modello OT23 INAIL 2026

INAIL, pubblicato il nuovo modello OT23 per l’anno 2026

Sul sito dell’INAIL è stato pubblicato il nuovo modello OT23 per richiedere la riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione nell’anno 2026. Il modulo si rivolge alle aziende che nel corso del 2025 hanno realizzato interventi volti a migliorare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli previsti dagli obblighi di legge.

Come usare il modello OT23 2026 dell’INAIL

Il modulo di domanda INAIL modello OT23, che ricalca in gran parte quello dell’anno precedente, è articolato in 71 interventi suddivisi in sei sezioni principali:

  • SEZIONE A: Prevenzione degli infortuni mortali (non stradali);
  • SEZIONE B: Prevenzione del rischio stradale;
  • SEZIONE C: Prevenzione delle malattie professionali;
  • SEZIONE D: Formazione, addestramento, informazione;
  • SEZIONE E: Gestione della salute e sicurezza: misure organizzative;
  • SEZIONE F: Gestione delle emergenze e DPI.

Sono previste due tipologie di interventi: quelli di tipo “A”, più onerosi, e quelli di tipo “B”. Per poter presentare la domanda, l’azienda deve aver realizzato un intervento di tipo A oppure due interventi di tipo B.

Gli interventi possono essere realizzati su una o più PAT (posizione assicurativa territoriale), ad eccezione di quelli della sezione E e dell’intervento F-5, che devono interessare tutte le PAT aziendali. Alcuni interventi, contrassegnati dalla lettera P (pluriennale), possono essere validi per più anni.

A quanto ammonta la riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione

L’agevolazione consiste in uno sconto sul premio assicurativo INAIL, la cui misura varia in base alle dimensioni dell’azienda. La riduzione è in misura fissa dell’8% per le PAT con meno di due anni di attività.

Per le PAT con più di due anni di attività, la riduzione del tasso è variabile in relazione al numero di lavoratori-anno del triennio, secondo le seguenti percentuali:

  • 28% fino a 10 lavoratori-anno;
  • 18% da 10,01 a 50 lavoratori-anno;
  • 10% da 50,01 a 200 lavoratori-anno;
  • 5% oltre i 200 lavoratori-anno.

Come fare domanda con il modello OT23 per l’anno 2026

La domanda per ottenere la riduzione del tasso per prevenzione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso i servizi online del portale INAIL, compilando l’apposito modello OT23 entro il termine ultimo del 28 febbraio 2026.

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Fonte: inail.it


Martina Moretti

Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.


Bando ISI INAIL 2024 proroga presentazione documenti

Bando ISI INAIL 2024, proroga per la presentazione della documentazione

L'INAIL ha comunicato un'importante novità per le imprese che partecipano al Bando ISI INAIL 2024 2025. È stato infatti prorogato al 30 settembre 2025 il termine ultimo per il caricamento della documentazione richiesta. La proroga si applica a tutte le aziende ammesse agli elenchi cronologici provvisori, sia CD (Click Day) che NCD (elenchi cronologici di domande di finanziamento).

Le nuove scadenze per le imprese ammesse al Bando ISI INAIL

Questa estensione dei termini rappresenta una significativa opportunità per le imprese che hanno superato la prima fase di selezione, consentendo loro di avere più tempo per preparare e caricare correttamente tutta la documentazione necessaria per la conferma del contributo. La proroga interessa tutte le aziende che figurano negli elenchi provvisori del Bando ISI INAIL 2024, garantendo uniformità nella gestione delle scadenze.

È fondamentale per i beneficiari prendere nota del nuovo calendario per non rischiare la decadenza della domanda.

Calendario aggiornato bando ISI INAIL 2024 2025: le prossime scadenze

Ecco le date aggiornate della tabella temporale per il Click Day:

  • Caricamento documentazione per le domande degli elenchi NCD (pena decadenza domanda): dal 4 giugno al 30 settembre 2025, ore 18:00.
  • Caricamento documentazione per le domande degli elenchi CD (pena decadenza domanda): dal 1° luglio al 30 settembre 2025, ore 18:00.

Si segnala inoltre che il prossimo aggiornamento del calendario è previsto entro il 30 settembre 2025.

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Fonte: inail.it


Martina Moretti

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transizione-4-0-2025-sbloccate-risorse-gse

Transizione 4.0, sbloccate le risorse GSE e nuove comunicazioni alle imprese

Con riferimento al credito d’imposta Transizione 4.0 per il 2025, il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha annunciato la rimozione del blocco prudenziale delle risorse, che era stato disposto lo scorso 18 giugno.

A seguito di questa decisione, l'ente ha iniziato a scorrere le liste delle imprese che in precedenza avevano ricevuto una comunicazione di esaurimento dei fondi. Le nuove comunicazioni inviate dal GSE rappresentano quindi una notifica aggiornata e autonoma riguardo l'effettiva disponibilità delle risorse per le aziende interessate.

Cosa devono fare le imprese per ottenere il credito d’imposta Transizione 4.0

Le imprese coinvolte dallo sblocco delle risorse per la Transizione 4.0 riceveranno una comunicazione ufficiale via PEC che attesta la disponibilità delle risorse prenotate. È fondamentale prestare la massima attenzione a questa comunicazione, poiché da essa decorrono termini perentori.

