Regione Lazio: aperto il Voucher Internazionalizzazione PMI 2026
La Regione Lazio, con la Determinazione n. G13369 del 15 ottobre 2025, ha approvato il bando Voucher Internazionalizzazione PMI 2026. L’iniziativa mira a sostenere la partecipazione delle piccole e medie imprese regionali a fiere internazionali di tipo business to business (B2B), con una dotazione finanziaria complessiva di 10 milioni di euro a valere su fondi FESR 2021-2027. L’obiettivo è ampliare l'accesso delle PMI ai mercati esteri e favorire i loro processi di internazionalizzazione.
A chi si rivolge il Voucher Internazionalizzazione PMI 2026
L’intervento è destinato alle PMI che risultano iscritte al Registro delle imprese italiano e che possiedono una sede operativa nel Lazio. Ciascuna impresa beneficiaria dovrà partecipare alle manifestazioni fieristiche oggetto del contributo con un proprio spazio espositivo fisico.
Tale partecipazione deve essere garantita da un contratto diretto con l'ente organizzatore della fiera o, nel caso di eventi che si svolgono all'estero, anche tramite agenzie locali specializzate. Questo requisito assicura che il contributo sia utilizzato per una presenza diretta e attiva dell'impresa sul mercato internazionale.
Caratteristiche del contributo e fiere ammissibili
Il contributo concesso è a fondo perduto e ammonta a 15.240,00 euro per ciascuna Fiera Internazionale B2B a cui l’impresa partecipa. Ogni PMI può presentare un unico progetto, che può includere la partecipazione fino a un massimo di tre fiere, a condizione che queste si svolgano interamente nel corso dell'anno 2026.
Per essere ammissibile, la fiera deve avere carattere internazionale: può svolgersi in uno stato estero oppure in Italia, a patto che sia censita con la qualifica di “internazionale” nel calendario fieristico nazionale vigente.
Come presentare la domanda per il Voucher Internazionalizzazione PMI 2026
La procedura di invio delle domande per il bando Voucher Internazionalizzazione PMI 2026 è completamente telematica. Le richieste potranno essere caricate sulla piattaforma dedicata a partire dalle ore 12:00 del 28 ottobre 2025 ed entro e non oltre le ore 17:00 del 28 novembre 2025. Per agevolare la compilazione, il formulario sarà disponibile online già dal 21 ottobre 2025.
A differenza delle procedure a "click day", la selezione delle domande non seguirà l'ordine cronologico di arrivo, ma si baserà su una graduatoria definita dal punteggio che ogni proponente dichiarerà nel formulario, calcolato sulla base dei criteri di selezione previsti dall'avviso.
Hai un’impresa in Lazio e cerchi contributi per il tuo business? Compila il modulo sottostante per una consulenza personalizzata con i nostri esperti.
Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 86 - Supplemento n. 2

Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.
Aperte le domande per il Bonus veicoli elettrici 2025 per microimprese
Il MASE (Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica) ha annunciato che lo sportello online per la prenotazione del voucher Bonus veicoli elettrici 2025 per il rinnovo del parco veicoli sarà ufficialmente aperto. A partire dalle ore 12:00 di mercoledì 22 ottobre 2025, cittadini e microimprese potranno richiedere l’incentivo per sostituire veicoli privati e commerciali leggeri con nuovi veicoli elettrici.
Come funziona il Bonus veicoli elettrici 2025 per le microimprese
I Bonus veicoli elettrici 2025 vengono corrisposti direttamente dal venditore all'acquirente, sia esso un cittadino o una microimpresa, tramite una compensazione sul prezzo di acquisto del nuovo veicolo. È importante sottolineare che questi contributi sono riconosciuti nel pieno rispetto del regime di aiuti “de minimis”.
Procedura di registrazione per il Bonus veicoli elettrici 2025
Il titolare della microimpresa che intende richiedere il Bonus veicoli elettrici 2025 deve registrarsi sulla piattaforma informatica dedicata. Durante la registrazione, è necessario compilare una dichiarazione sostitutiva di autocertificazione in cui si attesta di possedere i seguenti requisiti:
- Avere meno di 10 dipendenti.
- Avere un fatturato annuo o un bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.
- Avere la sede legale della microimpresa in un'area urbana funzionale.
Inoltre, dovrà essere indicata la targa del veicolo da rottamare, che deve essere intestato da almeno sei mesi al titolare della microimpresa.
Generazione e validazione del Bonus veicoli elettrici 2025
Una volta completata con successo la registrazione sulla piattaforma, la microimpresa può procedere alla generazione del bonus. Per farlo, è necessario inserire il prezzo del veicolo elettrico che si intende acquistare, scegliendolo tra quelli disponibili presso i venditori convenzionati. Il bonus generato deve essere validato entro trenta giorni presso un venditore. Se la validazione non avviene entro questo termine, l'importo del bonus verrà annullato e riversato integralmente nel plafond residuo a disposizione di altri richiedenti.
Hai un’impresa e cerchi contributi per il tuo business? Compila il modulo sottostante per una consulenza personalizzata con i nostri esperti.
Fonte: www.mase.gov.it

Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.
Bando Sicilia Efficiente: contributi per l'efficienza energetica delle imprese
La Regione Siciliana ha approvato l’avviso pubblico "Sicilia efficiente: meno consumi, più futuro", mettendo a disposizione 89,1 milioni di euro per sostenere le micro, piccole e medie imprese (MPMI). L'obiettivo è incentivare interventi di miglioramento dell'efficienza energetica, con una conseguente riduzione dei costi energetici e delle emissioni di gas serra. Le agevolazioni saranno concesse sotto forma di sovvenzione (contributo in conto impianti) tramite una procedura valutativa a sportello.
A chi è rivolto il bando Sicilia Efficiente
Possono presentare domanda le micro, le piccole e le medie imprese del settore privato (mpmi), sia in forma singola che associata. Un requisito fondamentale è che, alla data della richiesta di erogazione, le imprese dispongano di una unità produttiva localizzata ed operativa nel territorio della Regione Siciliana. Non sono ammissibili le imprese la cui attività si configura come azienda agricola o che svolgono attività connesse alla produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca o dell’acquacoltura.
I programmi di investimento ammissibili al bando Sicilia Efficiente
Sono ammissibili i programmi di investimento mirati all'efficientamento energetico di unità produttive già esistenti nel territorio regionale. Gli interventi devono portare a una riduzione di almeno il 30% dei consumi energetici e delle emissioni di gas serra rispetto alla situazione precedente.
I programmi possono includere interventi su edifici, impianti, macchinari, attrezzature e l'installazione di impianti a fonti rinnovabili per l'autoconsumo. Fondamentale è che ogni programma d'investimento sia basato su una diagnosi energetica preventiva, redatta secondo le normative tecniche CEI UNI EN 16247.
Spese ammissibili e intensità del contributo
Il costo totale ammissibile per ciascun programma di investimento deve essere compreso tra un minimo di 50.000,00 euro e un massimo di 500.000,00 euro. Gli aiuti sono concessi come contributo in conto impianti, con intensità variabile a seconda del regime scelto e della dimensione dell’impresa:
- De Minimis (Reg. UE n. 2023/2831): contributo massimo del 60% delle spese ammissibili, fino a un tetto di 300.000,00 euro per impresa unica.
- Esenzione (Reg. UE n. 651/2014): contributo massimo del 60% per micro e piccole imprese e del 50% per le medie imprese, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa e dalla Carta degli aiuti a finalità regionale.
Come presentare la domanda per il bando Regione Sicilia
Le domande di accesso alle agevolazioni del bando Sicilia efficiente dovranno essere inviate a partire dalle ore 12:00 del 16 dicembre 2025 e sino alle ore 12:00 del 21 gennaio 2026. È importante notare che alla domanda dovrà essere obbligatoriamente allegata una diagnosi energetica, elaborata e firmata da un esperto in gestione dell'energia (ege) certificato o da una società di servizi energetici (esco) certificata. Tale diagnosi deve basarsi sui consumi documentati degli ultimi due anni dell'unità produttiva interessata.
Hai un’impresa in Sicilia e cerchi contributi per il tuo business? Compila il modulo sottostante per una consulenza personalizzata con i nostri esperti.
Fonte: www.regione.sicilia.it

Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.
Sport Bonus 2025: al via la seconda finestra per le domande
Si apre la seconda finestra temporale del 2025 per richiedere lo Sport Bonus, il credito d'imposta destinato alle imprese che effettuano erogazioni liberali in denaro per sostenere gli impianti sportivi pubblici. A partire dalle ore 12:00 del 15 ottobre 2025, le aziende interessate potranno presentare la domanda per accedere a questa importante agevolazione fiscale, che mira a promuovere la riqualificazione e il potenziamento delle strutture sportive sul territorio nazionale. Le risorse disponibili per questa finestra ammontano a 5 milioni di euro.
Cos'è lo Sport Bonus e come funziona
Lo Sport Bonus è un'agevolazione che si concretizza in un credito d'imposta per le imprese che decidono di supportare con donazioni in denaro i soggetti titolari o gestori di impianti sportivi pubblici. La procedura prevede che le imprese interessate presentino una domanda di ammissione per essere autorizzate a effettuare la donazione. Una volta ottenuta l'autorizzazione ed effettuata l'erogazione, il soggetto beneficiario certifica la donazione ricevuta. Successivamente, il Dipartimento per lo sport autorizza l'impresa a usufruire del credito d'imposta, dandone comunicazione anche all'Agenzia delle entrate.
Come fare domanda per lo Sport Bonus 2025
Possono presentare domanda per la seconda finestra dello Sport Bonus 2025 tutte le imprese che intendono effettuare erogazioni liberali a sostegno del settore sportivo. È fondamentale sottolineare che le domande vengono ammesse secondo un criterio temporale, ovvero in base all'ordine cronologico di presentazione, fino all'esaurimento delle risorse stanziate per la finestra, pari a 5 milioni di euro.
La piattaforma per l'invio delle domande è dalle ore 12:00 del 15 ottobre 2025 e fino alle ore 12:00 del 14 novembre 2025. Le istanze devono essere inviate esclusivamente tramite la piattaforma online del Dipartimento per lo sport. All'interno del portale è disponibile anche una guida alla compilazione e i contatti per l'assistenza.
Hai un’impresa in Italia e cerchi contributi per il tuo business? Compila il modulo sottostante per una consulenza personalizzata con i nostri esperti.
Fonte: www.sport.governo.it

Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.
Regione Lazio: apre il Voucher Digitalizzazione PMI - II edizione 2025
Con la Determinazione n. G13041 del 10 ottobre 2025, la Regione Lazio ha approvato l'avviso pubblico Voucher Digitalizzazione PMI - II edizione 2025. L’iniziativa mette a disposizione 15 milioni di euro a fondo perduto per sostenere i progetti di digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese del Lazio, con l'obiettivo di aumentarne l'efficienza e la competitività. Le domande potranno essere presentate a partire dal 24 ottobre 2025.
A chi è rivolto il bando Voucher Digitalizzazione PMI
Il contributo è destinato alle micro, piccole e medie imprese (PMI) che hanno una sede operativa nel territorio della Regione Lazio. L'obiettivo è quello di incentivare l'adozione di soluzioni digitali trasversali che possano modernizzare i processi aziendali e favorire la crescita sul mercato. Il bando è stato pensato per supportare le imprese che intendono investire in tecnologie digitali innovative.
Tipologie di interventi ammissibili al Voucher Digitalizzazione PMI
I progetti presentati all'avviso pubblico Voucher Digitalizzazione PMI - II edizione 2025 dovranno essere volti all'adozione di specifiche soluzioni digitali. Il contributo può essere richiesto per interventi che rientrano nelle seguenti categorie:
- Diagnosi digitale
- Digital workplace
- Sistemi di e-commerce
- Cloud computing
- Cybersecurity
L'agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, con importi che variano in base alla dimensione dell’impresa e alla tipologia di intervento, fino a un importo massimo di 150.000 euro per singolo progetto.
Come fare domanda per il Voucher Digitalizzazione PMI
La domanda per il Voucher Digitalizzazione PMI - II edizione 2025 deve essere inviata esclusivamente per via telematica. Il formulario per la compilazione sarà disponibile online a partire dalle ore 12:00 del 16 ottobre 2025. La finestra per la presentazione delle domande si aprirà alle ore 12:00 del 24 ottobre 2025 e si chiuderà inderogabilmente alle ore 17:00 del 24 novembre 2025.
Ai fini dell'ammissione, non si seguirà una procedura a "click day", ma una valutazione a graduatoria: Lazio Innova definirà l'ordine di istruttoria basandosi sul punteggio dichiarato da ogni proponente nel formulario.
Aggiornamento: è stato pubblicato il Voucher Digitalizzazione PMI 2026, con domande dalle ore 12:00 del 30 settembre alle ore 17:00 del 29 ottobre 2026. Importi e vincoli nel nostro articolo sul Voucher Digitalizzazione PMI 2026 nel Lazio.
Hai un’impresa in Lazio e cerchi contributi per il tuo business? Compila il modulo sottostante per una consulenza personalizzata con i nostri esperti.
Aggiornamento: è stata pubblicata la nuova edizione del bando, i dettagli in questo articolo.
Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 85 - Supplemento n. 1 del 14/10/2025

Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.





