Bando Liguria Incentivi volti all’incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili destinati alle imprese liguri

Regione Liguria: al via gli incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili

La Regione Liguria, nell'ambito del programma regionale FESR 2021-2027, ha lanciato la seconda edizione del bando per sostenere la produzione di energia da fonti rinnovabili. Con una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro, la misura si rivolge alle imprese del territorio per incentivare l’installazione di impianti destinati all'autoconsumo.

Beneficiari del bando Liguria per la produzione di energia da fonti rinnovabili

Possono beneficiare del contributo le micro, piccole, medie e grandi imprese di qualsiasi settore economico. Il requisito fondamentale è che, al momento della presentazione della domanda, i soggetti richiedenti abbiano una sede sul territorio della Regione Liguria dove verrà realizzato l’intervento.

Quali interventi finanzia il bando Liguria

Il bando sostiene la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Gli interventi ammissibili dovranno essere finalizzati all'autoconsumo e riguardano l'installazione di impianti fotovoltaici, eventualmente dotati di sistemi di accumulo, e di impianti solari termici. Sono ammessi anche interventi di riconfigurazione e sostituzione di componenti di impianti già esistenti. L'investimento minimo ammissibile varia in base alla dimensione dell'impresa:

  • 20.000 euro per le microimprese;
  • 60.000 euro per le PMI;
  • 100.000 euro per le grandi imprese (spesa massima 1milione e mezzo di euro).

Come funziona il contributo a fondo perduto del bando Liguria

L’agevolazione varia a seconda dell’impresa richiedente. Alle MPMI è destinato una combinazione di un finanziamento agevolato ad un contributo a fondo perduto, con una copertura massima pari all’88% dell'investimento.

Per le grandi imprese invece è concesso solo il finanziamento a condizioni agevolate (tasso dell'1,5%) che è corrisposto fino all'80% dell'investimento.

Come fare domanda per il bando Liguria

Le domande di ammissione potranno essere presentate sulla piattaforma Bandi Online di Filse dalle ore 8:30 del 17 novembre 2025 alle ore 17:30 del 29 novembre 2025.

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Fonte: www.regione.liguria.it


Martina Moretti

Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.


Pubblicato il Decreto Staff House

Decreto Staff House: contributi per gli alloggi del personale turistico

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 4 ottobre il decreto attuativo relativo alla misura “Staff House”. Il decreto disciplina le modalità di attuazione dei contributi a fondo perduto destinati al sostegno delle imprese turistiche per interventi di riqualificazione energetica e sostenibilità ambientale delle strutture ricettive, con riferimento agli alloggi destinati al personale impiegato. Il provvedimento prevede un finanziamento complessivo di 120 milioni di euro, di cui 54 milioni destinati a interventi sugli immobili e 66 milioni in contributi per sostenere i costi di locazione.

Cosa finanzia il Decreto Staff House

Sono ammissibili progetti volti alla riqualificazione, ammodernamento o completamento, anche sotto il profilo dell'efficientamento energetico e della sostenibilità ambientale. Gli interventi devono riguardare immobili destinati alla creazione di alloggi da concedere a condizioni agevolate ai lavoratori impiegati nel comparto turistico-ricettivo, ivi inclusi quelli impiegati presso gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande. Il Decreto Staff House mira a migliorare l'offerta di alloggi per i dipendenti del settore, favorendo la stabilità dell'occupazione.

Spese ammissibili e requisiti dei progetti

I progetti devono garantire la disponibilità di almeno 10 posti letto per singolo intervento e devono essere assegnati ai dipendenti impiegati presso l'impresa turistico-ricettiva o gli esercizi di somministrazione di alimenti.

Le spese ammissibili sono quelle per gli interventi avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione. A condizione però che abbiano un importo minimo di spesa ammissibile di euro 500.000,00 e massimo di euro 5.000.000,00. Per le sole PMI, sono ammissibili anche le spese relative a consulenze strettamente connesse agli interventi, nel limite del 10% rispetto all'investimento ammissibile.

Contributi concessi dal Decreto Staff House

Oltre ai fondi per la riqualificazione immobiliare, sono previsti contributi diretti alla spesa dei canoni di locazione fino a 3.000 euro all’anno per posto letto. Il Ministero del Turismo è già al lavoro per redigere gli avvisi pubblici, permettendo così la presentazione delle domande e l’erogazione delle risorse nel più breve tempo possibile. La piena operatività della misura è quindi imminente.

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Fonte: www.ministeroturismo.gov.it


Martina Moretti

Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.


Autoproduzione energia PMI

Autoproduzione energia rinnovabile PMI: proroga per le domande

Il Ministero delle imprese e del made in Italy (MIMIT) ha annunciato un'importante novità per le piccole e medie imprese interessate a investire in fonti rinnovabili. Con il decreto direttoriale del 29 settembre 2025, è stato infatti prorogato il termine per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni per l'autoproduzione di energia nelle PMI. La nuova scadenza è fissata per le ore 12:00 del giorno 10 novembre 2025.

