MIMIT contributi

MIMIT: Approvato l’accordo di programma per l’area Melfi, Potenza e Rionero Vulture

Il Ministro Adolfo Urso, ha approvato la stipula dell’Accordo di programma volto alla riconversione e alla riqualificazione dell’area di crisi industriale complessa che interessa le zone di Melfi, Potenza e Rionero Vulture. L’accordo prevede il coinvolgimento del Ministero dell’Ambiente, dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del lavoro e della Regione Basilicata. A questi enti si aggiunge anche il Comune di Melfi.

Colpito in maniera particolare dalla crisi dell’automotive, che è il settore di specializzazione manifatturiera del territorio regionale, il territorio interessato dall’accordo comprende 49 Comuni della provincia di Potenza.

Gli obiettivi del programma includono:

  • la tutela dell’occupazione a rischio;
  • il rilancio dell’attività di ricerca industriale;
  • la creazione di nuove figure professionali;
  • lo sviluppo di iniziative imprenditoriali per contribuire alle produzioni strategiche della regione.

Uno dei focus principali resta quello sulla produzione di autoveicoli e relativa componentistica: produzione di gomma, materiali chimici, plastiche, applicazioni per la meccanica, la meccatronica e la robotica, eccetera.

Per il rilancio del territorio lucano il MIMIT ha stanziato 20 milioni di euro per i progetti imprenditoriali, ricorrendo al regime di aiuto della Legge 181/1989. La Regione Basilicata invece compartecipa al programma con uno stanziamento di 8,7 milioni di euro. L’intervento agevolativo sarà gestito da Invitalia.

Aggiornamento: sono stati ufficializzati i termini per la richiesta dei contributi MIMIT destinati all'area di crisi industriale complessa. Tutti i dettagli in questo articolo.


Martina Moretti

Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.


fondi rotativi Emilia-Romagna

Emilia-Romagna: al via la seconda call per i fondi rotativi EnERgia e StartER

Sono stati pubblicati i regolamenti aggiornati per i fondi rotativi dell’Emilia-Romagna EnERgia e StartER. I due nuovi regolamenti apportano alcune modifiche, ma lasciato inalterate le condizioni delle agevolazioni per le imprese. Tutti i dettagli sono in questo articolo.

Aggiornamento Emilia Romagna fondi rotativi: nuovi termini per le richieste

La principale novità che arriva con l’aggiornamento dei regolamento per i fondi Emilia-Romagna è relativa ai termini di presentazione della domanda. È stata infatti ufficializzata la data di apertura della seconda finestra per la presentazione delle richieste di contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato: per entrambi i fondi le domande possono essere inviate dalle ore 10:00 del 19 febbraio 2024 alle ore 16:00 del 29 marzo 2024, salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse.

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Martina Moretti

Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.


finanza agevolata 2024

Aiuti alle imprese, le prospettive per la finanza agevolata nel 2024

Il 2024 si presenta come un anno pieno di occasioni per le imprese italiane, che potranno godere di una ricca programmazione di finanza agevolata, con misure a supporto di territori in difficoltà e regioni meno sviluppate, ma anche una lunga lista di bandi finanza agevolata per la transizione ecologica e digitale, innovazione e per il raggiungimento degli altri obiettivi fissati dal PNRR e dalla programmazione comunitaria in vista della Transizione 5.0. Ma cosa aspettarsi esattamente dalla finanza agevolata 2024?

Rimodulazione del PNRR: gli effetti sulla finanza agevolata

Ad alimentare la forte presenza di bandi e misure a supporto delle imprese è la rimodulazione dei fondi per il PNRR. Il Governo e la Commissione Europea hanno infatti trovato un accordo per estendere il Piano di Ripresa Nazionale, con una nuova erogazione da parte del fondo REPowerEU. Un incremento che vale 11,2 miliardi di euro, di cui circa 2,7 miliardi erogati in qualità di contributo aggiuntivo di provenienza comunitaria.

Questa revisione del piano ha come effetto un aumento della componente di misure legate agli obiettivi in materia di transizione green, che si conferma come uno dei principali filoni della finanza agevolata per il 2024 e per gli anni a venire. Sale anche il numero delle misure che saranno rivolte direttamente alle imprese, per le quali è previsto un controvalore di 12 miliardi di euro.

In particolare, la programmazione dovrebbe prevedere un forte potenziamento dei crediti d’imposta per la Transizione 5.0 e misure per il supporto alle imprese che investono nell’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.

Stando a quanto reso noto, inoltre, le maggiori risorse a supporto degli investimenti green comporteranno un rafforzamento del sistema produttivo per la transizione ecologica, con incentivi per la resilienza delle filiere strategiche e le tecnologie Net Zero.

Programmazione finanza agevolata 2024: le novità più interessanti

A rendere il quadro ancora più allettante sono le modifiche alle normative che entrano in vigore proprio nel 2024. Di particolare impatto per il successo delle misure di finanza agevolata nel 2024 è la modifica al regolamento “de minimis”.

Da questo gennaio, infatti, le imprese che rientrano nel regime de minimis possono ottenere contributi statali fino ad un massimo di 300 mila euro nell’arco di 3 anni. Mentre fino al 31 dicembre 2023 il massimale era fissato a 200 mila euro.

