Regione Puglia: aperto il bando STEP per incentivi per tecnologie strategiche
La Regione Puglia ha pubblicato l'avviso per il Bando STEP Puglia, acronimo di Piattaforma per le Tecnologie Strategiche per l’Europa, finalizzato a sostenere lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie “critiche”. Con una dotazione finanziaria complessiva di oltre 471 milioni di euro, a valere sul Programma Regionale PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027 (azioni 12.1 e 13.1), l'iniziativa rappresenta un'opportunità strategica per creare un sistema produttivo regionale innovativo, sostenibile e competitivo.
A chi è rivolto il bando STEP Puglia
L’avviso per il Bando STEP Puglia è rivolto a piccole, medie e grandi imprese, sia in forma singola che associata, in grado di realizzare investimenti coerenti con lo sviluppo di tecnologie critiche, prioritariamente nei seguenti settori:
- tecnologie digitali e innovazione delle tecnologie deep tech;
- biotecnologie, inclusi i medicinali presenti nell’Elenco dell’Unione dei medicinali critici; c. tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, incluse le tecnologie a zero emissioni nette.
Le istanze di accesso devono riguardare programmi di importo complessivo delle spese ammissibili non inferiore a 3 milioni di euro per le grandi imprese e 1 milione di euro per le PMI, le start up tecnologiche e le imprese innovative.
Quali sono gli investimenti ammissibili
Attraverso il Programma STEP si possono realizzare investimenti per le seguenti attività:
- investimenti produttivi connessi a progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale che conseguano un TRL (Technology Readiness Level) pari a 9;
- investimenti produttivi da realizzarsi a seguito di attività di Ricerca & Sviluppo già svolta e certificabile nei settori STEP;
- investimenti produttivi con attività di R&S nei settori STEP, finalizzata ad apportare significativi miglioramenti allo stato dell’arte dell’investimento industriale cui sono connessi;
- investimenti produttivi in linea con le finalità strategiche del Regolamento STEP.
Come funziona l’agevolazione del bando STEP Puglia
L’agevolazione del bando STEP Puglia è riconosciuta nella forma del contributo in conto impianti, la cui intensità varia in relazione alla dimensione dell’impresa e alla natura dell’investimento.
Quando fare domanda per il bando STEP Puglia
Le istanze per accedere ai contributi del bando STEP Puglia possono essere inoltrate unicamente in via telematica. La finestra di presentazione della domanda è già aperta: le richieste possono essere inoltrate a partire dalle ore 12:00 del 4 agosto 2025. Gli interventi da agevolare sono selezionati attraverso una procedura valutativa a sportello.
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Fonte: burp.regione.puglia.it

Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.
Regione Calabria: 100 milioni per investimenti innovativi con il Fondo TecSTEP
La Regione Calabria ha istituito il Fondo TecSTEP, uno strumento finanziario con una dotazione di 100 milioni di euro per sostenere gli investimenti proposti da imprese di tutte le dimensioni. L'obiettivo è incentivare lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie critiche nei settori digitali, deep tech e green.
A chi è rivolto il Fondo TecSTEP della Regione Calabria
Possono accedere al Fondo TecSTEP tutte le imprese, PMI e grandi aziende, che operano in Calabria o che intendono insediarvi una nuova unità produttiva. I requisiti fondamentali sono una buona salute economico-finanziaria e la presentazione di progetti innovativi in ambito tecnologico o manifatturiero. Inoltre, il progetto dovrà dimostrare di avere un impatto positivo in termini occupazionali sul territorio.
Caratteristiche del finanziamento Fondo TecSTEP
L'intervento finanziario complessivo del Fondo TecSTEP Calabria può coprire fino all'80% dell'importo dell'investimento agevolabile, che deve essere compreso tra un minimo di euro 750.000 e un massimo di euro 15 milioni. La copertura è così ripartita:
- Finanziamento a tasso agevolato: minimo il 50% degli investimenti, con un tasso fisso dell'1% e una durata massima di 10 anni;
- Sovvenzione a fondo perduto: massimo il 30% degli investimenti agevolabili;
- Apporto dell'impresa: è richiesto un contributo minimo del 20% dell'investimento.
Progetti e ambiti ammissibili al Fondo TecSTEP
I progetti ammissibili al Fondo TecSTEP sono quelli che riguardano gli investimenti per lo sviluppo e/o la fabbricazione di tecnologie “critiche”, ai quali possono essere collegate attività di ricerca e sviluppo sperimentale. Gli ambiti chiave di intervento sono due:
- Tecnologie digitali, incluse l'innovazione delle tecnologie deep tech;
- Tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, comprese le tecnologie a zero emissioni.
Come presentare la domanda per il Fondo TecSTEP Calabria
Lo sportello per la presentazione delle domande al Fondo TecSTEP Calabria sarà aperto dal 6 ottobre 2025 (ore 14:30) al 30 dicembre 2026 (ore 16:00). La procedura di selezione delle candidature è di tipo valutativo a sportello, pertanto le domande verranno esaminate in ordine cronologico di arrivo. Le imprese interessate potranno compilare la domanda e caricare i documenti richiesti attraverso il portale ufficiale che verrà comunicato.
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Fonte: calabriaeuropa.regione.calabria.it

Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.
Regione Sicilia: con l’avviso “Riqualificazione Capitale Umano” oltre 25 milioni per investire sulle competenze
La regione Siciliana ha lanciato l’avviso pubblico “Riqualificazione Capitale Umano”, mettendo a disposizione una dotazione di oltre 25 milioni di euro. L’iniziativa è finalizzata a sostenere le micro, piccole e medie imprese (MPMI) siciliane che intendono investire nella riqualificazione e nello sviluppo delle competenze del proprio personale. I progetti sostenuti dovranno favorire l’innovazione e affrontare le sfide della transizione digitale e verde.
A chi è rivolto l’avviso “Riqualificazione Capitale Umano”
I contributi sono destinati ad aggregazioni di micro, piccole e medie imprese siciliane. Per poter presentare domanda, le aggregazioni devono essere composte da un numero di imprese compreso tra un minimo di tre e un massimo di cinque. Tali raggruppamenti possono essere già costituiti al momento della domanda o essere ancora da costituire. Questa misura mira a incentivare la collaborazione tra le aziende per rafforzarne la competitività sul mercato.
Spese ammissibili e contributi
L'agevolazione consiste in un contributo fino all’80% del costo totale del progetto. Gli investimenti ammessi per ogni gruppo di imprese partecipante devono essere compresi tra 220 mila e 1 milione di euro. Tra le spese ammissibili rientrano tutti i servizi di consulenza e sostegno all’innovazione, come l'analisi dei bisogni formativi, la progettazione dei percorsi, le docenze, l'acquisto di materiali didattici e consulenze specialistiche mirate allo sviluppo delle competenze.
I percorsi formativi ammessi al bando Sicilia
I percorsi sostenuti dall'avviso Riqualificazione Capitale Umano sono interamente di natura immateriale e devono essere orientati a favorire l’evoluzione delle competenze manageriali, tecnico-specialistiche e imprenditoriali del personale aziendale. L’obiettivo è promuovere l’adozione di tecnologie abilitanti (KETs) e l’integrazione di modelli organizzativi e produttivi innovativi, in linea con le strategie di specializzazione intelligente. I progetti di riqualificazione del personale dovranno rispondere a fabbisogni concreti e documentati dell’aggregazione di imprese.
Come fare domanda per l’avviso “Riqualificazione Capitale Umano”
Le domande per partecipare all’avviso “Riqualificazione Capitale Umano” potranno essere inviate a partire dalle ore 12:00 del 17 settembre 2025 fino alle ore 12:00 del 4 novembre 2025.
Aggiornamento: la data di invio delle domande è stata posticipata al 24 settembre.
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Fonte: euroinfosicilia.it

Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.
Regione Lombardia: in apertura il bando “Investimenti - Linea Impresa Efficiente”
La Regione Lombardia ha approvato il bando “Investimenti - Linea Impresa Efficiente”, pensato per sostenere l'efficientamento energetico delle micro, piccole e medie imprese. La misura mira a incentivare investimenti per ridurre l'impatto ambientale attraverso la diminuzione dei consumi e l'uso di energie rinnovabili.
Requisiti del bando e progetti ammissibili
Sono ammissibili i progetti che includono investimenti per l'efficienza energetica, come l'adeguamento o il rinnovo di impianti produttivi, anche in combinazione con l'uso di energie rinnovabili. Un requisito fondamentale è che i progetti garantiscano una riduzione di almeno il 30% delle emissioni climalteranti rispetto alla situazione preesistente. L'investimento deve avere un valore compreso tra un minimo di 100.000 euro e un massimo di 5.000.000 euro.
Condizioni dell’agevolazione per il bando “Investimenti - Linea Impresa Efficiente”
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, la cui entità varia in base alla dimensione dell'impresa e alla tipologia di intervento. Per interventi di efficienza energetica non legati agli edifici, il contributo è del 20% per micro e piccole imprese e del 15% per le medie imprese.
Per la promozione di energia da fonti rinnovabili, idrogeno rinnovabile e cogenerazione ad alto rendimento, il contributo può arrivare fino al 45% per tutte le imprese. Sono previsti anche contributi fino al 25% (massimo 250.000 euro) in regime de minimis.
Oltre al contributo, l'agevolazione include una garanzia regionale gratuita su un finanziamento a medio-lungo termine. Questa garanzia copre il 70% dell'importo del finanziamento ottenuto per realizzare l'investimento, offrendo un supporto cruciale per l'accesso al credito. Questo Bando Lombardia rappresenta un'opportunità completa per finanziare la transizione energetica.
È importante sottolineare che la somma del contributo a fondo perduto e del finanziamento garantito non potrà superare i 5.000.000 di euro per singolo progetto approvato.
Come e quando presentare domanda per il bando “Investimenti - Linea Impresa Efficiente”
Le domande di partecipazione potranno essere presentate a partire dalle ore 10:30 del 16 settembre 2025. L'avviso opera con una procedura valutativa a sportello, il che significa che le domande verranno valutate in base all'ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento dei fondi disponibili.
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Fonte: D.d.u.o. 11 luglio 2025 - n. 9923 – BUR Serie Ordinaria n. 29

Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.
Regione Calabria: incentivi per l'innovazione fino al 90% con l’avviso FRI Calabria
La Regione Calabria ha pubblicato l’avviso definitivo FRI Calabria - Fondo Regionale per il sostegno all’innovazione e ai settori strategici, uno strumento pensato per sostenere la trasformazione tecnologica e industriale del sistema produttivo regionale.
Con una dotazione finanziaria complessiva di 45 milioni di euro, il bando mira a promuovere investimenti tecnologici, industriali e in ricerca da parte delle imprese localizzate in Calabria. Gli interventi devono essere coerenti con la Strategia di Specializzazione Intelligente (RIS3) e favorire modelli produttivi basati sulla sostenibilità ambientale e l’innovazione digitale.
A chi è rivolto il bando FRI Calabria
Possono accedere alle agevolazioni previste dal bando sia le Piccole e Medie Imprese (PMI) che le Grandi Imprese (GI). Nello specifico, le agevolazioni sono destinate a:
- PMI, per la realizzazione di investimenti produttivi e in innovazione, a valere sulle risorse del PR 21/27;
- Grandi Imprese, esclusivamente per investimenti che rientrano nelle risorse FSC 21/27.
Le agevolazioni previste dal bando FRI Calabria
Lo strumento agevolativo del bando FRI Calabria combina diverse forme di sostegno per supportare i programmi di investimento delle aziende beneficiarie. Le agevolazioni sono concesse nei limiti delle intensità massime di aiuto stabilite dalla normativa europea e si articolano come segue:
- Contributi a fondo perduto fino al 30% dell’investimento, nel rispetto della Carta degli aiuti a finalità regionale.
- Contributi in conto interessi calcolati sul finanziamento agevolato, con un tasso massimo del 2%, erogati su un piano di ammortamento con rate semestrali.
- Finanziamenti agevolati fino al 30% degli investimenti ammissibili. L'importo totale delle agevolazioni (contributo a fondo perduto, contributo in conto interessi e finanziamento agevolato) sommato al finanziamento bancario non può superare il 90% delle spese ammissibili.
È fondamentale sottolineare che per presentare domanda al bando FRI Calabria, le imprese devono aver già ottenuto la delibera di concessione del Finanziamento Agevolato da parte di CDP e la delibera di concessione del Finanziamento Bancario da parte di un istituto di credito.
Come presentare domanda per il bando FRI Calabria
Le domande di partecipazione al bando FRI Calabria potranno essere inviate a partire dalle ore 14:30 del 15 ottobre 2025, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Le domande di accesso saranno esaminate in base all’ordine cronologico di ricevimento e saranno ritenute finanziabili quelle che otterranno un punteggio uguale o superiore a 60 punti nella valutazione di merito.
Aggiornamento: l'invio delle domande è stato posticipato dal 18 novembre 2025.
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Fonte: Avviso FRI Calabria

Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.





