per le strutture ricettive

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Il comparto turistico, già traino centrale dell’economia italiana, grazie al nuovo incentivo FRI-Tur, Fondo rotativo imprese per il sostegno alle imprese e gli investimenti di sviluppo nel turismo, promosso dal Ministero del Turismo e gestito da Invitalia, diventerà ancora più competitivo in quanto le strutture ricettive italiane avranno la possibilità di innalzare il livello qualitativo della loro offerta.

Chi può beneficiare dei finanziamenti?

Possono accedere al fondo alberghi, agriturismi, stabilimenti balneari e termali, strutture ricettive all’aria aperta, porti turistici, imprese del settore fieristico e congressuale che hanno intenzione di effettuare investimenti sostenibili e digitali medio-grandi (dai 500 mila ai 10 milioni di euro) per la riqualificazione energetica e antisismica della propria attività.

Cosa finanzia FRI-Tur?

Il Ministero del Turismo e da Cassa Depositi e Prestiti concedono le seguenti tipologie di agevolazioni: contributo diretto alla spesa (35% dei costi e delle spese ammissibili) e finanziamento agevolato (tasso nominale annuo pari allo 0,5%, con una durata compresa tra 4 e 15 anni).

Nello specifico, gli interventi che rientrano tra quelli agevolabili sono:

  • eliminazione delle barriere architettoniche;
  • interventi di manutenzione straordinaria;
  • realizzazione di piscine termali;
  • acquisto o rinnovo di arredi.

Come accedere ai finanziamenti?

A partire dal 1° marzo 2023 sarà possibile inviare la propria domanda mentre tutta la documentazione necessaria è già scaricabile sulla piattaforma web di Invitalia.

 

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COME OTTENERE FINANZIAMENTI