Novità interessanti anche sul fronte delle garanzie statali che, grazie alle nuove disposizioni per il Fondo di garanzia di Mediocredito Centrale, saranno rivolte ad un numero di beneficiari maggiore nel 2024. Per il fondo si conferma infatti il tetto di 5 milioni di euro, come importo massimo garantito, e si prevede una distribuzione delle risorse per imprese che vanno dalla fascia 1 alla fascia 4, condizioni specifiche per startup e small mid cap.

A far sperare in un 2024 all’insegna della finanza agevolata sono anche le novità in materia di agevolazioni SACE. Con la scadenza di SupportItalia (terminata nel 2023) sono stati previsti nuovi schemi di garanzia. I due già presentati dal Governo sono Green Push e Archimede. Finalizzati rispettivamente alla valorizzazione dell’export a vantaggio della transizione green, e agli investimenti da parte di imprese di medie e grandi dimensioni, consentono di accedere al credito usufruendo di una copertura statale. In particolare il fondo Archimede prevede una garanzia statale fino al 70% dell’importo finanziato, con una copertura fino a 20 anni.

Le novità di finanza agevolata 2024 riguarda anche le riaperture dei Contratti di Sviluppo gestiti da Invitalia e finalizzati a supportare grandi progetti nazionali. Sono già attivi due sportelli, uno per i programmi turistici e l’altro per i programmi industriali e di tutela ambientale.

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Martina Moretti

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bando Calabria internazionalizzazione

Pubblicato l’avviso pubblico per il bando Calabria a sostegno dell'internazionalizzazione

La Regione Calabria ha pubblicato l’avviso pubblico per il sostegno a progetti di internazionalizzazione in favore delle microimprese, delle PMI e delle loro aggregazioni. L’obiettivo del bando è supportare il sistema produttivo regionale in processi di diversificazione dei mercati di sbocco, potenziamento dell’export, apertura alla vendita in altri mercati e nell’utilizzo dei canali digitali.

Come funziona il bando Regione Calabria internazionalizzazione

Il bando Calabria prevede da parte delle imprese che partecipano un investimento minimo di 15.000 euro (massimo 200.000 euro) con tre linee di intervento ammissibili.

  • Linea A: Sviluppo di un piano export contenente obiettivi, strategie commerciali internazionali, modello di business, eccetera.
  • Linea B: Servizi specialistici per l’export finalizzati all’accrescimento delle potenzialità di export dell’impresa beneficiaria, con attività come conseguimento di certificazioni, consulenze, ricorso a temporary export manager.
  • Linea C: Partecipazioni a fiere e/o saloni internazionali, e ad eventi di livello internazionale rilevanti in termini commerciali o divulgativi.

Come presentare domanda

I termini per la presentazione delle domande del bando non sono ancora stati resi noti. La Regione ha però chiarito che le domande saranno valutate seguendo l’ordine cronologico di presentazione, attraverso l’applicazione di criteri oggettivi di tipo automatico. Sono considerati finanziabili i progetti di investimento che, nella valutazione di merito ottengono un punteggio pari ad almeno 60/100.


Martina Moretti

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Legge di Bilancio 2024

Approvata la Legge di Bilancio 2024: le novità per le imprese

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2023, la Legge di Bilancio 2024 ha introdotto una lunga lista di misure rivolte alle imprese. Ci sono crediti di imposta, contratti di sviluppo, riduzione della tassazione per specifici settori e molto altro ancora. Vediamo le principali misure destinate al rafforzamento e all’innovazione del tessuto imprenditoriale italiano.

Legge di Bilancio: le novità per le imprese

Con la Legge di Bilancio sono introdotte e rafforzate le seguenti misure:

  • Credito d’imposta ZES unica del Mezzogiorno con uno stanziamento di 1,8 miliardi di euro per il 2024.
  • Prestiti cambiari PMI agricole operanti nel settore ortofrutticolo per un importo massimo pari al 50% dei ricavi registrati nel 2022 con l’applicazione di un tasso agevolato.
  • Rifinanziamento dei contratti di sviluppo con uno stanziamento di 190 milioni per l’anno 2024, 310 milioni per l’anno 2025 e 100 milioni per ciascuno degli anni dal 2026 al 2030.
  • Rifinanziamento della nuova Sabatini con uno stanziamento di 100 milioni di euro per l’anno 2024.
  • Rifinanziamento del Fondo per la crescita sostenibile con lo stanziamento di 110 milioni per l’anno 2024 e di 220 milioni per l’anno 2025.
  • Garanzia Green SACE: garanzie concesse nella misura massima del 50%.
  • Credito d’imposta per gli esercenti le attività di trasporto merci: assegnato nella misura massima del 12% delle spese ammissibili.
  • Contributi alle imprese dei settori dell’informazione e dell’editoria, con la creazione di un Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria.
  • Credito d’imposta sull'acquisto della carta previsto in misura pari al 30% delle spese sostenute.
  • Contributi e finanziamenti agevolati per la ricostruzione nei territori colpiti dagli eventi alluvionali di maggio 2023.

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