Novità per le medie imprese

Il medesimo decreto introduce una precisazione rilevante per le imprese di media dimensione. A partire dal 2 ottobre 2025, le domande di agevolazione presentate da queste imprese dovranno adeguarsi all'obbligo di stipula polizza assicurativa catastrofale. Tale obbligo, previsto dall’articolo 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, riguarda la copertura dei danni causati da calamità naturali ed eventi catastrofali. Questa misura mira a garantire una maggiore resilienza delle aziende che beneficiano degli incentivi per l'autoproduzione di energia nelle PMI.

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Fonte: www.mimit.gov.it


Martina Moretti

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misure di sostegno all'editoria 2025

Annunciate nuove misure di sostegno all'editoria per il 2025

È stato adottato il DPCM 17 settembre 2025, attualmente in corso di registrazione alla Corte dei conti, che definisce gli interventi a sostegno delle assunzioni nel campo della digitalizzazione e degli investimenti in tecnologie innovative per il settore dell'editoria e delle emittenti radiotelevisive per l'anno 2025. Le risorse stanziate, pari a 44 milioni di euro, provengono dalle somme residue del Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria. L'obiettivo è incentivare la transizione digitale e l'innovazione tecnologica del settore.

Chi può beneficiare delle nuove misure di sostegno all'editoria

Le risorse, per un totale di 44 milioni di euro, sono state ripartite per finanziare tre diverse linee di intervento, con un focus specifico sulla digitalizzazione e sull'ammodernamento tecnologico. La suddivisione dei fondi è la seguente:

  • 2 milioni di eurodestinati a sostenere l'assunzione di professionalità specialistiche nel campo della digitalizzazione editoriale.
  • 8 milioni di euroa favore degli investimenti in tecnologie innovative effettuati da imprese editrici di quotidiani e periodici e da agenzie di stampa.
  • 34 milioni di europer supportare gli investimenti in tecnologie innovative realizzati da emittenti televisive e radiofoniche.

Come accedere alle misure di sostegno all'editoria 2025

Le nuove misure di sostegno all'editoria 2025 prevedono due percorsi attuativi distinti, a seconda della tipologia di contributo. Per quanto riguarda la misura a sostegno delle assunzioni di professionalità specialistiche, questa sarà concessa secondo il regime “de minimis”. Le modalità operative per la fruizione del contributo saranno definite con un provvedimento del Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria entro quarantacinque giorni dall’entrata in vigore del DPCM.

Per la misura a sostegno degli investimenti in tecnologie innovative, l’efficacia del contributo è subordinata all’autorizzazione della Commissione europea, ai sensi dell’articolo 108, paragrafo 3, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea. Il provvedimento attuativo che definirà i dettagli sarà adottato entro quarantacinque giorni dalla pubblicazione della decisione della Commissione.

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Fonte: www.informazioneeditoria.gov.it


Martina Moretti

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Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2025

Brevetti+, Disegni+ e Marchi+: i bandi 2025 aprono da novembre

Con il decreto direttoriale del 29 settembre 2025, il MIMIT ha ufficializzato le modalità e i termini per l’apertura dei bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ per l’anno 2025. Le misure sono state programmate con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del 6 agosto 2025, che ha stanziato le risorse finanziarie dedicate a sostenere la competitività e la tutela della proprietà intellettuale delle micro, piccole e medie imprese.

Condizioni dei bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+

La programmazione dei fondi per l’annualità 2025 mette a disposizione un totale di 32 milioni di euro, suddivisi tra le tre misure.

La misura Brevetti+ mira a incentivare lo sviluppo di una strategia brevettuale efficace e ad aumentare la competitività delle PMI. L’incentivo copre l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica dei brevetti in termini di redditività e sviluppo di mercato. Per questa misura sono stati stanziati 20 milioni di euro.

La misura Disegni+ ha l’obiettivo di valorizzare i disegni e i modelli delle PMI tramite la concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale. La gestione della misura è affidata a Unioncamere per conto del Ministero e le risorse ammontano a 10 milioni di euro.

La misura Marchi+ è finalizzata a supportare le imprese nella tutela dei marchi all'estero, attraverso due linee di intervento:

  • Misura A: per favorire la registrazione di marchi europei presso EUIPO(Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale).
  • Misura B: per agevolare la registrazione di marchi internazionali presso OMPI(Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale).

Il budget complessivo per questa misura è di 2 milioni di euro.

Come e quando presentare domanda per Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2025

Le domande di contributo per i bandi 2025 delle misure Brevetti+, Marchi+ e Disegni+ potranno essere presentate esclusivamente online, secondo il seguente calendario:

  • dal 20 novembre 2025per la misura Brevetti+;
  • dal 4 dicembre 2025per la misura Marchi+;
  • dal 18 dicembre 2025per la misura Disegni+.

Le aziende interessate dovranno quindi preparare la documentazione necessaria e rispettare le scadenze indicate per non perdere l’opportunità di accedere a questi importanti incentivi per la proprietà intellettuale. Si prevede che gli avvisi con i dettagli operativi saranno pubblicati sui canali ufficiali del ministero, come il sito www.uibm.mise.gov.it.

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Fonte: www.mimit.gov.it


Martina Moretti

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