Bando Lombardia Ricerca e Innova: al via la seconda edizione per le PMI
Annunciato un nuovo bando Lombardia Ricerca e Innova. Grazie ad uno stanziamento complessivo di 27.200.000 euro, permetterà alle piccole e medie imprese lombarde di ottenere un supporto agli investimenti in ricerca e sviluppo industriale.
La nuova dotazione finanziaria prevista dall’amministrazione regionale consente l’apertura di una seconda finestra per il bando Lombardia Ricerca e Innova. La prima era stata infatti chiusa l’8 marzo 2023, a causa di esaurimento dei fondi.
Ma oltre ad una nuova apertura, questa seconda edizione del bando porta con sé anche delle novità operative. Tra queste ci sono:
- una procedura di valutazione a graduatoria, che sostituisce il precedente click day;
- il criterio ambientale per i progetti, che con la nuova edizione del bando vengono valutati anche sulla base delle ricadute sull’ambiente.
Caratteristiche del contributo Regione Lombardia
Il bando Lombardia Ricerca e Innova dà accesso a contributi erogati in forma di agevolazione mista. I progetti ammessi ottengono un incentivo composto per la maggior parte da un finanziamento agevolato e in una quota minore da contributi in conto capitale a fondo perduto.
In totale il contributo può coprire fino all’80% delle spese ammissibili, con un importo massimo di 800.000 euro. Ai fini della concessione delle agevolazioni, i progetti presentati devono avere un valore di almeno 80.000 euro e una durata non inferiore a 18 mesi.
Chi può partecipare al bando Regione Lombardia
Il nuovo bando Regione Lombardia è destinato alle PMI del territorio lombardo che investono in ricerca industriale e sviluppo sperimentale. A condizione però che gli investimenti sostenuti siano utili a promuovere l’innovazione tecnologica e digitale delle imprese tramite progettazione, sperimentazione e adozione di innovazioni all’interno dei processi produttivi.
Domanda bandi Regione Lombardia
La richiesta per il bando Lombardia Ricerca e Innova potrà essere inviata in una delle due finestre temporali attivate tra 2023 e 2024. I termini indicativi forniti dalla Regione sono i seguenti:
- attivazione prima finestra: tra settembre e ottobre 2023;
- attivazione seconda finestra: tra gennaio e febbraio 2024.
Aggiornamento: sono state pubblicate le date per la presentazione delle domande. Tutte le info in questo articolo.
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Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.
Nuovo Voucher Digitalizzazione Regione Piemonte: 10 milioni per imprese e professionisti
La Regione Piemonte ha varato una nuova misura, denominata Voucher Digitalizzazione. L’obiettivo è promuovere la transizione digitale delle imprese del territorio dell’intero sistema imprenditoriale. Forte di una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro, a valere sul Fesr 2021-27, il bando si presenta come una vera e propria spinta all’innovazione e alla competitività.
Come sottolineato dall’amministrazione regionale, nella persona dell’assessore alle Attività produttive Andrea Tronzano, nel mercato attuale imprese e professionisti che mirano ad essere competitivi devono disporre di una strumentazione adeguata. Questa misura si propone quindi come un sostegno necessario per garantire agli imprenditori del Piemonte di poter competere ad alti livelli.
Beneficiari bonus digitalizzazione
Ma chi può ottenere il Voucher Digitalizzazione? Le micro e piccole imprese e i liberi professionisti che desiderano realizzare progetti di sviluppo digitale. In particolare, progetti che includono spese per l’acquisto di beni e servizi digitali di ultima generazione, beni e servizi finalizzati allo sviluppo di e-commerce, sistemi di archiviazione in cloud, attività di consulenza e formazione.
Caratteristiche voucher digitalizzazione 2023
I Voucher Digitalizzazione sono erogati come contributi a fondo perduto. L’entità del contributo va dal 50% al 70% delle spese ammissibili, a seconda delle caratteristiche dell’impresa.
Come richiedere il voucher per la digitalizzazione
Attualmente non è stato pubblicato il bando Voucher Digitalizzazione. L’attuazione della misura sarà affidata al sistema camerale piemontese. La pubblicazione del bando è attesa per la metà di settembre 2023.
Aggiornamento: è stata annunciata l’apertura delle domande per il bando, per i dettagli leggi questo articolo.
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Camera Commercio Bologna annuncia il nuovo Bando Voucher Digitali I4.0
La Camera di Commercio di Bologna ha ufficializzato lo stanziamento di 600.000 euro per il nuovo Bando Voucher Digitali I4.0. La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese del territorio che sviluppano iniziative di digitalizzazione, incluse quelle finalizzate all’adozione di approcci green oriented.
Beneficiari Bando Voucher Digitali I4 0
Possono ottenere i contributi erogati con il Bando Voucher Digitali I4.0 le micro, piccole e medie imprese che hanno sede legale all’interno della circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Bologna.
Sono escluse dalla platea dei beneficiari le imprese che hanno ottenuto contributi a valere sul Bando voucher digitali riferito all’annualità 2022 e hanno presentato la relativa rendicontazione entro i termini stabiliti.
Caratteristiche del contributo Bando Voucher Digitali 2023
Il Bando Voucher Digitali I4.0 finanzia interventi di innovazione digitale relativi ad almeno una delle tecnologie abilitanti indicate nell’Avviso. Il contributo viene erogato in forma di voucher a fondo perduto, nella misura del 50% delle spese finanziabili ammissibili.