Entro 30 giorni dalla ricezione della suddetta PEC, le imprese hanno l'obbligo di effettuare due passaggi fondamentali:

  • eseguire il versamento di un acconto pari al 20% dell’investimento previsto;
  • trasmettere la comunicazione preventiva con acconto al GSE.

Il mancato rispetto del termine di 30 giorni comporta la perdita della priorità acquisita nella prenotazione delle risorse. In questo scenario, per poter beneficiare dell’agevolazione, l’azienda sarà costretta a ripresentare da capo il modello di comunicazione preventiva per accedere al credito di imposta previsto dal piano Transizione 4.0. Si raccomanda pertanto di monitorare attentamente la propria casella di posta elettronica certificata e di agire con la massima urgenza.

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Fonte: gse.it


Martina Moretti

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bando Emilia-Romagna asseverazione conformità contratti lavoro

Bando Emilia-Romagna per la conformità dei contratti di lavoro (ASSE.CO)

Unioncamere Emilia-Romagna ha approvato un bando per la concessione di contributi a imprese e liberi professionisti per il cofinanziamento dei costi sostenuti per l’ottenimento delle asseverazioni di conformità dei contratti di lavoro (ASSE.CO). Le risorse complessivamente disponibili ammontano a 100.000 euro.

A chi si rivolge il bando per la conformità dei contratti di lavoro

Possono beneficiare dei contributi le imprese, di qualsiasi dimensione e forma giuridica, e i liberi professionisti, sia ordinistici che non, purché rispettino specifici requisiti. Le imprese devono essere regolarmente costituite, attive, iscritte al REA e avere un'unità locale in Emilia-Romagna. I liberi professionisti devono avere domicilio fiscale nella regione e partita IVA attiva.

Sono esclusi i settori della produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura, nonché le società, gli enti e i professionisti che forniscono servizi di consulenza per la certificazione della parità di genere.

Condizioni del contributo previsto dal bando Emilia-Romagna

Il contributo previsto dal bando Emilia-Romagna viene concesso a fondo perduto per coprire parzialmente i costi sostenuti per ottenere le asseverazioni di conformità dei contratti di lavoro (ASSE.CO) nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2026. Il cofinanziamento copre fino al 25% dei costi dei diritti di segreteria e fino al 90% dei costi del professionista che gestisce la pratica, con un limite massimo erogabile di 4.000 euro per richiedente.

Come presentare domanda per il bando conformità contratti di lavoro

Le domande di contributo per il bando conformità contratti di lavoro (ASSE.CO)potranno essere presentate a partire dalle ore 11.00 del 15 luglio 2025 fino alle ore 11:00 del 29 gennaio 2027 e saranno valutate secondo una procedura a sportello in base all'ordine cronologico di presentazione.

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Fonte: determina dirigenziale n. 67 del 03/07/2025 Unioncamere Emilia-Romagna


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bando Sardegna contributi imprese artigiane

Regione Sardegna: al via il bando per i contributi alle imprese artigiane

È stato approvato il bando per la concessione di contributi in conto interessi, conto capitale, su operazioni di credito agevolato e in conto canoni su operazioni di locazione finanziaria alle imprese artigiane della Sardegna.

Sono ammissibili al bando gli investimenti effettuati fino alla data di presentazione della domanda e le spese correlate sostenute nei 24 mesi precedenti.

A chi sono rivolti i contributi del bando Sardegna per le imprese artigiane

Possono accedere alle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda, risultino regolarmente iscritte all’Albo delle Imprese Artigiane e/o annotate con la qualifica di impresa artigiana nel Registro delle Imprese.

Tra i requisiti richiesti vi è anche la necessità di avere una sede operativa in Sardegna e di essere attive sia al momento della presentazione della richiesta di finanziamento sia al momento dell'effettiva erogazione del contributo.

Le tipologie di contributo previste dal bando Sardegna

Il bando Sardegna per le imprese artigiane prevede l’erogazione di diverse tipologie di contributo, a seconda dell'operazione finanziaria sottostante.

Per le operazioni di credito agevolato (Legge n.949/1952) i contributi sono erogati in forma di:

  • Contributo in conto interessi;
  • Contributo in conto capitale.

Per le operazioni di locazione finanziaria agevolata (Legge n. 240/1981) sono previsti:

  • Contributo in conto canoni;
  • Contributo in conto capitale.

Per entrambe le misure è inoltre previsto un contributo specifico per la riduzione dei costi di garanzia sostenuti dall'impresa.

Come fare domanda per il bando della Regione Sardegna

La procedura per la compilazione e l’invio telematico della domanda del bando Sardegna per le imprese artigiane avverrà in due fasi distinte. La fase di compilazione è attiva dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2025 fino alle ore 18:00 del 28 luglio 2025. Mentre la fase di invio telematico si aprirà alle ore 10:00 del 29 luglio 2025 e si chiuderà alle ore 18:00 dell’8 agosto 2025.

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Fonte: Deliberazione della Giunta Regionale n. 35/74 del 4 luglio 2025


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