Sono considerate ammissibili, in accordo con il bando, le spese sostenute per attività di formazione e consulenza, beni e servizi strumentali. L’investimento minimo ammissibile è di 5.000 euro, mentre l’importo massimo erogabile tramite voucher è fissato a 10.000 euro.
Domanda bando Voucher Digitali Impresa 4.0
La domanda per l’accesso ai contributi del Bando Voucher Digitali I4.0 va presentata per via telematica tramite l’apposita piattaforma della Camera di Commercio di Bologna. Le richieste si aprono alle ore 11:00 del 11 settembre e si chiudono alle ore 17:00 del 21 settembre 2023. In caso di esaurimento fondi, l’ente camerale ha possibilità di chiudere anticipatamente le domande.
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Contributi a fondo perduto CCIAA Bologna per le imprese danneggiate dalle alluvioni
La Regione Emilia-Romagna ha stimato a 8,8 miliardi di euro i danni causati dagli eventi alluvionali che si sono registrati da maggio 2023. A seguito di questa valutazione, la CCIAA Bologna ha stanziato un fondo di 1.000.000 euro per l’erogazione di contributi alle imprese danneggiate.
Il fondo, realizzato grazie al contributo di Camera di Commercio Roma e di Unioncamere, mira a rimborsare le imprese che hanno sostenuto costi per la ripresa dell’attività economica. Nelle prossime settimane è previsto un incremento delle risorse stanziate.
Beneficiari contributi Camera di Commercio Bologna
Possono ottenere i contributi CCIAA Bologna le micro, piccole e medie imprese iscritte al registro camerale, con sede legale o unità locali nell’area metropolitana di Bologna. I contributi sono erogati in favore di imprese di qualsiasi settore economico, eccetto quelle operanti nel segmento della pesca e dell’acquacoltura.
È necessario inoltre che la sede dell’azienda si trovi in uno dei territori interessati dal DL 1° giugno 2023, n. 61 e successivi decreti emergenziali.
Caratteristiche del contributo Camera di Commercio di Bologna
Il contributo Camera di Commercio Bologna è corrisposto a fondo perduto fino al 100% delle spese ammissibili e quietanzate (al netto dell’IVA).
L’importo massimo erogato a ciascuna impresa è di 5.000 euro. La spesa minima ammissibile è di 500 euro (imponibile). Sono ammessi solo i costi sostenuti per ridurre o riparare i danni subiti direttamente a seguito dei fenomeni alluvionali di maggio 2023.
Il contributo CCIAA Bologna è in forma di sussidio una tantum e viene concesso in regime de minimis. Tutti i costi devono essere documentati e pagati integralmente alla data di presentazione della domanda.
Come richiedere i contributi Camera Commercio Bologna
Le richieste per il contributo a fondo perduto CCIAA Bologna sono aperte dal 17 luglio 2023. La domanda va inoltrata per via telematica tramite la piattaforma della Camera Commercio Bologna.
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Bando Regione Abruzzo: 67 milioni alle PMI per ricerca e innovazione
Pubblicati due nuovi avvisi nell’ambito del Piano Regionale FESR Abruzzo 2021-2027 (Obiettivo di Policy 1) per le PMI abruzzesi. Con uno stanziamento complessivo di 67 milioni di euro, queste misure si traducono ciascuna in un bando Regione Abruzzo.
Caratteristiche Regione Abruzzo bandi
Con stanziamenti rispettivamente di 40 milioni e 27 milioni di euro i due bandi Regione Abruzzo si riferiscono ai seguenti interventi contemplati dal FESR e sono cantierabili nel 2023.
- Sostegno agli investimenti produttivi che sono finalizzati all’innovazione delle imprese (intervento 1.3.1.1);
- Sostegno a progetti di ricerca e innovazione delle imprese, a condizione però che si tratti di progetti afferenti ai domini tecnologici identificati dalla Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente RIS3 Abruzzo 21-27 (intervento 1.1.1.1).
L’obiettivo dell’amministrazione regionale è supportare le imprese nell’innovazione e alla realizzazione di progetti che rappresentino una novità per il mercato e per il sistema produttivo regionale, stimolando anche la loro propensione all’investimento.
Tutto ciò attraverso il finanziamento di progetti che abbiano una ricaduta tecnologica diretta e che vadano a beneficio sia dell’impresa che delle produzioni realizzate nel territorio regionale. Ma anche attraverso il supporto all’adozione di nuovi modelli innovativi aziendali.
Regione Abruzzo bandi aperti 2023: tipologie di contributi
Il bando Regione Abruzzo per il sostegno agli investimenti produttivi (intervento 1.3.1.1) concede contributi a fondo perduto nella misura massima del 70% delle spese ammissibili.
Il bando Regione Abruzzo per sostegno a progetti di ricerca e innovazione (intervento 1.1.1.1) invece riconosce alle PMI del territorio un finanziamento in una quota variabile in funzione delle caratteristiche del progetto e delle dimensioni dell’azienda. La percentuale di intervento minima è fissata al 35%, mentre quella massima è dell’80%.
Domanda Regione Abruzzo bandi aperti
Le finestre temporali per le richieste Regione Abruzzo bando si aprono:
- dal 12 settembre al 12 ottobre per la misura relativa al l’intervento 1.3.1.1.
- dal 19 settembre al 19 ottobre per il bando Regione Abruzzo dell’intervento 1.1.1.1.
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